È considerato uno dei maggiori registi della storia del cinema, e insieme a colleghi quali Steven Spielberg, Michael Cimino, Stanley Kubrick, Martin Scorsese, George Lucas e Brian De Palma ha contribuito in maniera determinante alla nascita della Nuova Hollywood, affermandosi come autore di prestigio grazie alla realizzazione di pellicole come i primi due capitoli della trilogia de Il padrino, La conversazione, Apocalypse Now e Dracula di Bram Stoker.

È uno dei dieci cineasti insigniti sia dell'Oscar alla migliore sceneggiatura originale che di quello alla migliore sceneggiatura non originale insieme a Billy Wilder, Charles Brackett, Paddy Chayefsky, Horton Foote, William Goldman, Robert Benton, Bo Goldman e i fratelli Coen. Coppola trionfò nella prima categoria nel 1971 (assieme a Edmund H. North) grazie a Patton, generale d'acciaio, e nella seconda alle edizioni del 1973 e del 1975, grazie a Il padrino e Il padrino - Parte II (entrambe al fianco di Mario Puzo). Per quest'ultimo ottenne anche il riconoscimento come miglior regista e il premio al miglior film; nel 2011 gli fu assegnata la sesta statuetta, il Premio alla memoria Irving G. Thalberg. Ha, inoltre, vinto 6 Golden Globe, 3 David di Donatello, 2 Palme d'oro, 1 premio BAFTA, e il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica nell'edizione del 1992.

Biografia Le origini, l'adolescenza e la giovinezza Francis Ford Coppola nasce a Detroit, nel Michigan, il 7 aprile del 1939, secondo dei tre figli di Carmine Coppola, compositore e direttore d'orchestra (1910-1991), in passato anche flautista nell'Orchestra Sinfonica di Detroit, e della sua consorte Italia Pennino (1912-2004), entrambi newyorchesi d'origini Italiane. I nonni paterni, Agostino Coppola e Maria Zasa, erano originari rispettivamente di Bernalda e di Tricarico (ambedue in provincia di Matera), mentre quelli materni, Francesco Pennino (1880-1952) e Anna Giaquinto, erano di Napoli. Dal nonno materno, che fu musicista ed importatore di film italiani (era anche proprietario d'una sala cinematografica a Brooklyn), i genitori presero spunto per il nome di Francis; il secondo nome, invece, gli venne dato in onore di Henry Ford, poiché nacque presso l'Henry Ford Hospital e durante il periodo in cui il padre lavorava come musicista nel The Ford Sunday Evening Hour, un programma musicale radiofonico sponsorizzato appunto dalla Ford. Suo fratello maggiore August, docente di letteratura, è il padre dell'attore Nicolas Cage, mentre sua sorella minore è l'attrice Talia Shire, a sua volta madre dell'attore e musicista Jason Schwartzman e del cantante Robert Schwartzman.

Due anni dopo la sua nascita, suo padre venne chiamato come primo flautista per la NBC Symphony Orchestra e la famiglia si trasferì a New York, dove si stabilì a Woodside, nel Queens. L'infanzia di Francis fu segnata dalla poliomielite, che lo costrinse in casa per lunghi periodi, durante i quali sviluppò la passione per i teatrini di marionette e realizzò, a partire dall'età di 10 anni, i primi film amatoriali con la cinepresa da 8 mm di suo padre. Coppola si appassionò al teatro dopo che, all'età di 15 anni, andò a vedere la versione teatrale di Un tram che si chiama desiderio con Marlon Brando e Vivien Leigh.

Per quanto riguarda il periodo scolastico, Coppola è stato uno studente mediocre, ma molto interessato all'ingegneria e alla tecnologia. Inizialmente indirizzatosi verso la carriera musicale, vinse poi una borsa di studio all'Accademia militare di New York. Coppola ha frequentato 23 scuole diverse, prima di diplomarsi alla North High School. Compagni di scuola di Coppola sono stati James Caan, Lainie Kazan e Joe Frank.

Oltre alla carriera musicale, su pressione del fratello August, Coppola tentò anche la carriera di scrittore. Nel 1960 Coppola si laureò in teatro alla Hofstra University, per poi studiare cinematografia alla UCLA, dove realizzò numerosi cortometraggi e film brevi. Qui, tra l'altro, conobbe il futuro cantante Jim Morrison.

Prime esperienze

Agli inizi degli anni sessanta comincia la sua carriera da regista, quando Roger Corman lo sceglie come suo assistente e lo assume per dirigere il film a basso costo Tonight for Sure nel 1962. Non è certo una pellicola da capogiro, e infatti le critiche non sono tanto lusinghiere, ma come esordio Coppola è molto soddisfatto. Della pellicola Francis, oltre che regista è anche sceneggiatore (assieme a Jerry Shaffer).

Da quel momento inizia la sua carriera realizzando film a basso costo con Roger Corman e iniziò a scrivere anche numerose sceneggiature"Profile: Francis Ford Coppola" , UCLA School of Theater, Film, and Television, Executive Board . Dopo Tonight for Sure il secondo film diretto e sceneggiato da Coppola è l'horror Terrore alla 13ª ora del 1963. Il film non è altro che una rielaborazione del romanzo di Charles Hannawalt, direttore della fotografia del film. Questa pellicola ottiene maggior successo della prima, tuttavia Coppola decide di prendersi un periodo di pausaSarris, Andrew (1968). The American Cinema (Paperback ed.). New York, NY: EP Dutton and Co., Inc. p. 210..

Dopo tre anni di silenzio, nel 1966 partecipa in qualità di sceneggiatore al film Parigi brucia?, la prima pellicola alla quale prende parte che ha nel cast attori noti, ovvero Jean-Paul Belmondo e Alain Delon. Scrive anche la sceneggiatura di Questa ragazza è di tutti, pellicola uscita lo stesso anno.

Nel 1966 torna dietro la macchina da presa, scrivendo la pellicola Buttati Bernardo!. Il film ottiene un buon successo, ottenendo anche una nomination all'Oscar per la miglior attrice non protagonista a Geraldine Page. Realizza poi il lungometraggio Sulle ali dell'arcobaleno con Fred Astaire (è il primo film di Coppola che ha per protagonista un attore famoso), mentre nel 1969 dirige James Caan e Robert Duvall in Non torno a casa stasera. Quest'ultima in particolare ottiene grandi lodi dalla critica.

I primi successi agli Oscar e Il padrino

Nel 1970 Coppola, insieme ad Edmund H. North, scrive la sceneggiatura di Patton, generale d'acciaio, interpretato da George C. Scott. Grazie a questo film Coppola vince il suo primo premio Oscar per la miglior sceneggiatura, mentre il film vince ben 7 premi Oscar in totale. Nonostante questo, la consacrazione arrivò qualche anno dopo.

Infatti nel 1971 la Paramount chiama Francis Ford Coppola a dirigere il nuovo film Il padrino, tratto dall'omonimo romanzo di Mario Puzo. Coppola ha più volte rivelato che questo film è stato il più difficile da realizzare della sua carriera, a causa dei numerosi contrasti con la produzione relativi alle scelte di casting del regista.The Kid Stays in the Picture (2002), documentary film about Evans' life Infatti Coppola, contattato solo dopo il rifiuto di registi come Sergio Leone, Elia Kazan e Arthur Penn, accettò l'incarico e scelse come attore protagonista Marlon Brando, allora in declino e considerato una bestia nera nell'ambiente hollywoodiano, col quale si crearono i primi contrasti con la produzione. Il produttore Robert Evans accettò l'ingaggio di Brando solo a patto che l'attore firmasse un contratto che presentava alcune clausole che l'attore avrebbe dovuto rispettare. Altro motivo di discussione fu la scelta da parte di Coppola di scritturare l'allora sconosciuto Al Pacino per il ruolo di Michael Corleone, per il quale la Paramount avrebbe visto meglio altri attori come Robert De Niro, Dustin Hoffman e Robert Redford, i quali non avevano, secondo Coppola, l'aspetto riconducibile ai siciliani. Coppola arrivò quasi sul punto di essere licenziato per aver scelto Al Pacino, che la produzione considerava basso e non adatto al ruolo, ma alla fine ebbe nuovamente la meglio. La scelta della location creò un ulteriore contrasto tra il regista e la produzione, che avrebbe preferito girare tutte le scene in studio per esigenze di budget, mentre Coppola decise di spostare all'inizio dell'estate 1971 le riprese da New York a Savoca, provocando un considerevole sforamento di costi.

Uscito in tutto il mondo il 15 marzo 1972 il film ottiene un successo strepitoso al botteghino, incassando nei soli Stati Uniti d'America 86 milioni di dollari, letteralmente frantumando il record del kolossal Via col vento, che resisteva da oltre 30 anni, mentre a fine programmazione incassò globalmente oltre 250 milioni di dollari. Ad oggi Il padrino ha incassato in tutto il mondo 1.144.234.000 dollari. Fu una vera e propria sorpresa per la casa di produzione. Anche la critica lodò il film, definendolo il più bello incentrato sulle losche attività della mafia e l'impatto culturale lasciato dal film nell'immaginario collettivo rimarrà nella storia, con i numerosi detti mafiosi e alcune scene chiave (come quella della testa di cavallo, o la morte di Sonny) rimaste indelebili ancora oggi, a tal punto da essere citate in numerose altre pellicole di successo negli anni a venire.

Il film ricevette 10 nomination agli Oscar, vincendone tre: miglior film per Albert S. Ruddy, miglior sceneggiatura non originale per Coppola e Mario Puzo, miglior attore a Marlon Brando (tuttavia l'attore rifiutò il premio, in disaccordo sui maltrattamenti del mondo di Hollywood verso i nativi americani). Oltre agli Oscar, la pellicola vince altri premi internazionali come il Golden Globe, Kansas City Film Festival, David di Donatello, British Academy Film and Television Awards, New York Film Critics Circle Award, e molti altri premi minori.

Il film è stato scelto dall'American Film Institute come il secondo miglior film di sempre, dopo Quarto potere di Orson Welles ma prima di Casablanca.

Gli anni d'oro

Dopo aver firmato la sceneggiatura de Il grande Gatsby, nel 1973 Coppola comincia la produzione della sua nuova "creatura" cinematografica. Dirige, scrive la sceneggiatura e, per la prima volta, è anche produttore del film La conversazione. Il film è incentrato sulla vita di un investigatore privato costretto a correre contro il tempo per salvare la vita di molte persone, e vede nel ruolo di protagonista un già noto Gene Hackman, in uno dei suoi ruoli più famosi e ricordati. Altri interpreti sono nuovamente John Cazale, Frederic Forrest, un giovane Harrison Ford, e un cameo di Robert Duvall.

Coppola ha citato ripetutamente come fonte d'ispirazione per il film Blow-Up di Michelangelo Antonioni, per quanto riguarda il tema della scoperta più o meno casuale di un delitto mediante la tecnologia; inoltre, all'inizio del film, vi è una citazione riguardante la presenza di un mimo. Un'altra influenza citata spesso dallo stesso Coppola è quella riguardante Harry Caul, per il cui personaggio si sarebbe ispirato al protagonista de Il lupo della steppa di Hermann Hesse. Nel commento sul DVD del film, Coppola rivela inoltre di essere stato seccato dal fatto che durante la proiezione del film alcuni membri della sorveglianza utilizzarono delle microspie e varie attrezzature di intercettazioni, in modo da precludere e prevedere la totale assenza di riferimenti allo scandalo Watergate sull'ex presidente Richard Nixon, come infatti molte parti della sceneggiatura del film facevano prevedere. Tuttavia Coppola affermò che le riprese de La conversazione, il cui script venne ultimato nel 1960 molto prima dell'arrivo del governo Nixon, terminarono alcuni mesi prima dello scandalo Watergate e quindi non includevano alcun riferimento alle vicende reali.Stafford, Jeff The Conversation (TCM article)