La Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso è l'autobiografia di Vittorio Alfieri, pubblicata postuma nel 1806 (con la falsa data del 1804).
Storia editoriale
Scritta a Parigi tra il 3 aprile del 1790, Sabato Santo, e il 27 maggio, fino al capitolo XIX dell'Epoca Quarta, venne risistemata a partire dal 4 marzo 1798. Ricopiata nel 1803 fino al 2 maggio, il 4 maggio il poeta ne riprese la narrazione, portandola fino al 14 maggio 1803. Il poeta morì pochi mesi dopo, l'8 ottobre dello stesso anno. L'opera rimase incompiuta e venne pubblicata postuma nel 1806, con una datazione falsa ("Londra, 1804").
Composizione dell'opera
Il racconto venne suddiviso dallo stesso Alfieri in quattro "epoche": puerizia, adolescenza, giovinezza e virilità e può essere considerato un vero e proprio romanzo, pieno di riferimenti storici, di passioni, di tentati suicidi e di ideali e sdegno nei confronti di ogni tipo di meschinità.
C'è poi il riscatto morale dell'Alfieri che, dopo anni dissipati, si riabilita con una ferrea applicazione agli studi.
Parte Prima
Epoca Prima - Puerizia Tratta dei primi nove anni vissuti nella casa della madre ed è suddiviso in cinque capitoli.
Epoca Seconda - Adolescenza Tratta degli otto anni "d'ineducazione", ozio e il suo primo viaggio.
È suddiviso in dieci capitoli.
+ Prospetto cronologico della "Vita"Il prospetto è un manoscritto che risale al 1790, utilizzato da canovaccio per l'Alfieri nella stesura della "Vita". Tratto da: Autori Vari, I classici del pensiero italiano, biblioteca Treccani 2006 Trebaseleghe (Padova) Anno Descrizione 1749 A' 17 gennaio nacqui per mia disgrazia 17501751175217531754175517561757 In questi anni stetti colla madre mia rimaritataLa madre dell'autore, Monica Maillard de Tournon (già vedova del marchese Alessandro Cacherano Crivelli), si risposò nel 1754 con il cavaliere Carlo Giacinto Alfieri di Magliano. da cui m'ebbi come si suole purtroppo in Italia una pessima educazione: cioè pessima di negligenza. 1758 Nell'Agosto di quest'anno fui messo dallo zio in Accademia.Lo zio è Pellegrino Alfieri, governatore di Cuneo e dal 1762 viceré di Sardegna. 1759 Grammatica1760 Umanità1761 Retorica1762 Filosofia1763 Fisica1764 Legge1765 In tutti questi anni stetti tra il terzo e secondo appartamento, dove fui quasi sempre malato e non imparai nulla. Nel 1764 entrai nel primo appartamento per la morte dello zio ed abbandonato a me stesso, corsi a piena carriera lo stradone dei vizi. 1766 Nel Maggio del '66 entrai per mia disgrazia nella truppa: nell'Ottobre dell'istesso anno partii per Roma e Napoli. 176717681769177017711772 Nel '67 e '68 viaggiai in Francia, Inghilterra, Paesi Bassi, e Svizzera e tornai a' 15 d'Ottobre.Nel '69 a 22 di Maggio ripartii per la Germania.Viaggi in Danimarca, Svezia e Russia.Viaggi in Inghilterra, Paesi Bassi, Francia, Spagna e Portogallo.A' Maggio ripatriai. 1773 A' primi di Gennaio misi casa con lusso bestiale 1774 Amori sciocchi e vili, A' primi di Gennaio malattia grave. Febbraio lasciai la truppa: A mezzo Maggio viaggetto in Toscana. 1775 Amori sciocchi e vili rotti a'20 febbraio. Amor di lettura. Cominciato a Luglio viaggio a' monti. In Giugno recita di Cleopatra. 1776 Amor per lettere in Aprile viaggio di sei mesi in Toscana. 1777 Idem amor, viaggio in Toscana a' 4 di Maggio. Al Novembre nuovo amor di donna ma degno. 1778 Idem amor, donna e libri. Nel Marzo donazion de' beni; rinunzia alla patria; vendita della casa; risoluzione di non ripatriarmi se non cangia - Nell'83 ne rispondo che non cangierà: o ch'io non merito d'essere libero. 1779mancanza nel manoscritto 1780 Idem amore, forza di studio di lingua, e forti speranze di gloria. 1781 Viaggio a Roma e Napoli poi stabilito a Roma. 1782 Finite le 14 tragedie. 1783 Stampate 10 tragedie; viaggi e infelicità. 1784 E così l'85. Comprati in Inghilterra 14 cavalli, divezzatomi allo studio, e caduto in un mare di piccolezze, e avvilito, e guarito affatto dall'ozio, e dalle cure servili. 17851786 In fine confinatomi in villa ho trovato il mio animo di prima, e lettere e la gotta. 1787 Gran malattia in Alsazia. 178717881789 Lavorato come un asino alle diverse stampe; e principio del disinganno.disinganno riferito alle vicende politiche della rivoluzione francese, che in un primo tempo erano state appoggiate dall'Alfieri.
Epoca Terza - Giovinezza Tratta dei dieci anni di viaggi e dissolutezze e della conoscenza del suo fido servo Elia, che gli salverà la vita."Fingendomi ammalato perché l'amico mi lasciasse, feci chiamare il chirurgo perché mi cavasse sangue, venne, e me lo cavai. Uscito appena il chirurgo, io finsi di voler dormire, e chiusomi fra le cortine del letto io stava qualche minuto fra me ruminando a quello ch'io stava per fare, poi principiai a sfasciare la sanguigna avendo fermo in me di così dissanguarmi e perire. Ma quel non meno sagace che fido Elia, che mi vedea in tale violento stato, e che anche dall'amico era stato addottrinato prima di lasciarmi, simulando che io lo avessi chiamato mi tornò alla sponda del letto rialzando la cortina ad un tratto; onde io sorpreso e vergognoso ad un tempo, forse anche pentito o mal fermo nel mio giovenile proposto, gli dissi che la fasciatura mi s'era disfatta; egli finse di crederlo, e me la rifasciò, né più mi volle perder di vista un momento..." dalla Vita scritto da Esso, Epoca terza, 1768, capitolo VI.
Suddiviso in quindici capitoli.
Epoca Quarta - Virilità Tratta dei trenta e più anni di composizioni, traduzioni, e studi diversi. La prima parte è suddivisa in diciannove capitoli. L'autore smette di scrivere la biografia mentre era in Francia, a Parigi, all'inizio dei tumulti francesi.
Parte Seconda Proemietto
E prosegue con la seconda parte che arriva fino al trentunesimo capitolo. L'Alfieri continua il racconto dei suoi viaggi, l'arrivo in Firenze, l'inizio del recitare...
...l'avvicinamento alle grandi letture latine e gli studi di Omero, Pindaro, lo studio autodidatta del greco e di Orazio.
E conclude con il capitolo Tregesimoprimo.
Per volontà dell'Alfieri, il manoscritto fu eredità della contessa d'Albany. A lei diede il potere di farlo pubblicare o farlo "ardere"Documento del Museo Le Fabre, Montpellier.
Note
Bibliografia I classici del pensiero italiano, Biblioteca Treccani, Trebaseleghe (Padova), 2006. Vita, Vittorio Alfieri, Einaudi, 1967.
Voci correlate Agostino Tana
Collegamenti esterni
Testo originale su Classicitaliani.it
Categoria:Opere di Vittorio Alfieri Categoria:Autobiografie