La Val Chisone (Val Ciuson in piemontese, Val Cluson in occitano) è una valle Alpina situata nella Città metropolitana di Torino (Piemonte) e che si incunea nelle Alpi Cozie.

Confina a ovest con la Val di Susa, a nord con la val di Susa e la val Sangone, a sud con la Val Pellice e a est si apre sulla pianura padana. La diramazione principale della valle è la valle Germanasca. Fa parte delle valli occitane e della Unione Montana dei Comuni Valli Chisone e Germanasca che è succeduta alla Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca (attiva fino al 2009) e alla Comunità montana del Pinerolese (attiva dal 2010 al 2012).

Toponimo Il nome val Chisone deriva dal latino Clausum che significa chiuso. Venne poi chiamata nei seguenti modi: Vallis Clusii, poi Clausonia, Cluxinis, Cluson e fino ad arrivare a val Chisone.

Geografia fisica

La Val Chisone inizia a Pinerolo e termina a Sestriere, attraversando nell'ordine principalmente gli abitati di San Secondo di Pinerolo, Porte, San Germano Chisone, Villar Perosa, Inverso Pinasca, Pinasca, Perosa Argentina, Roure, Fenestrelle, Usseaux e Pragelato.

Partendo da Pinerolo la valle dapprima è orientata in direzione nord-ovest, in seguito dopo l'abitato di Usseaux si orienta in direzione sud-ovest fino ad arrivare al colle del Sestriere, colle che la mette in comunicazione con la val di Susa.

La val Chisone dà anche il nome al torrente principale che ne drena le acque: il Chisone, che la percorre in tutta la sua lunghezza.

Orografia

I monti principali che contornano la valle sono: Punta Rognosa di Sestriere -  m - tra la Val Troncea e la Valle Argentera Monte Albergian -  m - lungo lo spartiacque con il Vallone di Massello (laterale della Val Germanasca) Bric Ghinivert -  m - tra la Val Troncea e la Val Germanasca Monte Barifreddo -  m - tra la Val Troncea, la Val Germanasca e la Valle Argentera Monte Politri -  m - tra Val Chisone e Val Germanasca Fea Nera -  m - tra Val Chisone e Val Germanasca Monte Orsiera -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Cima Ciantiplagna -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Becco dell'Aquila -  m - lungo lo spartiacque con il Vallone di Massello (laterale della Val Germanasca) Punta Cristalliera -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Pelvo -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Français Pelouxe -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Cima delle Vallette - m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Ciabertas - m - lungo la cresta nordest del monte Albergian Monte Fraiteve -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Blegier -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Testa dell'Assietta -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Pintas -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Genevris -  m - lungo lo spartiacque con la Val di Susa Monte Pitre de l'Aigle -  m Grand Truc -  m - lungo lo spartiacque con la Val Germanasca Punta dell'Aquila -  m - lungo lo spartiacque con la Val Sangone Monte Malvicino -  m - in bassa valle.

Valichi

La valle non ha molti valichi alpini che la colleghino con le valli vicine. L'unico valico di particolare importanza è il Colle del Sestriere, che la collega con la Val di Susa e con la Francia; esso si trova al termine della valle ed è percorso dalla Strada statale 23 del Colle di Sestriere. Di interesse è anche il Colle delle Finestre, che la collega con la media Val di Susa e la cui importanza è legata al ciclismo, alla storia locale e a quella militare a livello europeo.

Un elenco dei valichi può essere il seguente: Colle del Lauson -  m - verso la val di Susa Colle dell'Assietta -  m - verso la val di Susa Colle Basset -  m - verso la val di Susa Colle Blegier -  m - verso la val di Susa Colle di Costa Piana -  m - verso la val di Susa Colle Bourget -  m - verso la val di Susa Colle delle Finestre -  m - verso la val di Susa Colle del Sestriere -  m - verso la val di Susa Colle dell'Orsiera - m. - verso la val di Susa Colle Gavia - m - verso la val di Susa Colle del Sabbione - m - verso la val di Susa Colle di Malanotte - m - verso la val di Susa Colle di Prà Reale - m - verso la val di Susa Colle della Roussa -  m - verso la Val Sangone Colle della Vaccera -  m - verso la val Pellice Colle di Pra Martino - 912 m - verso la val Lemina

Valli secondarie

La valle all'altezza di Perosa Argentina incontra la sua valle laterale più importante: la valle Germanasca, la quale si va a inserire tra la val Pellice e la val Chisone stessa.

Sopra l'abitato di Pragelato si inserisce sulla destra orografica la Val Troncea. È discutibile se la Val Troncea debba essere considerata una valle laterale, in quanto il torrente Chisone prende la sua sorgente proprio in questa valle. La val Troncea è zona protetta essendo totalmente inserita nel Parco naturale della Val Troncea.

Salendo la Val Chisone si incontrano altre vallate laterali di una certa importanza: Vallone del Risagliardo - vallone in destra orografica che inizia a San Germano Chisone e sale al Colle della Vaccera; viene anche detto Vallone di Pramollo dal comune Pramollo che ne costituisce l'abitato principale; Vallone del Grandubbione - vallone in sinistra orografica che inizia a Dubbione e sale fino alla Punta dell'Aquila; prende il nome dalla frazione Grandubbione di Pinasca, la quale ne costituisce l'abitato principale; Vallone di Garnier, interamente boscoso, si trova in territorio di Roure, poco a valle dell'imbocco del vallone di Bourcet, e risale fino alla Punta Muret; Vallone di Bourcet - vallone in destra orografica che inizia a Roreto, frazione di Roure e sale fino al Becco dell'Aquila ( m); prende il nome dalla frazione Bourcet di Roure, la quale ne costituisce l'abitato principale; Vallone di Villaretto - vallone in sinistra orografica che inizia a Villaretto, frazione di Roure e che sale fino al Monte Orsiera ( m); Vallone di Rouen - vallone in sinistra idrografica interamente compreso nei confini del parco naturale dell'Orsiera-Rocciavrè e che culmina con il monte Rocciavré; Vallone di Cristove o Crestove - ripido vallone boscoso in destra idrografica che parte dall'abitato di Fenestrelle nei pressi del Forte Mutin e si addentra a ovest del Becco dell'Aquila fino a congiungersi col ben più lungo vallone dell'Albergian; Vallone di Cerogne - vallone in sinistra idrografica che parte dalla borgata di Pourrieres a Usseaux e porta su fino al colle dell'Assietta; Vallone dell'Albergian - lungo e ampio vallone in destra orografica che inizia a Laux ( m), frazione di Usseaux, e che sale fino all'omonimo colle ( m), tra la Fea Nera e il Monte Albergian ( m).

Idrografia Torrente Chisone

Geografia antropica

I centri abitati della val Chisone sono soprattutto collocati in sinistra orografica. Infatti, siccome la valle sale da est verso ovest, il versante sinistro della valle è esposto a sud ed è particolarmente favorevole per le coltivazioni e per gli insediamenti umani.

I comuni della val Chisone sono (da monte verso valle): Sestriere - sul colle del Sestriere, valico che collega la val Chisone con la Val di Susa; non viene comunemente considerato appartenente alla val ChisoneCarta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007 Pragelato - in alta valle; è un comune sparso, il capoluogo è collocato in sinistra orografica Usseaux - nella media valle; il capoluogo si trova in sinistra orografica mentre sul versante opposto è collocata, presso l'omonimo lago, la frazione Laux. Fenestrelle - in media valle; il capoluogo è collocato in sinistra orografica Roure - in media valle; è un comune sparso, il capoluogo collocato in sinistra orografica Perosa Argentina - in bassa valle; il capoluogo si trova sinistra orografica Pomaretto - in bassa valle; l'abitato si trova in destra orografica e dove si dirama la Val Germanasca Pinasca - in bassa valle; l'abitato si trova in sinistra orografica Inverso Pinasca - nella bassa valle; il comune si trova in destra orografica e sul versante esposto a nord Villar Perosa - nella bassa valle; il comune si trova in sinistra orografica San Germano Chisone - nella bassa valle; il comune si trova in destra orografica Pramollo - nel Vallone del Risagliardo, vallone laterale che si apre a San Germano Chisone Porte - all'imbocco della valle; l'abitato si trova in sinistra orografica Prarostino - il capoluogo è collocato nella valletta del Chiamogna, ma una parte del territorio comunale si spinge nella bassa valle fino quasi alle sponde del Chisone, in destra orografica

Viabilità

Da Pinerolo fino a Perosa Argentina il fondo valle è percorso da due vie di comunicazione principali, una su ciascun lato della valle. Sul lato sinistro la SP 23 del Colle di Sestriere (ex SS 23) e sul lato destro la SP 166 della Val Chisone (chiamata dai locali la strada dell’inverso). A seguito delle modifiche apportate in occasione delle olimpiadi invernali del 2006, al tracciato della SP 23 sono stati aggiunti alcuni tratti di variante che si sviluppano su entrambi i lati del torrente Chisone, allo scopo di aggirare i centri abitati, in alcuni casi sovrapponendosi con la SP 166.

Da Perosa Argentina la SP 23 prosegue fino al Colle del Sestriere lungo il fondovalle mantenendosi sempre sul lato sinistro della valle. Da Perosa Argentina si diparte anche la SP 169 della Val Germanasca che sale fino Prali.

Da queste arterie di fondo valle si diramano le varie strade che risalgono le pendici fino ai vari centri abitati ubicati più in quota, alcune di queste sono annoverate fra le strade provinciali.

Nell’alta valle vi sono poi due strade provinciali di origine militare: la SP 172 del Colle delle Finestre che si stacca dalla SP 23 presso Depot nel Comune di Fenestrelle, sale fino a Pra Catinat e di qui prosegue in quota fino Pian dell’Alpe nel Comune di Usseaux, quindi sale a Colle delle Finestre che mette in comunicazione con la Val di Susa (asfaltata solo per il tratto iniziale fino a Pra Catinat e da Pian dell’Alpe al Colle). la SP 173 del Colle dell'Assietta, che si diparte dalla precedente a Pian dell’Alpe e che dopo aver raggiunto il colle prosegue fino a Sestrieres seguendo le creste dello spartiacque con la Val di Susa. La strada non è asfaltata. Entrambe sono percorribili soltanto nei mesi estivi.

Storia

Preistoria

La presenza dell’uomo preistorico in Val Chisone è documentata dai rinvenimenti archeologici in alcuni siti, oggetto di scavi e studi condotti dal CeSMAP, sotto l'egida della Soprintendenza Archeologica per il Piemonte, nel periodo 1981-1983.

Il sito più antico è quello di Balm’Chanto, a m sul versante a monte di Villaretto nel comune di Roure.

Come indicato dal nome balm si tratta di un riparo sotto una roccia sporgente, alla base di una ripida parete rocciosa alta oltre 50 m. Il deposito archeologico si trova non solo al riparato da un frontone aggettante di circa 7 m dalla base della parete, ma è incassato in usa sorta di trincea presente alla base della parete stessa, allungata in direzione N-S per circa 14 m e avente una larghezza massima utilizzabile di oltre 4 m.

Il complesso dei materiali venuti alla luce nel corso degli scavi comprende più di 3000 reperti in ceramica e centinaia di utensili di selce scheggiata e pietra verde levigata (grattatoi, asce, accette, scalpelli e punte di freccia), ossa e corno. Sono inoltre stati trovate tracce di focolari e ritrovamenti di chicchi carbonizzati di orzo e frumento.

Veniva evidentemente utilizzato nella bella stagione per attività di pastorizia e di caccia e doveva servire anche come punto d'appoggio per lo sfruttamento delle fasce montane superiori.