Creatore della serie Sin City, è noto anche per aver portato, unitamente ad Alan Moore, le atmosfere cupe e adulte nello sfavillante mondo dei supereroi tipiche delle origini. In questo senso sono fondamentali le sue storie su Devil, la creazione di Elektra per la Marvel Comics, e le storie Batman: Anno uno, Batman - Il ritorno del Cavaliere Oscuro e Batman - Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora, realizzate per la DC Comics. Oltre ad essere un grande appassionato degli autori del genere noir, ma anche di fumettisti che spaziano da Dennis O'Neil a Walter Simonson, Frank è un grande estimatore di Hugo Pratt e del suo personaggio più rappresentativo, Corto Maltese, nonché di altri maestri italiani come Guido Crepax o Sergio Toppi.

Nel 2022 ha fondato una sua casa editrice dal nome Frank Miller Presents, progetto realizzato in collaborazione con il veterano Dan DiDio, editor/scrittore/co-publisher della DC Comics con la quale ha collaborato dal 2010 al 2020. Ai due si affianca Silenn Thomas, in qualità di amministratore delegato.

Biografia

Gli esordi nel fumetto (1978-1979)

Frank Miller nasce il 27 gennaio 1957 a Olney, nel Maryland, da una famiglia di origini irlandesi e di fede cattolica, quintogenito di sette figli di un carpentiere-elettricista e di un'infermieraKeith Dallas, in "Chapter Nine: 1978 - DC's Implosion", in .. Si trasferisce con la sua famiglia a Montpelier, nel Vermont, vivendo una giovinezza relativamente isolata rispetto ai suoi coetanei e sviluppando precocemente una passione per il disegno, lo storytelling e il fumetto. Durante gli anni alla locale Union 32 High School già si diletta a scrivere e disegnare strisce a fumetti pubblicate su fanzine con poche copie di tiratura: il suo destino come fumettista è presto deciso e per il giovane Frank non vi è un "piano B". Già prima dei vent'anni vuole diventare un disegnatore di comic book o lavorare come creativo in campo cinematografico, altra sua grande passione. Nella seconda metà degli anni Settanta, poco dopo aver terminato il liceo, manda a vari editor e autori il suo portfolio; il primo che gli presta attenzione è il compianto Neal Adams, il quale gli manda dei feedback su come migliorare le sue tavole, allora piene di errori e con segni evidenti della sua inesperienza. Il contatto tra i due rimane comunque continuo per diverso tempo e Neal continua a dare suggerimenti al giovane di Onley, questo finché non sembra pronto per una storia d'esordio. Grazie al celebre artista, Miller ottiene la commissione per realizzare una short-story su Twilight Zone (serie ispirata all'omonima serie televisiva), pubblicata dalla Golden Key nel 1978; a questa segue un'altra storia breve per l'antologico Weird War Tales per la DC Comics. La decisione è presa, Frank vuole imporsi come grande fumettista al pari di quanto ha fatto il giovanissimo Bob Dylan nel campo musicale. Tra i principali fumettisti a cui si ispira vi sono Neal Adams (suo primo mentore), Jack Kirby (il King of Comics), Frank Frazetta (illustratore rivoluzionario, creatore di Vampirella e di celebri cover su Conan the Barbarian e di genere fantasy) e Will Eisner (la cui opera Contratto con Dio è spesso accreditata come prima graphic novel della storia dei comic). All'età di 21 anni, Frank si è già trasferito a New York, all'epoca capitale e centro creativo del fumetto statunitense (sede delle major del settore quali la Marvel e la DC). L'esordio nel mondo dei comic statunitensi avviene quindi durante l'epoca denominata Bronze Age (1970-1985), un periodo turbolento che vede l'imporsi di nuovi formati, di un nuovo tipo di distribuzione dei fumetti (il mercato diretto delle fumetterie e librerie) alternativo alle edicole e ai drugstore, l'esordio del primo vero blockbuster cinematografico nel genere dei cinecomic e che vede la Marvel superare la DC nelle vendite. Gli autori più acclamati dalla critica sono Neal Adams, Steve Gerber, Roy Thomas, Barry Smith, R. Crumb, Art Spiegelman, Don McGregor, Jim Starlin, Will Eisner. A questi si aggiunge Jack Kirby, che però va incontro al declino: dopo aver iniziato gli anni settanta come il più grande artista di fumetti vivente, alla fine del decennio si ritrova di fatto fuori dal settore, avendo perso il richiamo e il plauso dei lettori (e anche della critica specializzata).

Marvel e DC

Dopo essersi fatto notare con una storia in due parti su un annual di The Amazing Spider-Man, scritto da Chris Claremont, cominciò a realizzare regolarmente le matite per Daredevil, di cui successivamente scriverà anche le sceneggiature, realizzando le storie più apprezzate sul personaggio, su tutte Devil: Rinascita (quest'ultima disegnata da David Mazzucchelli). In collaborazione con l'inchiostratore Klaus Janson, Miller si assicurò un numero crescente di fan e ottimi giudizi da parte dei critici. Lavorando sul personaggio di Devil, poi, Miller creò il personaggio della ninja assassina Elektra, uno dei suoi personaggi più famosi. L'adattamento cinematografico di Daredevil del 2003 ha poi ripreso molti elementi delle storie di Miller. Nel film compare in un cameo: è un uomo ucciso da Bullseye, che gli conficca una penna in fronte e, successivamente, gli ruba la moto. Nei titoli di coda viene indicato come "Man with Pen in Head".

Chiamato dalla DC Comics per ricreare il mito di Batman subito dopo i catastrofici eventi di Crisi sulle Terre infinite, Miller realizza Batman: Anno uno insieme al disegnatore David Mazzucchelli, quindi, sempre con Janson alle chine, Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro (il suo lavoro più famoso), colorato dalla moglie Lynn Varley. Entrambe le opere furono fondamentali non solo nella ridefinizione del personaggio, tornato alle atmosfere oscure delle storie di Finger e Kane, ma anche nel più ampio panorama del fumetto di genere supereroico e popolare. Infatti Miller non solo introduce un nuovo modo di concepire le didascalie, ma l'uso sapiente di una rigorosa suddivisione della tavola, alternata con spettacolari splash-page, rendono la sua opera su Batman uno dei capolavori assoluti del fumetto mondiale. Nelle pagine del fumetto descrive anche un Superman ormai alla mercé del governo federale che preferisce rimanere nascosto per evitare problemi internazionali. La sua visione di Batman è stata quella dominante per vent'anni, ripresa dalla versione cinematografica di Tim Burton e da quelle più recenti di Christopher Nolan, oltre che da romanzi grafici come Batman: The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland e Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo di Grant Morrison e Dave McKean.

Nel 2001, dopo molte insistenze da parte dei fan, ma soprattutto grazie a un fortuito incontro con il supervisore delle Bat-testate Bob Shreck, Miller realizza un seguito della miniserie Il ritorno del Cavaliere Oscuro. La nuova opera è una miniserie in tre parti dal titolo Batman - Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora. L'opera, graficamente agli antipodi rispetto al capitolo precedente, risulta questa volta una visione corale dell'intero cosmo DC Comics. Oltre a ripresentare i personaggi del primo episodio, Miller ripropone Lanterna Verde, Flash, Atomo e Wonder Woman, realizzando un'opera molto meno oscura e molto più supereroica nelle atmosfere rispetto a Il ritorno, seguendo un percorso analogo a quello di Alan Moore, che dapprima iniziò una collaborazione con la Image Comics e Rob Liefeld, e successivamente provò a riportare le atmosfere più genuine delle origini con la sua linea di fumetti, la America's Best Comics.

Nel 2005 Miller ritorna a lavorare su un progetto seriale per la DC Comics e per Batman: nel luglio dello stesso anno, infatti, esce il primo numero di All-Star: Batman & Robin The Boy Wonder (All Star Batman e Robin nella versione italiana), per i disegni di Jim Lee.

Nel 2015 Miller tornerà ancora a collaborare con la DC Comics. Infatti Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro del 1986, opera considerata tra le più influenti e innovative dell'era moderna del genere supereroistico, origina, grazie al suo successo, ulteriori sequel e prequel, che si collocano all'interno di un universo parallelo in cui Frank Miller sviluppa la sua versione di Batman e di altri supereroi DC in maniera autonoma rispetto alle storie canoniche. Tra il 2015 e il 2017 Miller realizza quindi Cavaliere Oscuro III - Razza suprema, una miniserie di 9 numeriPreviews n.324, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, settembre 2015, pp.70-71. Ognuno di questi è composto da due albi; un albo principale di 32 pagine con misure standard (contenente la storia principale) e un mini-albo (o mini-comic in originale) che ha misure ridotte ed è composto da 16 pagine. Quest'ultimo rappresenta un'appendice che andrà a sviluppare l'universo narrativo del Batman di Frank Miller così come si è dipanato a partire dall'opera seminale Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro per poi proseguire in Batman - Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora e in Dark Knight III: The Master Race (presentato come il capitolo che vuole chiudere una trilogia).

Nel giugno 2016 Miller realizza Il ritorno del Cavaliere Oscuro - L'ultima crociata sempre per la DC Comics. Frank Miller e Brian Azzarello sono autori dei testi e John Romita Jr. e Peter Steigerwald ne realizzano i disegni. L'opera è in questo caso un prequel de Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro. Mentre nell'opera originale si vede un Bruce Wayne sulla cinquantina e ritiratosi dalla sua attività di vigilante (per poi tornare), in The Last Crusade, Miller e Azzarello ci svelano i retroscena che lo hanno portato a rinunciare a essere Batman. La vicenda si svolge una decina d'anni prima degli avvenimenti de Il ritorno del Cavaliere Oscuro (o The Dark Knight Returns).

Lavori indipendenti

Oltre ai lavori per le principali case editrici statunitensi, Miller ha anche realizzato opere di cui detiene i diritti, come Give Me Liberty con Dave Gibbons e Hard Boiled con Geof Darrow. In questo campo si devono anche contare opere importanti come Ronin (che presenta degli stilemi derivati dai manga, ma anche dal fumetto europeo, soprattutto quello francese), storia di un samurai fantascientifico, che è stata la sua prima collaborazione con la Varley. A questa si aggiunge la famosissima Sin City, una serie di storie poliziesche in bianco e nero pubblicate originariamente dalla Dark Horse Comics e tradotte in italiano da Comic Art, Play Press, Lexy Produzioni e dalla Magic Press.

Nel 1998 realizza per la Dark Horse anche il romanzo a fumetti 300, ispirato alla famosa battaglia delle Termopili dove combatterono 300 guerrieri spartani. L'opera, diventata una delle più famose di Miller, è stata pubblicata prima in volumetti, poi raccolta in un volume di formato orizzontale, pubblicato in Italia dalla Magic Press. A questo si aggiungono un paio di episodi sul personaggio di Spawn: uno per la sua serie regolare, l'altro per un team-up con Batman, che segna il suo ritorno sul personaggio del Cavaliere Oscuro. Entrambe le storie sono disegnate da Todd McFarlane, creatore del personaggio e, come Miller, disegnatore sia per l'Uomo Ragno sia per Batman. Bad Boy è uscito a puntate per l'edizione inglese di GQ. Raccolto poi dalla Dynamite Entertainment nel giugno del 2009 in un volume con la copertina inedita di Frank Miller e bozzetti aggiuntivi di Simon Bisley.

Nel 2011, pubblicato dalla Legendary Entertainment, esce il graphic novel Holy Terror. La storia parla del terrorismo e della sua connessione con l'integralismo religioso; la posizione assunta da Miller ha suscitato forti reazioni nella critica statunitense sul web. Il protagonista è un personaggio chiamato "Fixer", lontano dagli stereotipi dell'eroe buono e giusto sebbene la sua figura richiami quella di Batman (inizialmente questa doveva essere una sua storia), che usa metodi violentissimi per affermare le sue ragioni. Holy Terror verrà tradotto in italiano da BAO Publishing nel marzo 2012.

Miller e i film