Biografia Nato e cresciuto a Napoli nel rione Sanità, Riccardo Pazzaglia, nel 1952, si diploma in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, avendo come docenti Alessandro Blasetti, Vittorio De Sica e Roberto Rossellini. Da quell'anno, comincia un'intensa attività di documentarista e sceneggiatore (firma, fra l'altro, il soggetto del film, del 1957, Lazzarella). Il suo film di esordio, L'onorata società (1960), è una dissacrazione della mafia; secondo film della coppia Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

Seguono il mediometraggio La fabbrica dei soldi (1965), con Salvo Randone, e Farfallon (1974), sempre con la coppia Franco e Ciccio, satira del sistema carcerario, sia repressivo che permissivo, nonché parodia del più noto film Papillon (1973) di Franklin J. Schaffner, con protagonisti Steve McQueen e Dustin Hoffman. Negli anni sessanta partecipa al programma radiofonico Radio ombra e nel 1985 alla trasmissione televisiva Quelli della Notte di Renzo Arbore, nella quale interpreta un ruolo da filosofo. Negli anni ottanta è autore di vari libri, come Il brodo primordiale (1985), seguito da La stagione dei bagni (1987) e Partenopeo in esilio (1989).

Dall'opera di satira sociale Separati in casa trae la sceneggiatura del film omonimo, basato sulle vicissitudini di due coniugi (interpretati da Pazzaglia stesso e da Simona Marchini), costretti a vivere da separati nella stessa abitazione a causa della carenza di alloggi.

È stato autore per diverse canzoni di successo composte e interpretate da Domenico Modugno, come E vene 'o sole Lazzarella Io, mammeta e tu O ccafè, Meraviglioso (colonna sonora del film di Giovanni Veronesi Italians) e da Joe Sentieri (Lei, finalista al Festival di Sanremo 1961). Ha inoltre scritto, assieme a Gianni Boncompagni, La scala buia, cantata da Mina su musiche di Franco Bracardi. Narratore di storia, Riccardo Pazzaglia ha descritto le vicende della seconda metà dell'Ottocento nella Trilogia dell'800: ne Il regno dei due cognati, racconta il decennio francese a Napoli e il doppio regno di Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat, in Garibaldi ha dormito qui (vincitore del premio Cimitile), racconta la fine del Regno delle Due Sicilie fino alla difesa di Gaeta, mentre ne La Repubblica romana ha i giorni contati, tratta degli ultimi giorni della Repubblica Romana del 1849.

In teatro ha partecipato a numerose commedie, tra cui La gnoccolara di Pietro Trinchera, La moglie fatta in casa, scritta in doppi settenari e ispirata a La scuola delle mogli di Molière e Cirano, commedia musicale ancora su musiche di Domenico Modugno, che ne era il protagonista. Nel 1993 partecipa all'incontro che darà origine al Movimento culturale "Neoborbonico", in occasione del quale presenta una versione rivista dell'inno delle Due Sicilie.

Nel 1968 ha ideato, con Corrado Martucci, il programma Radio Ombra, in onda su Radiodue, rinnovando il linguaggio radiofonico. Nel 1969, sempre per Radiodue, con L'altra radio, prosegue il suo discorso innovativo, affiancando agli attori della sede Rai di via Asiago, degli sconosciuti professionisti in altri campi, per dar vita a convegni e dibattiti dai toni surreali. Seguono, per circa vent'anni, per le tre reti Rai, programmi di cui è autore e - sempre più spesso - anche conduttore: Il Giocone, Un altro giorno, musiche e pensieri confusi di Riccardo Pazzaglia (programma d'intrattenimento del primo mattino che condusse dal 30 agosto al 1º ottobre 1976), A tutte le radioline in ascolto, Anni folli, Concerto per umorista e orchestra, Pranzo alle otto, Il baraccone estate, Lo scatolone e altri.

Nel 1984 firma come autore, insieme a Renzo Arbore, il programma Cari amici vicini e lontani, dedicato ai sessant'anni della radio. L'anno seguente è uno dei brillanti protagonisti del celebre programma comico Quelli della notte, ideato e condotto da Arbore. Nel 1988 è autore, con Pier Francesco Pingitore, di Cocco, che conduce con Gabriella Carlucci. All'interno di questo show si ritaglia uno spazio satirico - della durata di soli tre minuti - intitolato appunto Tre minuti per me. Dallo stesso anno, e per molte puntate fino al 2002, è ospite del Maurizio Costanzo Show.

È morto a Roma, il 4 ottobre 2006, all'età di 80 anni. Riposa presso il cimitero Flaminio.

Era il padre dell'attore Massimiliano Pazzaglia.

Canzoni scritte da Riccardo Pazzaglia + Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti 1955 E vene 'o sole Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1956 Io, mammeta e tu Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1957 Lazzarella Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1957 'O specchio Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1957 A pizza c' 'a pummarola Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1959 Tu senza di me Riccardo Pazzaglia Giuseppe Fanciulli Mina 1959 Te vulevo scurdà Riccardo Pazzaglia Giuseppe Fanciulli Mina 1959 Vino d'Ischia Riccardo Pazzaglia Fabio Fabor Miranda Martino 1960 Amare un'altra Riccardo Pazzaglia Fabio Fabor Fred Buscaglione 1960 Piangeva tra la folla Riccardo Pazzaglia Fabio Fabor Milva 1960 Ricordiamoci Riccardo Pazzaglia Fabio Fabor Tony Dallara 1960 Estate violenta Riccardo Pazzaglia Mario Nascimbene Jula de Palma 1960 La neve di un anno fa Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1961 Lei Riccardo Pazzaglia Joe Sentieri Joe Sentieri e Fausto Cigliano 1961 Mafia Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1962 Una donna nel mondo Riccardo Pazzaglia Nino Oliviero Nico Fidenco 1968 Meraviglioso Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno 1971 Come stai Riccardo Pazzaglia Domenico Modugno Domenico Modugno e Carmen Villani

Filmografia Regista Ormai è l'alba – cortometraggio (1952) L'onorata società (1961) La fabbrica dei soldi, co-regista con Jean-Claude Roy e Juan Esterlich (1965) Farfallon (1974) Separati in casa (1986) Riccardo Pazzaglia - Separati in brodo, episodio di Che fai... ridi?! (1986)

Sceneggiatore Lazzarella, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1957) Il corsaro della mezza luna, regia di Giuseppe Maria Scotese (1957) Franco, Ciccio e il pirata Barbanera, regia di Mario Amendola (1969) Così parlò Bellavista, regia di Luciano De Crescenzo (1984) Il mistero di Bellavista, regia di Luciano De Crescenzo (1985) Croce e delizia, regia di Luciano De Crescenzo (1995)

Attore "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", regia di Renzo Arbore (1983) Così parlò Bellavista, regia di Luciano De Crescenzo (1984) Il mistero di Bellavista, regia di Luciano De Crescenzo (1985) Separati in casa, regia di Riccardo Pazzaglia (1986) 32 dicembre, regia di Luciano De Crescenzo (1988) Croce e delizia, regia di Luciano De Crescenzo (1995) Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio, regia di Daniele Ciprì e Franco Maresco – documentario (2004)

Teatro La gnoccolara, riduzione del testo settecentesco di Pietro Trinchera e regia (1963) La moglie fatta in casa (testo e regia), commedia in versi ispirata a La scuola delle mogli di Molière (1964) Ogni giorno ne facciamo almeno tre, testo scritto con Carlo Molfese (1970) Cyrano, adattamento dal testo di Edmond Rostand, con versi per canzoni e balletti su musica di Domenico Modugno (1978) Partenopeo in esilio, trasposizione teatrale dal romanzo omonimo, ne firma anche la regia (1986) Ritornati dal passato, ne firma anche la regia (1987) Il brodo primordiale, trasposizione teatrale del best seller edito da Rizzoli (1989) Il Guarracino (1992) La crociera delle fette biscottate (2000) L'operetta da quattro soldi, inedita (2004)

Radio Radio ombra Trattenimento in musica Anni folli Radio magia Un altro giorno (musiche e pensieri confusi) A tutte le radioline in ascolto o La radiolaccia Europa music hall Il baraccone estate L'altra radio Canzoniamoci

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