Erfurt è una città extracircondariale tedesca, capitale e centro maggiore della Turingia.

È città universitaria e sede dell'omonima diocesi cattolica. Conta abitanti.

Geografia fisica Erfurt si trova nel centro della Germania. Dopo la riunificazione tedesca è infatti, tra le grandi città, la più vicina al centro geografico del paese.

È situata nella parte meridionale del Bacino della Turingia, in un'ampia vallata del fiume Gera, un affluente del fiume Unstrut. A sud la città è contornata da colline boscose (Steigerwald). Il territorio comunale si estende per da nord a sud e per da est a ovest.

Le città più vicine sono Lipsia ( a nord-est), Kassel ( a nord-ovest), Hannover ( a nord-ovest), Francoforte sul Meno ( a sud-ovest) e Dresda (a a est).

Clima

Il clima di Erfurt è legato alla sua posizione geografica all'estremità meridionale del Bacino della Turingia e delle circostanti catene montuose dell'Harz e della Selva di Turingia (Thüringer Wald). Tali rilievi superano anche i metri di altitudine e hanno l'effetto di ridurre notevolmente la piovosità rispetto alla media dell'Europa centrale. Mentre le zone relativamente pianeggianti del centro e della periferia settentrionale hanno un clima sostanzialmente uniforme, nelle frazioni meridionali, come Bischleben e Molsdorf, le condizioni climatiche sono abbastanza particolari, anche grazie ad alcune alture (Fahner Höhe e Steigerwald) che sovrastano il centro storico di circa 150 metri.

La temperatura media annua, secondo le misurazioni fatte tra il 1961 e il 1990, è di . A gennaio le temperature massime si aggirano sui , le minime sui , mentre a luglio si va dai di minima ai di massima. Le precipitazione medie annue nel periodo sopraccitato si aggirano sui , nettamente meno della media tedesca. Le ore di sole in un anno sono circa e, a causa del calore sviluppato dalle attività umane, tale valore supera di circa 50 ore i dati relativi al territorio circostante. La velocità media del vento in inverno è di circa , mentre in estate essa si riduce a . La stazione meteorologica di Erfurt è situata nella frazione di Bindersleben a 315 metri sul livello del mare. Poiché il centro di Erfurt si trova a soli 200 metri di altitudine, la temperatura nell'area urbana è mediamente di un grado superiore a quella rilevata dai meteorologi.

Tra il 1971 e il 2000 si è registrato un aumento della temperatura media annua di circa , mentre le precipitazioni sono calate del 10%.

Storia Origini

Erfurt è un antico insediamento germanico e slavo. I ritrovamenti archeologici più antichi risalgono alla preistoria: nella zona settentrionale di Erfurt sono stati rinvenuti reperti di epoca paleolitica databili a circa anni fa.

Il popolo dei Turingi si è insediato nella zona di Erfurt attorno al 375 d.C. e a partire dal 500 ha dato il nome di Turingia all'intera regione.

Medioevo

La città di Erfurt è nominata per la prima volta nel 742 come Erphesfurt in una lettera dell'arcivescovo Bonifacio di Magonza al papa Zaccaria. In tale occasione fu fondata la Diocesi di Erfurt. Nel 755 la Diocesi fu unificata con quella di Magonza e gli arcivescovi di Magonza divennero i signori di Erfurt.

Nell'anno 805 Erfurt divenne un importante luogo di scambi commerciali, favoriti dalla posizione della città ai confini dell'impero dei Franchi. Sotto i Carolingi e gli Ottoni Erfurt divenne sede di un palazzo imperiale. Negli anni 852, 936 e 1181 vi si tennero alcune importanti diete imperiali.

Le mura di Erfurt del 1066 sono tra le più antiche fortificazioni della Germania. Nell'ambito della lotta per le investiture l'arcivescovo di Magonza si alleò con l'anti-re Rudolf von Rheinfelden. In seguito a ciò Enrico IV entrò in conflitto con Erfurt, che era controllata dall'arcivescovo di Magonza, e nel 1080 le sue truppe sconfissero la città e la incendiarono. Nei secoli XI e XII furono coniate contemporaneamente monete imperiali e di Magonza.

Il 26 luglio 1184, durante una Dieta convocata in città da Re Enrico VI, si verificò l'incidente della latrina in cui morirono circa 60 persone, tra cui molti nobili.

Ascesa comunale

Nel 1120 si parla per la prima volta dei cittadini di Erfurt. Nel 1212 fu istituito un primo consiglio cittadino; in seguito a una riforma del 1255 Erfurt divenne un comune. Il crescente potere del consiglio comunale portò a uno scontro con l'arcivescovo di Magonza che culminò nel 1279, quando i funzionari del vescovo furono espulsi dalla città. L'arcivescovo rispose con la scomunica; l'interdetto gravò sulla città per due anni e mezzo.

Negli anni 1289-1290 si stabilì a Erfurt nel convento di San Pietro la corte di Rodolfo I d'Asburgo: la città fu per dieci mesi il principale centro amministrativo dell'impero. L'ordine del giorno della dieta di Erfurt prevedeva la regolamentazione della successione al trono e le misure per la reintroduzione dei diritti imperiali e del Landfrieden in Turingia. Per ottenere quest'ultimo scopo, con l'appoggio della popolazione, sono stati distrutti più di 60 castelli e fortificazioni di cavalieri predoni.

Tra il XIV ed il XV secolo la popolazione crebbe fino a circa 18.000-20.000 unità, raggiungendo così l'apice del suo sviluppo economico, politico e culturale nel Medioevo. A partire dal XIII secolo si sviluppò anche il commercio del Guado (Isatis tinctoria), una pianta coltivata in circa 300 villaggi della Turingia e dalle cui foglie si estraeva un prezioso pigmento blu utilizzato come colorante.

La Roma di Turingia

Nel XIII secolo Erfurt era ormai divenuta un centro culturale di grande fama, tanto che in nessun'altra città tedesca si contava in quel periodo un numero maggiore di studenti. NellOccultus Erfordensis del 1281/1283 è riportata la cifra di studenti. Quest'epoca è caratterizzata dall'opera di Meister Eckhart, che a partire dal 1277 aveva studiato a Erfurt e dal 1292 divenne priore del locale convento dei domenicani e vicario del suo ordine per la Turingia. Con le sue prediche e i suoi scritti egli fece di Erfurt uno dei principali luoghi di studio della teologia di quell'epoca. Nella prima metà del XIV secolo lo Collegium Maius di Erfurt divenne il più importante centro di studi del Sacro Romano Impero. Nel 1392 da esso nacque la terza Università della Germania.

Tra il 1501 e il 1505 all'Università di Erfurt studiò Martin Lutero, che vi conseguì la laurea in filosofia. Nel 1505, nei pressi di Stotternheim (una frazione di Erfurt a dal centro della città), Lutero fu sorpreso da un violento temporale durante il quale rischiò di essere colpito da un fulmine; in tale occasione fece voto a Sant'Anna di farsi monaco. Dedicò il resto della sua vita alla chiesa ed entrò nell'ordine degli agostiniani come frate. Fino al 1511 Lutero visse e predicò a Erfurt.

Alla fine del XV secolo, i signori della Sassonia assediarono ripetutamente ma senza successo la città di Erfurt. Questo bloccò per lunghi periodi gli scambi commerciali, causando gravi danni economici e costringendo Erfurt nel 1483 a firmare un trattato di protezione, che prevedeva il pagamento di 1500 fiorini all'anno. Nel 1509 e nel 1510 la popolazione insorse contro gli sperperi del consiglio comunale.

Dominio di Magonza

Nel 1664 Erfurt fu conquistata da truppe francesi e del principe elettore di Magonza, l'arcivescovo Johann Philipp von Schönborn con l'aiuto degli elettori di Colonia e di Treviri assommando un esercito di 15.000 uomini. Incominciò così il dominio di Magonza, presidiando la città con le truppe imperiali, mentre la Sassonia aveva rinunciato al suo protettorato sulla città. Erfurt, assieme alla zona dell'Eichsfeld, era amministrata da un governatore nominato da Magonza. Infatti, con la conquista della città, il principe-elettore di Magonza impone alla cittadinanza di finanziare un proprio governatore elettorale che lo rappresenti, imponendo al consiglio municipale le direttive del principe.

Tra il 1682 e il 1683 Erfurt fu colpita dalla più grave epidemia di peste della sua storia: soltanto nel 1683 morì più di metà della popolazione. Il 21 ottobre 1736 Erfurt fu colpita da un terribile incendio che distrusse 188 edifici nella zona compresa tra il duomo, il municipio e la Predigerkirche.

Francesi e Prussiani Nel 1802 in seguito a un trattato tra Francia e Prussia la città e il territorio circostante passarono alla Prussia come risarcimento. Dopo la sconfitta dei prussiani nella battaglia di Jena e Auerstedt del 17 ottobre 1806, la città, senza opporre alcuna resistenza armata, fu occupata dalle truppe di Napoleone. Nel 1807 egli dichiarò Erfurt assieme a Blankenhain un dominio imperiale. Nel 1808 Napoleone ricevette lo zar Alessandro I e i principi della confederazione del Reno per il congresso di Erfurt, durante il quale si stipulò un'alleanza tra Francia e Russia, che però nel seguito non sarebbe stata rispettata. Durante la sua permanenza a Erfurt Napoleone ebbe anche l'occasione di conoscere Johann Wolfgang Goethe.

Nel 1814 in seguito a un assedio da parte delle truppe prussiane, austriache e russe terminò l'occupazione francese e nel 1815 Erfurt, grazie al congresso di Vienna, tornò a far parte dell'Impero Prussiano, che cedette il territorio di Erfurt e di Blankenhain al granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach. Nel 1816 fu chiusa l'Università di Erfurt. Nello stesso anno Erfurt divenne distretto urbano (Stadtkreis) e sede del governo distrettuale prussiano (Regierungsbezirk Erfurt), che sottostava al potere del presidente della provincia di Sassonia con sede a Magdeburgo. Il distretto urbano di Erfurt fu nuovamente unito al distretto rurale di Erfurt nel 1818. Il 1º gennaio 1872 la città uscì nuovamente dal distretto rurale e ridivenne distretto urbano. La fortezza fu abbandonata e demolita nel 1873.

Epoca industriale Con l'insediamento di alcune fabbriche per la costruzione di macchinari alla fine del XIX secolo Erfurt divenne un importante centro industriale. Nel 1857 Christian Hagans fondò l'omonima fabbrica di macchinari e locomotive ferroviarie, nel 1888 Otto Schwade la Deutsche Automat-Dampfpumpen-Fabrik (fabbrica tedesca di pompe a vapore automatiche), nel 1902 Hugo John una fabbrica di lamiere e Henry Pels fondò la Berlin-Erfurter Maschinenfabrik (fabbrica di macchinari di Berlino ed Erfurt).

A questo periodo risale anche la nascita dei primi vivai, che ancora oggi hanno una notevole rilevanza in città. A questa circostanza va ricondotto il soprannome di Puffbohne (che significa fava) con cui sono spesso chiamati gli abitanti di Erfurt. Nel settore vivaistico ricordiamo la ditta N. L. Chrestensen fondata nel 1867.

Da un censimento delle attività economiche del 1883 risulta che Erfurt era al primo posto in Germania per le attività legate al giardinaggio, al quinto posto per la fabbricazione di calzature e all'ottavo posto per il confezionamento di abiti. Nell'ottobre del 1891 a Erfurt si tenne il congresso dei socialdemocratici tedeschi, denominati a partire dal 1890 SPD.

Le guerre mondiali

Durante la prima guerra mondiale persero la vita cittadini di Erfurt. Quando nel 1920 fu creato il land della Turingia con capitale Weimar, i territori prussiani della Turingia comprendenti Erfurt non vi furono inclusi. Tra il 1929 e il 1932 Erfurt risentì gravemente della crisi economica globale. La produzione fu più che dimezzata e la disoccupazione raggiunse livelli elevatissimi, permettendo all'ideologia nazionalsocialista di avere un ampio seguito tra la popolazione.