Prenestino-Labicano è il settimo quartiere di Roma, indicato con Q. VII.

Prende il nome dalla via Prenestina e dalla antica via Labicana, oggi tratto iniziale di via Casilina.

Geografia fisica Territorio Si trova nell'area est della città, a ridosso delle Mura aureliane, per la precisione della sola Porta Maggiore.

Il quartiere confina: a nord con i quartieri Q. VI TiburtinoSeparato da via Prenestina, nel tratto da piazzale Labicano (Porta Maggiore) a largo Preneste. e Q. XXII CollatinoSeparato da via Prenestina, nel tratto da largo Preneste a via Tor de Schiavi. a est con il quartiere Q. XIX Prenestino-CentocelleSeparato da via Tor de Schiavi, nel tratto da via Prenestina a viale della Primavera, e dall'intero viale della Primavera, fino a via Casilina. a sud con i quartieri Q. XXIV Don BoscoSeparato da via Casilina, nel tratto da viale della Primavera a via di Centocelle. e Q. VIII TuscolanoSeparato da via Casilina, nel tratto da via di Centocelle a piazzale Labicano (Porta Maggiore). a ovest con il rione R. XV EsquilinoSeparato da piazzale Labicano (Porta Maggiore).

Storia Il Prenestino-Labicano è fra i primi 15 quartieri nati nel 1911, ufficialmente istituiti nel 1921. Confinava a est con il suburbio omonimo S. IV. Nel 1961, con delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre, dalla sezione compresa fra via Tor de Schiavi/viale della Primavera e viale Palmiro Togliatti, si forma il nuovo quartiere Prenestino-Centocelle.

Stemma Spaccato d'argento e di rosso al cornucopia d'oro ricolmo di frutta al naturale..

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili Villa Serventi, su via Casilina. Villa del XIX secolo (1860). Villa Valiani, su via Romanello da Forlì. Villa del XX secolo (1929-30). Progetto dell'architetto Giovanni Michelucci.

Architetture religiose

Chiesa di Sant'Elena, su via Casilina. Chiesa del XX secolo (1913-16). Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro ad Duas Lauros, su via Casilina. Chiesa del XX secolo (1922). Chiesa di San Leone I, su via Prenestina. Chiesa del XX secolo (1950-52). Chiesa di San Barnaba, su via Giovanni Maggi. Chiesa del XX secolo (1956-57). Chiesa di Santa Maria Madre della Misericordia, su via dei Gordiani. Chiesa del XX secolo. Chiesa di San Luca Evangelista, sul largo San Luca Evangelista. Chiesa del XX secolo (1955-58). Chiesa di Santa Maria Mediatrice, su via Cori. Chiesa del XX secolo. Chiesa del Santissimo Sacramento a Tor de' Schiavi, sul largo Agosta. Chiesa del XX secolo. Chiesa di San Gerardo Maiella, su via Romolo Balzani. Chiesa del XX secolo (1980-81).

Siti archeologici

Sepolcro di Eurisace, su piazzale Labicano. Sepolcro del I secolo a.C. Tomba monumentale situata esternamente alla porta Maggiore, quasi a ridosso di essa, fu costruita ad imitazione di un forno da panettiere e dedicata ad un importante panificatore dell'Urbe. Porta Maggiore, fra piazzale Labicano e piazza di Porta Maggiore. Porta nelle mura aureliane del I secolo. La grande struttura attuale a due fornici è quanto resta della mostra d'acque in cui convergevano otto degli acquedotti che alimentavano Roma, in particolare l'acquedotto Claudio. Incorporata nelle mura aureliane nel 272, fu rinominata Porta Praenestina (ancora oggi la via Prenestina esce da lì). Prese il nome di Porta Maggiore durante il medioevo, presumibilmente perché da lì si andava verso Santa Maria Maggiore.

Basilica sotterranea di Porta Maggiore, all'inizio di via Prenestina. Basilica neopitagorica del I secolo. Situata a poco più di 100 metri all'esterno delle mura aureliane, è una struttura scoperta nel 1917 di cui non è chiara la destinazione (sede di un culto pitagorico, monumento funerario?), ma che presenta importanti stucchi di carattere mitologico. Sepolcro di largo Preneste. Sepolcro a tempietto del II secolo. Parco Archeologico di Villa Gordiani Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, presso la Villa De Sanctis, Catacombe del IV secolo. Mausoleo di Elena, nel parco di Villa De Sanctis. Sepolcro del IV secolo. Sepolcro sulla Labicana, presso la Villa De Sanctis. Sepolcro dell'età imperiale.

Archeologia industriale

Ex Pastificio Pantanella, su via Casilina. Complesso industriale del XIX secolo (1871), ampliato nel XX secolo. Nato nel 1871 come stabilimento per la macinazione dei cereali della ditta Ducco e Valle, nel 1929 vi si trasferì la "Società molini e pastificio Pantanella" e nel 1937 l'architetto Pietro Aschieri, realizzò alcune modifiche. In seguito ai danneggiamenti subiti durante la seconda guerra mondiale, nel 1950 venne effettuata la ricostruzione progettata dall'architetto Vittorio Ballio Morpurgo. Abbandonato negli anni Settanta, venne trasformato in un centro residenziale nel 2001, su progetto dell'architetto Bruno Moauro. Ex Istituto farmaceutico Serono, su via Casilina angolo piazza del Pigneto. Edificio del XX secolo (1906-09). Fu inaugurato il 22 marzo 1909 alla presenza del suo fondatore, il chimico farmacista Cesare Serono, e delle autorità comunali. Dismessa l'attività, venne trasformato in hotel nel 2010.

Aree naturali Villa Gordiani, settore sud, lato destro di via Prenestina. Villa De Sanctis, fra via Casilina e via dei Gordiani. Parco Filippo Teoli, lungo viale della Primavera. Parco Yasser Arafat, lungo Via Anagni.

Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros Il territorio e il complesso del patrimonio culturale rintracciabili nel quartiere Prenestino Labicano sono integralmente ricompresi all'interno dell'Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros.

Geografia antropica Urbanistica Nel territorio del Prenestino-Labicano si estendono le zone urbanistiche 6A Torpignattara, 6B Casilino (intera) e 6D Gordiani.

Suddivisioni storiche Marranella Pigneto

Odonimia Oltre alle consolari Prenestina e Casilina, ed alle aree con una denominazione attinente a queste, come largo Preneste e piazzale Prenestino, via Labico e piazzale Labicano, gli odonimi del quartiere possono essere raggruppati nelle seguenti categorie: Città d'Italia Città del Lazio Città e luoghi della Campania Condottieri Denominazioni locali Geografi Poeti e letterati romaneschi Per una descrizione più approfondita dell'odonimia dell'area del Pigneto, si veda la relativa voce.

Infrastrutture e trasporti

Sport Calcio S.S.D. Novauto Pro Roma Calcio (colori sociali Giallo Rosso) che, nel campionato 2025-26, milita nel campionato maschile di Prima Categoria.

Calcio a 5 Real Praeneste che nel 2019-20 milita nel campionato femminile di serie A2.

Note

Bibliografia

Altri progetti