Le avventure di Peter Pan (Peter Pan) è un film d'animazione del 1953 diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi e Wilfred Jackson.

È prodotto da Walt Disney e il primo film d'animazione basato sull'opera teatrale Peter e Wendy di J. M. Barrie. È il 14º Classico Disney e venne originariamente distribuito nei cinema statunitensi il 5 febbraio 1953 da RKO Radio Pictures. Le avventure di Peter Pan è l'ultimo Classico Disney distribuito attraverso RKO prima che Walt Disney fondasse la sua compagnia di distribuzione, Buena Vista Distribution, sempre nel 1953.

Nel 1935 Walt Disney iniziò a considerare l'idea di adattare l'opera di Barrie in un film d'animazione ed acquistò i diritti cinematografici nel 1938. Tuttavia, la seconda guerra mondiale costrinse la Disney ad accantonare il progetto, che rimase in fase di sviluppo per il resto del decennio successivo. Per aiutare gli animatori, furono girati filmati live-action di riferimento con attori sui palcoscenici. È l'ultimo film Disney in cui tutti i Nine Old Men hanno lavorato insieme come direttori dell'animazione.

Il film fu presentato al Festival di Cannes 1953. Alla sua uscita, fu un successo al botteghino e ottenne recensioni positive da parte della critica cinematografica, che elogiò l'animazione, i personaggi e le musiche, nonostante la sua rappresentazione degli indiani americani abbia ricevuto critiche retrospettive.

Un sequel intitolato Ritorno all'Isola che non c'è venne distribuito nel 2002 e una serie di prequel/spin-off direct-to-video che si concentrano sulla fata Trilli iniziò nel 2008. Una serie spin-off Jake e i pirati dell'Isola che non c'è è stata prodotta dal 2011 al 2016.

Un adattamento live-action del film è uscito su Disney+ nel 2023.

Trama Londra, anni 1920. Nel ricco quartiere di Bloomsbury vivono i coniugi Agenore e Mary Darling con i figli: Wendy (la maggiore), Gianni (il mezzano) e Michele (il minore). Una sera i genitori si preparano ad una festa dell'alta borghesia, mentre la casa è in subbuglio a causa dei giochi di Gianni e Michele, che recitano una storia di Peter Pan in lotta contro il malvagio e crudele Capitan Uncino e la sua ciurma di pirati che gli è stata raccontata dalla sorella. Il loro padre, che è stufo delle storie che hanno reso i suoi figli meno pratici, dichiara con rabbia che Wendy è ormai diventata troppo grande per continuare a credere a queste fiabe e a stare nella stanza dei bambini con loro, per cui è giunto il momento per lei di crescere e di avere una stanza tutta per sé, una decisione che i figli non approvano e che anche Mary trova esagerata. Inoltre, a causa di un incidente che ha coinvolto anche Nana (il cane-bambinaia di famiglia), Agenore lega quest'ultima fuori da casa.

Quella notte i tre bambini ricevono la visita nella loro stanza di Peter Pan in persona, ritornato nella casa di Wendy (dove inoltre vi era stato altre volte ascoltando le fiabe della bambina) per poter recuperare la sua ombra, che Nana aveva afferrato. Egli insegna loro a volare con l'aiuto della sua amica fata Trilli e li porta con sé verso l'Isola che non c'è, un luogo dove il tempo non scorre mai e possono interagire con pellerossa e sirene, assieme ai suoi seguaci i Bimbi Sperduti.

Incantati dalla bellezza dell'Isola, i ragazzi si rendono conto della presenza di un vascello pirata ancorato presso un golfo comandato da Capitan Uncino, assistito dal nostromo Spugna. Uncino ha intenzione di vendicarsi su Peter Pan per avergli tagliato la mano e data in pasto a un coccodrillo marino, che ha trovato la carne del capitano appetitosa: grazie però a una sveglia che ha anche ingoiato, il capitano è in grado di accorgersi della sua presenza dal ticchettio dell'orologio. L'irrequietezza dell'equipaggio viene interrotta dall'arrivo di Peter e i Darling. Uncino spara a loro con un cannone e Peter manda i Darling in salvo mentre attira i pirati. Trilli, che è gelosa delle attenzioni di Peter per Wendy, convince i Bimbi Sperduti di uccidere l'"Uccello-Wendy". L'attacco non va a buon fine e il tradimento di Trilli viene presto scoperto da Peter che la bandisce (temporaneamente). Gianni e Michele partono con i Bimbi Sperduti per trovare gli indiani dell'Isola, che però li catturano tendendo loro un'imboscata. I ragazzi credono che questo sia parte di un gioco di inseguimenti che indiani e Bambini Sperduti fanno sempre e che saranno liberati a partita finita, ma il capo tribù Toro in Piedi fa sul serio: li accusa erroneamente di aver rapito sua figlia Giglio Tigrato e minaccia di scotennarli se lei al tramonto non sarà tornata.

Nel frattempo, Peter porta Wendy a vedere le sirene. Wendy sta pensando di andarsene quando le sirene cercano di affogarla, ma le cose cambiano quando le sirene fuggono terrorizzate dall'arrivo di Capitan Uncino. Peter e Wendy si accorgono che Uncino e Spugna hanno catturato Giglio Tigrato e la portano alla Roccia del Teschio: Uncino minaccia di farla annegare dall'alta marea legata a un'ancora, in modo da poterla costringere a rivelare il nascondiglio di Peter, ma lei si rifiuta di parlare. Dopo aver distratto Spugna e duellato con il capitano, che alla fine viene costretto alla fuga dall'arrivo del coccodrillo, Peter libera Giglio Tigrato e la restituisce al capo e la tribù, in segno di gratitudine, onora Peter per la sua azione con una grande festa in cui Wendy si sente trascurata a favore di Giglio Tigrato. Nel frattempo Uncino, dopo aver appreso dell'esilio di Trilli, ordina a Spugna di trovarla e di portarla da lui. Approfittando della sua gelosia, Uncino inventa di voler salpare via dall'isola e chiede che rechi il messaggio a Peter. Ma "scoperto" che Peter la sta abbandonando per Wendy, decide di posticipare la sua partenza per difendere l'onore della fatina e la induce a rivelargli il nascondiglio di Peter, situato sotto l'Albero dell'Impiccato. Trilli accetta, a condizione che Peter non venga ferito. Uncino promette di non "alzare dito o uncino su Peter", dopodiché rinchiude Trilli in una lanterna come sua prigioniera.

Finita la festa al campo indiano, Wendy e i suoi fratelli alla fine hanno nostalgia di casa e vogliono tornarci così invitano Peter e i suoi amici ad andare a Londra e farsi adottare dai signori Darling. I Bimbi Sperduti sono d'accordo ma Peter è talmente contrario alla crescita che si rifiuta, supponendo presuntuosamente che tutti loro sarebbero tornati presto. Intanto i pirati tendono ai bambini un'imboscata portandoli sul loro vascello, mentre Capitan Uncino lascia nel nascondiglio di Peter un pacco con nascosta una bomba a orologeria per ucciderlo, facendogli credere che sia da parte di Wendy. Il biglietto del regalo impone a Peter di non aprire prima delle 6, quando la bomba esploderà.

Intanto Trilli viene a conoscenza del piano di Uncino che lo spiega ai prigionieri, scappa dalla lanterna e allontana la bomba a Peter mentre esplode. Mentre Peter sta cercando Trilli tra le macerie, Uncino dà ai bambini la possibilità di scegliere se unirsi alla sua ciurma o essere uccisi. I bambini rifiutano di arruolarsi e Wendy deve essere la prima a morire, camminando sull'asse per essere gettata in mare. Per fortuna Peter fa ritorno e la salva e poi libera i bambini combattendo una battaglia decisiva contro i pirati, che vengono sconfitti e fatti cadere su una scialuppa in mare. Volendo a tutti i costi avere la meglio, Uncino provoca Peter e lo definisce un codardo. Peter promette di combatterlo senza ricorrere al volo e senza questo vantaggio sta per essere ucciso. Alla fine Peter usa ingegnosamente il Jolly Roger per intrappolare e disarmare il capitano, che implora pietà al giovane nemico. Peter, mostrando un chiaro segno di clemenza, acconsente a risparmiare la vita al pirata, condannandolo però ad ammettere pubblicamente di essere un baccalà. Dopo avere obbedito, Capitan Uncino tenta di colpire alle spalle il ragazzo, ma perde l'equilibrio e cade in mare seguito dal suo equipaggio e inseguito dal coccodrillo. Peter si scusa per il suo comportamento e requisisce galantemente il vascello e, con l'aiuto della polvere di fata di Trilli, vola a Londra con i bambini a bordo. Tuttavia i Bimbi Sperduti preferiscono rimanere all'Isola che non c'è, piuttosto che essere adottati a Londra.

Agenore e Mary tornano a casa dalla festa trovando Wendy che dorme davanti alla finestra aperta mentre Gianni e Michele dormono nei rispettivi letti. Wendy si sveglia e racconta con entusiasmo le loro avventure. I genitori guardano fuori dalla finestra e vedono il vascello pirata tra le nuvole. Agenore, che ha ammorbidito la sua posizione riguardo alla permanenza di Wendy nella stanza dei bambini, riconosce la nave dicendo alla moglie e alla figlia «È molto strano. Ho la sensazione di aver già visto quel vascello. Tanto tempo fa, quando ero bambino».

Personaggi Peter Pan: è il protagonista del film. Come nella fiaba originale, è un ragazzo immaturo che non vuole mai diventare grande e non sa cosa sia una mamma. Ricopre il ruolo di capo dei Bimbi Sperduti. Wendy Moira Angela Darling: è la co-protagonista del film. Vive con i suoi fratelli, i suoi genitori e il cane Nana a Londra. Nel corso del film, Peter Pan le farà vedere tutti i particolari dell'Isola che non c'è tra cui la Laguna delle Sirene. Gianni (John) e Michele (Michael) Darling: sono i fratelli minori di Wendy, la quale racconta a loro tutte le storie incentrate su Peter Pan. Nel corso del film conosceranno i Bimbi Sperduti e vivranno assieme alla sorella e Peter Pan tante avventure. Gianni porta gli occhiali, un cilindro e un ombrello, è intelligente e coraggioso. Michele è il più piccolo ed entusiasta e porta sempre con sé un orsacchiotto di pezza. Nana: il cane San Bernardo di Wendy, Gianni e Michele. Svolge il dovere di tata, anche se Agenore a un certo punto dice che non è una vera bambinaia, incollerito anche perché dopo un incidente le attenzioni di moglie e figli sono rivolte alla cagna ma non a lui, e la mette a dormire fuori casa. A fine film però la libera. Agenore (George) e Mary Darling: sono i genitori di Wendy, Gianni e Michele. Mary è amorosa con i figli, Agenore è invece razionale e crede che Wendy debba crescere e avere una stanza tutta sua e la sera in cui i due genitori vanno a una festa, rinchiude Nana nella sua cuccia. Tornati a casa, Agenore cambia idea su Wendy e, vedendo la Jolly Roger volare nel cielo, afferma di averla già vista una volta da bambino. Capitan Uncino (Captain Hook): è il principale antagonista del film. Perfido e intelligente ma anche vigliacco, è il capitano di un vascello pirata e odia a morte Peter Pan, che durante uno scontro gli tagliò la mano sinistra e la diede in pasto al coccodrillo. Spugna (Mr. Smee): uno degli antagonisti del film, è il nostromo della nave di Uncino, nonché migliore amico di quest'ultimo. Molto goffo e simpatico, è il più anziano e innocuo dei pirati, che all'inizio del film esprimono la loro frustrazione per non aver dato l'arrembaggio a una nave da tempo. Durante lo scontro finale decide di scappare abbandonando la nave. Coco (Tick Tock Croc): il coccodrillo sempre affamato, vuole a tutti costi mangiarsi Capitan Uncino, il quale se ne accorge subito poiché è sempre avvisato dal ticchettio dell'orologio che ha ingoiato assieme alla mano del pirata. Trilli (Tinker Bell): è una fatina molto legata a Peter (probabilmente è innamorata di lui). Diventa gelosa di Wendy e inizialmente cerca di farla uccidere. Dopo essere stata ingannata da Uncino, si riabilita salvando Peter e i ragazzi. I Bimbi Sperduti: sono sei ragazzini in pigiama di animali, si chiamano: Orsetto (Cubby), Svicolo (Slightly), i Gemelli, Trottolo (Tootles) e Leporello (Nibs) vedono Peter Pan come loro leader. Commossi dalle storie di Wendy su cosa sia una madre, all'inizio pensano di unirsi ai fratelli Darling e crescere, poi li aiutano a tornare a Londra ma rimangono sull'Isola.