L'AmigaOS (grafia usata inizialmente: Amiga OS) è il sistema operativo con cui è nata la piattaforma informatica Amiga, distribuito a partire dal 1985. Per i computer basati sulla piattaforma informatica Amiga, sono stati prodotti anche altri sistemi operativi (come ad esempio Amiga Unix). Ma AmigaOS resta il sistema operativo nativo della piattaforma informatica Amiga, sviluppato ancora oggi.
Fino alla release 3.0 compresa, non è stata data una denominazione al sistema operativo. All'epoca ciò generò molta confusione, soprattutto negli utenti meno esperti. Per indicare il sistema operativo spesso infatti venivano usate le denominazioni di due sue componenti principali: "AmigaDOS" e "Workbench". Anche le riviste di informatica usavano tali denominazioni per indicare il sistema operativo, non contribuendo a fare chiarezza. La confusione è terminata nel 1994 quando è stata distribuita la release 3.1 con la denominazione "Amiga OS".
Storia Basato su TripOS, nacque nel 1983 e fu pensato come sistema operativo per coordinare le potenzialità hardware di un prototipo di computer denominato "Lorraine" sviluppato dalla Hi-Toro, in seguito rinominata Amiga Corporation.
Sebbene nel 1983 molte parti di Lorraine non fossero state ancora realizzate, già a quel tempo Dale Luck e un gruppo di ingegneri si stavano occupando della progettazione del sistema operativo che avrebbe accompagnato la nuova macchina, simulando via software l'hardware non ancora disponibile per mezzo di una workstation Sun. Alla fine del 1983 il sistema operativo offriva già un'interfaccia grafica con finestre e menù: era stata realizzata tutta la gestione grafica (Intuition) progettata e implementata da Robert J. Mical; il tutto era controllato da un microkernel (Exec) creato da Carl Sassenrath.
Nel 1984 il progetto Lorraine assieme all'Amiga Corporation fu acquistato da Commodore International, in quel momento il sistema operativo era ancora incompleto, pertanto Commodore decise di mettere da parte alcune componenti del progetto (CAOS) e cercò di integrare caratteristiche lontane da quello che Jay Miner e il suo team avevano ideato. Al fine di completare in fretta il progetto, Commodore commissionò a MetaComCo, una società di sviluppatori, l'integrazione di parte del sistema operativo TripOS all'interno del sistema operativo di Lorraine. Da questa integrazione, il cui diretto responsabile fu Tim King, nacque il modulo AmigaDOS.
Nel 1985 venne finalmente commercializzato il primo computer derivato dal progetto Lorraine, Amiga 1000, coordinato da un sistema operativo che venne in seguito chiamato AmigaOS. Dopo l'acquisizione da parte di Commodore ed il fallimento di questa nel 1994, i diritti sul sistema operativo sono stati rilevati nel 2000 da Amiga Inc., che ne concesse lo sviluppo su licenza della società belga Hyperion Entertainment.
Descrizione Caratteristiche AmigaOS è un sistema operativo monoutente multiprogrammato e si distingue per:
Architettura modulare a memoria dinamica basata sul microkernel Exec (ExecSG dalla versione 4); Comunicazione tra processi molto veloci (IPC con messaggi passati per riferimento); Architettura a 32 bit; Interrupt programmabili in tempo reale e con bassa latenza; Nessuna protezione della memoria (fino alla versione 3.9)/ protezione della memoria limitata (dalla versione 4); Programmabilità dispositivi accessibili da file system; Preemptive multitasking basato sull'algoritmo di scheduling round-robin; Supporto per le librerie software condivise.
Il formato dei files eseguibili
Gli eseguibili Amiga sono in formato Amiga Hunk fino alla versione 3.9. A partire dalla versione 4.0, e così anche per i sistemi operativi derivati da Amiga AROS e MorphOS, gli sviluppatori hanno preferito adeguarsi allo standard ELF.
Il formato Amiga Hunk prevede che l'eseguibile sia diviso al suo interno in tanti spezzoni, detti appunto hunk, che possono ospitare sia il codice, sia i dati dell'eseguibile. Il file eseguibile viene riconosciuto dal sistema tramite una sequenza esadecimale speciale posta nell'intestazione (header) del file eseguibile stesso, chiamata in gergo "magic cookie" (biscottino magico), analoga al magic number del mondo Unix.
I moderni AmigaOS e i sistemi operativi da esso derivati MorphOS e AROS hanno adottato il formato ELF.
AmigaOS riconosce altri diversi tipi di file eseguibili, AmigaOS in versione classica, fino al numero di revisione 3.9 riconosce eseguibili in formato PPC, che vengono fatti girare dalle schede acceleratrici create nel passato per gli hardware Amiga Classic (A2000/A3000/A1200/A4000). Grazie alle librerie WarpUP e PowerUP, Amiga indirizza questi file al processore PPC presente sulla scheda acceleratrice, dove vengono eseguiti in modalità PPC nativa.
Release Quattro sono le major release di AmigaOS: AmigaOS 1.0; AmigaOS 2.0; AmigaOS 3.0; AmigaOS 4.0.
AmigaOS 1.0
La commercializzazione dell'Amiga 1000 nel 1985 presentò al pubblico anche la prima release del suo sistema operativo: AmigaOS 1.0. Molte parti della release 1.0 furono scritte con il linguaggio BCPL e già il sistema operativo presentava preemptive multitasking, GUI a colori e la possibilità di avere per ogni programma in funzione uno schermo grafico indipendente con risoluzione e numero di colori propri. Ognuno di questi schermi era trascinabile con il mouse, permettendo all'utente di visualizzare il lavoro che stavano compiendo gli altri programmi in "background" (ossia tecnicamente "non prioritari") e, davano a qualsiasi spettatore, una visione di sicuro impatto, mostrando concretamente all'opera il concetto, altrimenti astratto di cosa fosse in realtà il multitasking preemptive di Amiga. La release 1.0 è in grado di gestire solo i modi video NTS dell'Amiga. Quindi è in grado di funzionare solo sulla versione di Amiga 1000 dotata di modi video NTSC. AmigaOS viene fornito su tre floppy disk da 3,5" DS/DD (1 MB di capacità nominale di memoria) così denominati: Amiga Kickstart; Amiga Workbench; Amiga Extra. Il primo floppy disk contiene esclusivamente l'Amiga Kickstart. Il secondo floppy disk contiene le rimanenti componenti fondamentali di AmigaOS (tra cui è compreso l'Amiga Workbench). Il terzo floppy disk contiene le componenti accessorie di AmigaOS. Tre sono le minor release di AmigaOS 1.0: AmigaOS 1.1, AmigaOS 1.2 e AmigaOS 1.3.
AmigaOS 1.1 AmigaOS 1.1 corregge molti bug di cui è afflitta la release 1.0. La 1.1 è la prima release di AmigaOS in grado di gestire i modi video PAL dell'Amiga. Quindi è la prima release di AmigaOS in grado di funzionare sulla versione di Amiga 1000 dotata di modi video PAL. AmigaOS 1.1 è stata prodotta in due diverse versioni: una versione è in grado di gestire solo i modi video NTSC dell'Amiga (e quindi funziona solo sulla versione di Amiga 1000 dotata di modi video NTSC), l'altra versione è in grado di gestire solo i modi video PAL dell'Amiga (e quindi funziona solo sulla versione di Amiga 1000 dotata di modi video PAL). In dotazione all'Amiga 1000 veniva data la versione di AmigaOS 1.1 appropriata.
AmigaOS 1.2 AmigaOS 1.2 è la prima release a supportare AutoConfig, il plug and play di Amiga. Della release 1.2 non sono state prodotte due diverse versioni come per la release 1.1. C'è invece un'unica versione in grado di gestire sia i modi video NTSC che i modi video PAL. Ciò non cambierà più in tutte le successive release. AmigaOS 1.2 è la prima release ad essere in dotazione all'Amiga 500 e all'Amiga 2000.
AmigaOS 1.3 AmigaOS 1.3 è la prima release in grado ad avviare automaticamente, in fase di boot, AmigaOS quando è memorizzato su hard disk. Nelle precedenti release, ciò è possibile solo quando AmigaOS è memorizzato su floppy disk. Con la release 1.3 viene introdotto anche il FastFileSystem. AmigaOS 1.3 è stato commercializzato anche separatamente dall'Amiga 1000, dall'Amiga 2000 e dall'Amiga 500. In tal modo, anche chi aveva avuto in dotazione con il computer una precedente release, poteva disporre della release 1.3.
AmigaOS 2.0 La release 2.0 accompagnava la seconda generazione di computer Amiga del 1990; subì una larga conversione di parti vitali in linguaggio assembly 68000 a partire dalla precedente versione. Questa seconda versione conteneva numerosi cambiamenti, i più visibili riguardavano l'interfaccia grafica che presentava un nuovo look pseudo-3D e dei nuovi caratteri di tipo vettoriale. Inoltre furono aggiunti: GadTools, ASL e "Basic Object-Oriented Programming System for Intuition". Fu inoltre aggiunto l'interprete del linguaggio REXX. Venne infine introdotto il supporto alle "Commodities" che estendono principalmente le funzionalità del gestore dell'input utente e la variante di Amiga Filesystem chiamata International.
AmigaOS 2.01 AmigaOS 2.01 è stato rilasciato nell'agosto 1990 mettendolo in dotazione esclusivamente all'Amiga 3000. La release 2.01 corregge vari bug della release 2.0 e ne aumenta la compatibilità con il software scritto per le release precedenti alla 2.0.
AmigaOS 2.02 AmigaOS 2.02 è stato rilasciato nel dicembre 1990 mettendolo in dotazione esclusivamente all'Amiga 3000. Anche la release 2.02 corregge vari bug che permangono ancora dal rilascio della major release 2.0. La release 2.02 ne aumenta ancora la compatibilità con il software scritto per le release precedenti alla 2.0.
AmigaOS 2.03 AmigaOS 2.03 è stato rilasciato nell'agosto 1991 mettendolo in dotazione esclusivamente all'Amiga 3000. Continua con la release 2.03 la correzione dei bug di cui è afflitta la major release 2.0. Anche con la release 2.03 viene aumentata la compatibilità con il software scritto per le release precedenti alla 2.0.
AmigaOS 2.04 AmigaOS 2.04 è stato rilasciato nell'ottobre 1991. Con la release 2.04 termina il lavoro di aggiornamento iniziato l'anno prima, subito dopo il rilascio della release 2.0. La release 2.04 viene giudicata sufficientemente stabile e viene quindi data in dotazione, non solo all'Amiga 3000, ma anche all'Amiga 500 Plus e all'Amiga 2000. In particolare l'Amiga 500 Plus nasce con la release 2.04 in quanto è la prima release che ha in dotazione. All'Amiga 500 non viene data in dotazione la release 2.04 perché, nei piani della Commodore Business Machines Inc., l'Amiga 500 Plus nasce per rimpiazzare l'Amiga 500. Ciò non avverrà mai perché l'Amiga 500 continua ad essere molto richiesta: la release 2.04 è non compatibile con molti videogiochi scritti per le release precedenti alla 2.0 e molti videogiocatori non vogliono rinunciare a tali videogiochi comprando l'Amiga 500 Plus. AmigaOS 2.04 viene commercializzato anche separatamente dai computer Amiga. Il pacchetto, contenente AmigaOS 2.04 e i manuali, viene denominato "Commodore Amiga Release 2" ed è destinato agli utenti dei computer Amiga che hanno in dotazione release precedenti alla 2.04.
AmigaOS 2.1 Nel 1992 venne commercializzato l'ultimo aggiornamento della major release 2.0: AmigaOS 2.1. Questa revisione presentava alcune caratteristiche poi migliorate nelle successive versioni di AmigaOS, come il meccanismo di localizzazione del sistema operativo e dei programmi nella lingua dell'utente, il sistema ipertestuale AmigaGuide e CrossDOS, un programma di sistema che consente di leggere i dispositivi di memorizzazione formattati con il filesystem FAT (12/16/32) di Windows.
AmigaOS 3.x