Il Bhutan (pron. tradizionale ) o Butan, ufficialmente Druk Yul e dal resto del mondo chiamato Regno del Bhutan, è un piccolo stato himalayano dell'Asia meridionale ( km², circa 795 000 abitanti nel 2025), localizzato nella catena himalayana. La capitale è Thimphu ( abitanti nel 2017). Confinante a nord con la Cina e a sud con l'India, il Bhutan è una monarchia costituzionale dal 2007; il sovrano è Jigme Khesar Namgyel Wangchuck. La lingua ufficiale è lo dzongkha. Il Bhutan, inoltre è chiamato "Paese della Felicità"
Il nome Il nome dell'attuale nazione è Druk Yul. Storicamente era conosciuta anche come Lho Pho Mon (terra meridionale delle tenebre), Lho Tsendenjong (terra meridionale del cipresso), Lhomen Khazhi (terra meridionale delle quattro vie d'accesso) e altri nomi. Forse Bhutan deriva dal sanscrito Bhota-ant (la fine del Bhot - dove Bhot è uno dei vari nomi del Tibet, e difatti il Bhutan rappresenta una delle porzioni meridionali della catena montuosa) o dal sanscrito Bhu-uttan (~ alte terre).
La popolazione chiama sé stessa Drukpa e chiama la propria patria Druk Yul, che significa "terra del drago" oppure Druk Tsendhen, "terra del drago del tuono", dal momento che la tradizione vuole che il tuono sia il ruggito dei draghi cinesi. La creatura che decora la bandiera nazionale è appunto il drago.
Storia
Secondo le tradizioni bhutanesi la storia ha inizio nel 600 con il re tibetano Songtsen Gampo. Nel XVII secolo si distinse la figura di Shabdrung Ngawang Namgyal, unificatore del Bhutan,inteso come stato-nazione.
Geografia
Il Bhutan è uno Stato senza sbocco al mare situato alle pendici meridionali della parte orientale della catena dell'Himalaya; il regno è racchiuso fra due importanti civiltà asiatiche, il Tibet a nord e gli Stati indiani dell'Assam, di Arunachal Pradesh, del Sikkim e del Bengala Occidentale a est, ovest e sud. La superficie è pari a 46.500 km2.
Clima Il clima è estremamente vario e risente fortemente delle diversità di altitudine presenti nel paese e dell'influsso dei monsoni. La parte più meridionale del paese, che comunque rimane al di sotto dei 2000 metri, è caratterizzata da clima di tipo tropicale; al di sopra dei 2000 metri sino ai 3500 circa il clima è temperato (in questa fascia sono situate la maggior parte delle aree coltivate e abitate). Infine al di sopra dei 3500 metri il clima è alpino. Gli insediamenti umani si trovano per la maggior parte nelle valli interne dei fiumi e nelle pianure del sud; nomadi e altre tribù vivono nel nord allevando pecore, yak e altri bovini.
Popolazione
Il tasso di crescita della popolazione stimato nel 2001 si attesta sul 2,4%, in calo rispetto al 3,1% del 1994.
Demografia Alle statistiche risalenti al 1960, gli abitanti del Bhutan erano 224.000 e da allora la popolazione è più che raddoppiata, addirittura nel 1990 si censivano più di 535.000 abitanti. Successivamente c'è stata una flessione della popolazione e nel 1995 si censivano circa 25 000 abitanti in meno (509 000). In seguito la popolazione, dal 1996 a oggi, è arrivata al numero attuale: circa 758.000.
Etnie Ci sono tre gruppi etnici principali. Il gruppo sharchop vive soprattutto nella parte orientale del Paese e nella parte occidentale vive il gruppo ngalop che è composto da discendenti delle popolazioni tibetane che immigrarono nel V secolo. Le popolazioni di origine nepalese, chiamate lotshampa, si stabilirono nella parte meridionale verso la fine del XIX secolo.
Le divisioni etniche stanno progressivamente scomparendo a causa dell'aumento dei matrimoni interetnici e delle migrazioni.
Religione
La scuola Drukpa (uno dei gruppi in seno alla scuola Kagyu del Buddismo tibetano e facente parte del Buddismo Mahāyāna) è la religione di Stato. Il Bhutan è l'unico paese a professare come religione ufficiale la forma del buddismo detta Mahāyāna. Il buddhismo ha giocato un ruolo fondamentale nella storia e nello sviluppo delle strutture sociali; tuttora riveste un importante ruolo sia per il grande peso del clero all'interno della società (fino a pochi decenni fa monopolista di fatto della cultura, in quanto unicamente nei monasteri era possibile ricevere l'istruzione) sia per l'importanza assegnata ai valori religiosi anche nell'azione politica. L'induismo è la fede dominante nei territori meridionali. In alcune parti limitate del Paese si professano il Bön, l'animismo e lo sciamanesimo.
Lingue
In Bhutan si parlano 19 dialetti oltre allo dzongkha, la lingua nazionale. L'inglese è la seconda lingua. In alcuni distretti meridionali si parla il nepalese.
Diritti umani
Ordinamento dello Stato Suddivisione amministrativa
Nella logica del decentramento dei poteri nei confronti delle popolazioni, i distretti (dzongkhag) hanno, sul territorio di competenza, ampi poteri politici, amministrativi e finanziari. Lo Stato è suddiviso in 20 unità amministrative chiamate dzongkhag. Gli dzongkhag più vasti sono a loro volta suddivisi in sub-distretti chiamati dungkhag. I villaggi sono raggruppati in unità chiamate gewog e amministrate dal gup che viene eletto dal popolo. I distretti sono: Distretto di Bumthang Distretto di Chukha (anticamente chiamato Chhukha) Distretto di Dagana Distretto di Gasa Distretto di Haa Distretto di Lhuntse (anticamente chiamato Lhuntshi) Distretto di Mongar Distretto di Paro Distretto di Pemagatshel (anticamente chiamato Pemagatsel) Distretto di Punakha Distretto di Samdrup Jongkhar Distretto di Samtse (anticamente chiamato Samchi) Distretto di Sarpang Distretto di Thimphu Distretto di Trashigang (anticamente chiamato Tashigang) Distretto di Trashiyangtse Distretto di Trongsa (anticamente chiamato Tongsa) Distretto di Tsirang (anticamente chiamato Chirang) Distretto di Wangdue Phodrang (anticamente chiamato Wangdi Phodrang) Distretto di Zhemgang (anticamente chiamato Shemgang)
Città principali
Thimphu
È la capitale del Bhutan e anche, con circa 114.000 abitanti, la sua città più popolata. È situata sulle colline occidentali della valle del fiume Raidāk. Ha vissuto una rapida espansione dovuta all'urbanizzazione che ha prodotto la ricostruzione degli edifici del centro e lo sviluppo dei sobborghi.
In Norzim Lam, la strada principale, ci sono molti negozi, ristoranti ed edifici pubblici. Altrove c'è un insieme di appartamenti, piccole case private e negozi a gestione familiare. Per legge è previsto che tutte le case siano decorate nello stile tradizionale con dipinti e motivi di carattere religioso. I regolamenti per le costruzioni sono molto severi, al punto che le costruzioni non autorizzate vengono demolite.
Il Tashichoedzong, uno dzong (tempio fortificato) del XVII secolo, situato a nord della città, è la sede del governo dal 1952. I monasteri di Dechenphu, Tango e Cheri e il palazzo di Dechenchoeling, residenza ufficiale del re, sono ubicati anch'essi nella parte nord della città.
A fine estate a Tashichoedzong si svolge una festa di danze di maschere (nota col nome di tshechu), molto popolare fra i turisti.
Punakha
L'antica capitale del regno del Bhutan si trova a 1381 m sul versante nord-orientale del sistema himalayano e conta circa 25.000 abitanti. È il capoluogo dell'omonimo distretto.
È caratterizzata da un caldo quasi tropicale e per questo è diventata la sede invernale della famiglia reale, tanto che alcuni esperti di geografia indicano in Punakha la capitale invernale e in Thimphu la capitale estiva del Bhutan.
Fin dall'antichità è stato un grosso centro commerciale per i prodotti agricoli, del bestiame, della lana e delle pelli. Inoltre hanno avuto un buono sviluppo alcune industrie (conciarie, tessili, meccaniche e del cemento).
In città è funzionante un aeroporto nazionale.
Lo dzong di Punakha è ritenuto da molti il più bello del Bhutan e sicuramente, dal punto di vista storico, è il più importante del paese. Fu costruito da Zhabdrung Ngawang Namgyal negli anni 1637-1638 alla confluenza di due fiumi, il Pho Chhu e il Mo Chhu.
Tutti gli anni, in febbraio, si svolge in città il Festival di Punakha, al quale partecipa anche il Capo Spirituale del Bhutan, lo Je Khenpo. Il Festival, uno degli eventi più importanti del paese, si articola in due parti: il Domchen, che dura 5 giorni e commemora la resistenza contro l'invasione dell'esercito tibetano, e il Tsechu (religioso), durante il quale sfilano tutte le maschere della tradizione religiosa nepalese.
Paro
La città di Paro si trova a est del monte Jomolhari, la montagna sacra per i bhutanesi, ed è il capoluogo del distretto di Paro. Conta circa 15.000 abitanti.
A Paro, dalle case linde e coloratissime, si trovano i più grandi e spettacolari dzong del regno, simbolo dell'architettura bhutanese: il monastero di Taktsang, uno dei più famosi del Bhutan, il Kyichu Lhakhang, costruito nel VII secolo e uno dei più antichi, e il Drukgyel Dzong, costruito per arginare gli invasori tibetani e devastato da un incendio nel 1950. Molte scene del film Piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci furono ambientate nel Rinpung Dzong, il principale dzong della città.
L'ottima posizione sui nodi stradali nazionali ha reso Paro il più grosso e importante centro commerciale del Bhutan.
Paro possiede l'unico aeroporto internazionale del Bhutan. Servito dalla Drukair, è collegato con molte città indiane e del sud-est asiatico.
Phuentsholing
È una città del Bhutan proprio al confine con l'India e capoluogo del distretto di Chukha. Nel 2006 aveva circa 22.000 abitanti (stima ufficiale).
La sua invidiabile posizione di città di frontiera, la ferrovia e alcune strade che la collegano a molte città indiane hanno favorito una fiorente economia, tanto che è diventata la sede principale della Banca del Bhutan.
Trongsa
La città di Trongsa (detta anche Tongsa) si trova quasi al centro del Bhutan, nell'omonima valle e capoluogo dell'omonimo distretto, ed era sede della famiglia reale Wangchuck prima che Thimphu divenisse capitale del paese.
Il panorama della città è dominato dall'imponente Dzong Trongsa, che appare come una fortezza inespugnabile. Fu costruito, a vari livelli, su una collina e può essere visto da ogni angolo della città.
L'economia di Trongsa si basa principalmente sull'industria tessile. La lavorazione e la tinteggiatura della lana avvengono ancora artigianalmente; pertanto, il prodotto risulta perfetto e molto apprezzato.
Istituzioni Ordinamento scolastico L'istruzione occidentale moderna è stata introdotta solo nei primi anni cinquanta. Prima di allora era predominante l'educazione monastica trasmessa attraverso la tradizione orale. Il governo assicura l'istruzione gratuita e la lingua d'istruzione è l'inglese.
Università L'unica università pubblica del paese è l'Università Reale del Bhutan, istituita con decreto reale il 2 giugno del 2003, strutturata in diversi college sparsi nel paese. Vi è inoltre il Royal Thimphu College, un college privato.
Sistema sanitario La medicina occidentale fu introdotta nei primi anni cinquanta. La popolazione si è sempre basata sulla medicina tradizionale, che nel tempo ha avuto un importante sviluppo. Essa è conosciuta come sowai rigpa e affronta gli aspetti di prevenzione e quelli di cura. Sia i rituali buddhisti sia gli sciamani del villaggio (paw e pamo) hanno giocato un ruolo rilevante. La medicina tradizionale viene praticata insieme con quella occidentale.
Il Bhutan ha conosciuto, nel settore della sanità, un considerevole sviluppo. Le malattie trasmissibili, come la diarrea e le infezioni respiratorie acute, sono le maggiori cause di mortalità. Si stanno peraltro diffondendo anche le malattie non trasmissibili. I servizi sanitari sono gratuiti non solo per tutta la popolazione, ma anche ai visitatori (turisti). La speranza di vita alla nascita è di 60 anni.