Il Tour de France 1975, sessantaduesima edizione della corsa, si svolse in ventidue tappe precedute da un prologo iniziale, tra il 26 giugno e il 20 luglio 1975, su un percorso totale di 3 999 km.
Fu vinto per la prima volta dal passista-scalatore francese Bernard Thévenet (al secondo podio ottenuto al Tour dopo la seconda posizione del 1973) in forza alla Peugeot-BP-Michelin.
Thevenet fu il primo atleta in grado di prevalere sul "Cannibale" Merckx, fino ad allora imbattuto sulle strade del Tour de France.
Thévenet concluse le sue fatiche sulle strade di Francia con il tempo di 114h35'31".
Al secondo posto della classifica generale si piazzò il passista-cronoman, scalatore e finisseur belga Eddy Merckx (al sesto ed ultimo podio nella Grand Boucle dopo il record di cinque trionfi).
Alla terza posizione della graduatoria generale si classificò lo scalatore belga Lucien Van Impe (al secondo podio al Tour dopo un altro terzo posto già conseguito nel 1971).
Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generaleProl.26 giugnoCharleroi (BEL) (cron. individuale)6,250 Francesco Moser Francesco Moser1ª-1ª27 giugnoCharleroi (BEL) > Molenbeek (BEL)94 Cees Priem Francesco Moser1ª-2ª27 giugnoMolenbeek (BEL) > Roubaix108,5 Rik Van Linden Francesco Moser2ª28 giugnoRoubaix > Amiens121,5 Ronald De Witte Francesco Moser3ª29 giugnoAmiens > Versailles169,5 Karel Rottiers Francesco Moser4ª30 giugnoVersailles > Le Mans223 Jacques Esclassan Francesco Moser5ª1º luglioSablé-sur-Sarthe > Merlin Plage222,5 Theo Smit Francesco Moser6ª2 luglioCircuito di Merlin Plage (cron. individuale)16 Eddy Merckx Eddy Merckx7ª3 luglioSaint-Gilles-Croix-de-Vie > Angoulême235,5 Francesco Moser Eddy Merckx8ª4 luglioAngoulême > Bordeaux134 Barry Hoban Eddy Merckx9ª-1ª5 luglioLangon > Fleurance131 Theo Smit Eddy Merckx9ª-2ª5 luglioFleurance > Auch (cron. individuale)37,4 Eddy Merckx Eddy Merckx 6 lugliogiorno di riposo10ª7 luglioAuch > Pau206 Felice Gimondi Eddy Merckx11ª8 luglioPau > Saint-Lary-Soulan160 Joop Zoetemelk Eddy Merckx12ª9 luglioTarbes > Albi242 Gerrie Knetemann Eddy Merckx13ª10 luglioAlbi > Super Lioran260 Michel Pollentier Eddy Merckx14ª11 luglioAurillac > Puy-de-Dôme173,5 Lucien Van Impe Eddy Merckx12 lugliogiorno di riposo15ª13 luglioNizza > Pra Loup217,5 Bernard Thévenet Bernard Thévenet16ª14 luglioBarcelonnette > Serre Chevalier107 Bernard Thévenet Bernard Thévenet17ª15 luglioValloire > Morzine-Avoriaz225 Vicente López Carril Bernard Thévenet18ª16 luglioMorzine > Châtel (cron. individuale)40 Lucien Van Impe Bernard Thévenet19ª17 luglioThonon-les-Bains > Chalon-sur-Saône229 Rik Van Linden Bernard Thévenet20ª18 luglioPouilly-en-Auxois > Melun256 Giacinto Santambrogio Bernard Thévenet21ª19 luglioMelun > Senlis220,5 Rik Van Linden Bernard Thévenet22ª20 luglioCircuito di Parigi/Champs-Élysées163,5 Walter Godefroot Bernard ThévenetTotale3 999
Squadre e corridori partecipanti
N.Cod.Codici non ufficialiSquadra1-10MOL Molteni11-20GAN Gan-Mercier-Hutchinson21-30KAS KAS-Kaskol31-40JOL Jollj Ceramica41-50SER Super Ser51-60PEU Peugeot-BP-Michelin61-70BIA Bianchi-CampagnoloN.Cod.Squadra71-80GIT Gitane-Campagnolo81-90FIL Filotex91-100FLA Carpenter-Confortluxe-Flandria101-110SPO Sporting-Sotto Mayor-Lejeune111-120MIK Miko-De Gribaldy121-130FRI Frisol-GBC131-140JOB Jobo-Wolber-Sablière
Resoconto degli eventi Al Tour de France 1975 parteciparono 140 corridori in rappresentanza di quattordici squadre; di essi, 86 giunsero a Parigi. Le squadre partecipanti erano 5 francesi, 3 italiane, 2 belghe, 2 spagnole, 1 olandese, 1 portoghese. I corridori partecipanti erano 43 francesi, 32 belgi, 24 italiani, 17 spagnoli, 11 olandesi, 7 portoghesi, 1 britannico, 1 colombiano, 1 norvegese, 1 svizzero, 1 danese, 1 australiano.
Il cronoprologo di Charleroi, 6,250 chilometri, venne vinto dal giovane italiano Francesco Moser, che per soli due secondi prevalse sul campione uscente Eddy Mercxk. Moser tenne la maglia gialla fino alla cronometro di Merlin Plage, quando fu proprio Merckx, quel giorno vincitore, a togliergliela. Il "Cannibale" belga si impose ancora a cronometro tre giorni dopo, aggiudicandosi anche la tappa di Auch, e mantenne la leadership anche sui Pirenei, pur perdendo una cinquantina di secondi da Joop Zoetemelk e Bernard Thévenet, fin lì i principali rivali, nella frazione con arrivo a Saint-Lary-Soulan. Presentatosi ai piedi del Massiccio Centrale con un vantaggio di un minuto e mezzo su Thévenet e di quasi quattro su Zoetemelk, sulla salita finale della tappa di Puy-de-Dôme venne attaccato e staccato da Thévenet e Van Impe; si lanciò allora all'inseguimento, ma a poche centinaia di metri dalla vetta venne colpito all'addome da uno spettatore a bordo strada. Nonostante il dolore riuscì a concludere la frazione e a conservare la maglia gialla, perdendo però 49 secondi da Van Impe e 34 dal francese. Appena tagliato il traguardo venne tuttavia colto da un attacco di vomito: fu costretto ad assumere prima degli antidolorifici e poi anche degli anticoagulanti, proseguendo comunque la corsa.
Merckx giunse così ai piedi delle Alpi con ancora indosso il simbolo del primato. Due giorni dopo i fatti di Puy-de-Dôme, si affrontava la Nizza-Pra Loup, 217 chilometri con sei colli e un dislivello complessivo di 5 266 metri. Sulla quinta delle sei salite, l'Allos, davanti rimasero in cinque, Gimondi, Thévenet, Van Impe, Zoetemelk e Merckx: proprio quest'ultimo, con uno scatto a 800 metri dalla vetta, scollinò per primo e, dopo una discesa a tutta, si presentò all'inizio dell'ultima ascesa con un minuto e mezzo sui primi inseguitori. Sulle rampe verso Pra Loup, però, Merckx andò improvvisamente in crisi: lo sorpassarono prima Gimondi, poi Thévenet, che andrà a vincere la tappa, poi anche Zoetemelk e Van Impe. Al traguardo il "Cannibale" perse ben 1'56" dal francese della Peugeot-BP, dovendo cedergli il primato. Già l'indomani, sul traguardo di Serre Chevalier, Thévenet, in giallo, fece il bis, staccò tutti i rivali sui colli dell'Izoard e del Vars e inflisse loro ben 2'22", rafforzando il primato. Merckx, dal canto suo, non seppe più rimontare: nella frazione di Morzine-Avoriaz, l'ultima sulle Alpi, non riuscì ad allungare sul rivale, e pure nella decisiva cronometro di Châtel guadagnò solamente 15 secondi; in quella tappa fu anche vittima di una caduta che gli procurò una frattura alla mandibola.
Il sessantaduesimo Tour de France andò così a Bernard Thévenet, con 2'47" su Merckx, 5'01" su Lucien Van Impe, terzo e vincitore della classifica scalatori, e 6'41" su Joop Zoetemelk, quarto. Quinto concluse inizialmente Gimondi, a 13'05"; a causa però di una positività al controllo antidoping riscontrata al termine della tappa di Pra Loup, l'italiano venne penalizzato di 10 minuti in classifica generale (oltre che squalificato per un mese con la condizionale e multato di mille franchi svizzeri), scivolando così al sesto posto, alle spalle dello spagnolo Vicente López Carril.
Thévenet vestì la maglia gialla al termine delle ultime otto frazioni sulle venticinque totali (considerando come unità anche il cronoprologo e le varie semitappe), vinse due tappe e divenne il primo francese a conquistare la Grande Boucle otto anni dopo l'ultimo successo dei padroni di casa targato Roger Pingeon (1967). La maglia verde della classifica a punti se l'aggiudicò invece Rik Van Linden, vincitore in volata di tre frazioni, mentre a vincere la graduatoria a squadre fu la Gan-Mercier-Hutchinson di Joop Zoetemelk e Raymond Poulidor.
Per la prima volta la corsa si concluse con l'oggi tradizionale passerella sugli Champs-Élysées: nell'occasione fu un circuito completamente cittadino sulle vie di Parigi a fungere da ultima tappa. Per la prima storica volta, inoltre, un ciclista, Lucien Van Impe, presentò una bicicletta con telaio in carbonio e fibra di vetro. A partire da quest'edizione vennero poi attuate alcune modifiche sulle classifiche minori. Venne soppressa la classifica combinata, e la maglia bianca distintiva andò a premiare il leader della neonata classifica dei giovani (Francesco Moser, alla fine settimo nella classifica generale), a cui potevano iscriversi tutti i ciclisti professionisti da meno di tre anni. Venne infine introdotta la celebre maglia a pois, patrocinata dall'azienda di cioccolato Poulain, per il primo della classifica scalatori (Van Impe).
Dettagli delle tappe Prologo 26 giugno: Charleroi (Belgio) – Cronometro individuale - 6,250 km
CorridoreTempo1 Francesco Moser8'49"2 Eddy Merckxa 2"3 Lucien Van Impea 14"4 Michel Pollentiera 14"5 Yves Hézarda 15"6 Joop Zoetemelka 17"7 Gerben Karstensa 18"8 Knut Knudsena 20"9 Régis Oviona 23"10 Hennie Kuipera 24" Descrizione e riassunto Il cronoprologo di Charleroi, 6,250 chilometri, è vinto dal giovane italiano Francesco Moser, neoprofessionista, che per soli due secondi prevale sul campione uscente Eddy Mercxk. Gli italiani Gimondi e Battaglin chiudono a 28".
1ª tappa - 1ª semitappa 27 giugno: Charleroi (Belgio) > Molenbeek (Belgio) - 94 km
Risultati CorridoreTempo1 Cees Priem2h09'27"2 Eddy Merckx s.t.3 Ronny De Witte s.t.4 Lucien Van Impe s.t.5 Joop Zoetemelk s.t.6 Michel Pollentier s.t.7 Francesco Moser s.t.8 Gerrie Knetemann s.t.9 Karel Rottiersa 7"10 Rik Van Lindena 53"CorridoreTempo1 Francesco Moser2h18'16"2 Eddy Merckxa 2"3 Lucien Van Impea 14"4 Michel Pollentiera 14"5 Joop Zoetemelka 17"6 Gerrie Knetemanna 24"7 Karel Rottiersa 24"8 Yves Hézarda 1'08"9 Gerben Karstensa 1'11"10 Ronny De Wittea 1'11" Descrizione e riassunto Nella prima semitappa del mattino è un attacco di Merckx a determinare il gruppetto degli 8 migliori che andrà a giocarsi la tappa. A prevalere è l'olandese Priem, mentre il gruppo accusa 53" di ritardo.
1ª tappa - 2ª semitappa 27 giugno: Molenbeek (Belgio) > Roubaix - 108,5 km
Risultati CorridoreTempo1 Rik Van Linden2h28'30"2 Francesco Mosers.t.3 Walter Godefroots.t.4 Marc Demeyers.t.5 Felice Gimondis.t.6 Herman Van Springels.t.7 Eddy Merckxs.t.8 Bernard Thévenets.t.9 Michel Pollentiers.t.10 Giovanni Battaglins.t.CorridoreTempo1 Francesco Moser4h46'46"2 Eddy Merckxa 2"3 Michel Pollentiera 14"4 Bernard Théveneta 1'17"5 Herman Van Springela 1'18"6 Giovanni Battaglina 1'22"7 Felice Gimondia 1'22"8 Rik Van Lindena 1'27"9 Raymond Poulidora 1'27"10 Walter Godefroota 1'28" Descrizione e riassunto Nella semitappa del pavé, la maglia gialla Francesco Moser porta via un gruppetto di 11 corridori che giunge compatto al velodromo di Roubaix, dove il trentino è battuto dal belga Van Linden. Va in crisi il forte scalatore spagnolo José Manuel Fuente che arriva ultimo e fuori tempo massimo.
2ª tappa 28 giugno: Roubaix > Amiens - 121,5 km
Risultati CorridoreTempo1 Ronny De Witte 2h37"17"2 Gérard Vianen s.t.3 Rik Van Linden s.t.4 Jacques Esclassan s.t.5 Wilfried Wesemael s.t.6 Barry Hobans.t.7 Karel Rottiers s.t.8 Cees Priem s.t.9 Alessio Antonini s.t.10 Gerben Karstens s.t.CorridoreTempo1 Francesco Moser7h24'03"2 Eddy Merckxa 2"3 Michel Pollentiera 14"4 Bernard Théveneta 1'17"5 Herman Van Springela 1'18"6 Giovanni Battaglina 1'22"7 Felice Gimondia 1'22"8 Rik Van Lindena 1'27"9 Raymond Poulidora 1'27"10 Walter Godefroota 1'28" Descrizione e riassunto Prima volata di gruppo e vittoria del belga De Witte della Flandria-Carpenter-Confortluxe. Merckx conclude attardato per una foratura nelle fasi finali, ma la giuria neutralizza il suo tempo.
3ª tappa 29 giugno: Amiens > Versailles - 169,5 km
Risultati CorridoreTempo1 Karel Rottiers 4h04'04"2 Francesco Moser s.t.3 Jacques Esclassan s.t.4 Rik Van Linden s.t.5 Walter Godefroot s.t.6 Eddy Merckxs.t.7 Barry Hoban s.t.8 Pierino Gavazzi s.t.9 Robert Mintkiewicz s.t.10 Régis Delépine s.t.CorridoreTempo1 Francesco Moser11h28'07"2 Eddy Merckxa 2"3 Michel Pollentiera 14"4 Bernard Théveneta 1'17"5 Herman Van Springela 1'18"6 Giovanni Battaglina 1'22"7 Felice Gimondia 1'22"8 Rik Van Lindena 1'27"9 Raymond Poulidora 1'27"10 Walter Godefroota 1'28" Descrizione e riassunto