Carriera Gli esordi Satō, durante la propria adolescenza, praticava ciclismo, mostrando ottime qualità tanto da avere una certa possibilità di diventare un ciclista professionista, ma abbandonò tale carriera perché sosteneva che in bici si andava troppo piano. Chiusa la parentesi ciclistica, nel 1998 si trasferì in Inghilterra per proseguire la sua carriera nelle serie automobilistiche europee, prima in Junior Formula poi nella Formula 3 britannica alla fine del 1999. Nel 2000, alla fine della seconda stagione completa in Formula 3, conquista il titolo dopo aver vinto 16 gare in due anni, in aggiunta alle gare internazionali di Spa, Zandvoort e Macao.

Formula 1 2001: BAR Grazie all'appoggio del costruttore giapponese Honda, Satō compie i suoi primi passi in Formula 1 venendo assunto come test driver alla BAR.

2002: Jordan È di nuovo grazie al supporto della Honda che nel 2002 Satō ottiene un posto da titolare in Formula 1 con la Jordan, con cui firma un contratto biennale con un'opzione per i successivi due a favore del team irlandese. All'inizio del campionato si dimostra veloce ma ancora inesperto, come in un incidente in Malesia in cui distrugge la sua macchina e quella del compagno di squadra Giancarlo Fisichella. Successivamente diventa più costante classificandosi sempre nei primi 12 nelle ultime 6 gare e cogliendo un ottimo 5º posto nel Gran Premio del Giappone.

2003-2005: BAR

Nella stagione 2003, Satō ritorna alla BAR motorizzata Honda, di nuovo in veste di terzo pilota e collaudatore, svolgendo con successo i test e partecipando al posto di Jacques Villeneuve all'ultima gara della stagione, il Gran Premio del Giappone, in cui arriva inaspettatamente sesto. Viene promosso pilota titolare dalla scuderia nipponica nella stagione 2004, durante la quale impressiona per la velocità e l'aggressività della guida, spesso ancora abbinata ad inesperienza ed imprecisione. Nel Gran Premio degli Stati Uniti ottiene il suo primo (e unico) podio in carriera, il secondo nella storia della Formula 1 per un pilota giapponese dopo quello di Aguri Suzuki nel Gran Premio del Giappone 1990); chiude la stagione 8º nella classifica mondiale con 34 punti (il suo miglior risultato in carriera) aiutando la BAR a raggiungere il secondo posto nel campionato costruttori. Nel campionato 2005, complice una vettura meno competitiva dell'anno precedente, fatica ad esprimere la propria velocità, mentre continuano a manifestarsi errori ed imprecisioni. Negli ultimi gran premi dell'anno Satō viene fortemente criticato dagli altri piloti per avere causato incidenti evitabili, per esempio con Jarno Trulli in Giappone o con Michael Schumacher in Belgio; conclude 23º in classifica con 1 solo punto.

2006-2008: Super Aguri Nella stagione 2006, Satō si trasferisce nel nuovo team giapponese Super Aguri, satellite della Honda e della ARTA; a causa della non competitività del mezzo, il pilota giapponese è costretto a una stagione molto difficile, sempre ancorato nelle ultime posizioni e senza ottenere punti; i suoi migliori risultati della stagione furono un 12º posto in Australia e un 10º in Brasile, grazie al quale riesce a rimanere aggrappato al 23º posto della classifica piloti. Nella stagione 2007 viene confermato alla Super Aguri con la quale disputa una buona stagione; nel Gran Premio di Spagna giunge 8º, portando alla scuderia giapponese i primi punti della sua storia, mentre in Canada ottiene il 6º posto, miglior risultato della storia del team; conclude il mondiale 17º con 4 punti portando il team al 9º posto nella classifica costruttori. Nella stagione 2008 è ancora accasato alla scuderia nipponica (questa si rivelerà, senz'ombra di dubbio, la stagione più fallimentare della carriera di Satō con 4 gran premi disputati senza prendere alcun punto). Con il ritiro della Honda dalla Formula 1 Satō perde il costruttore che lo aveva appoggiato in tutta la sua carriera nella massima formula e prova ad accordarsi per la stagione 2009 con la Toro Rosso, ma dopo aver disputato alcuni test tra novembre e dicembre 2008 il forfait di alcuni sponsor del pilota giapponese fanno saltare l'accordo. Durante il campionato 2009 si era parlato di Satō in procinto di sostituire Sébastien Bourdais sempre alla Toro Rosso, ma non se ne fece nulla.

Dopo la Formula 1 Nel 2010, grazie all'appoggio del costruttore giapponese Honda, Satō viene ingaggiato dalla scuderia KV Racing Technology per correre in IndyCar, venendo poi confermato anche per il campionato 2011. Nel 2012, sempre grazie all'appoggio della Honda, passa alla scuderia Rahal Letterman Racing di Bobby Rahal, mentre dal 2013 al 2015 corre con il team A. J. Foyt Enterprises. Partecipa inoltre alla prima gara del campionato di Formula E 2014-2015 con il team Amlin Aguri.

Il 28 maggio 2017 vince per la prima volta la 500 Miglia di Indianapolis, alla 101ª edizione, la più prestigiosa gara del campionato Indycar, partendo dalla quarta posizione ottenuta in qualifica.

Il 23 agosto 2020, a 43 anni, vince per la seconda volta la 500 Miglia di Indianapolis, alla 104ª edizione.

Risultati sportivi Risultati in Formula 1

Risultati in Indycar Anno Team Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Punti Pos. 2010 KV Racing Technology Dallara IR-05 HondaSAO22STP22ALA25LBH18KAN24INDY20TXS25IOW19WGL15TOR25EDM9MDO25SNM18CHI26KTY27MOT12HMS18 214 21º 2011 KV Racing Technology STP5 ALA17 LBH21 SAO8 INDY33 TXS5 TXS12 MIL8 IOW19 TOR20 EDM21 MDO4 NHM7 SNM18 BAL18 MOT10 KTY15 LVSC 282 13º 2012 Rahal Letterman Racing Dallara DW12 STP22 ALA24 LBH8 SAO3 INDY17 DET20 TXS22 MIL20 IOW12 TOR9 EDM2 MDO13 SNM27 BAL21 FON7 281 14º 2013 A. J. Foyt Enterprises STP8 ALA14 LBH1 SAO2 INDY13 DET19 DET23 TXS11 MIL7 IOW23 POC22 TOR24 TOR20 MDO22 SNM23 BAL24 HOU17 HOU14 FON17 322 17º 2014 STP7 LBH22 ALA13 IMS9 INDY19 DET18 DET18 TXS18 HOU22 HOU19 POC21 IOW22 TOR23 TOR5 MDO18 MIL15 SNM4 FON6 350 18º 2015 STP13 NLA22 LBH18 ALA17 IMS9 INDY13 DET11 DET2 TXS16 TOR10 FON18 MIL14 IOW19 MDO24 POC6 SNM8 323 14º 2016 STP6 PHX15 LBH5 ALA13 IMS18 INDY26 DET11 DET10 RDA17 IOW11 TOR5 MDO9 POC22 TXS20 WGL17 SNM14 320 17º 2017 Andretti Autosport STP5 LBH18 ALA9 PHX16 IMS12 INDY1 DET8 DET4 TXS10 RDA19 IOW16 TOR16 MDO5 POC13 GTW19 WGL19 SNM20 441 8º 2018 Rahal Letterman Racing STP12 PHX11 LBH21 ALA8 IMS10 INDY32 DET5 DET17 TXS7 RDA4 IOW3 TOR22 MDO17 POC21 GTW9 POR1 SNM25 351 12º 2019 STP19 COA7 ALA1 LBH8 IMS14 INDY3 DET3 DET13 TXS15 RDA10 TOR22 IOW20 MDO19 POC21 GTW1 POR15 LAG21 415 9º 2020 TXSDNS IMS10 ROA9 ROA8 IOW10 IOW21 INDY1 GTW2 GTW9 MDO17 MDO18 IMS18 IMS14 STP10 348 7º 2021 ALA13STP6 TXS9 TXS14 IGP16 INDY14 DET4 DET12 ROA8 MDO10NSH25IND10GAT6POR12 LAG27 LBH9 324 11º 2022 Dale Coyne Racing with Rick Ware Racing Chevrolet STP10TXS20LBH16ALA13IMS7INDY25DET13ROA15MDO14TOR25IOW21IOW10IMS15NSH21MAD5POR18LAG23 258 19º

Stagioni Team Gare Pole Vittorie Podi Top 5 Top 10 Vittorie della500 miglia diIndianapolis Campionati vinti13421310614277320

Formula E AnnoSquadraVettura1234567891011PuntiPosizione2014-15Amlin AguriSpark-Renault SRT 01EPECRitPUTPDEBNAMIALBHMONBERMOSLONLON224º

Note

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