Biografia Matteo Prandone era un nobile piacentino, diventato civis astensis (cittadino astense) in seguito ai servigi che aveva prestato alla città. Egli aveva la propria abitazione nel Borgo di San Rocco. Durante l'assedio della città di Asti del 1526, insieme ai capitani Paolo Bolla, Ambrogio Schelino, Antonio Sarrone , ne coordinò la difesa. Dopo otto giorni di cannoneggiamenti sulla città da parte delle truppe spagnole del mercenario Fabrizio Maramaldo, gli astigiani, animati dal Prandone, respinsero gli assedianti che tentarono di invadere la città attraverso una breccia nella zona sud delle mura orientali (quella in corrispondenza del Borgo Santa Maria Nuova)S.Robino, Rievocazioni e attualità di S.Maria Nuova in Asti, Asti 1936.

Durante gli scontri morì il primogenito del capitano astigiano, che però non si perse d'animo, ma alla testa dell'esercitò comandò la controffensiva che mise in rotta le truppe spagnole. Proprio mentre dava gli ultimi ordini per la vittoria finale, il Prandone morì colpito da una cannonata mentre si trovava sulle mura della città.

Le onorificenze Il comune di Asti, in premio del generoso sacrificio fatto dal Prandone per la sua città adottiva, concesse il 18 febbraio 1541, all'unico figlio superstite ed alla sua discendenza l'esenzione da ogni tassaOrdinato del 18 febbraio 1541, vol 16º, 1540-41, foglio 100, r. (Archivio storico del comune di Asti). Questo privilegio venne mantenuto negli anni anche quando Asti passò sotto l'egida dei Savoia: sia Emanuele Filiberto di Savoia che Carlo Emanuele I di Savoia, riconfermarono il diritto alla famiglia. Solamente con l'estinzione dei discendenti maschi della famiglia Prandone il privilegio cessò di esistere, e nulla valsero le rimostranze fatte dall'ultima discendente della famiglia, Lucrezia. A Matteo Prandone il comune di Asti ha intitolato una via nel Borgo Santa Maria Nuova.

Note

Bibliografia Bera G., Asti edifici e palazzi nel medioevo. Lorenzo Fornaca Se Di Co Gribaudo 2004 ISBN 88-8058-886-9 Gabiani N., Asti nei principali suoi ricordi storici vol 1, 2,3. Tip. Vinassa 1927-1934 Gabiani N., Leggenda di San Secondo in Vittoria, Roma 1894*Grassi S., Storia della Città di Asti vol I ,II. Atesa ed. 1987 Incisa S.G., Asti nelle sue chiese ed iscrizioni C. R.A. 1974 Vassallo C., Fabrizio Maramaldo e gli agostiniani in Asti, Torino 1889 Vassallo C., Matteo Prandone, difensore d'Asti nel 1526 contro Fabrizio Maramaldo , Torino 1889 Vergano L., Storia di Asti Vol. 1,2,3 Tip. S.Giuseppe Asti, 1953, 1957