7800° Fahrenheit è il secondo album in studio dei Bon Jovi, pubblicato nel 1985 dalla Mercury Records. Il nome del disco si rifà alla temperatura all'interno di un vulcano in eruzione e, inoltre, la sua copertina introdusse per la prima volta il classico logo del gruppo degli anni ottanta, che in seguito sarebbe stato utilizzato anche nei successivi Slippery When Wet e New Jersey.

Negli anni, la band ha sostanzialmente quasi dimenticato 7800° Fahrenheit, considerandolo un album non allo stesso livello qualitativo di quelli che avrebbe pubblicato negli anni successivi. A eccezione di alcune esibizioni estremamente rare della canzone Tokyo Road (tra l'altro avvenute solo in Giappone), infatti, nessuna canzone di tale disco è stata suonata dal vivo dai Bon Jovi per oltre venti anni. Tuttavia, durante il The Circle Tour del 2010, il gruppo è tornato a eseguire le canzoni di 7800° Fahrenheit, insieme anche a quelle del precedente disco Bon Jovi.

Da 7800° Fahrenheit furono estratti quattro singoli: Only Lonely, In and Out of Love, The Hardest Part Is the Night, e Silent Night.

Genesi e contesto Dopo la fine del Bon Jovi Tour, a Jon Bon Jovi e Richie Sambora furono concessi solamente quattro giorni di riposo per iniziare a comporre il secondo album in studio del gruppo, 7800° Fahreneheit. I due scrissero le canzoni del nuovo disco in sole tre settimane, aiutati anche da altri membri interni e non ai Bon Jovi. Si tratta dell'unico album del gruppo in cui viene accreditata la composizione di un brano al batterista Tico Torres, che è tra gli autori dell'ultima traccia Secret Dreams.

Il poco tempo messo a disposizione ai Bon Jovi per comporre 7800° Fahrenheit influì molto, e portò poi a decretare il disco un insuccesso sotto diversi punti di vista, rendendolo ancora oggi forse il punto debole dell'intera discografia dei Bon Jovi.

L'album è stato registrato presso gli studi Warehouse (Philadelphia, Pennsylvania) e, come il precedente disco Bon Jovi, fu prodotto da Tony Bongiovi, cugino di Jon Bon Jovi. Pare che durante le fasi registrazione, i cinque membri della band dormirono insieme in un appartamento composto da due camere da letto.

Riscontro di critica e pubblico

7800° Fahrenheit fu accolto in maniera abbastanza tiepida sia da critica che pubblico, ma arrivò a vendere comunque circa 2.5 milioni di copie nel mondo - tuttavia, ancora oggi risulta l'album in studio meno venduto di tutti tra quelli pubblicati dai Bon Jovi. I primi due singoli estratti dal disco (Only Lonely e In and Out of Love) riuscirono a entrare nella Billboard Hot 100, ma entrambi non si piazzarono nella top 40, come era invece successo a Runaway del precedente album Bon Jovi. Il gruppo considera 7800° Fahrenheit il suo disco meno riuscito perlomeno riguardo alla prima parte della sua carriera, anche se va detto che negli anni successivi alla sua pubblicazione sarà molto rivalutato da parte del pubblico e della critica. Oggi, a distanza di trent'anni, l'album è considerato insieme al precedente un piccolo cult del pop-metal di quel periodo.

Classifiche

Classifica (1985)PosizionemassimaAustralia28Finlandia6Germania40Giappone5Regno Unito28Stati Uniti37Svezia10Svizzera11Classifica (1987)PosizionemassimaNuova Zelanda48

Classifiche di fine anno Classifica (1985)PosizioneStati Uniti75Classifica (1987)PosizioneStati Uniti72

Tracce

CD Bonus dell'edizione speciale Le seguenti canzoni sono state registrate dal vivo in Giappone durante il 7800º Fahrenheit Tour.

Formazione Bon Jovi Jon Bon Jovi - voce, chitarra, songwriting Richie Sambora - chitarra, cori, songwriting Alec John Such - basso David Bryan - tastiere, cori, songwriting Tico Torres - batteria, percussioni, songwriting

Altro personale Lance Quinn - produzione Larry Alexander - ingegnere del suono Jim Salomone - programmazione Bill Scheniman - programmazione Tom Mandel - sintetizzatore Rick Valenti - cori Phil Hoffer - cori Bill Grabowski - songwriting

Tour promozionale Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il 7800º Fahrenheit Tour, partito il 20 aprile 1985 dal Nakano Sunplaza di Tokyo, e conclusosi il 31 dicembre dello stesso anno alla San Diego Sports Arena di San Diego.

Note

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