Meridiana è stata una compagnia aerea italiana attiva nel trasporto aereo di linea e charter, operante su scala nazionale e internazionale. La sede della compagnia era situata a Olbia, mentre l'hub principale era l'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.

Meridiana, che controllava interamente anche dal 2013 Air Italy, era interamente controllata da AQA Holding, a sua volta controllata da Alisarda (al 51%) e Qatar Airways (al 49%).

Il 1º marzo 2018 Meridiana fly cambiò denominazione sociale in Air Italy, mantenendo gli stessi codici di volo.

Storia L'era Alisarda

Meridiana trae le sue origini da Alisarda, fondata il 29 marzo 1963 a Olbia da Karīm al-Husaynī, meglio noto come Karim Aga Khan IV.

Nata con lo scopo di favorire lo sviluppo della Costa Smeralda e della Sardegna, iniziò le operazioni di aerotaxi il 1º aprile 1964 presso l'aeroporto di Olbia-Venafiorita, un aeroporto minore a sud di Olbia, con due bimotori a pistoni Beechcraft C-45 da otto posti. L'esemplare immatricolato I-SARE è stato restaurato ed esposto all'interno dell'aerostazione dell'aeroporto di Olbia. Nel primo anno di attività i passeggeri trasportati furono 186.

Nel 1966, primo anno di attività come compagnia aerea di linea, furono effettuati sull'unica tratta autorizzata, ovvero la Olbia - Roma Fiumicino e ritorno, 662 voli commerciali per 957 ore di volo complessive e 5.640 passeggeri trasportati.

Dal 30 maggio 1966 fu avviata anche una rotta tra Olbia e Milano-Linate, impiegando due Nord 262 prodotti dalla Nord Aviation; i nuovi aerei turboelica avevano una capacità di 26 passeggeri.

Nel 1968 la compagnia si espanse anche all'estero aggiungendo una tratta verso Nizza; furono acquistati due Fokker F27 da 44 passeggeri.

Nel 1971 iniziò la tratta Olbia - Torino con scalo a Nizza, mentre nel 1972 i velivoli di Alisarda giunsero anche a Genova, Bologna e Pisa; la flotta nel frattempo era stata ampliata a tre Fokker F27, effettuando anche voli charter.

Nel 1974 i Fokker F27 furono sostituiti con due McDonnell Douglas DC-9, che entrarono in flotta contestualmente all'apertura del nuovo aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. Nell'ambito delle nuove strutture aeroportuali, Alisarda realizzò un hangar con attrezzature che consentirono alla compagnia di effettuare autonomamente manutenzione e assistenza tecnica ai propri aerei.

Nel 1978 fu assegnata ad Alisarda una rotta tra Cagliari e Milano Linate in concessione governativa; la capacità operativa della Compagnia era inoltre raddoppiata grazie al potenziamento della flotta con due Douglas DC-9-32. Questi rimasero operativi fino alla primavera del 1981, quando furono sostituiti da tre Douglas DC-9-51 con una capienza di 139 passeggeri. I collegamenti furono estesi anche in Europa con voli da e per la Sardegna da Ginevra, Zurigo, Parigi, Francoforte sul Meno e Düsseldorf. Nel maggio 1985 entrarono in flotta i primi due McDonnell Douglas MD-82. Alla fine dello stesso anno, furono trasportati 791.439 passeggeri, su un network di voli che comprendeva Catania, Torino, Venezia, Düsseldorf, Parigi, Nizza, Ginevra, Francoforte e Zurigo.

L'era Meridiana Il 3 maggio 1991 l'Assemblea Straordinaria dei soci deliberò il cambio della denominazione sociale in "Meridiana". Nello stesso anno furono avviati nuovi voli nazionali e internazionali dagli aeroporti di Verona e Firenze.

Nel 1992 la flotta era composta da sedici aeromobili divisi tra McDonnell Douglas MD-82, McDonnell Douglas DC-9/51 e British Aerospace BAe 146, impiegando 1414 dipendenti (di cui 264 stagionali). Nello stesso anno la compagnia trasportò 1 932 000 passeggeri, conseguendo un fatturato operativo di 342 miliardi di lire. Alla fine degli anni novanta i passeggeri erano saliti a 3 075 000, per poi toccare i 3 531 000 nel 2000.

Nel 2001 gli effetti negativi dovuti agli eventi dell'11 settembre causarono una consistente contrazione del trasporto aereo a livello mondiale, con punte fino al 25%. Nel 2001 Meridiana trasportò 3 269 664 passeggeri.

Il 2004 vide il rinnovo della flotta di Meridiana, con la dismissione dei British Aerospace BAe 146 in favore degli Airbus A319, acquisiti in quattro esemplari. I passeggeri trasportati si attestarono a 3 597 000.

Nel 2005 l'azienda, sotto la guida dell’amministratore delegato Gianni Rossi (in carica fino al 2010), avviò una fase di ristrutturazione aziendale focalizzata sulla riduzione dei costi e la semplificazione dei processi produttivi e commerciali. Nel triennio 2005-2007, infatti, Meridiana conseguì risultati economici e finanziari positivi. Negli stessi anni la compagnia iniziò a fornire servizi a 3 compagnie aeree africane partecipate dal Fondo Akfed (Fondo Aga Khan per lo sviluppo economico): Air Burkina, Air Mali ed Air Uganda.

Nel gennaio 2007, Meridiana rilevò la quota di controllo di Eurofly con la finalità di entrare nel mercato del lungo raggio e ridurre così la competizione delle compagnie low cost, avviando ad un percorso di integrazione terminato il 28 febbraio 2010 con la nascita di Meridiana fly S.p.a. e Meridiana Maintenance S.p.a., le società che inglobarono i rami aziendali di volo e tecnici di Meridiana ed Eurofly.Informati su tutti i comunicati stampa Meridiana fly S.p.a e prenota on-line un volo low cost Meridiana fly . In seguito a tale integrazione, la società Meridiana S.p.A. divenne una holding che controllava la compagnia, la società di manutenzione e la società gestionale dell'aeroporto di Olbia, Geasar S.p.a.

Il 19 luglio 2011 fu annunciato un piano di integrazione e acquisizione della compagnia Air Italy; dal settembre dello stesso anno il comandante Giuseppe Gentile, fondatore e proprietario di Air Italy, fu eletto amministratore delegato delle due compagnie.Diagramma ufficiale della holding Meridiana S.p.A . Nacque così il Gruppo Meridiana, che in un primo momento operò con marchi Meridiana fly e Air Italy separati, mantenendo distinte anche le realtà sindacali e manageriali. Nello stesso anno la compagnia chiuse la propria base presso l'aeroporto di Firenze-Peretola.

Nel gennaio 2013, a seguito di risultati finanziari sfavorevoli, il peggioramento dei debiti e disaccordi con il principe Aga Khan, Giuseppe Gentile lasciò il posto di amministratore delegato lasciando Air Italy sotto il controllo di Meridiana fly. Roberto Scaramella, responsabile del settore aeronautico del Fondo Akfed, ne prese le veci. Aga Khan, che cinquant'anni prima aveva fondato Alisarda, riprese il controllo dell'azienda in un periodo di crisi ricapitalizzandola con 190 milioni di euro.Meridiana, il ritorno dell'Aga Khan: via l'ad Gentile, con buonuscita milionaria - Il Fatto Quotidiano .

Dopo un primo periodo di distinzione tra le due compagnie, venne avviata un'operazione di rebranding a partire da marzo 2013. il gruppo Meridiana adottò una livrea e un marchio comune, facendo sì che Air Italy e Meridiana fly risultassero operatori aerei di uno stesso marchio commerciale, che a sua volta riprendeva il nome con il quale la compagnia era conosciuta fino al 2010. Da allora, tutti i voli vennero operati come "Meridiana" con codice IATA IG e ICAO ISS. Tuttavia, erano attivi due certificati di operatore aereo separati intestati a Meridiana fly ed Air Italy, con le rispettive strutture operative, personale navigante e contratti di lavoro. Inoltre, da maggio 2013 la compagnia non venne più quotata alla Borsa Italiana.

A seguito delle dimissioni dell'amministratore delegato Roberto Scaramella, il 18 novembre 2014 il consiglio di amministrazione di Meridiana, presieduto da Marco Rigotti, elesse Richard W. Creagh come amministratore delegato, mentre Colin Smith e Fabian Bachrach furono nominati membri del collegio sindacale. Dal 17 dicembre 2014, inoltre, la holding Meridiana S.p.A. cambiò nome in Alisarda S.p.A.

Nell'aprile 2016, tuttavia, Richard W. Creagh presentò le dimissioni, venendo sostituito ad interim da Marco Rigotti in attesa della conclusione delle trattative per l'ingresso di Meridiana in Qatar Airways. Nello stesso anno, Meridiana fly iniziò la dismissione definitiva degli aerei più datati, uno dei quali venne donato al museo dell'aviazione di Volandia.

L'ingresso di Qatar Airways Il 14 luglio 2016 venne firmato un accordo per l'acquisto del 49% di Meridiana fly da parte di Qatar Airways. Il contratto permise il rilancio di Air Italy e Meridiana dopo anni di crisi, grazie a un piano industriale che mirava a risanare i debiti del gruppo e far crescere il marchio. Il 28 settembre 2017 Qatar Airways rilevò ufficialmente il 49% di AQA Holding.

Nel dicembre 2017, Meridiana annunciò la ristrutturazione del suo network di voli; le rotte da Milano-Linate sarebbero state cancellate ad eccezione di Olbia, mentre sarebbero state aggiunte le destinazioni da Milano-Malpensa per New York e Miami, effettuate con Airbus A330-200 in prestito da Qatar Airways. Nel 2018, Meridiana avrebbe dovuto ricevere il suo primo Boeing 737 MAX 8, mentre i restanti Airbus A330-200 provenienti da Qatar Airways avrebbero dovuto ricevere un aggiornamento della cabina e un sistema Wi-Fi.

L'era Air Italy

Il 1º marzo 2018, Meridiana assunse la nuova denominazione ufficiale Air Italy. Il cambiamento includeva una nuova livrea e l'aumento delle destinazioni, sia nazionali che internazionali. Il tutto sarebbe servito, secondo l'amministrazione, a rendere la compagnia "il vettore nazionale d'Italia".

Tuttavia, l'11 febbraio 2020 venne annunciata la liquidazione della compagnia a causa di scarsi risultati finanziari.

Flotta

Flotta alla chiusura Al 28 febbraio 2018, la flotta di Meridiana era costituita da 12 aeromobili con un'età media di 18,7 anni:

AeromobileIn flottaPostiNoteBoeing 737-700 1 —148148 Boeing 737-8007 —189189 EI-FNW in livrea bianca D-AIRI in livrea Eastern Air Lines con titoli MeridianaBoeing 767-200ER 1 12240252 Boeing 767-300ER3 18254266 Totale12

Flotta storica Nel corso degli anni Meridiana ha utilizzato i seguenti aeromobili:

AeromobileIntrodottoRitiratoMcDonnell Douglas DC-9/5019912000British Aerospace BAe 146-20019912004Airbus A319-10020042014Airbus A320-20020102014Airbus A330-20020102014Boeing 737-30020112016McDonnell Douglas MD-8219842017McDonnell Douglas MD-8319992017

Velivoli musealizzati Il 14 novembre 2016, il primo McDonnell Douglas MD-82 acquistato da Alisarda nel 1984 (marche I-SMEL), concluse la propria vita operativa effettuando un volo da Olbia a Milano-Malpensa; a stretto giro avvenne la sua musealizzazione nel polo espositivo di Volandia.

Programma frequent flyer Il 16 maggio 2014 venne lanciato Meridiana Club, il nuovo programma frequent flyer di Meridiana in collaborazione con Avios, British Airways e Iberia. Il programma era basato su tre diversi livelli di partecipazione (Club, Silver e Gold) e permetteva l'accumulo di punti Avios spendibili per voli Meridiana, British Airways e Iberia o per voli dei partner commerciali. Dal 18 novembre 2014, inoltre, fu possibile per tutti gli iscritti al programma accumulare punti Avios volando con British Airways; allo stesso modo gli iscritti al programma frequent flyer Executive Club di British Airways potevano accumulare punti Avios con i voli effettuati da Meridiana. Dal gennaio 2015, tutti i membri del Meridiana Club poterono accumulare punti Avios usufruendo dei servizi di autonoleggio Avis Car Rental.

Manutenzione degli aeromobili