Biografia Figlio di Aristocrate fu soprannominato Μαλακός (malakos-effeminato)Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, VII, 2..

A capo dell'esercito cumano, sconfisse gli Etruschi nella prima battaglia di Cuma (524 a.C.), ponendo così fine alla loro espansione nell'Italia meridionale Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, VII, 3-4..

Alleato dei Latini, sconfisse di nuovo gli Etruschi guidati da Arunte, figlio di Porsenna, nella battaglia di Aricia intorno al 506 a.C.Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, VII, 6.. Tornato in città, carico di tesori e popolarità, fece uccidere i maggiorenti che gli si opponevano, e assunse il governo di Cuma come TirannoDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, VII, 7-8..

In seguito avrebbe accolto il re etrusco Tarquinio il Superbo e i cittadini romani al suo seguito dopo la sua cacciata da Roma.

Nel 492 a.C., consoli Tito Geganio Macerino e Publio Minucio Augurino, accolse gli emissari romani arrivati a Cuma per acquistare grano, rifiutando le pretese degli esuli romani arrivati al seguito di Tarquinio il Superbo di prenderli come ostaggi.

Morì intorno al 492 a.C., ucciso in una congiura di aristocratici.

Note

Bibliografia

Categoria:Tiranni della Magna Grecia