Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1992-1993.
Stagione
Priva di impegni europei per la stagione 1992-93 in seguito all'ottavo posto con cui si era chiuso il campionato precedente.., l'Inter chiamò a sedere in panchina il «mago della Bovisa» Osvaldo Bagnoli: smantellata in un sol colpo del trio tedesco, la rosa accoglieva per pochi mesi un altro teutonico quale Matthias Sammer. Malgrado un comunque apprezzabile contributo alla causa – tra cui una rete alla Juventus nell'incontro vinto il 25 ottobre 1992 – il centrocampista lasciò spazio a Manicone già in autunno, con l'ex foggiano rilevatosi una pedina importante in corso d'opera: «gloria realizzativa» nel summenzionato derby d'Italia anche per i neoacquisti Shalimov (unico sovietico nella storia del club) e Rubén Sosa, vera punta di diamante dell'organico. Nettamente inferiore alle attese in loro riposte il passaggio di attaccanti quali Schillaci e Darko Pančev, quest'ultimo smarritosi a discapito di un promettente inizio: pochi acuti anche per l'ex juventino De Agostini, un cui gol valeva però il pareggio nella stracittadina del 22 novembre 1992 (decisiva la complicità del portiere rossonero Antonioli) con Mirko Taccola esordiente in Serie A nell'occasione.
Reagendo all'improvviso black out di Ancona – col magiaro Détári autentico mattatore nella «prima» del nuovo impianto dorico – i milanesi chiudevano in seconda posizione il girone d'andata, avendo fin lì cumulato 8 punti di ritardo dalla concittadina capolista: una rivalità ripropostasi anche in Coppa Italia, col passaggio del turno guadagnato dagli uomini di Fabio Capello per le prodezze di Papin e Gullit. Lo stesso olandese, in coincidenza del sabato pasquale, avrebbe frantumato definitivamente le speranze di riaprire il torneo: un appuntamento questo cui i nerazzurri si presentavano col morale risollevato dal blitz di Torino del 21 marzo 1993 (con reti dei succitati uruguaiano e russo), vittoria assente nello specifico dal 1º maggio 1983 e in campionato da 6 giornate. Il 10 aprile 1993 San Siro ospitò un derby le cui contendenti risultavano separate da 7 lunghezze in classifica, col punteggio sbloccato da Berti: durante la seconda frazione Orlando fu richiamato in panchina al posto di Taccola, una cui errata applicazione del fuorigioco permise all'avversario di battere Zenga. Pur avvicinandosi a −4 nelle domeniche seguenti, la Beneamata inciampò fatalmente a Parma nella penultima gara: di tale sconfitta – prima battuta d'arresto dopo un filotto di 19 risultati utili consecutivi – beneficiò l'opponente, laureandosi campione d'Italia al Meazza. Bergomi e soci terminarono sul secondo gradino del podio a quota 46, col curioso primato di non vedersi comminare alcun calcio di rigore a proprio carico.
Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 1992-1993 fu Umbro, mentre lo sponsor ufficiale fu Fiorucci.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Ernesto Pellegrini Vicepresidente: Giuseppe Prisco, Giulio Abbiezzi e Angelo Corridori Amministratore delegato e general manager: Piero Boschi Team manager: Guido Susini Area comunicazione Capo ufficio stampa: Valberto Miliani
Area tecnica Direttore sportivo: Giancarlo Beltrami Allenatore: Osvaldo Bagnoli Allenatore in seconda: Sergio Maddè Allenatore portieri: Luciano Castellini Preparatore atletico: Eugenio Fumagalli Area sanitaria Medico sociale: dott. Arturo Guarino Massaggiatori: Giancarlo Della Casa e Massimo Della Casa
Rosa Di seguito la rosa.
Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)
Acquisti R. Nome da Modalità D Luigi De Agostini definitivo (2 miliardi ₤) D Stefano Rossini fine prestito D Massimiliano Tacchinardi fine prestito C Pierluigi Di Già fine prestito C Giuseppe Marino fine prestito C Matthias Sammer fine prestito (9 miliardi ₤) C Igor Shalimov definitivo (17,4 miliardi ₤) A Darko Pančev definitivo (14 miliardi ₤) A Salvatore Schillaci definitivo (8,5 miliardi ₤) A Rubén Sosa definitivo (2,5 miliardi ₤)
Cessioni R. Nome a Modalità D Andreas Brehme definitivo D Giuseppe Baresi definitivo D Massimiliano Tacchinardi prestito C Dino Baggio fine prestito C Pierluigi Di Già prestito C Lothar Matthäus definitivo (3 miliardi ₤) C Fausto Pizzi definitivo A Jürgen Klinsmann definitivo (14 miliardi ₤) A Dario Morello compartecipazione
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome da Modalità C Antonio Manicone definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità D Marcello Montanari compartecipazione C Matthias Sammer definitivo (9,5 miliardi ₤) C Stefano Desideri definitivo C Giuseppe Marino definitivo A Alessandro Montalto definitivo
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni