L'oratorio dell'Arciconfraternita della Misericordia è una piccola chiesa di Siena, situato in via del Porrione.
Storia e descrizione La sede attuale fu ricavata tra il 1836 e il 1838 unendo gli oratori di Sant'Antonio Abate (appartenente alla compagnia fondata verso il 1250 dal beato Andrea Gallerani) e della Madonna della Stella. Ancora oggi è l'oratorio della Confraternita della Misericordia di Siena, che ha sede nello stesso sito in via del Porrione a Siena.
All'entrata della chiesa si conservano un Angelo annunziante e una Vergine annunziata, statue policrome dello scultore tardo cinquecentesco Domenico Cafaggi, già attribuite al Marrina. Il Sant'Antonio abate leigneo è invece attribuito a Giovanni di Turino.
Sull'altare maggiore un trittico con la Madonna con il Bambino, sant'Antonio Abate e san Paolo apostolo opera giovanile di Girolamo del Pacchia (inizio del XVI secolo).
Sulle pareti della chiesa sette lunette con Storie di sant'Antonio Abate eseguite tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento da un'équipe dei principali pittori senesi: Alessandro Casolani, Francesco Vanni, Pietro Sorri, Rutilio Manetti, Sebastiano Folli.
Il 17 gennaio di ogni anno vengono benedetti nella chiesa i mangimi e gli animali, di cui sant'Antonio Abate è protettore.
Nell'atrio che precede la chiesa sono esposte tre lettighe usate dall'Arciconfraternita all'inizio del XX secolo.
Al primo piano, nella sala del Consiglio dell'arciconfraternita, testate di bara dipinte da Guidoccio Cozzarelli e Domenico Beccafumi e un Ritratto di Bartolomeo Carosi di Pietro Sorri.
Bibliografia Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003, p. 536.
Voci correlate Cimitero della Misericordia (Siena)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Arciconfraternita della Misericordia Siena Arciconfraternita