Fece fortuna come fabbricante di birra, e ciò gli permise di coltivare il suo interesse per l'astronomia.
Vicino a Liverpool costruì un osservatorio dotato di un telescopio riflettore da 60 cm, che vantava una pionieristica montatura equatoriale per facilitare l'inseguimento degli oggetti in base alla rotazione terrestre. Preparò e levigò lui stesso lo specchio, usando attrezzature autocostruite.
Nel 1846 scoprì Tritone, la più grande luna di Nettuno, poco tempo dopo la scoperta dello stesso Nettuno.
Nel 1848 co-scoprì indipendentemente Iperione, una luna di Saturno.
Nel 1851 scoprì Ariel e Umbriel, due nuove lune di Urano.
Nel 1855, costruì un telescopio da 121 cm che installò a Malta, per via delle migliori condizioni climatiche rispetto alla Gran Bretagna.
Nel 1849 vinse la Medaglia d'Oro della Royal Astronomical Society, e fu presidente della Royal Astronomical Society per due anni a partire dal 1870.
Alla sua morte lasciò un patrimonio di sterline, l'equivalente di una fortuna multi-milionaria dei giorni nostri.
In suo onore sono chiamati alcuni crateri su Marte e sulla Luna, un anello di Nettuno e un asteroide, 2636 Lassell.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Biografia di William Lassell su mikeoates.org Biografia di William Lassell su The Royal Society.org
Categoria:Membri della Royal Society Categoria:Presidenti della Royal Astronomical Society Categoria:Medaglia d'oro della Royal Astronomical Society