Amsterdam (pron. Il Dizionario riporta anche la pronuncia intenzionale ; in olandese: /ˌɑmstər'dɑm/, ; in italiano arcaico AmsterdamoDel Decamerone di Messer Giovanni Boccacci, cittadino fiorentino, 1718, vol. I, in Amsterdamo, presso Luigi Fiacchi. Collezione Biblioteca di Lettere, Università degli Studi di Firenze. o Asterdamo) è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. La municipalità di Amsterdam ha 921.402 residenti (al 2022) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell'area metropolitana è di circa persone. L'area compresa nella cintura di canali del XVII secolo all'interno del Singelgracht è inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (vedi canali di Amsterdam). Nel 1987 fu nominata città europea della cultura.
La città possiede uno dei maggiori centri rinascimentali di tutta Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e il XVII secolo, conosciuto anche come "Secolo d'oro", sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno a una serie di canali poligonali concentrici. Questi cingono il vecchio porto, che un tempo era affacciato sullo Zuiderzee, oggi un lago separato dal resto del mare e noto con il nome di IJsselmeer. La città ospita il Rijksmuseum (museo statale), il museo Van Gogh, il Concertgebouw, il Rembrandthuis e la casa di Anna Frank.
È anche famosa per il suo quartiere a luci rosse, De Wallen, e i suoi numerosi coffee-shop autorizzati alla vendita di marijuana e di derivati della cannabis. Il motto ufficiale della città è "Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig" ("valorosa, decisa, misericordiosa"). Le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.
Geografia fisica Territorio
Amsterdam si trova nella provincia dell'Olanda Settentrionale. Il fiume Amstel termina nel centro cittadino e si collega a un gran numero di canali che sfociano nel lago IJ, precedentemente una baia.
Amsterdam si trova a 2 metri sotto il livello del mare ed è collegata al Mare del Nord attraverso il lungo canale del Mare del Nord. Il terreno circostante è pianeggiante, in quanto è formato da grandi polder, cioè tratti di mare asciugati artificialmente. A sud-ovest della capitale si estende l'Amsterdamse Bos, uno dei parchi cittadini, insieme ai più centrali Vondelpark e Artis.
La città è densamente popolata, come lo è la sua area metropolitana. Esteso su , il comune ha abitanti per km² e una densità abitativa di case per km². I parchi e le riserve naturali rappresentano il 12% della superficie di Amsterdam.
Clima Ha un clima oceanico (nella classificazione dei climi di Köppen), fortemente influenzato dalla vicinanza al mare del Nord a ovest, con prevalenza di venti occidentali che soffiano sulla capitale olandese. Gli inverni e le estati generalmente sono considerati miti, anche se occasionalmente si registrano inverni particolarmente rigidi. Delle gelate si verificano soprattutto durante i periodi in cui sulla città spirano i venti provenienti da est o da nord-est del continente europeo. Poiché Amsterdam è circondata su tre lati da grandi masse d'acqua, queste, oltre a creare un'isola di calore, mantengono anche di notte una temperatura relativamente mite, che raramente scende sotto i -5 °C. Le estati sono piuttosto calde, ma raramente afose. La media giornaliera delle temperature massime nel mese di agosto è di 22,1 °C. In media le temperature superano i 30 °C soltanto 2,5 giorni all'anno. La temperatura minima raggiunta ad Amsterdam fu −24 °C, mentre quella più alta fu 36,8 °C. Mediamente la città ha 187 giorni di pioggia all'anno. La precipitazione media annua è 800 mm. Gran parte di queste precipitazioni cade sotto forma di pioggia o di brevi rovesci. Le giornate nuvolose e umide sono comuni durante i mesi più freddi, da ottobre a marzo.
Storia
Medioevo Amsterdam nacque nel XIII secolo da un villaggio di pescatori situato vicino ad una diga ("dam") sul fiume Amstel (da cui il nome originario "Amsteldam"). Gli abitanti iniziarono molto presto a dedicarsi al commercio, e nel XIV secolo il commercio con le città tedesche della Lega anseatica divenne fiorente. Amsterdam ottenne ufficialmente il titolo di città nel 1300 o 1301 dal vescovo di Utrecht Guy van Henegouwen, ma già nel 1275 Amsterdam (sic) aveva ricevuto delle esenzioni da parte di uno dei Signori dell'Amstel.
La Contea d'Olanda, di cui Amsterdam faceva parte, fu conquistata dal duca di Borgogna Filippo il Buono nel 1433; quando nel 1482 la dinastia dei duchi di Borgogna si estinse, i Paesi Bassi passarono sotto il controllo degli Asburgo, cioè del Sacro Romano Impero.
Il XVI secolo: il dominio spagnolo Al momento dell'abdicazione di Carlo V, che aveva unito la corona del Sacro Romano Impero con quella spagnola, i Paesi Bassi passarono al regno di Spagna (1556), governato da Filippo II.
I Paesi Bassi furono uniti alla corona spagnola fino al 1568, quando ebbe inizio la guerra d'indipendenza. Tra le conseguenze dell'indipendenza, venne introdotta nello Stato la libertà di religione. Amsterdam rimase una città cattolica, religione preponderante nella città ancora oggi. Numerose tuttavia furono le chiese convertite alla fede protestante.
Mentre le guerre di religione imperversavano per l'Europa, Amsterdam divenne un rifugio per molte genti perseguitate o timorose di persecuzioni per via della loro religione. Vi giunsero ebrei dalla Spagna e dal Portogallo, mercanti da Anversa in fuga dal saccheggio degli spagnoli e gli ugonotti dalla Francia.
XVII secolo: l'età d'oro di Amsterdam Il XVII secolo fu l'età d'oro di Amsterdam. Le navi olandesi salpavano per il nord America, l'Indonesia, il Brasile e l'Africa, creando un impero coloniale. Rembrandt visse in questo secolo. La città si espanse attorno ai canali. Amsterdam divenne il porto più importante del mondo e un centro di finanza internazionale.
XVIII e XIX secolo: il declino della potenza coloniale Il XVIII e il XIX secolo videro un declino nella prosperità di Amsterdam. Le guerre contro la Gran Bretagna e la Francia misero a dura prova la città e il commercio si spostò verso Londra.
Alla fine del XIX secolo, la rivoluzione industriale raggiunse la città. Nuove rotte sull'acqua verso il mare e verso il fiume Reno fecero nascere nuove rotte commerciali con l'estero. Le condizioni di Amsterdam migliorarono di nuovo, ma la città non raggiunse più gli splendori del passato. In questi anni fu costruita la Stelling van Amsterdam, un anello di 42 forti e di terre che potevano essere alluvionate, messo a difesa della città.
Le due guerre mondiali La prima guerra mondiale non portò distruzioni, perché i Paesi Bassi rimasero neutrali. Il commercio e l'industria soffrirono comunque le conseguenze di un'Europa devastata.
Tra le due guerre gli olandesi costruirono dighe che separarono lo Zuiderzee dal Mare del Nord, creando il cosiddetto IJsselmeer (lago IJssel). Le distese d'acqua ad est di Amsterdam divennero così un lago d'acqua dolce e non più una baia di acqua salata.
Durante la seconda guerra mondiale le truppe tedesche occuparono la città a partire dal 15 maggio 1940 e deportarono quasi 100.000 ebrei, facendo quasi scomparire la loro comunità. Anna Frank era una di loro. Prima della guerra, Amsterdam era il centro più importante per il commercio dei diamanti, e siccome la maggior parte era nelle mani di affaristi e gioiellieri ebrei, esso scomparve con loro. Oggi Amsterdam ha ancora un ruolo nel loro commercio, ma il suo posto di centro mondiale è stato preso dalla città di Anversa in Belgio.
La seconda metà del Novecento Negli anni sessanta e settanta Amsterdam divenne di nuovo famosa, per ragioni diverse: la politica di tolleranza verso le droghe leggere rese la città una destinazione popolare per gli hippie. Diventarono frequenti le occupazioni di edifici vuoti e gli scontri con la polizia.
Gli anni ottanta iniziarono in modo convulso: nel 1980, mentre la Regina Beatrice veniva incoronata, una protesta si svolse fuori dalla chiesa. Il motto dei manifestanti era "Geen woning, geen kroning" ("niente casa, niente incoronazione"). Il sindaco e il consiglio municipale alla fine dovettero chiamare l'esercito per riprendere il controllo della situazione. Durante gli anni seguenti crebbe grandemente il numero degli immigrati, soprattutto dal Suriname, dalla Turchia e dal Marocco. Molte persone si trasferirono nelle città vicine, tra cui Purmerend ed Almere. Quartieri come De Pijp e Jordaan, precedentemente abitati da operai, divennero ambite mete per i nuovi yuppie abbienti e per gli studenti.
Negli stessi anni avvennero grandi cambiamenti amministrativi: la città fu divisa in distretti (oggi 7), con giurisdizione su molte delle responsabilità precedentemente assegnate al governo centrale. L'idea era quella di avvicinare l'amministrazione alla gente.
Negli anni novanta si registrò un boom economico. Il vecchio centro storico fu restaurato quasi interamente e furono completate molte infrastrutture. Nel 1995 il governo nazionale propose la creazione di una provincia cittadina, comprendente Amsterdam e le città vicine, proposta respinta con un referendum. Alcune parti della città acquisirono comunque una maggiore autonomia, mentre alcune città vicine furono inglobate ad Amsterdam, sia politicamente sia economicamente. Quindi si andò a costituire la cosiddetta Grande Amsterdam.
Monumenti e luoghi d'interesse
La città di Amsterdam ha 4.630.000 turisti l'anno, il che la rende una delle capitali più visitate d'Europa. Le mete turistiche principali sono: Piazza Dam Piazza Dam è la storica piazza costruita sulla prima diga dell'Amstel e centro per antonomasia della città, vi si affacciano notevoli monumenti: Koninklijk Paleis, il Palazzo Reale, grandiosa opera in stile barocco, eretto a partire dal 1648 su progetto del celebre architetto Jacob van Campen come municipio della città e poi trasformato in residenza reale da Luigi Bonaparte. Nieuwe Kerk, la Chiesa Nuova, eretta a partire dal 1408 in stile gotico brabantino è luogo delle incoronazioni della Famiglia reale.
Canali
Canali di Amsterdam. Tutto il centro storico della città è costituito da una rete di canali lunga più di cento chilometri, circa 90 isole e 1.500 ponti. I tre canali principali, Herengracht, Prinsengracht e Keizersgracht, scavati nel XVII secolo, durante il Secolo d'oro olandese, formano una cintura concentrica intorno alla città detta Grachtengordel. Lungo i canali si trovano 1550 edifici monumentali. L'area compresa nella cintura di canali del XVII secolo all'interno del Singelgracht, che comprende il Prinsengracht, Keizersgracht, Herengracht e Jordan, è inserita nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Singel, è il più antico della cerchia dei canali, vi si trova il celebre Bloemenmarkt, il Mercato dei Fiori oltre che a notevoli edifici. Herengracht, il Canale dei Signori venne scavato a partire dal 1585 e presenta belle dimore signorili che si fanno più importanti nel famoso Gouden Bocht, il Gomito d'Oro. Keizersgracht, il Canale dell'imperatore è il più grande della città, prende nome dal Massimiliano I d'Asburgo. Prinsengracht, il Canale del Principe, il più esterno e l'ultimo ad esser stato realizzato. Prende nome da Guglielmo I d'Orange.
Architetture religiose
Oude Kerk. La Chiesa Vecchia venne costruita a partire dal 1306 e poi notevolmente ampliata e modificata in stile tardogotico. Fu la prima parrocchia della città e la chiesa più importante. Ons' Lieve Heer op Solder. La Chiesa di Nostro Signore in Soffitta, è un caratteristico edificio ricavato nel 1663 nella soffitta di una casa mercantile, nascosta dai Calvinisti. Zuiderkerk. La Chiesa Meridionale venne eretta stile barocco olandese fra il 1603 e il 1611 da Hendrick de Keyser il Vecchio; ed entro il 1614 venne aggiunto il bel campanile. Fu la prima chiesa eretta dalla Riforma in Olanda.