Meglio conosciuto per il ruolo di Stanlio del duo comico Stanlio e Ollio (Laurel & Hardy), formato insieme a Oliver Hardy, è considerato tra i maggiori attori comici della storia del cinema, in merito alle naturali doti di espressività, agilità fisica e inventiva, che lo ponevano in condizione di arricchire di dettagli e sfumature il personaggio che interpretava, apparentemente semplice. Esprimeva il proprio talento anche nella creazione di giochi di parole, spesso costruiti su frasi semplici, ma che acquistavano originalità attraverso accostamenti insoliti e soluzioni espressive fuori dal comune.
Biografia
Arthur Stanley Jefferson nacque a Ulverston, una città della Cumbria (Inghilterra settentrionale) il 16 giugno 1890. La sua famiglia era fortemente legata al mondo dello spettacolo: il padre, Arthur J. Jefferson (1862-1949), era attore, autore, regista, impresario di alcuni teatri inglesi; la madre, Madge Metcalfe (1860-1908), era un'attrice drammatica, molto apprezzata da pubblico e critica.
Stanley dimostrò fin da bambino un'indole vivace e incline alla burla, aspetti che cooperarono a renderlo uno studente svogliato e indisciplinato. Non gli giovò nemmeno la natura girovaga della sua famiglia, legata ai frequenti spostamenti del padre, che solo nel 1901 decise di stabilirsi definitivamente a Glasgow, in Scozia. Un anno prima, nel 1900, Stan fece il suo esordio sul palcoscenico a North Shields, durante la parata militare per celebrare la liberazione della cittadina di Mafeking dall'assedio avvenuto durante la seconda guerra boera (1899).
Debutto Contravvenendo al desiderio del padre, che non vedeva di buon occhio le aspirazioni da attore comico del figlio (desiderava infatti che diventasse impresario), nel 1906 Stan si fece segretamente ingaggiare da Albert Pickard, proprietario del teatro Britannia Theatre di Glasgow, che lo scritturò per uno spettacolo di music-hall dove ricevette grandi applausi: fu questo il suo vero esordio da attore, che però lo lasciò insoddisfatto, giudicando non soddisfacente il numero affidatogli.
La carriera teatrale di Stan si avviò così in piccole parti negli spettacoli di pantomima, soprattutto nella compagnia Levy and Cardwell, specializzata in sketch con attori bambini. Il primo di questa serie di spettacoli fu The Sleeping Beauty (La bella addormentata), nel 1907.
La svolta avvenne alla fine del 1909 con l'ingresso nella compagnia di Fred Karno. Il suo gruppo d'attori aveva a capo un giovane comico più anziano di Stan di un anno, Charles Chaplin. I due iniziarono a dividere la camera d'albergo e recitarono insieme in due tournée teatrali negli Stati Uniti (1910 e 1912); il giovane Jefferson fu quindi assunto da Karno come "sostituto" di Chaplin.
L'opportunità di subentrare al collega non si presentò mai, ma Stan ebbe modo di ricoprire vari piccoli ruoli nei maggiori sketch della Karno Company: Mumming Birds, Skating, Jimmy the Fearless e The Wow-Wows. Per lo sketch di Jimmy il ruolo principale era stato offerto a Chaplin, ma questi rifiutò regalando così la parte a Stan. Nell'aprile 1910 la messa in scena delle prime due serate fu salutata da un clamoroso successo. A questo punto tuttavia Chaplin reclamò il ruolo che pure aveva rifiutato. Nel 1911, Stan provò a lasciare la compagnia per tentare di mettere in scena con un altro collega, Arthur Dandoe (con il quale aveva formato il duo "The Barto Brothers"), uno sketch scritto da lui, Rum 'Uns from Rome, ma il tentativo fallì.
Il Vaudeville
Tornato con Karno, Stan prese parte alla tournée del 1912 negli Stati Uniti, a seguito della quale Chaplin fu ingaggiato da Mack Sennett per esordire nel cinema; altrettanta fortuna non ebbe invece il resto della compagnia, che si sciolse qualche mese dopo perché gli impresari (e il pubblico) non si divertivano con i sostituti del "primo attore", tra cui non vi era però Jefferson.
Concluso a sua volta il rapporto con Karno, Stan decise di restare ugualmente in America e tentare la fortuna. Si unì nuovamente a ex membri della compagnia, i coniugi Edgar ed Ellen (Wren) Hurley, con i quali formò il gruppo "The Three Comiques". Il nome fu poi cambiato in "The Keystone Trio", col quale presero a mettere in scena le comiche di Charlot, con il ruolo del vagabondo affidato a Stan, il quale, avendo recitato insieme a lui nel teatro di varietà, conosceva benissimo la mimica di Chaplin dei primi anni 1914-15.
Non si hanno ulteriori informazioni dell'eventuale successo o fallimento di tale trio, se non il fatto che, per iniziativa di Edgar, desideroso di una carriera da "solista", Stan dovette sostituire gli Hurley con un'altra coppia di coniugi, Alice e Baldwin Cooke. Lo "Stan Jefferson Trio" - questo il nuovo nome - girò, senza grandi successi, in teatri di provincia, ma dalla nuova lineup scaturì un duraturo legame artistico, in quanto i Cooke diventeranno attori secondari nelle comiche di Laurel e Hardy.
Il primo film (1917)
La svolta avvenne nel 1917. Impegnato in una tournée, Stan conobbe una giovane cantante australiana, Mae Dahlberg, con la quale ebbe una relazione non solo artistica. Stan quindi lasciò il trio per unirsi a lei e per l'occasione abbandonò il cognome Jefferson (che, insieme a Stan, constava di 13 lettere, combinazione da lui ritenuta sfortunata) adottando il definitivo nome d'arte Stan Laurel (dalla parola inglese che significa alloro, che scelse casualmente da un libro di storia). La coppia d'arte e di vita prese quindi il nome di "Stan and Mae Laurel".
Poco dopo, durante una serata a Los Angeles, all'Hippodrome Theatre, Stan Laurel fu avvicinato da Adolph Ramish, il proprietario del teatro che voleva farlo incontrare con un suo amico, Carl Laemmle, il capo della Universal, per farne scaturire un possibile contratto cinematografico. L'accordo venne trovato e nel 1917 Stan apparve in Nuts in May, il suo primo film, andato quasi interamente perduto.
La carriera cinematografica iniziò quindi con la Universal, per poi proseguire - senza successo - alla Rolin/Pathé di Hal Roach, dove Stan girò numerosi film di scarso successo, in parte andati perduti: il legame con Roach tuttavia si rivelerà prodigo di successo qualche tempo dopo. Poi lavorò alla Vitagraph, dove venne affiancato a Larry Semon, noto in ambito italofono come Ridolini. Ne scaturirono tre film, tutti del 1918, anzitutto Huns and Hyphens e Bears and Bad Men (il secondo conosciuto in Italia come Ridolini e la belva nera); fece poi seguito Fraud and Frenzies (Ridolini e Stanlio al bagno penale, 1918), ove Stan e Semon figuravano come coprotagonisti. Nel terzo film, dal momento che Laurel risultava più divertente, Semon tagliò nel montaggio, soprattutto nel finale, diverse gag dell'attore inglese, sminuendone la recitazione. Deluso, Stan pensò di tornare al varietà.
The Lucky Dog (1921)
La coppia "Stan and Mae Laurel" tornò a esibirsi nei teatri tra il 1918 e il 1920, riscuotendo grande successo di critica e di pubblico. Particolarmente entusiasta dello spettacolo fu G. M. Anderson, che aveva impersonato nei primi film western muti il famoso personaggio di Broncho Billy. Nel dicembre 1920 Anderson creò la sua casa cinematografica, Amalgamated Producing, e scritturò Stan.
La comica pilota della nuova serie fu Cane fortunato, girata agli inizi del 1921. Anderson chiamò a dirigerla Jess Robbins, all'epoca regista delle comiche di Jimmy Aubrey, che in italiano veniva chiamato "Fridolen"; siccome nel film c'era bisogno di un "cattivo", Robbins chiamò uno dei migliori del gruppo di Aubrey, Oliver Hardy. Laurel e Hardy s'incontrarono così, in modo estemporaneo e senza che lì per lì la collaborazione proseguisse.
Dal 1922 al 1924 Stan girò molte comiche da uno-due rulli, consolidando la propria popolarità anche in campo cinematografico. In queste pellicole interpretava un personaggio sicuro di sé, pasticcione, magrissimo (ben più rispetto alla "maschera" che adotterà nelle comiche di Stanlio e Ollio), sfacciato e ottimista. Sebbene la scelta di gag, tanto surreali quanto divertenti, lo facesse emergere rispetto agli altri interpreti, queste produzioni rimasero lontane dal successo dei film di Chaplin, Keaton e Harold Lloyd.
Chiuso il rapporto con Anderson, Laurel tornò a lavorare per Hal Roach, che lo affiancò a James Finlayson. Questi aveva già perfezionato la propria "maschera" di burbero ometto con enormi baffi e occhi strabuzzati; ne scaturirono comiche in cui Finlayson era vittima dei pasticci di Stan, una dinamica che, sotto alcuni aspetti, si riproporrà allorché "Jimmy" (com'era anche noto) diventerà spalla di Stanlio e Ollio.
Stan Laurel Comedies
Nel 1924 Laurel lasciò ancora Roach per passare al produttore indipendente Joe Rock, il quale gli propose le Stan Laurel Comedies, una serie di dodici comiche incentrate su di lui, che consolidarono ulteriormente la sua popolarità.
A questo punto, tuttavia, si consumò la rottura con la compagnia di vita e di palco Mae Dahlberg, che produttori e registi ritenevano poco idonea ad affiancare Stan nelle situazioni delle comiche, specie laddove era necessaria una femme fatale. L'attrice per diverso tempo riuscì a resistere, anche arrivando a minacce per ottenere comunque le sue parti, ma alla lunga l'ostilità dei "decisori" si fece tanto pressante che Rock convinse Stan a chiudere con lei, non senza concederle una buonuscita sottoforma di mille dollari e qualche gioiello. Nel 1925 Mae Dahlberg partì per l'Australia.
Laurel stesso, tuttavia, arrivò presto alla rottura anche con Rock, che era solito accumulare budget per un mese di riprese, salvo poi far girare tutto in due settimane e intascarsi la differenza. L'attore quindi accolse la richiesta di tornare agli Hal Roach Studios.
Hal Roach Studios (1925) Nel 1925 Hal Roach era diventato un produttore di riferimento nel campo della comicità: nella sua "scuderia" rientravano tra gli altri le comiche di Charley Chase, Snub Pollard, Our Gang (Simpatiche canaglie). Produceva inoltre le All Stars Series, dove gli attori della sua compagnia avevano la possibilità di recitare insieme.
A maggio Stan fu scritturato come regista di questa serie, avendo a disposizione attori come James Finlayson, Clyde Cook, Theda Bara e Oliver Hardy, quest'ultimo passato alla Roach dopo una lunga gavetta come freelance. Il primo film che Stan diresse, Yes Yes Nanette, aveva Finlayson e Hardy come attori, e sancì l'inizio della collaborazione tra Stan e Oliver per conto di Roach. Da questo primitivo rapporto scaturirà la loro amicizia, che favorirà lo sviluppo di una grande complicità nella loro futura recitazione in coppia.
Stan diresse tre comiche con Hardy nel cast e scrisse gag e copioni per altri dieci film, sempre con Oliver come attore secondario. La sua abilità creativa poteva così esprimersi al meglio: già quando si trovava nella compagnia di Rock, Stan pretendeva massimo controllo su ogni aspetto della produzione, dal montaggio alla creazione di gag e soggetti, e fu lui stesso a scrivere tutti gli sketch che interpretò dopo aver lasciato Karno nel 1912. Roach fu inizialmente ben contento della proattività e dell'autonomia creativa di Laurel, ma proprio questi tratti caratteriali molto auto-protezionistici col tempo contribuiranno a logorare il rapporto tra attore e produttore.
Prime parti di attore di coppia con Hardy