Tra gli artisti di maggior successo di sempre nella storia della discografia mondiale, dal suo esordio ha pubblicato otto album e due raccolte vendendo oltre 50 milioni di dischi in tutto il mondo, collezionando in totale 227 dischi tra oro e platino. Dotata di una voce tra le più potenti e facilmente riconoscibili, grazie al suo timbro viene definita «la bianca dalla voce nera» e per via della sua piccola statura è conosciuta nel mondo come «la piccola donna dalla voce grande».
Considerata la prima artista della storia ad infrangere le barriere tra bianchi e neri nel soul, viene encomiata per avere introdotto uno stile di canto al femminile inusuale.
Anastacia definisce il proprio stile musicale "sprock", intendendo una fusione di soul, pop e rock. Il settore discografico reputa il suo stile senza eguali.
Ha molto successo in Europa, Oceania, Asia, Africa e Sud America, mentre negli Stati Uniti, il suo paese natale, ha ottenuto un successo minore. Nel 2009 riceve il World Artist Award ai Women's World Awards come artista che ha influenzato il mondo con la sua musica.
Non ha mai nascosto le sue esperienze personali con le gravi malattie che hanno rallentato la sua carriera.
Biografia 1968-1982: l'infanzia e l'adolescenza Nasce a Chicago, Illinois, nel 1968. Seconda di tre figli, cresce in una famiglia di artisti: la madre Diane Hurley è un'attrice di Broadway di origini irlandesi e il padre Robert Newkirk, affetto da disturbo bipolare, di origini tedesche, è stato un cantante che si esibiva nei locali della East Coast. La passione della madre per la letteratura russa la porta a chiamare la figlia "Anastacia" (dal greco "Anàstasis" che significa "colei che nascerà ancora" ovvero "resurrezione").
La sua infanzia ha un inizio difficile: il padre abbandona la famiglia e divorzia dalla moglie quando Anastacia aveva sette anni. A tredici anni scopre di essere affetta dalla malattia di Crohn, patologia cronica autoimmune che colpisce l'apparato digerente, in particolare l'intestino, e la costringe a subire un'operazione in cui i chirurghi le rimuovono parte dell'intestino lasciandole una grande cicatrice sull'addome. Dopo l'operazione è costretta in sedia a rotelle per alcuni mesi e successivamente impara a camminare di nuovo. Nonostante l'invasiva operazione chirurgica, deve fare i conti con questa malattia ogni giorno della vita. I medici le dissero che la situazione avrebbe potuto influenzare la sua fertilità. In seguito ha rilasciato interviste al riguardo: «La mia malattia mi ha cambiata in molti modi. Influisce su tutto, dalla mia salute al mio lavoro, alle mie relazioni. Ciò che è vista come una maledizione da alcuni, è un dono per me, perché mi ha aiutata a scoprire chi sono realmente.».
A quindici anni, con la madre, la sorella e il fratello affetto da autismo, si trasferisce a New York nella West Side di Manhattan in un piccolo appartamento con una sola camera da letto. La madre è scritturata per un musical a Broadway ma poco dopo è costretta ad abbandonare la sua carriera per seguire accuratamente il disturbo del figlio. Anastacia ha commentato:
«Sono cresciuta in una casa di artisti. Io e mia madre trascorrevamo la sera ascoltando tutte le canzoni di Elton John e Barbra Streisand e durante il giorno seguivo gli spostamenti di Diane in tutti i teatri di Broadway. Guardando quei volti con i miei occhi di adolescente vedevo solo gente stanca e disillusa dalla vita. Erano sostanzialmente tristi o, almeno, così mi sembravano. E all'inizio questa lugubre sensazione infranse ogni mio desiderio d'intraprendere una carriera artistica.»
Compagna di classe di River Phoenix, Christian Slater, Ricki Lake e Malcolm-Jamal Warner che la invita al ballo di fine anno, si diploma alla Professional Children School di Manhattan con fatica a causa della sua dislessia. I suoi vocalizzi e la sua voce fuori dal comune le valgono il soprannome di Freak of Nature (letteralmente "scherzo della natura", che diventerà il titolo del suo secondo album) datole dalla stessa Diane.
Da bambina, affascinata dai fossili e dalle ossa, sviluppa un interesse per l'archeologia; successivamente, avvicinatasi alla psicologia, valuta una carriera come terapista per bambini e soltanto in seguito matura una passione per la musica, da lei definita la sua «terza scelta». Prima di conoscere il successo lavora come insegnante di aerobica, poi come segretaria in diversi uffici, parrucchiera, commessa in un negozio di abbigliamento, cassiera, cameriera in un ristorante e impiegata presso una pasticceria.
A diciannove anni un produttore le dice che è troppo formosa per entrare nel business musicale: l'artista si sottopone ad una dieta a base di frutta e verdura, estremamente ricca di fibre che in poco tempo affliggono l'apparato digerente della cantante, causandole una grave ricaduta della malattia di Crohn. Anastacia è di nuovo ricoverata in ospedale, dove per tre settimane è alimentata attraverso un tubo inserito direttamente in una delle grosse vene del suo petto. Le vengono iniettate alte dosi di steroidi e gli effetti collaterali sono devastanti: perdita di capelli, acne, aumento di peso e gonfiore.
1983-1997: i primi passi Nel 1983 inizia la sua carriera come ballerina nel club newyorkese "1018", che frequenta assiduamente con la sorella, dove scopre la musica house e la danza freestyle. Nel 1990 inizia la sua carriera musicale come cantante ai matrimoni e corista per la pop star Tiffany nell'album New Inside. Nel 1991 danza nel videoclip della canzone My Fallen Angel del performer domenicano Coro. Prima del successo di Coro, i due sono stati legati sentimentalmente per circa un anno e mezzo. La relazione termina quando la cantautrice rifiuta la proposta di matrimonio del performer, che successivamente dichiara la sua omosessualità. Lo stesso anno viene scelta da Steven Spielberg per cantare al suo matrimonio con l'attrice Kate Capshaw. In contemporanea a tutte queste attività, nelle ore notturne, inizia a esibirsi nei nightclub e casinò insieme a delle band.
Arnold Schwarzenegger la ingaggia per cantare alla festa per il suo compleanno e le fa cantare dodici volte la canzone Whatta Man dei gruppi musicali statunitensi En Vogue e Salt-n-Pepa. Nel 1992 guadagna prominenza apparendo nello show di D.L. Hughley, dove si esibisce cantando il brano Get Here di Oleta Adams.
Nel 1993 insieme a David Morales fonda il The Bad Yard Club, un insieme di artisti tra produttori, musicisti e cantanti disposti a creare musica. Anastacia registra il brano Forever Luv per l'album The Program. Le case discografiche esitano a farle firmare un contratto, sia perché non sanno come trattare una ragazza bianca con la voce "nera", sia perché ella non si piega al volere dei produttori che le vogliono far cantare musica pop o hip hop per motivi commerciali: «Mi dicevano come mi dovevo vestire, come mi dovevo muovere, cosa dovevo pensare. La reazione di chi mi incontrava dopo aver ascoltato il provino era fantastica, tutti si aspettavano di avere davanti una ragazza di colore, e invece arrivavo io, piccolina, bianca e con gli occhiali. Non volevo altro che essere me stessa, cantare con la mia voce e vestire come volevo.» I produttori trovano la sua voce inusuale e secondo loro non rientra in nessuna categoria musicale.
Nonostante i rifiuti delle case discografiche, Anastacia continua per la sua strada. Nel 1994 canta come corista per Jamie Foxx nel suo album di debutto Peep This, e nel 1995 per Paula Abdul nel suo terzo album in studio Head over Heels. Dal 1997 diventa una componente della cover band funk/reggae/jazz/r&b The Kraze, ne fa parte fino al 1999. Sempre nel 1997 è una componente del coro gospel di Kurt Carr chiamato The Kurt Carr Singers dove lei è l'unica cantante bianca e successivamente duetta con il compositore cubano Omar Sosa nelle canzoni Mi Negra, tu bombón e Tienes Un Solo inserite nell'album Spirit of the Roots. Nello stesso anno trova lavoro come receptionist nel salone di bellezza di Jose Ebert a Beverly Hills dal quale viene licenziata pochi mesi dopo per il suo carattere troppo espansivo e la sua voce troppo invadente.
Poco dopo firma un contratto con clausola di esclusività per far parte di un gruppo musicale al femminile con altre tre ragazze, tra cui Michelle Visage. Il progetto non funziona e Anastacia rimane bloccata dalla clausola contrattuale.
1998-2000: l'esordio e il successo mondiale con Not That Kind L'anno fortunato è il 1998, quando la sua manager Lisa Braudé la spinge a presentarsi a The Cut, un programma di MTV per la ricerca di nuovi talenti condotto da Lisa Lopes. Partecipano 160 artisti giudicati da personalità come Pete Rock, David Foster e Faith Evans. Anastacia canta la sua canzone Not That Kind e arriva seconda.
La sua esibizione provoca reazioni importanti: Elton John la elogia e tra i due nasce un'amicizia, Michael Jackson rimane colpito dalla sua voce e le telefona per complimentarsi, incitandola a proseguire la sua carriera. Le chiede di poter duettare insieme e le propone di firmare un contratto con la sua casa discografica MJJ Music. I due diventano amici anche se Anastacia decide di non accettare le sue proposte.
Dopo il programma, incontra i presidenti di tutte le major americane. Tommy Mottola utilizza la sua posizione per far decadere il precedente contratto a cui Anastacia era vincolata. Nel marzo 1999 firma un contratto discografico con la Daylight Records (controllata dalla Epic e dalla Sony), gestita da David Massey.
Un team di autori e produttori di primo livello, personalità illustri della scena del pop (Sam Watters, Louis Biancaniello, Ric Wake, Evan Rogers, Carl Sturken e Ray Ruffin) affianca la cantante per la creazione del suo primo album, che viene pubblicato il 16 giugno 2000, intitolato Not That Kind. Il primo singolo, I'm Outta Love, viene pubblicato il 29 febbraio 2000, ottiene un successo planetario trascinando sulla vetta delle classifiche anche l'album d'esordio. Immediatamente il brano si posiziona al primo posto nelle classifiche di mezzo mondo, negli Stati Uniti esordisce alla seconda posizione nella top 10 della Billboard "Hot Dance Club Play".
La sua voce viene paragonata a quelle di Tina Turner e Aretha Franklin. Molti pensano di star ascoltando la voce di una grassa donna nera, ma all'uscita del videoclip del singolo rimangono colpiti in quanto "avevano davanti a loro una minuta ragazza bianca e bionda". Il consigliere delegato della Epic Records Jorg Hacker rivela: «Quando ho sentito per la prima volta I'm Outta Love ho pensato 'Wow, un'altra brava artista nera' poi mi hanno detto che si trattava di una donna bianca, e non riuscivo a crederci». Anastacia in un'intervista per Billboard parla del successo del brano: «È ancora sbalorditivo per me rendersi conto che cosa è diventato universalmente, perché non era mio intento. La mia unica sensazione era quella di voler scrivere una canzone come It's Raining Men o I Will Survive, una di quelle che ti fa muovere e ti rende felice.».
Tra il 2000 e il 2001 vengono estratti altri tre singoli dall'album: Not That Kind, Cowboys & Kisses e Made for Lovin' You. L'album ottiene il quintuplo disco di platino in Germania, il triplo disco di platino in Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Paesi Bassi e Svizzera, il doppio disco di platino in Francia, il disco di platino in Brasile, Austria, Slovenia, Belgio (Vallonia), Belgio (Fiandre), Danimarca, Norvegia e il disco d'oro in Indonesia, Finlandia, Spagna e Svezia. In tutto il mondo riesce a vendere oltre cinque milioni di copie solo nell'anno di pubblicazione, e altri undici milioni nei quattro anni successivi. Il successo la porta a intraprendere un tour promozionale negli stadi e parchi di tutto il mondo. L'album esce anche negli Stati Uniti il 27 marzo 2001 ma, nonostante il riscontro del singolo I'm Outta Love, Anastacia non ottiene un grande successo nel suo paese d'origine, vendendo circa copie.