È noto in particolare per la sua monumentale Flora Pedemontana.
Biografia Studiò medicina all'Università di Pisa, laureandosi a soli 23 anni. Dopo avere rifiutato una cattedra all'Università di Pisa, esercitò la professione nel Biellese.
Insieme alla moglie, Cristina Aloisia Olimpia Curbis dei conti di San Michele, Zumaglini acquistò il 7 dicembre 1835 il Castello di Verrone dai conti Amedeo e Augusto Vialardi, dove visse poi a lungo.Ricetti e castelli fra collina e pianura, sul sito www.borghi.biella.com (consultato nel maggio 2010)
Attratto dagli studi botanici, tra il 1849 e il 1860 scrisse in latino la monumentale opera Flora Pedemontana, per la quale è considerato tra i maggiori botanici europei.
Zumaglini fu inoltre sindaco e consigliere comunale di Verrone nonché Deputato del Regno di Sardegna, e venne nominato cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
I giardini pubblici in centro a Biella sono intitolati alla sua memoria.Verbale di deliberazione del Consigli Comunale n.10, Comune di Verrone, on-line su
Onorificenze
Opere De tympanitide et qua ratione eidem medendum sit; tipografia di Giuseppe Amosso, 1828 Historia hydrothoracis qua de aetiologia hydropis generatim spectati; Tipografia Regia, 1831 Della malattia attuale dell'uva: sue cause e rimedi: memoria seconda; Pomba, 1853 Flora pedemontana, sive species plantarum in Pedemonte et Liguriae sponte nascentium; Ardizzone e soci, 1860 Sul Trifolium Ochroleucum e sua coltura; tipografia di Giuseppe Amosso, 1862 Della pellagra e sue cause: colla proposta di un nuovo e certo rimedio per radicalmente guarirla; Tipografia Nazionale, 1865
Note
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Categoria:Deputati della II legislatura del Regno di Sardegna