Affermatosi a livelli di eccellenza a quasi trent'anni, è considerato uno dei più grandi giocatori della sua generazione ed è famoso per l'eleganza e potenza del suo rovescio a una mano.

Ha vinto in carriera in singolare 16 titoli ATP, tra cui tre tornei del Grande Slam e il Masters 1000 di Monte Carlo 2014.

Tra le sue più importanti vittorie vanno inoltre annoverate quella in doppio alle Olimpiadi di Pechino, in coppia con Roger Federer, e la Coppa Davis 2014 con la Svizzera.

Il suo miglior ranking ATP è stato il 3º posto raggiunto il 27 gennaio 2014.

Biografia Stanislas Wawrinka è nato in Svizzera da padre tedesco di origini polacche e ceche, Wolfram, e da madre elvetica, Isabelle. Entrambi i genitori lavorano in una fattoria di agricoltura biologica e aiutano le persone diversamente abili. Il fratello maggiore Jonathan è istruttore di tennis ed ex giocatore professionista, e le due sorelle più giovani, Djanaee e Naella, a loro volta giocano a tennis. È stato portabandiera per la Svizzera alle Olimpiadi di . I suoi hobby sono i film e la musica. È tifoso del club di hockey di Losanna. È conosciuto anche con i soprannomi Stanimal e Stan the Man.

Si è sposato nel 2009 con Ilham Vuilloud, modella e presentatrice tv, con la quale nel 2010 ha avuto la figlia Alexia. Nel 2015 comunica la separazione dalla moglie e nello stesso periodo intraprende una relazione con la collega tennista Donna Vekić, terminata poi nel 2019. Sul braccio destro ha tatuato il nome della figlia e sul sinistro la citazione di Samuel Beckett: "Ever tried. Ever Failed. No matter. Try again. Fail again. Fail Better" (). Al riguardo Wawrinka ha dichiarato:

Carriera Juniores: trionfo al Roland Garros e 7º nel ranking mondiale Wawrinka inizia a giocare a tennis all'età di 8 anni e a livello internazionale all'età di 14. Nel periodo in cui gioca tra gli juniores non ottiene particolari risultati fino al giugno 2003, quando trionfa nel torneo juniores del Roland Garros sconfiggendo in finale Brian Baker per 7-5, 4-6, 6-3. Il successo gli vale il 7º posto nella classifica mondiale, che resterà il suo miglior ranking da juniores.

2001-2002: inizi tra i professionisti Nell'ottobre 2001 debutta da professionista nell'ITF Men's Circuit vincendo al primo turno del Futures Spain F14 e perdendo al secondo turno. Al suo secondo impegno, nel luglio 2002, si affaccia nel circuito maggiore e viene eliminato al primo turno di qualificazione del torneo ATP di Gstaad da Lovro Zovko. Fa la sua terza apparizione nell'ottobre 2002 partecipando al torneo ITF Spain F18, dove vince due incontri ed esce nei quarti di finale.

2003: primi Challenger e debutto nel circuito ATP Inizia a giocare stabilmente tra i professionisti nel 2003 e in febbraio disputa la sua prima finale ITF al Futures F4 di Spagna, perdendola contro Iván Navarro. Nelle settimane successive debutta prima nel circuito Challenger, al torneo di Lugano, dove vince il suo primo incontro nella categoria, e quindi nel circuito ATP all'Open di Gstaad, perdendo al primo turno contro il nº 99 ATP Jean-René Lisnard. Subito dopo vince il primo incontro ATP battendo Hugo Armando nel Dutch Open 2003 e la settimana successiva supera il primo turno anche nel torneo ATP di Umago. In agosto vince il primo Challenger alla San Benedetto Tennis Cup superando in finale Salvador Navarro e la settimana dopo si ripete al Geneva Open Challenger. Chiude la stagione al 171º posto del ranking ATP.

2004: debutto in Coppa Davis e prima finale ATP in doppio In gennaio viene eliminato nelle qualificazioni dell'Australian Open, alla sua prima esperienza in uno Slam, e nel prosieguo della stagione fallirà le qualificazioni anche al Roland Garros e agli US Open. In febbraio debutta in Coppa Davis nell'ultimo incontro della sfida con la Romania, perdendo in tre set contro Victor Hănescu dopo che la Svizzera si è già assicurata il passaggio ai quarti. Salvo alcune apparizioni nei tornei ATP, concentra la stagione soprattutto nei Challenger. In marzo supera per la prima volta un top 100 del ranking ATP, il danese nº 96 Kenneth Carlsen, al Challenger di Besançon, e in aprile si aggiudica il Challenger Ciutat de Barcelona. In luglio disputa la sua prima finale ATP nel torneo di doppio di Gstaad, in coppia con Marc Rosset, e viene sconfitto da Leander Paes / David Rikl per 4-6, 2-6. In agosto perde la finale nel Challenger di San Pietroburgo e la settimana dopo si conferma campione al Challenger di Ginevra; a fine anno è 168º nel ranking.

2005: Top 100, prima finale ATP in singolare e prima vittoria su un top 10 Nel febbraio 2005 batte al primo turno del Rotterdam Open il nº 27 ATP Sébastien Grosjean e al secondo viene battuto dal nº 1 Federer che vincerà il torneo. Due settimane dopo perde entrambi i singolari nell'incontro di Coppa Davis vinto 3-2 dai Paesi Bassi. In aprile supera tre top 100 nei primi turni dell'ATP di Barcellona e viene battuto nei quarti dal nº 22 Radek Štěpánek. A fine torneo entra per la prima volta tra i primi 100 giocatori al mondo e da questo momento concentra la carriera quasi esclusivamente sui tornei ATP. In maggio vince per la prima volta un match in un Masters Series agli Internazionali d'Italia battendo il nº 47 Tomáš Berdych, viene poi superato al secondo turno da Fernando Verdasco. Tre settimane dopo vince il suo primo match nel tabellone principale di uno Slam al Roland Garros battendo il nº 23 Nicolás Massú al primo turno.

In luglio arriva per la prima volta in una finale ATP allo Swiss Open Gstaad e viene battuto dal nº 13 ATP Gastón Gaudio, risultato che gli consente di arrivare al 53º posto del ranking. Al secondo turno degli US Open batte per la prima volta un top 10 ATP, il nº 10 Mariano Puerta, che supera in cinque set prima di arrendersi a Massú al terzo turno. Poco dopo vince entrambi i singolari nel play-off di Davis in cui la Svizzera supera la Gran Bretagna 5-0.

2006: primo titolo ATP e top 30 La semifinale raggiunta all'ATP di Auckland lo porta al 46º posto del ranking. Le sue due vittorie in singolare non evitano la sconfitta della Svizzera nel primo turno di Davis contro l'Australia. In aprile perde in semifinale a Barcellona dal nº 15 ATP Tommy Robredo. Dopo essere arrivato al terzo turno a Wimbledon, il 30 luglio vince il primo titolo ATP all'Umago Open battendo in finale Novak Djokovic, ritiratosi sul 6-6 del primo set. Al secondo turno del Cincinnati Open batte per la prima volta un top 5, il nº 4 David Nalbandian, e al terzo turno perde contro Fernando González. Il mese successivo perde in singolare contro Djokovic nello spareggio di Coppa Davis in cui la Svizzera supera la Serbia per 4-1. Al terzo turno degli US Open perde di nuovo contro Robredo, che era nel frattempo arrivato al 5º posto del ranking. In ottobre batte il nº 3 ATP Nalbandian nei quarti a Basilea e in semifinale perde nuovamente dal nº 7 Fernando Gonzalez. Questi risultati gli consentono di ritoccare il best ranking arrivando al 29º posto.

2007: infortunio al ginocchio destro

Il 2007 comincia con le sconfitte nei primi incontri giocati a Doha e Auckland e con il terzo turno raggiunto agli Australian Open, dove viene seccamente battuto da Nadal con un triplo 2-6. Subito dopo viene operato al ginocchio destro e rientra nel circuito in maggio con una serie di eliminazioni al primo turno a Roma, Amburgo e Poertschach. Al secondo turno del Roland Garros cede in quattro set al nº 7 del mondo Ivan Ljubičić. Viene eliminato al primo turno sull'erba di Halle, Nottingham e Wimbledon e in luglio a Stoccarda perde la finale in due set dal nº 2 del mondo Nadal. Viene quindi battuto al primo turno a Umago, dove si presenta come campione uscente.

All'inizio della stagione sul cemento americano viene battuto al secondo turno dal nº 13 ATP Michail Južnyj a Montréal e al primo turno a Cincinnati dal nº 20 Lleyton Hewitt. Al terzo turno a New Heaven batte finalmente Robredo e viene eliminato ai quarti da Mardy Fish. Agli US Open supera i primi tre turni e viene battuto negli ottavi in cinque set da Juan Ignacio Chela. Qualche giorno dopo perde entrambi i singolari nel play-off di Davis contro la Repubblica Ceca, che supera la Svizzera per 3-2 e la fa retrocedere dal gruppo mondiale. In ottobre perde 4-6, 0-6 la finale a Vienna contro il nº 3 ATP Djokovic. Nel Masters 1000 di Parigi perde al terzo turno da Nadal dopo essersi preso la rivincita su Chela al secondo turno. Chiude la tribolata stagione al 36º posto del ranking.

2008: medaglia d'oro in doppio alle Olimpiadi di Pechino, prima finale di un Masters Series e top 10 Apre la stagione perdendo la finale di Doha contro il nº 11 ATP Andy Murray, a cui fanno seguito le eliminazioni al primo turno a Sydney e al secondo agli Australian Open. Ai quarti dell'Indian Wells Open perde contro Djokovic dopo aver battuto Berdych e Marcos Baghdatis. Dopo la semifinale persa a Barcellona contro David Ferrer, raggiunge la sua prima finale in un Masters Series agli Internazionali d'Italia battendo nell'ordine Marat Safin, Andy Murray, Juan Carlos Ferrero, James Blake e Andy Roddick, per poi arrendersi nell'atto conclusivo al nº 3 Novak Đoković con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3. L'impresa lo proietta al 10º posto del ranking.

Al terzo turno del Roland Garros viene battuto in cinque set da Fernando González ma migliora il best ranking arrivando in 9ª posizione. A Wimbledon perde agli ottavi da Marat Safin e qualche giorno dopo esce in semifinale a Gstaad. Alle Masters Series di Toronto viene eliminato al terzo turno da Andy Murray. La stagione americana viene interrotta per le Olimpiadi di Pechino, dove il 16 agosto Wawrinka vince la medaglia d'oro nel doppio in coppia con Roger Federer battendo in finale gli svedesi Simon Aspelin e Thomas Johansson per 6-3, 6-4, 6-7, 6-3. Nel torneo di singolare viene sconfitto in due set da Jürgen Melzer al secondo turno. Ai successivi US Open viene nuovamente battuto da Murray agli ottavi. Chiude la stagione al 13º posto nel ranking.

2009: semifinale a Montecarlo A Chennai perde al primo turno da Flavio Cipolla e agli Australian Open al terzo contro Berdych. Nel primo turno della Coppa Davis batte James Blake in quattro set e nel secondo singolare viene sconfitto da Andy Roddick in 3 set. Nel Masters 1000 di Indian Wells supera Andreas Seppi e Sam Querrey prima di essere sconfitto da Đoković con un doppio 6-7. Nel successivo Masters 1000 di Miami, dopo le vittorie contro Seppi e Igor' Andreev viene eliminato dal numero 1 del mondo Rafael Nadal.

Apre la stagione europea sulla terra rossa perdendo in tre set in semifinale nel Masters 1000 di Montecarlo contro Djokovic dopo che al terzo turno aveva battuto per la prima volta Federer, nº 2 del mondo. Agli Internazionali d'Italia viene sconfitto al terzo turno in tre set dal nº 6 ATP Juan Martín del Potro, che lo batte di nuovo al terzo turno del successivo Madrid Open. Esce al terzo turno anche al Roland Garros, questa volta per mano di Nikolaj Davydenko. Al torneo di Wimbledon viene battuto in cinque set negli ottavi di finale da Andy Murray. Sul cemento di Montréal viene sconfitto al terzo turno da Federer, mentre a Cincinnati e agli US Open esce al primo turno.

2010: secondo titolo ATP Inizia la stagione perdendo con due tie-break la finale al Chennai Open da Marin Čilić, che lo supera anche al terzo turno dell'Australian Open 2010. Nel primo turno di Coppa Davis perso 1-4 contro i campioni uscenti della Spagna, vince il primo match in cinque set contro Nicolás Almagro e viene sconfitto da David Ferrer. Al Miami Masters perde da Michail Južnyj agli ottavi in tre set.