Con il termine melena (dal greco μέλαινα, mèlaina, propr. femminile dell'aggettivo μέλας, mèlas, "nero" [sottinteso νόσος, nòsos, "malattia"]) ci si riferisce alla emissione, attraverso l'ano, di feci con sangue digerito.
Manifestazioni cliniche Si manifesta come una diarrea putrida di colore nero pece. Le feci assumono un colorito nerastro, appaiono untuose con un aspetto catramoso (feci picee). Si caratterizzano inoltre per essere decisamente fetide con un tipico odore molto acido.Hilsman JH. The color of blood-containing feces following the instillation of citrated blood at various levels of the small intestine. Gastroenterology. 1950 May;15(1:1):131–134.Luke R.G., Lees W. Appearances of the stools after the introduction of blood into the caecum. Gut. 1964 February; 5(1): 77–79. Il colore nero è causato dalla ossidazione del ferro dell'emoglobina durante il suo passaggio attraverso l'ileo e colon. Il segno è invariabilmente associato ad una emorragia gastrointestinale. La melena presuppone un versamento di sangue nel lume enterico di almeno 50 ml. La melena non è considerata un'emergenza medica, poiché generalmente associata ad un sanguinamento lento. Tuttavia è necessaria l'ospedalizzazione del paziente per escludere cause gravi e prevenire l'evoluzione del problema.
Melena ed ematochezia
Eziologia La melena è dovuta principalmente a: Sanguinamento gastrico o da ulcera peptica Sanguinamento di varici esofagee Lesioni della giunzione esofago-gastrica a seguito di vomito violento (Mallory-Weiss) Lesioni da corpo estraneo Infarto intestinale (mancanza di flusso sanguigno all'intestino) Malformazioni vascolari Neoplasie dell'apparato digerente Febbre gialla Assunzione di alcool Assunzione di farmaci anticoagulanti o di antinfiammatori
La causa più comune di melena è l'ulcera peptica. Qualsiasi altra causa di sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore-intestinale, o anche del colon ascendente, può causare melena. La melena può anche essere un segno di sovradosaggio di anticoagulanti, come il warfarin o l'acenocumarolo. Può anche essere in relazione con sanguinamento dovuto ad alcune neoplasie (dell'esofago, dello stomaco o dell'intestino tenue), anche se il segno più importante ed utile in questi casi è l'ematemesi. Altre cause mediche di melena comprendono la gastrite, le varici esofagee e la sindrome di Mallory-Weiss.
Diagnosi Un'attenta anamnesi ed un accurato esame obiettivo debbono essere eseguiti in tutti i pazienti. Si debbono eseguire esami ematochimici di routine che includono emocromo, funzionalità epatica e test di coagulazione (tempo di protrombina, tempo di tromboplastina parziale, conta delle piastrine). L'emoglobina e l'ematocrito debbono essere eseguiti in modo seriato per quantificare l'entità del sanguinamento. L'esame obiettivo deve includere l'esplorazione digitale rettale. Un sondino nasogastrico dovrebbe essere posizionato per confermare la presenza di un sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore. Va ricordato che la sensibilità di tale tecnica è decisamente bassa.Witting MD, Magder L, Heins AE, Mattu A, Granja CA, Baumgarten M. Usefulness and validity of diagnostic nasogastric aspiration in patients without hematemesis. Ann Emerg Med. 2004; 43:525–32. Un'endoscopia digestiva può essere utilizzata per diagnosticare la sede del sanguinamento. Inoltre è possibile ricorrere alla emostasi di una lesione sanguinante per via endoscopica.Wördehoff D, Gros H. Endoscopic haemostasis by injection-therapy in high-risk patients. Endoscopy. 1982 Nov;14(6):196–199.Panés J, Viver J, Forné M, Garcia-Olivares E, Marco C, Garau J. Controlled trial of endoscopic sclerosis in bleeding peptic ulcers. Lancet. 1987 Dec 5;2(8571):1292–1294.
Arteriografia: utile solo in caso di un sanguinamento di entità superiore ad 1cc al minuto.Fleischer D. Endoscopic therapy of upper gastrointestinal bleeding in humans. Gastroenterology. 1986 Jan;90(1):217–234.
Diagnosi differenziale
Alcune cause di "falsa" melena comprendono: Integrazione della dieta con compresse di ferro, carbone o bismuto. Sangue ingerito a seguito di epistassi (sanguinamento dal naso) Sangue assunto per motivi alimentari (come nella dieta tradizionale africana Masai che include l'assunzione di sangue prelevato in modo indolore dalla vena giugulare del bestiame, quindi miscelato al latte e lasciato fermentare per alcuni giorni prima del consumo)
Note
Voci correlate Ematemesi Ulcera peptica Rettorragia
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