The Sweet Escape è il secondo album da solista di Gwen Stefani, pubblicato il 5 dicembre 2006 dall'Interscope Records. L'album ha venduto oltre 3,5 milioni di copie.

Antefatti In seguito alla pubblicazione dell'album Love. Angel. Music. Baby., Gwen Stefani dichiarò che sarebbe ritornata con i No Doubt e che avrebbero registrato insieme il loro sesto album."No Doubt 'will return'". NME. IPC Media. November 10, 2005. http://www.nme.com/news/gwen-stefani/21477. Retrieved May 12, 2007. Dopo il successo commerciale riscontrato da L.A.M.B., decise di pubblicare un EP con le canzoni escluse dalla scaletta finale dell'album o come tracce bonus di un DVD.Vineyard, Jennifer; Pak, SuChin; Reid, Shaheem (November 11, 2005). "Gwen Cheats On Gavin To Make Family-Affair LP With Pharrell". MTV News. MTV Networks. http://www.mtv.com/news/articles/1513575/20051111/stefani_gwen.jhtml . Retrieved May 12, 2007. Tuttavia Pharrell Williams, con cui aveva scritto Hollaback Girl, convinse la Stefani a creare "un seguito a L.A.M.B.", e i due passarono il luglio del 2005 ad incidere varie canzoni a Miami (USA)."For The Record: Quick News On Gwen Stefani, Gang Of Four, Korn, Christina Aguilera, Jewel, 'Idol' & More". MTV News. MTV Networks. July 25, 2005. http://www.mtv.com/news/articles/1506360/20050725/stefani_gwen.jhtml . Retrieved May 12, 2005.

Durante queste sessioni furono prodotte le canzoni Wind It Up, Orange County Girl, U Started It, Yummy, Breaking Up e Candyland, brani che furono utilizzati nel 2006 nel corso di una sfilata della linea di abbigliamento della Stefani, la "L.A.M.B.".Vineyard, Jennifer (September 19, 2005). "Gwen Stefani's New LP, The Sweet Escape, Set For December". MTV News. MTV Networks. http://www.mtv.com/news/articles/1543813/20061023/stefani_gwen.jhtml . Retrieved May 13, 2007. Wind It Up e Orange County Girl furono inoltre interpretate durante i concerti dell'Harajuku Lovers Tour nel 2005.Stevenson, Jane. "Air Canada Centre, Toronto – December 9, 2005". Toronto Sun. Jam!. . Retrieved May 13, 2007. Gwen Stefani interruppe i suoi progetti discografici nel dicembre 2005 quando scoprì di essere incinta, e ritornò in studio nove mesi dopo, nell'agosto 2006.Vineyard, Jennifer (December 24, 2005). "Gwen Stefani Confirms Pregnancy While Onstage In Florida". MTV News. MTV Networks. https://www.mtv.com/news/articles/1519189/20051222/stefani_gwen.jhtml . Retrieved May 12, 2007.Salmon, Chris (March 2, 2007). "'I just want to make music and babies'". The Guardian. guardian.co.uk. http://www.guardian.co.uk/music/2007/mar/02/popandrock.gwenstefani. Retrieved May 12, 2007. L'album originariamente avrebbe dovuto intitolarsi Candyland, come il titolo di una traccia che poi fu scartata. The Sweet Escape, come il titolo della seconda traccia, fu preferito perché sottolineava il tema dell'album di scappare verso una vita migliore.Swift, Jacqui (February 23, 2007). "Has Gwen really got it all?". The Sun. News Group Newspapers. . Retrieved August 19, 2007.

Copertina La copertina dell'album è una fotografia opera di Jill Greenberg. L'immagine faceva parte di una serie di foto promozionali che seguirono alla precedente esibizione della Greenberg, End Times. Per End Times, la fotografa aveva dato dei lecca-lecca a dei bambini e glieli toglieva di mano subito dopo, provocando in loro scoppi di pianto che, immortalati dalla Greenberg, sarebbero serviti a rappresentare i problemi della società statunitense.Glaister, Dan (July 26, 2006). "Critics call foul over LA exhibition". The Guardian. guardian.co.uk. http://www.guardian.co.uk/world/2006/jul/26/usa.arts. Retrieved May 13, 2007. La Greenberg fu accusata di maltrattamento di minori per i suoi scatti; Gwen Stefani invece dichiarò: "Non credo sia 'maltrattamento di minore', è così che pensai, 'è fantastico.' Tutti i bambini piangono" […] "Altri invece reagirono dicendo: 'Oh Dio, è una cosa così sconcertante,' o anche 'è tristissimo.' Io penso sia arte allo stato puro. Serve a smuoverti i pensieri".Doherty, Mike (December 5, 2006). "The thrills are alive: Gwen Stefani's new disc". National Post. Postmedia News. . Retrieved May 13, 2007. Nella foto di copertina Gwen Stefani è ispirata da Elvira Hancock, una prostituta interpretata da Michelle Pfeiffer nel film del 1983 Scarface. Gwen Stefani si ispirò per la prima volta a questo stile quando girò il videoclip di Cool sul Lago di Como, in Italia. Durante le riprese Gwen rimase colpita dal vestito indossato dalla fidanzata di Tony Kanal, bassista dei No Doubt, che indossava un abito ispirato alla moda di fine anni Settanta "lungo, rosato, in poliestere". Fu il vestito a richiamarle alla mente "Michelle Pfeiffer ed il suo fantastico stile [in Scarface]".Collins, Clark (November 22, 2006). "Holla Back". Entertainment Weekly. Time Inc. http://www.ew.com/ew/article/0,,1562569,00.html . Retrieved May 23, 2007. Gli occhiali da sole oversize rappresentano il suo "lato esteriore protetto"."Q&A". gwenstefani.com. Archived from the original on May 16, 2008. https://web.archive.org/web/20080516004301/http://www.gwenstefani.com/faq/. Retrieved May 13, 2007.

Promozione

Gwen Stefani promosse l'album intraprendendo il The Sweet Escape Tour nel corso del 2007.Greene, Andy (June 7, 2007). "No Doubt Hit the Studio; Gwen Stefani Oversees Proceedings From Afar". Rolling Stone. Wenner Media. https://www.rollingstone.com/music/news/no-doubt-hit-the-studio-gwen-stefani-oversees-proceedings-from-afar-20070607. Retrieved March 18, 2011.

Il tour la portò ad esibirsi in Nord America, America Centrale, America Meridionale, Oceania, Asia ed Europa. Comprese il primo concerto di Gwen Stefani in Italia, a Milano.

Singoli La pubblicazione dell'album è stata anticipata dall'uscita del primo singolo Wind It Up, prodotto da Pharrell Williams. Il secondo singolo estratto è The Sweet Escape, che vede la collaborazione di Akon. Il terzo singolo è 4 in the Morning, a cui seguono Now That You Got It, dove partecipa Damian Marley e infine Early Winter, il cui video è stato girato in parte anche a Milano, proprio durante il The Sweet Escape Tour. Da ultimo, Yummy è uscito come singolo promozionale.

Accoglienza

The Sweet Escape generò recensioni di vario tipo da parte dei critici musicali.Wener, Ben (April 20, 2007). "Pop Life: A critic gets locked out". The Orange County Register. Orange County Register Communications. https://www.ocregister.com/entertainment/-81330--.html. Retrieved August 31, 2007. Stephen Thomas Erlewine di Allmusic commentò: "Dalla pomposa produzione al feticismo modaiolo, fino alla sua decisione di rappare in decisamente troppe parti dell'album, tutto questo dance-pop non sembra che una posa." Alex Miller di NME fu categorico nel definirlo il "disco più degno della pattumiera dell'anno", aggiungendo che "la maggior parte del disco serve solo a seppellire ciò che rese Gwen Stefani un pezzo unico." In una recensione per Entertainment Weekly, Sia Michel scrisse che l'album "ha un piglio sorprendentemente capriccioso, poco autobiografico" e aggiunse che "la Stefani non è convincente come diva scontenta del suo ruolo". Mark Pytlik di Pitchfork Media definì le stranezze dell'album come un rischio per la carriera di Gwen Stefani, in cui la maggior parte degli "svitati brani pop porta in un certo modo alla resa dei conti" e ritenne che il poco tempo che Gwen ha dedicato all'album lo porta ad essere "tra l'avanguardia e l'insipido." Paul Flynn dell'Observer, definì l'album meno interessante rispetto a The Dutchess di Fergie e Loose di Nelly Furtado. Robert Christgau sottolineò come canzone più bella dell'album Yummy.Christgau, Robert. "CG: Gwen Stefani". RobertChristgau.com. https://www.robertchristgau.com/get_artist.php?name=gwen+stefani. Retrieved May 17, 2012.

L'album fu criticato per essere troppo simile a Love. Angel. Music. Baby. Sal Cinquemani di Slant Magazine commentò che "The Sweet Escape entrerà nella storia come una scopiazzatura dell'apprezzato debutto solista della Stefani. È disomogeneo come il precedente, e quindi con i suoi stessi alti e bassi". In un'intervista a Rolling Stone, Rob Sheffield dichiarò che Gwen "sembra esausta." Jon Pareles del New York Times scrisse che la Stefani "ha prenotato ancora alcuni degli stessi produttori e ripete alcuni dei vecchi trucchi con meno fascino", aggiungendo che "la superficialità è più divertente quando non si fa così spudorata."Pareles, Jon (December 4, 2006). "Critics' Choice: New CDs". The New York Times. The New York Times Company. https://www.nytimes.com/2006/12/04/arts/music/04choi.html?_r=1&ex=1187582400&en=3f038ff951e1f1cd&ei=5070. Retrieved August 19, 2007. Caroline Sullivan del Guardian scrisse che "nel complesso The Sweet Escape suona fresco e arioso." La recensione di PopMatters ad opera di Quentin B. Huff, definì al contrario The Sweet Escape una copia di L.A.M.B.: "lo stesso album, basta aggiungere più rap, una foto di copertina patinata in stile Next-Top-Model, e un paio di influenze sonore più recenti."Huff, Quentin B. (December 14, 2006). "Gwen Stefani: The Sweet Escape". PopMatters. http://www.popmatters.com/pm/review/gwen-stefani-the-sweet-escape. Retrieved August 19, 2007.

Rossella Rambaldi di M&D Musica e Dischi descrisse il disco come "due album in uno: quello della ragazza di provincia, romantica e sognatrice, cresciuta nel mito della new wave e di Madonna; e quello della diva (senza cuore) votata al successo e asservita ai ritmi modaioli del minimalismo ormai (inspiegabilmente) imperante nelle charts di mezzo mondo”, e definì The Sweet Escape un album diviso tra i “nostalgici degli anni Ottanta e in particolare di un pop elettronico addolcito da melodie semplici e, occasionalmente, da ritmi funky di retaggio Prince-iano ("Fluorescent" in primis)” e “… un pubblico che predilige un hip hop ipnotico alla Timbaland (anche se sono quasi sempre i Neptunes a produrre, in un frequente eccesso di suoni caotici e industriali) o alla Beyoncé ultima maniera (Orange County Girl)".

Tracce

Bonus track per i Tunes

Bonus track internazionali

Formazione Dati presi dal libretto dell'album The Sweet Escape(CD liner notes) The Sweet Escape. Gwen Stefani. Interscope Records. 2006. B0008099-02 IN02.

Musicisti

Parti vocali: Gwen Stefani, Sean Garrett, Kingston Rossdale, Talent Bootcamp Kids Baritono: Stephen Bradley, Gabrial McNair Bassi: Alex Dromgoole, Greg Collins Chitarre: Matt Beck, Alex Dromgoole, Greg Collins, Martin Gore, Richard Hawley, Tony Love, Mark Ralph

Tastiere: Akon, Pete Davis, Loren Dawson, Tony Kanal, Gabrial McNair, Tim Rice-Oxley, Giorgio Tuinfort Percussioni: Anthony LoGerfo Pianoforte: Tim Rice-Oxley Sassofono: Angelo Moore Trombone: Gabrial McNair Tromba: Stephen Bradley

Tecnici

Tecnici del suono: Andrew Alekel, Angelo Aponte, Julian Chan, Andrew Coleman, Bojan Dugich, Brian Garten, Simon Gogerly, Keith Gretlein, Neil Kanal, Jonathan Merritt, Kevin Mills, Colin Mitchell Assistenti tecnici: Yvon Bling, Alex Dromgoole, Jason Finkel, Hart Gunther, Ryan Kennedy, Kevin Mills, Glenn Pittman, Ian Rossiter, Steve Tolle Registrazione: Greg Collins Orchestrazioni: Ron Fair Produzione: Akon, Sean Garrett, Nellee Hooper, Tony Kanal, The Neptunes, Mark "Spike" Stent, Swizz Beatz, Giorgio Tuinfort, Greg Collins

Programmazioni: Akon, Neil Kanal, Tony Kanal, Aidan Love, Ewan Pearson, Giorgio Tuinfort Missaggio: Pete Davis, Mark "Spike" Stent, Phil Tan, Richard Travali Masterizzazione: Brian Gardener A&R: Trinka Baggetta, Jimmy Iovine, Mark Williams Fotografia: Cindy Cooper, Nicole Frantz, Jill Greenberg Direzione artistica: Jolie Clemens Coordinazione artistica: Cindy Cooper, Nicole Frantz

Successo commerciale