Transformers (The Transformers) è una serie animata nippo-statunitense (la prima della lunga saga dei Transformers), co-prodotta per la TV dal 1984 al 1987 dallo studio americano Marvel Productions e dalla casa di produzione Sunbow, e animata principalmente dalla Toei Animation giapponeseGuido Tavassi. Storia dell'animazione giapponese. Autori, arte, industria, successo dal 1917 a oggi. Latina, Tunué, 2012, p. 181. e dalla AKOM sudcoreana.
La serie è composta da quattro stagioni, per un totale di 98 episodi, e un lungometraggio (Transformers - The Movie).
Trama Introduzione La serie, concepita in particolare per il mercato nippoamericano e poi distribuita anche in Asia ed Europa, è frutto di una coproduzione tra giapponesi ed americani, con la sceneggiatura di varie persone come Douglas Booth, Donald F. Glut e David Wise (tra gli altri), la regia di Nelson Shin, gli storyboard di Peter Chung e George Goode (tra gli altri), la direzione delle animazioni di Kōzō Morishita ed il character design di Floro Dery.
I Transformers sono divisi in due fazioni: Autobots: noti in Italia come Autorobot, pacifici e propensi alla protezione dei deboli; sono per lo più identificati con meccanismi e macchine ad uso civile, industriale o difensivo (ad eccezione dei Dinobots, degli Aerialbots e di alcuni casi isolati come Blaster, Perceptor, Warpath, Seaspray, Cosmos, ecc.); Decepticons: noti in Italia come Distructor, malvagi, violenti e ambiziosi, dediti alla conquista ed alla sopraffazione del debole; sono per lo più identificati come meccanismi e macchine belliche (con alcune eccezioni come i Constructicons, gli Stunticons, Soundwave, Astrotrain, ecc.).
Prima e seconda stagione La loro storia inizia milioni di anni fa, quando sulla Terra non si è ancora sviluppata la vita umana. Su Cybertron, invece, infuria da tempo immemorabile una brutale guerra tecnologica tra le due fazioni, che vede gli Autobots combattere per la propria sopravvivenza. Dopo milioni di anni la guerra sta volgendo al termine in favore dei Decepticons, forti della loro ferocia e della loro superiorità tecnologica e militare. Gli Autobots vivono nascosti, limitandosi alla guerriglia, mentre ormai quasi tutto il pianeta (ad eccezione di I. A. Con, quartier generale cybertroniano degli Autobots) è nelle mani dei malvagi Decepticons.
Con la guerra millenaria che ormai ha dissipato la maggior parte dell'energia vitale del pianeta, gli Autobots, per sopravvivere, devono frequentemente rubare energia dalle basi Decepticons, i quali la immagazzinano nella forma di barre o cubi di Energon, da sempre la principale fonte di sostentamento per tutti gli organismi cybertroniani. Con una situazione ormai insostenibile, gli Autobots non hanno altra scelta se non quella di lasciare il pianeta alla ricerca di un altro mondo e di nuove risorse energetiche, dove ricominciare un'esistenza pacifica, e con il sogno di poter riconquistare un giorno Cybertron.
Il primo episodio si apre dunque con alcuni Autobots che si sono appena procurati una piccola scorta di Energon, sopravvivendo all'ennesimo scontro con le forze Decepticons che pattugliano perennemente il pianeta. Durante queste sequenze sono mostrate le trasformazioni in veicoli cybertroniani dei Transformers protagonisti della serie.
Raggiunto il loro quartier generale ad I. A. Con, sani e salvi, scopriamo che gli Autobots stanno approntando gli ultimi preparativi per lasciare il pianeta, guidati dal loro comandante Optimus Prime. Ovviamente, nulla di ciò passa inosservato agli occhi delle spie Decepticons Soundwave e Laserbeak. Informato il loro malvagio comandante supremo Megatron dei piani di Optimus, un manipolo di Decepticons selezionati, guidati personalmente dallo stesso Megatron, si getta all'inseguimento dell'astronave Autobot (nota retroattivamente anche come Ark) a bordo del loro incrociatore (conosciuto come la Nemesis).
Non appena lasciata l'orbita di Cybertron, i Decepticons riescono a raggiungere la nave spaziale degli Autobots, mentre essi si trovano a fronteggiare un inaspettato sciame di asteroidi, ingaggiando un combattimento tra le astronavi. Alla fine, una volta raggiunta la nave Autobots, i Decepticons riescono a penetrare al suo interno tramite un condotto d'arrembaggio che ne perfora lo scafo. Ormai faccia a faccia, tra i due equipaggi inizia una serrata lotta corpo a corpo. Conscio della situazione disperata, Optimus decide di tentare il tutto per tutto con un estremo sacrificio finale e, preso il controllo del timone, decide di far schiantare la sua astronave con entrambi gli eserciti a bordo, in modo da porre fine per sempre alla minaccia di Megatron e dei suoi seguaci. Nel corso della disperata manovra, l'astronave dei Decepticons, senza più controllo, si sgancia e finisce alla deriva.
L'astronave Autobot procede invece verso il suo destino, precipitando su un vicino pianeta primitivo e schiantandosi alle pendici di un vulcano con un impatto devastante; questo pianeta è la nostra Terra di quattro milioni di anni fa. I millenni passano, ed arriviamo al 1984: il vulcano si risveglia con una piccola eruzione che dà luogo a un terremoto. Ma l'astronave è sopravvissuta all'impatto, così come i suoi occupanti, anche se disattivati e danneggiati in seguito alla collisione. La scossa riattiva alcuni contatti di Teletraan 1, il potente computer dell'astronave Autobot che per prima cosa invia una sonda ad esplorare il pianeta alieno, osservando in tal modo la vita degli esseri umani del XX secolo e le loro macchine, ossia i veicoli civili e militari, dei quali ne scansiona le forme.
Acquisiti tali dati, Teletraan 1 provvede quindi a ricostruire i Transformers ad immagine dei meccanismi terrestri in modo da mimetizzarli ed adattarli alla vita del pianeta. L'impatto però non è stato senza conseguenze per il computer di bordo degli Autobots, rendendolo incapace di distinguere i Decepticons dagli Autobots: infatti il primo robot che ricostruisce è Skywarp, uno dei jet Decepticon, il quale provvede a far riparare tutti i suoi compagni caduti, in primis Megatron. Una volta riattivati, i Decepticons lasciano l'astronave sepolta credendo gli Autobots disattivati per sempre, ma il luogotenente di Megatron, Starscream, decide di salutare i nemici caduti con una raffica di laser, causando una piccola frana; ciò fa inaspettatamente sobbalzare il corpo disattivato di Optimus Prime sotto il raggio riparatore di Teletraan 1, il quale in breve farà lo stesso con tutti i suoi amici.
Da questo momento in poi i Transformers arrivati sulla Terra si trasformeranno in mezzi e macchinari tipici terrestri. L'antica lotta tra le due fazioni si riproduce sulla Terra, e nel corso di tutti gli episodi gli unici a mantenere la struttura iniziale sono i Transformers che erano rimasti su Cybertron, come Shockwave (rimasto a guardia del quartier generale dei Decepticons) e Omega Supreme. I Decepticons sono avvantaggiati oltre che per la loro natura anche per il disinteresse che hanno nei confronti degli esseri umani (chiamati con disprezzo "creature di carne"); ma sono minati da rivalità interne (in particolare Starscream che intende sostituirsi a Megatron come comandante supremo) e dal ridotto grado di intelligenza che di solito hanno (ad eccezione di Soundwave e del loro capo Megatron). Gli Autobots si preoccupano invece di prestare aiuto agli esseri umani, dai quali ricevono talvolta appoggio.
Gli obiettivi della lotta ora sono capovolti. I Decepticons cercano di trafugare energia dagli stabilimenti industriali degli esseri umani per immagazzinarla in cubi da spedire al loro pianeta originario tramite un ponte spaziale di teletrasporto. Nel frattempo, infatti, la carenza di energia ha ridotto in cattive condizioni anche i Decepticons rimasti su Cybertron. L'obiettivo degli Autobots è di impedire che ciò avvenga e, contrariamente a quanto avveniva prima su Cybertron, ora quasi sempre raggiungono i loro scopi.
La seconda stagione quindi è molto simile alla precedente, con in aggiunta solo personaggi più freschi e nuovi per entrambe le fazioni.
Lungometraggio
È l'anno 2005 e la guerra fra gli Autobots (Autorobot) e i Decepticons (Distructor), risvegliatisi sulla Terra circa 20 anni prima, sta continuando: i Decepticons hanno abbandonato la Terra e controllano il pianeta natio dei Transformer, Cybertron, mentre le sue due lune sono state conquistate dagli Autobots. Gli Autobots di guardia sulle lune di Cybertron partono per una missione sulla Terra, ad Autobot City (capitale degli Autobots sulla Terra) per procurarsi Energon e sferrare l'attacco finale contro i Decepticons su Cybertron. Megatron scopre i piani degli Autobots e decide di attaccare la loro navicella, eliminando tutti i membri dell'equipaggio in missione; muoiono così Ironhide, Ratchet, Prowl e Brawn. Dopodiché, bramoso di distruggere l'avamposto terrestre degli Autobot, con i suoi seguaci al seguito, giunge sulla Terra dove sferra un poderoso attacco contro Autobot City. Gli Autobots riescono però a contattare Optimus Prime (Commander), il quale arriva in aiuto dei suoi compagni, pilotando assieme a Sunstreaker uno shuttle con a bordo anche i Dinobot come rinforzi. Dopo aver colpito molti Distructor, Optimus ingaggia un duello corpo a corpo contro Megatron: entrambi restano però gravemente feriti, con il primo ormai prossimo alla morte e l'altro costretto alla ritirata.
Optimus, prima di morire, passa la Matrice di comando degli Autorobot ad Ultra Magnus (Convoy), che diventa il nuovo leader degli Autobots. Nel frattempo i nemici fuggono a bordo di Astrotrain e Starscream (Astrum), nel tentativo di diventare il nuovo leader dei Decepticons, abbandona nello spazio Megatron ferito ed altri Distructor gravemente danneggiati (Skywarp, Thundercracker e gli Insecticons). Megatron viene attirato nell'orbita di Unicron, un potente e malvagio demone robot di forma planetoide che divora tutti i pianeti sul suo passaggio; Unicron propone a Megatron un patto: gli fornirà un nuovo corpo e nuove truppe affinché distrugga la Matrice degli Autobots. Megatron, di fronte alla minaccia del suo completo oblio e al desiderio di vendicarsi di Starscream, è obbligato ad accettare il patto di Unicron (diventando di fatto un suo subordinato), così viene nuovamente potenziato e trasformato nel malvagio Galvatron; Skywarp diviene Cyclonus, il suo primo luogotenente, Thundercracker diviene Scourge, mentre gli Insecticons vengono riconfigurati negli Incrociatori Sweeps (dei cloni indistinguibili da Scourge).
Galvatron torna su Cybertron, uccide Starscream durante la cerimonia che doveva consacrarlo come nuovo leader e riprende il comando dei Decepticons. Unicron intanto divora le due lune di Cybertron e obbliga Galvatron e il suo nuovo esercito ad attaccare nuovamente Autobot City e distruggere Ultra Magnus e la Matrice. Galvatron darà la caccia agli Autobots (Autorobot) e ad Ultra Magnus, atterrati sul pianeta Junk, e riuscirà a distruggere Ultra Magnus stesso ed impossessarsi della Matrice, ma, invece di distruggerla, intende usarla contro Unicron per liberarsi dal suo giogo e renderlo suo schiavo.