Nella sua breve vita è stato poeta politico che ha resistito all'italianizzazione forzata della popolazione di lingua slovena nelle aree del confine orientale annesse all'Italia nel 1918, ma anche espressionista, dadaista, scrittore satirico e voce del socialismo internazionale, usando forme costruttiviste d'avanguardiaJackson, R. (2010): Introduction, in: Look Back, Look Ahead: Selected Poems by Kosovel, Ugly Duckling Press, 2010, ISBN 1933254548. È considerato un'icona poetica slovena.
Biografia Ultimo di cinque fratelli, nacque il 18 marzo 1904 a Sesana. Nel 1908 la famiglia si trasferì a Tomadio e si stabilì nella scuola del paese. Nel 1916 andò a studiare a Lubiana, al liceo scientifico tedesco e successivamente, nel 1922 alla facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Lubiana. Morì di meningite a soli 22 anni, nella casa dei genitori, a Tomadio.
Le sue prime poesie sono in prevalenza impressionistiche. Dal 1925 iniziò a scrivere poesie di tipo costruttivista. Iniziò a pubblicare dal 1921 in diverse riviste letterarie di Lubiana e TriesteMarija Pirijevec, Orientamenti letterari e stilistici nell'ultima poesia di Srečko Kosovel, in Saggi sulla letteratura slovena dal XVIII al XX secolo, Trieste 1983, p. 71. Morì nel 1926, all'età di 22 anni, colpito da una meningite. Inizialmente nelle sue poesie è forte l'influenza dell'impressionismo e di Josip Murn. Temi ricorrenti sono il Carso, la madre, la morte con valenza spesso simbolica. Le sue poesie d'avanguardia vennero pubblicate per la prima volta, postume, molto tardi, nel 1967 e rappresentarono un elemento di prima grandezza nel panorama culturale slovenoMarija Pirijevec, Kosovel tra tradizione e avanguardia, in Trubar, Kosovel, Kocbek e altri saggi sulla letteratura slovena, Trieste 1989, p. 62.
Nel 1996 viene scoperto un busto – non senza polemica da parte di alcuni ambienti nazionalisti italiani dedicato a Kosovel nel Giardino pubblico di Trieste. Da quel busto prende avvio simbolicamente nel 2025 un percorso letterario, con un audio racconto, alla scoperta di alcuni autori sloveni di Trieste e del Carso nell'ambito del progetto di Cizerouno, Per li rami.
Opere Zbrano delo (Opere complete), 4 voll., Lubiana, DZS 1964-1967 Integrali '26, Lubiana-Trieste, Cankarjeva-ZTT, 1967
Curiosità A Opicina (Trieste) una scuola secondaria di primo grado prende il suo nome. Kosovel è l'unico autore sloveno a cui è dedicato un busto al Giardino pubblico Muzio de Tommasini a Trieste.
Traduzioni in italiano Poesie di velluto e integrali, a cura di Jolka Milič, L'Asterisco, 1971 Tra il nulla e l'infinito, a cura di Gino Brazzoduro, Editoriale Stampa Triestina, 1989 Tutto il mondo è come, a cura di Jolka Milič, Comune di Sežana, 2000, ISBN 961-6353-34-9 Il mio canto, a cura di Jolka Milič, Il Ramo d'Oro-Tržaška Knjigarna/Libreria Triestina, 2002 Tra Carso e caos. Pre/sentimenti, a cura di Darja Betocchi, con i disegni costruttivisti di Edvard Stepančič, Comunicarte Edizioni, Trieste 2014
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni Su Kosovel vedi anche l'itinerario letterario (con audio) su https://www.cizerouno.it/perlirami/kosovel/