Biografia Sono poche le notizie storiche su questo personaggio al cui nome sono associate vicende leggendarie, presenti talora anche nel folklore europeo o nella tradizione letteraria classica, per cui a livello popolare è considerato una delle incarnazioni del prototipo dello stregoneLetterio Di Francia, «La fiaba di Rotilio». In: Mélances de philologie, d'histoire et de littérature offerts à Henri Hauvett, Paris: Les presses francaises, 1934, pp. 31-41 (Google books). Certa è la data di nascita, avvenuta a Torzano, oggi frazione del comune di Cosenza denominata Borgo Partenope, meno certa è la data di morte. Secondo lo storico del XVIII secolo Salvatore Spiriti la morte di Benincasa sarebbe avvenuta nel 1626Salvatore Spiriti, Memorie degli scrittori cosentini raccolte da Salvatore Spiriti de' marchesi di Casabona, Napoli : Stamperia de' Muzj, 1750, pp.122-123 (Google books), recenti ricerche documentarie dello studioso Lorenzo Coscarella, invece, ne hanno anticipato la morte di circa un ventennio.
Dalla precisione dei suoi calcoli astronomici, ma dalla rozza e scorretta lingua latina adoperata nei suoi scritti, si è ipotizzato che fosse un autodidatta molto dotato in astronomia. Secondo una tradizione diffusa in Calabria, Benincasa avrebbe partecipato alla congiura di Campanella il cui fallimento lo avrebbe costretto alla clandestinità.
Il suo nome è legato alla sua opera più conosciuta, l'Almanacco Perpetuo, scritta nel 1587, e stampata per la prima volta a Napoli nel 1593 presso Giovanni Iacopo Carlino e Paci«BENINCASA (Rutilio). Almanacco di ec, cosentino». In : Gaetano Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione all'Italia, Milano : L. di G. Pirola, 1848, Vol. I, p. 124 (Google books). Il successo dell'Almanacco è dimostrato dalle moltissime edizioni che furono ristampate nel corso dei secoli e dall'essere assurto a modello per altri almanacchi successivi, tra i quali compare il Barbanera, considerato il suo più diretto eredeUmberto Bosco, Lessico universale italiano di lingua, lettere, arti, scienza e tecnica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma, 1968, p. 443. Dopo la morte di Rutilio, l'Almanacco fu ritoccato da molti altri, tra cui Ottavio BeltranoAlmanacco perpetuo di Rutilio Benincasa cosentino, illustrato, e diuiso in cinque parti, da Ottauio Beltrano di Terranoua di Calabria Citra, ecc. con due copiosissime tauole di tutto quello che si contiene nel presente Almanacco, Venetia : appresso Nicolo Pezzana, 1665 (Google books), con lo scopo di aggiornarlo.
Rutilio Benincasa è noto poi per alcune tavole numeriche a lui attribuite, attraverso le quali, secondo la credenza popolare, sarebbe possibile prevedere l'uscita dei numeri al lotto. A Benincasa nei secoli successivi alla sua morte vennero infatti ricondotte numerose pubblicazioni, in realtà quasi tutte apocrife.
Note
Bibliografia Lorenzo Coscarella, Borgo Partenope. Articoli e scritti su uno dei Casali di Cosenza, Rende (Cs), The Writer, 2019. Lorenzo Coscarella, L'Astronomo un po' Filosofo. In: Il Quotidiano della Calabria, 28/11/2010, p. 18. S. Menchi, BENINCASA, Rutilio. In : Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. VIII, Roma : Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1966 Luigi Accattatis, RUTILIO BENINCASA. In : Le biografie degli uomini illustri delle Calabrie, Cosenza, dalla tip. Municipale, 1869, Vol. I, pp. 105–6 (Google books)
Voci correlate Sesto Caio Baccelli
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