La manovra di Kristeller è una manovra ostetrica eseguita durante il parto in contemporanea con la contrazione, e consiste nell'applicazione di una spinta a livello del fondo dell'utero con lo scopo di facilitare l'espulsione della testa fetale in fase espulsiva avanzata. La manovra è un eponimo del ginecologo tedesco Samuel Kristeller (1820–1900) che per primo la descrisse nel 1867. Isidore Singer & Frederick T. Haneman, Samuel Kristeller in Jewish Encyclopedia.com (Sito consultato il 01-10-2009)
Anche se è tutt'oggi molto utilizzata, spesso anche nei casi di non urgenza, tale manovra non è esente da rischi tanto che in molti stati europei è vietata dalla legge. In Italia ne è fortemente sconsigliata l'adozione nel parto vaginale dopo cesareo sebbene in occasione di distocie (anomalie nello svolgimento del parto), tale manovra può risultare ammissibile.Raccomandazioni Generali tratte dalle linee guida italiane sul "Parto Vaginale dopo Cesareo". Convegno ANDRIA Associazione per la Promozione di Assistenza Appropriata in Ginecologia e Ostetricia. Bologna, 14-15 dicembre 2001.Corte di Appello, Sentenza N.1061/06 del 7/11/2006 in Diritto & Diritti - Electronic Law Review. (Sito consultato il 01-10-2009)
Anche se rara, la complicanza più temuta è la rottura dell'utero; possono verificarsi con maggior frequenza lacerazioni perineali causate dalla rapida espulsione della testa fetale. Tale manovra trova pertanto indicazione soltanto quando ci sia urgenza di espletare il parto e la testa fetale si trovi già al piano perineale.
Note
Bibliografia David M., Ebert A. D., Samuel Kristeller und die Specula nach Kristeller. Geburtshilfe Frauenheilkunde, 2008, 68, 372-373. Pescetto G., De Cecco L., Pecorari D., Ragni N., "La manovra di Kristeller", in Manuale di Ginecologia e Ostetricia. SEU Edizioni, Roma, 2004, pag. 990. ISBN 88-87753-49-0
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