Biografia Nato da una famiglia dedita al commercio del grano, fin da ragazzo era affascinato dai motori a scoppio e si dilettava nel riparare i macchinari per l'agricoltura. Trasferitasi la famiglia a Milano sotto la spinta del fratello, trovò lavoro presso la ditta automobilistica De Vecchi, dove apprese le tecniche di costruzione delle vetture. In seguito intraprese la carriera di meccanico elaboratore e pilota di modelli sportivi per l'Alfa Romeo.
Sfiorò varie volte la vittoria nei Gran Premi e in competizioni ugualmente prestigiose come la Targa Florio, dove l'affermazione gli sfuggì sempre per poco.
Finalmente nel 1924 riuscì a trionfare nel Gran Premio d'Italia sul circuito di Monza, stabilendo il record sul giro di 3'34"600, alla media di , che rimarrà imbattuto fino al 1931. Portò anche al debutto l'Alfa Romeo P2 al Circuito di Cremona, conquistando il primo posto. Si ripeté l'anno successivo vincendo il Gran Premio del Belgio a Spa, avviandosi a diventare il più forte pilota di quegli anni.
Impegnato nel primo Campionato del Mondo Marche (precursore dell'odierna Formula 1), il 26 luglio 1925 morì in un incidente avvenuto nel circuito di Montlhéry, presso Parigi, durante il Gran Premio di Francia, quando era in testa alla corsa. Rimpatriata in Italia, la salma venne tumulata presso il Riparto XV del Cimitero Monumentale di Milano, dove ora riposa insieme al figlio Alberto, campione mondiale 1952 e 1953 con la Ferrari, anch'egli morto in pista al volante di una vettura da competizione.
Nel 2016 ignoti ladri hanno trafugato i busti bronzei di entrambi i piloti, posti ai lati del sacello. Quello del padre era stato realizzato dallo scultore Orazio Grossoni, mentre quello del figlio è opera di Michele Vedani.Paola D'Amico, Monumentale, spariti i bronzi di Ascari: 28 i furti già accertati, Corriere della Sera, 20 marzo 2016
Risultati Gran Premi di automobilismo Anno Squadra Costruttore Vettura 1 2 3 1919 Antonio Ascari Fiat Fiat S 57/14 B/4.5 IND ELG CERRit 1923 Alfa Corse Alfa Romeo Alfa Romeo P1 IND FRA ITANP 1924 Alfa Corse Alfa Romeo Alfa Romeo P2 8C/2000 IND FRA9 ITA1
Campionato mondiale costruttori Anno Squadra Costruttore Vettura 1 2 3 4 1925 Alfa Corse Alfa Romeo Alfa Romeo P2 IND BEL1 FRARit† ITA † Deceduto.
Targa Florio Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultatoassoluto Risultatodi classe 1919 Antonio Ascari Fiat Fiat S 57/14 B/4.5 13 Categoria 4 100 1 Rit Rit 1921 Accomandita Ing. Nicola Romeo & Co Alfa Romeo Alfa Romeo 20/30 ES/4.2 30 Turismo/Sport T/S 4.5 0 NP NP 1922 Accomandita Ing. Nicola Romeo & Co Alfa Romeo Alfa Romeo 20-30 ES 35 Turismo/Sport T/S 4.5 4 4º 1º 1923 Accomandita Ing. Nicola Romeo & Co Alfa Romeo Alfa Romeo RLS/3.0 10 Sportiva S 3.0 4 2º 1º 1924 Accomandita Ing. Nicola Romeo & Co Alfa Romeo Alfa Romeo RLS/3.0 24 Racing/Sport R/S 4.5 4 SQ SQ
Gare extra campionato Anno Vettura 1 2 3 1921 Alfa Romeo CERNP MUGRit 1922 Alfa Romeo CER4 MUGRit MNZRit 1923 Alfa Romeo CER2 CRE1 MUG3 1924 Alfa Romeo CERSQ CERSQ CRE1 1925 Alfa Romeo ROMRitLegenda
Note
Voci correlate Alberto Ascari Gran Premio d'Italia 1924
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Categoria:Piloti automobilistici morti durante l'attività Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano