È nota soprattutto per la seguita rubrica di bon ton Il saper vivere, che ha tenuto prima su Grazia e in seguito su Gente. Come illustratrice aveva iniziato a pubblicare i suoi disegni a New York per le riviste Harper's Bazaar, Mademoiselle e Vogue, illustrando anche libri per bambini, alcuni dei quali scritti da lei stessa.

Biografia Nata a Losanna, nella Svizzera francese, il 25 maggio 1911, da madre inglese e padre napoletano, Colette Cacciapuoti crebbe in una famiglia borghese, agiata, francofila e di religione protestante, trascorrendo l'infanzia tra Firenze e la Versilia, con estati passate in una villetta di proprietà della famiglia a Forte dei Marmi.Colette Rosselli, Ma non troppo, Longanesi & C., 1986Colette Rosselli, Case di Randagia, Longanesi & C., 1989

I primi libri, Il primo libro di Susanna e Il secondo libro di Susanna, vennero pubblicati sotto lo pseudonimo "Nicoletta" durante la Seconda guerra mondiale: vennero originariamente scritti e illustrati da Colette per la figlia. Per Mondadori pubblicò in seguito altri volumi, tra i quali: Prime rime, Collolungo, Questa è Margherita e Il Cavaliere Dodipetto. Illustrò inoltre alcune edizioni dei primi anni cinquanta di libri di fiabe e narrativa. Nel 1951 collaborò in questa veste con Franca Valeri, illustrando Il diario della signorina Snob, stampato originalmente per Mondadori e riedito da Lindau nel 2003, con ristampa nel 2009.

Nello stesso periodo collaborò quale illustratrice a vari quotidiani e riviste internazionali, tra cui Vogue, Harper's Bazaar, New Yorker e altri. Stanca di essere l'illustratrice più sottopagataLa lunga attività di illustratrice per l'infanzia di Colette Rosselli e i problemi avuti con la Mondadori sono ampiamente documentati nel libro di Santo Alligo Colette Rosselli. Non solo "Donna Letizia", Fondazione Montanelli-Bassi - Eredi Colette Rosselli, 2007, negli anni sessanta cessò tale attività abbandonando la Mondadori in favore di altri editori per i quali scriverà soprattutto libri di galateo e di memorie.

Donna Letizia Sempre negli anni cinquanta divennero di moda le rubriche di galateo tenute da redattrici con nomi altisonanti e spesso blasonati, non sempre realmente appartenenti all'ex nobiltà italiana. In questo periodo, Arnoldo Mondadori suggerì a Colette Rosselli di tenere a sua volta una rubrica di bon ton sul settimanale Grazia, ma senza riferimenti nobiliari e inventò così lo pseudonimo di "Donna Letizia". Durante un'intervista nel 1994, raccontò alla giornalista Adele Cambria Intervista a Colette Rosselli di Adele Cambria nel 1994 per il Tg2 la nascita dello pseudonimo:

Come "Donna Letizia" tenne a lungo una popolare rubrica intitolata Il saper vivere su Grazia e, in seguito, a partire dal 1978 al 1984Laura Laurenzi Vada fuori dal salotto in La Repubblica del 31 ottobre 1984, sul settimanale Gente.

Qui Colette rispondeva alle domande riguardanti questioni di galateo e buone maniere, con humour e pungente ironia, per dispensare quelle buone maniere che l'Italia del boom economico le chiedeva attraverso lettere indirizzate alla sua rubrica, trovandosi improvvisamente a dover fare i conti con l'etichetta, avendo ospiti blasonati e figli da istruire.

Nel 1960 uscì il primo libro ispirato alla rubrica Il saper vivere di Donna Letizia (Arnoldo Mondadori Editore), di cui disegnava anche le spiritose illustrazioni. Un vero e proprio Manuale di galateo che raccoglie una vasta gamma di consigli, dall'educazione dei figli a come comportarsi in società. Il libro venne ristampato per tutti gli anni successivi e una nuova versione, aggiornata e riveduta, Il nuovo saper vivere di Donna Letizia (Arnoldo Mondadori Editore), venne dato alle stampe trent'anni dopo la prima edizione, nel 1990.

Nel 1981 Colette Rosselli raccolse il meglio di venticinque anni di lettere indirizzate a Donna Letizia nel libro, pubblicato da Rusconi Editore, Cara Donna Letizia... Venticinque anni in confidenza, dove mette a confronto epistole che trattano temi similari nel corso degli anni, evidenziando così il contrasto tra il "prima" e il "dopo" rivoluzione sessuale. Nel 1984, appunto, Colette Rosselli decise di "far morire" il personaggio di Donna Letizia, soprattutto perché i tempi erano troppo cambiati e non c'era più spazio per il suo personaggio nella società italiana degli anni ottanta.

Altre attività Colette Rosselli scrisse libri di memorie autobiografiche come Ma non troppo (1986), una serie di "ritratti" letterari di personaggi più o meno celebri; Case di randagia (1989), in cui traccia la propria esistenza ricordando le case in cui è vissuta, e l'ultimo C'era una volta il galateo (1996), che parte ricordando i libri di galateo posseduti per poi ricordare comportamenti tenuti in varie occasioni da persone da lei conosciute e frequentate.

A partire dagli anni settanta, all'attività di scrittrice e illustratrice affiancò così quella di pittrice, partecipando a numerose mostre.

Apparve in alcune trasmissioni televisive, tra cui Almanacco del giorno dopo, per la quale condusse per un breve periodo la rubrica sulle buone maniere, affidata in seguito a Giovanni Nuvoletti.

Morte Nel gennaio 1996 venne colpita da un ictus, in seguito al quale morì il 9 marzo successivo nella sua casa romana in piazza Navona. La sua salma riposa a Genova, nel Cimitero Monumentale di Staglieno, accanto alla sorella.

Vita privata Dopo una lunga relazione con Indro Montanelli iniziata negli anni cinquanta, nel 1974 lo sposò in seconde nozze. Conservò tuttavia il cognome Rosselli, che aveva assunto in seguito al primo matrimonio con Raffaello Rosselli, cugino dei perseguitati Carlo e Nello. Colette si era separata da Rosselli nel 1940, mentre Indro Montanelli ottenne il divorzio da Margarethe Colins de Tarsienne solo nel 1972.

Opere Narrativa per ragazzi Libri scritti e illustrati da Colette Rosselli: Il primo libro di Susanna, Arnoldo Mondadori Editore, 1941. (firmato con lo pseudonimo Nicoletta) Il secondo libro di Susanna, Arnoldo Mondadori Editore, 1942. (firmato con lo pseudonimo Nicoletta) Per i bimbi buoni e anche per quelli cattivi, Arnoldo Mondadori Editore, 1948. (raccolta e ristampa di alcune rime già contenute nei precedenti volumi, con differenti illustrazioni) Il terzo libro di Susanna, Arnoldo Mondadori Editore, 1950. Collolungo, Arnoldo Mondadori Editore, 1951. Questa è Margherita, Arnoldo Mondadori Editore, 1952. Il cavalier Dodipetto, Arnoldo Mondadori Editore, 1953. Pamplona, miss bella mucca, La Sorgente, 1957. I poemetti di Susanna, Arnoldo Mondadori Editore, 1958. Prime rime di Susanna, Arnoldo Mondadori Editore, 1958. (ristampa de Il primo libro di Susanna) Il primo libro di Susanna, Giunti Editore, 1983. (ristampa) Il secondo libro di Susanna, Giunti Editore, 1983. (ristampa) Prime rime, Giunti Editore, 1985. (ristampa di Prime rime di Susanna) Il cavalier Dodipetto, Arnoldo Mondadori Editore, 1993. ISBN 88-04-36968-X (ristampa)

Libri scritti da Colette Rosselli e illustrati dalle fotografie di Carlo Bavagnoli: Felicetta e Barico: storia vera, Arnoldo Mondadori Editore, 1961. Tre storie vere di cani, Arnoldo Mondadori Editore, 1962.

Saggistica Manuali di galateo e libri di memorie. Il saper vivere di Donna Letizia, Arnoldo Mondadori Editore, 1960. (comprende illustrazioni) Cara Donna Letizia... venticinque anni in confidenza, Rusconi Editore, 1981. Ma non troppo, Longanesi & C., 1986. ISBN 8830406791 Case di Randagia, Longanesi & C., 1989. ISBN 8830408964 Il nuovo saper vivere di Donna Letizia, Arnoldo Mondadori Editore, 1990. ISBN 88-04-33676-5 (versione riveduta e aggiornata de Il saper vivere) C'era una volta il galateo, Longanesi & C., 1996. ISBN 883041350X Il saper vivere di Donna Letizia, BUR, 2007. ISBN 8817018767 (ristampa)

Illustrazioni Libri di altri autori illustrati da Colette Rosselli. Angiolo Silvio Novaro Il cestello, Arnoldo Mondadori Editore, 1951. Franca Valeri Il diario della signorina snob, Arnoldo Mondadori Editore, 1951. Wilhelm Hauff Naso Nasone e altri racconti, Arnoldo Mondadori Editore, 1951. Fratelli Grimm Pollicino in viaggio e altre fiabe, Arnoldo Mondadori Editore, 1952. Hans Christian Andersen Le scarpette rosse e altri racconti, Arnoldo Mondadori Editore, 1953. John Ruskin Il re del fiume d'oro, Arnoldo Mondadori Editore, 1953. Indro Montanelli Storia di Roma, Longanesi, 1957. William Cole I went to the animal fair, The World Publishing Company, 1958. Indro Montanelli Storia dei greci, Rizzoli, 1959. Alvar Gonzáles Palacio, Giorgio Soavi Disegni di Colette Rosselli, Longanesi, 1983. Franca Valeri Il diario della signorina snob, Edizioni Lindau, 2003. ISBN 88-7180-474-0 (ristampa)

Note

Bibliografia Santo Alligo, Laura Laurenzi Colette Rosselli. Non solo "Donna Letizia", Fondazione Montanelli-Bassi - Eredi Colette Rosselli, 2007. Santo Alligo Pittori di carta. Libri illustrati tra otto e novecento. Volume III, Little Nemo, 2007. ISBN 8890308516

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