La è una particolare energia sprigionata dagli esseri viventi presente nella serie manga e anime Hunter × Hunter creata dal mangaka Yoshihiro Togashi.
Introduzione Etimologia La parola giapponese "Nen" deriva dall'ideogramma cinese "Nian" (念) che significa letteralmente "pensare a qualcosa, concentrarsi su qualcosa".
Nell'anime si manifesta come un'aura divampante, simile a una fiamma, che circonda l'utilizzatore e il cui colore varia a seconda della persona che lo usa. Solitamente le persone comuni non sanno usare il Nen, sebbene esso sia un potere intrinseco in tutti: questa disciplina viene infatti appresa mediante l'addestramento presso un Maestro di Nen che termina quando l'allievo ha appreso a utilizzarlo alla perfezione.
Wing spiega che il Nen è il requisito che un individuo deve avere per essere un vero Hunter: l'utilizzo consapevole di questa tecnica è la condizione necessaria, infatti, per passare l'esame segreto da Hunter, una prova successiva e non ufficiale ulteriore rispetto all'esame vero e proprio.
Il sistema del Nen Il Nen ha un sistema piuttosto rigido basato su regole ben precise e definite. Ci sono un insieme di tecniche, sia di base sia più avanzate, che coinvolgono la manipolazione generale dell'aura: ciascun utilizzatore può sviluppare la propria abilità specifica, conosciuta come Hatsu, basata sugli stessi pochi principi logici che governano tutti i Nen.
Natura del Nen Il Nen è l'energia prodotta da tutti gli esseri viventi ed è considerata un'energia vitale: se si dovesse esaurire tutto il proprio Nen, infatti, ciò equivarrebbe all'esaurimento di tutta l'energia che mantiene in vita, con esiti ovviamente fatali. Il Nen ha la tendenza a convergere da tutte le parti del corpo producendo una massa di energia: questo accade senza che l'individuo ne sia consapevole e si espanderà dal proprio corpo lentamente.
I fori o punti del corpo da dove il Nen fuoriesce vengono chiamati Shuko e possono essere aperti in due modi: Meditazione: tramite essa si possono aprire gli Shuko senza un intervento esterno. Questo metodo richiede un quantitativo di tempo che dipende dal talento stesso del soggetto: Zooci, che ha un talento di cui è dotata una persona ogni centomila, ha impiegato sei mesi a manifestare il Nen. Wing sostiene che Gon e Killua, dotati del talento che possiede una persona ogni dieci milioni, ci avrebbero messo una settimana o anche meno: ciò significa che per una persona normale sono necessari diversi anni. Intervento esterno: un utilizzatore di Nen applica la sua aura sulla schiena dell'apprendista aprendo gli Shuko in pochissimi istanti.
Effetti collaterali Il Nen, in certe circostanze, si può dimostrare una lama a doppio taglio, dal momento che non scompare nemmeno quando la persona in questione muore e spesso, invece di indebolirsi, si rafforza in modo vertiginoso.
Quando due utilizzatori si affrontano e uno di essi perde la vita, se non si possiede una particolare forza di volontà il Nen della persona deceduta si attaccherà al vincitore causandogli effetti insoliti: in questo caso l'unico modo per ritornare alla normalità è ricorrere a un esorcista Nen, cioè un individuo specializzato nel rimuovere l'aura di altre persone.
Quando un utilizzatore di Nen inserisce la propria aura in un altro individuo è probabile che si deciderà di non ucciderlo proprio perché, in tal caso, il Nen immesso si potenzierà vertiginosamente rendendolo molto più difficile da rimuovere: quando Kurapika utilizza la sua Catena del Giudizio su Quoll, la Brigata decide infatti di non ucciderlo perché questa, oltre ad essere molto potente a causa della restrizione che già di per sé le è imposta, diverrebbe resistente al tal punto che non sarebbe ipotizzabile rimuoverla, o addirittura, potrebbe arrivare ad uccidere Quoll stesso.
Nen base Il Nen viene solitamente suddiviso in quattro grandi categorie: Ten, Ren, Zetsu e Hatsu.
Ci sono molte tecniche basilari da apprendere nello studio del Nen ed esse costituiscono le prime tecniche che sono insegnate a tutti gli utilizzatori di Nen. Spesso, per un utilizzatore di Nen, queste tecniche di base sono condizioni naturali: per esempio mentre un principiante deve imparare a usare il Ten e deve concentrarsi per effettuarlo, un utilizzatore di Nen con esperienza potrà utilizzarlo costantemente.
Ten La è la determinazione del singolo individuo e costituisce il primo stadio dell'addestramento Nen.
Dopo che a una persona vengono aperti gli Shuko, essa deve imparare a mantenere la fuoriuscita del Nen dal proprio corpo. Il Ten è il metodo per mantenere gli Shuko aperti ma permette anche di condensare la propria aura attorno al corpo evitando di consumarne tutta l'energia inutilmente: ciò irrobustisce il corpo e rallenta considerevolmente il processo di invecchiamento.
Ren Il è la diretta applicazione del Ten e rappresenta la capacità di espandere improvvisamente la propria aura in modo da attaccare l'avversario con essa, generare uno spostamento d'aria o concentrare l'aura prima di un attacco.
Il Ren viene appreso principalmente per poter sfruttare il Gyo. Per chi non sa ancora padroneggiarlo il Ren è impercettibile, ma alcuni individui dotati di sensi particolarmente sviluppati lo avvertono come una sorta di pressione intorno all'individuo che ne fa utilizzo. Gon e Killua dimostrano di essere molto abili nel Ren, avendolo percepito fin da subito per le esperienze che hanno vissuto. Una persona che non sa utilizzare il Nen può anche morire se sottoposta per un periodo di tempo prolungato al Ren di un individuo con intenzioni ostili.
Come viene spiegato da Biscuit, per aumentare anche solo di dieci minuti la durata del Ren ci vuole circa un mese. Gon e Killua inizialmente riescono a mantenere il loro Ren attivo per quarantacinque minuti; grazie poi agli insegnamenti di Biscuit e sottoponendosi a un allenamento assai faticoso, riescono infine a mantenere l'aura attiva per circa tre ore, cosa che richiederebbe dei mesi.
Zetsu L' è la capacità di chiudere tutti gli Shuko e rendere il soggetto difficile da localizzare: in particolare può essere usato per un inseguimento o situazioni simili ma è sconveniente in battaglia. Viene usato principalmente per nascondersi e per recuperare più velocemente le forze nel caso in cui si venga feriti gravemente.
Lo Zetsu è l'unica capacità che può essere appresa anche senza conoscere il Nen: sia Killua che soprattutto Gon, infatti, erano già in grado di usarlo anche prima degli insegnamenti di Wing, il primo a causa dell'addestramento da assassino a cui lo ha sottoposto sin da piccolissimo la famiglia mentre il secondo lo ha sviluppato per dare la caccia agli animali e nascondersi da quelli feroci.
Una volta che l'allievo padroneggia tutti i tre tipi del Nen base, può passare all'apprendimento del vero e proprio Nen. Questa fase è chiamata Hatsu e senza di esso non si potranno mai creare colpi nuovi o imparare tecniche Nen avanzate.
Hatsu Il è l'ultima fase dello studio del Nen al quale perviene uno studente e con esso si possono perfezionare e perfino inventare tecniche personali. Per conoscere a quale Hatsu si appartiene il modo più semplice è il Test dell'Acqua, che consiste nel concentrare il proprio Nen in un bicchiere colmo d'acqua con una foglia al centro e valutarne i cambiamenti.https://xhunterxhunterx.altervista.org/#nen.html
Il rilascio si divide in (in senso antiorario, secondo il quadrante):
Se uno studente crea un oggetto nell'acqua appartiene al gruppo della Materializzazione, cioè l'abilità che consente di creare un oggetto fisico di puro Nen. Una volta che l'utilizzatore ha acquistato padronanza nella concretizzazione di un certo oggetto, egli può materializzarlo e smaterializzarlo in un istante ogni volta che desidera: si pensa infatti che la Materializzazione sia l'unico tipo di Nen che possa generare delle cose che la gente ordinaria può vedere e toccare. Visto che gli oggetti materializzati sono reperibili anche senza l'utilizzo del Nen e dato anche il suo uso complesso, questa viene considerata erroneamente una categoria debole: per questo gli appartenenti alla Materializzazione sono soliti imporre delle condizioni agli oggetti che materializzano per aumentarne il potere. Come per la Manipolazione le abilità della Materializzazione tendono a essere molto specifiche, complesse e condizionali: Izunavi afferma che è particolarmente difficile per un appartenente a questa categoria riuscire a concretizzare qualcosa di potente e unico poiché non si può andare oltre la capacità umane (ad esempio creare una spada che può tagliare qualsiasi cosa) ed è anche molto complesso trovare un equilibrio di potere. Allo stesso modo, però, sostiene che se si riesce a fare entrambe le cose si può generare un potere eccezionale. Un gruppo ristrettissimo di persone del gruppo della Materializzazione possono creare delle creature in grado di assorbire il Nen di altre persone: questa abilità prende il nome di .
Hisoka sostiene che chi appartiene a questa categoria sia serio e riflessivo.
Appartenenti a questo gruppo: Kurapika Kurata Kaito Shizuku Kortopi Bonolenov Abengane (esorcista Nen)
Se uno studente cambia il sapore dell'acqua, appartiene alla categoria della Trasformazione. Grazie a essa un utilizzatore di Nen può cambiare le proprietà della propria aura in modo che imiti qualcos'altro; come nel caso della Emissione, le cose generate dalla Trasformazione sono di puro Nen. Non bisogna confondere la Trasformazione con la Materializzazione, in quanto la prima permette al proprio Nen di imitare le proprietà di qualsiasi cosa mentre la seconda permette di cambiare il proprio Nen in un certo materiale. Il Nen può anche copiare le proprietà di cose reali, ma le sostanze trasformate sono invisibili a coloro che non sono capaci di usare il Nen. Secondo Hisoka gli appartenenti a questo gruppo sono generalmente capricciosi e bugiardi.
Appartenenti a questo gruppo: Killua Zoldick Hisoka Biscuit Krueger Machi Feitan
Se uno studente aumenta la quantità d'acqua risulta essere del tipo del Potenziamento: esso costituisce il gruppo che usa il Nen per aumentare le capacità di attacco e difesa del proprio corpo oltre che a velocizzare notevolmente la guarigione delle ferite; per questo Izunavi, il maestro Nen di Kurapika, afferma che i membri più abili di questa categoria sono molto difficili da affrontare per chi non fa parte della medesima. Chi fa parte del Potenziamento, inoltre, dispone di un importante vantaggio rispetto alle altre categorie in quanto questo è il solo tipo che permette a chi ne fa parte di sviluppare le altre categorie Nen non al di sotto del 60%, escludendo la Specializzazione. Secondo Hisoka chi appartiene a questo gruppo è in genere semplice e determinato.
Appartenenti a questo gruppo: Gon Freecss Uborghin Phinks Nobunaga Hazama Wing
Se uno studente cambia il colore dell'acqua appartiene alla categoria dell'Emissione. La peculiarità di questa categoria consiste nel fatto che chi ne fa parte è capace di controllare lo spiegamento della propria aura mentre la separa dal corpo. Il Nen, solitamente, svanisce molto rapidamente quando è separato dal corpo, ma le persone più forti di questo gruppo possono separare la loro aura dal loro corpo per lunghi periodi di tempo e possedere ancora un grande potere per mantenerla. Un'applicazione di questa abilità è la capacità di lanciare giganti sfere di Nen. Le abilità dell'Emissione sono comunemente confuse con quelle della Materializzazione ma i due gruppi sono fondamentalmente differenti: gli oggetti generati dal tipo dell'Emissione sono fatti di pura energia nen e richiedono l'uso della Manipolazione per essere controllati. Hisoka sostiene che gli Emettitori siano impazienti ed influenzabili.
Appartenenti a questo gruppo: Leolio Paladiknight Silva Zoldick Zeno Zoldick Franklin Razer Melody Pokkle