Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1997-1998. Stagione
L'operazione più rilevante della campagna acquisti – con Luigi Simoni frattanto chiamato in panchina –.. fu l'ingaggio dal dell'astro nascente Ronaldo – all'epoca il trasferimento più costoso nella storia del calcio –: a fine 1997 il brasiliano venne peraltro insignito di Pallone d'oro, FIFA World Player e Scarpa d'oro.
A copertura dell'inedito pacchetto arretrato – composto da West, Colonnese e Sartor – furono scelti gli incontristi Zé Elias e Cauet, con ulteriori nominativi rappresentati dal concreto Simeone e dall'estroso Moriero: spazio in attacco per il jolly Recoba, presentatosi al pubblico con una doppietta utile a rimontare il neopromosso nell'esordio in campionato. La prima rete dell'ex blaugrana fu invece realizzata a Bologna, col capitano Bergomi a tagliare la quota delle 100 presenze in Europa durante la sfida con il valevole per la Coppa UEFA.
Un soddisfacente percorso continentale toccava le seguenti tappe contro avversarie transalpine, ovverosia e : in ambedue le circostanze i milanesi furono chiamati alla rimonta, sovvertendo nel retour match un passivo derivato dall'andata. Nei quarti di finale si consumò la rivalsa a danno dello , detentore di un titolo conteso proprio dalla Beneamata nella precedente stagione.
Privatisi del Fenomeno in dicembre per impegni internazionali, gli uomini di Simoni – rallentati il 22 novembre 1997 da un pareggio stracittadino – conclusero in vetta l'anno solare a +1 sulla : a risolvere il derby d'Italia del 4 gennaio 1998 a Milano fu un guizzo di Djorkaeff, non sufficiente però a garantire il titolo d'inverno complici i 37 punti ottenuti nella tornata iniziale contro i 38 dei torinesi.
Conosciuta un'autentica débâcle nei quarti di finale della coppa nazionale per mano del , che tornò alla vittoria nel derby – dopo nove incontri – infliggendo ai concittadini una pesante «cinquina» nella sfida di andata dell'8 gennaio 1998, i nerazzurri denunciarono segnali di cedimento nel corso dell'inverno: pur scongiurando un passo falso a Empoli per merito di Recoba, la squadra scivolò a 5 lunghezze dalla capolista nel mese di marzo. Da segnalare in particolare una sconfitta a Parma, con l'estremo difensore Buffon a sfoggiare una t-shirt di Superman dopo aver neutralizzato il rigore calciato dal brasiliano.
Il riscatto primaverile giungeva con il derby del 22 marzo 1998, con Simeone e Ronaldo mattatori in un 3-0 che fungeva da iniezione di fiducia per un'Inter capace di riportarsi, nel volgere di poche domeniche, a una sola lunghezza dai piemontesi; gli sforzi supplementari sostenuti in campo europeo venivano invece ripagati dall'accesso alla finale in gara secca, conquistata dopo una sofferta contesa nel gelo e fango moscovita, con il brasiliano autore di una delle sue reti più iconiche.
A decretare la bocciatura in chiave-scudetto occorse tuttavia lo scontro diretto del 26 aprile 1998, svoltosi a Torino e deciso dalla marcatura di Alessandro Del Piero al 21'. L'episodio cruciale si verificò al 70' quando l'arbitro Ceccarini non ritenne meritevole di sanzione un body check – ovvero un contrasto col busto – di Iuliano su Ronaldo nell'area bianconera, lasciando anzi proseguire l'azione tra le veementi contestazioni dei meneghini: a fermare il contropiede avversario pensò un intervento scomposto di West sullo stesso numero dieci juventino, scorrettezza ora punita da un tiro dagli 11 metri che Pagliuca respinse. Quindi una gomitata inferta a Deschamps causò l'espulsione di Zé Elias, con Simoni allontanato a propria volta per aver protestato col gioco ancora in svolgimento: consegnando de facto il tricolore alla rivale sul piano sportivo, la vicenda inasprì una già atavica acredine tra i sostenitori, con discussioni sfociate peraltro in rissa nelle aule del Parlamento.
La tifoseria ebbe modo di consolarsi grazie alla vittoria in Coppa UEFA, primo trofeo dell'era Moratti: Zamorano, Javier Zanetti e Ronaldo mandarono infatti al tappeto i connazionali della in quel di Parigi, permettendo al tecnico emiliano di conseguire l'unico alloro europeo della sua carriera. Il secondo posto raggiunto in Serie A – con un ritardo dall'opponente quantificabile in 5 punti a fine torneo – risultava inoltre utile a garantire il ritorno in Champions League, in ragione delle innovazioni regolamentari disposte dalla UEFA.
Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 1997-1998 fu per l'ultima volta Umbro, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Massimo Moratti Vicepresidente: Giammaria Visconti di Modrone e Giuseppe Prisco Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi e Luigi Predeval Direttore generale: Luigi Predeval Segreteria sportiva: Vittorio Berago Area comunicazione Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti Ufficio stampa: Sandro Sabatini
Area tecnica Direttore sportivo: Sandro Mazzola Allenatore: Luigi Simoni Allenatore in seconda: Sergio Pini Preparatore atletico: Claudio Bordon Preparatore dei portieri: Luciano Castellini Area sanitaria Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni Fisioterapista: Marco Chaulan Massaggiatori: Massimo Dellacasa e Marco Dellacasa
Rosa Di seguito la rosa.
Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)
Acquisti R. Nome da Modalità P Marco Fortin fine prestito P Giorgio Frezzolini fine prestito P Raffaele Nuzzo fine prestito P Paolo Orlandoni fine prestito D André Cruz definitivo D Alessandro Fioretti fine prestito D Natale Gonnella fine prestito D Luca Mezzano definitivo (8 miliardi ₤) D Devis Nossa Orsa Treviglio definitivo D Alessandro Pedroni fine prestito D Luigi Sartor definitivo (6,4 miliardi ₤) D Taribo West definitivo (6 miliardi ₤) C Benoît Cauet definitivo (5 miliardi ₤) C Fabio Cinetti fine prestito C Alessandro Conticchio riscatto C Fabio Di Sauro riscatto C Francesco Moriero compartecipazione (1 milione ₤) C Marco Nichetti riscatto C Pierluigi Orlandini fine prestito C Diego Simeone definitivo (13 miliardi ₤) C Gianni Testa fine prestito C Andrea Zanchetta riscatto C Zé Elias definitivo (10 miliardi ₤) A Caio Ribeiro Decoussau fine prestito A Samuel Ipoua fine prestito A Mohamed Kallon fine prestito A Fabrizio Laccetti fine prestito A Álvaro Recoba definitivo (7 miliardi ₤) A Ronaldo definitivo (48 miliardi ₤) A Alessandro Sgrigna definitivo A Marco Veronese fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità P Christian Berretta definitivo P Marco Fortin definitivo P Paolo Orlandoni prestito P Giorgio Frezzolini prestito D André Cruz definitivo D Jocelyn Angloma definitivo (2,4 miliardi ₤) D Matteo Ferrari definitivo D Natale Gonnella definitivo D Alessandro Pedroni definitivo D Alessandro Pistone definitivo (12 miliardi ₤) C Fabio Cinetti prestito C Alessandro Conticchio definitivo C Fabio Di Sauro prestito C Paul Ince definitivo (12 miliardi ₤) C Marco Nichetti prestito C Pierluigi Orlandini definitivo C Ciriaco Sforza definitivo (6,5 miliardi ₤) C Gianni Testa definitivo C Andrea Zanchetta compartecipazione A Caio definitivo (4 miliardi ₤) A Marco Delvecchio definitivo (4,3 miliardi ₤) A Arturo Di Napoli prestito A Samuel Ipoua rinnovo prestito A Mohamed Kallon prestito A Gionatha Spinesi compartecipazione A Marco Veronese prestito
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome da Modalità P Giorgio Frezzolini fine prestito D Francesco Colonnese definitivo D Mauro Milanese definitivo D Martín Rivas definitivo C Marco Nichetti fine prestito A Mohamed Kallon fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità P Giorgio Frezzolini prestito D Massimo Paganin definitivo (10 miliardi ₤) D Massimo Tarantino compartecipazione C Nicola Berti definitivo C Marco Nichetti prestito A Maurizio Ganz definitivo (1,5 miliardi ₤) A Mohamed Kallon prestito
Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)
Acquisti R. Nome da Modalità P Sébastien Frey definitivo C Paulo Sousa definitivo (13,2 miliardi ₤)
Cessioni R. Nome a Modalità P Sébastien Frey prestito A Marco Branca definitivo (3 miliardi ₤)
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Coppa UEFA
Statistiche Statistiche aggiornate al 16 maggio 1998. Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni