Biografia Fu discepolo, amico e biografo di Giosuè Carducci. Fu insegnante a Mantova, a Foggia ed infine all'istituto Pier Crescenzi di Bologna. Narratore fecondo, vide la sua opera esaltata da alcuni e criticata da altri. Di lui Papini scrive "uno dei pochi prodigi della vivente letteratura italiana"; Luigi Russo lo giudica "Narratore ricco di ingegno e di cultura e di nobilissime intenzioni, ma povero di temperamento". Scrisse romanzi, racconti sullo stile di Maupassant, saggi critici e libri per l'infanzia. Curò l'edizione di opere di Carducci, Tommaseo, Oriani, Tassoni, oltre che raccolte di novelle in cui mostra, nell'ambito del gusto verista, un particolare spirito ironico e felici momenti lirici. Collaborò assiduamente a Il Resto del Carlino e fu figura centrale del cenacolo carducciano a Bologna.
È sepolto alla Certosa di Bologna, nel Chiostro VI, nello spazio di raccordo nord-ovest con il Recinto dei Sacerdoti.
Opere
Romanzi La contessa d'Almond (1894); L'Ave (1896); Ora e sempre (1899); In faccia al Destino (1906)
Saggi critici Romanzieri e romanzi del Cinquecento e del Seicento (1891); Il romanzo (1903); Tasso (1911); Foscolo (1915); Il Carducci in professione d'uomo (1921)
Racconti Novelle umoristiche (1900); Il zucchetto rosso e storie di altri colori (1908); Amore e amore (1914); Il diavolo nell'ampolla (1918); Strane storie di storia vera (1920); Il cane dello zio (novella), apparsa su "La lettura" (1920); Facce allegre (1921); Top (1921); La merciaina del piccolo ponte. Tra gente varia (1924)
Libri per l'infanzia Asini e compagnia (1913); Cammina cammina cammina (1920); A stare al mondo... Collezione "smeraldo" n. 2 - 1922 - Casa Editrice Vitagliano - Milano I racconti di Corcontento (1922). Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale della Certosa di Bologna