I cricetini (Cricetinae ) sono una delle sei sottofamiglie in cui viene suddivisa la famiglia dei Cricetidi. Ad essi appartiene il comune criceto dorato di Siria, noto animale da compagnia diffuso in tutto il mondo. Fino agli anni trenta il criceto dorato era conosciuto solo per via di un esemplare trovato nel 1839. Tuttavia, nel 1930 una femmina con 12 piccoli venne raccolta in Siria e portata in Palestina. In quel luogo i compagni di nidiata si riprodussero, e alcuni loro discendenti vennero portati in Inghilterra nel 1931 e negli USA nel 1938, laddove proliferarono.

Oggi il criceto dorato è uno dei più conosciuti animali domestici e da laboratorio dell'Occidente. Le altre specie di criceto sono meno note, sebbene il criceto comune sia conosciuto da molti anni.

L'animale più comune è il criceto, un animale attraente e che si alleva facilmente, il cui inconveniente principale, però, è che esce preferibilmente di notte. Esistono 20 specie di criceti. Si tratta di roditori dalla coda corta, per molti aspetti simili ai gerbilli e alle arvicole. Il criceto comune è il più grosso criceto, ossia quello dal ventre nero dell'Europa e dell'Asia. Lo si trova nella vasta fascia che va dal Belgio al lago Baikal in Siberia. Ha le dimensioni di una cavia, è insolito, in quanto la pelliccia nelle parti inferiori è più scura di quanto non lo sia di sopra. È di colore marrone chiaro sopra, nero sotto, con chiazze bianche ai lati. I criceti dorati (Mesocricetus) sono di colore marrone rossastro chiaro sopra e bianco nelle parti inferiori. La coda è molto corta e la pelle del corpo lassa. Ciò conferisce agli animali un'andatura curiosa. Il loro habitat va dalla Romania e Bulgaria attraverso il Caucaso e l'Asia Minore fino all'Iran. Dalla Grecia e dalla Bulgaria alla catena degli Altai e ai confini con la Mongolia esterna, vivono otto specie del genere Cricetulus, lunghe dai 7 ai 20 cm, con code relativamente lunghe fino a 10 cm. La pelliccia è generalmente di color grigio topo ma può essere rossastra, e le parti inferiori sono bianche. I criceti più piccoli sono i rappresentanti del genere Phodopus della Siberia, della Manciuria e della Cina settentrionale. La lunghezza del corpo, testa compresa, varia dai 5 ai 10 cm. La coda è corta. Le parti superiori sono grigiastre o marrone e le parti inferiori bianche.

La maggior parte dei criceti ha un corpo piccolo, compatto e arrotondato, con gambe corte, una folta pelliccia, grandi orecchie, e occhi scuri e sporgenti, vibrisse lunghe e unghie appuntite. Gran parte di essi ha tasche guanciali che consistono in pieghe di pelle rilasciata che partono fra gli incisivi sporgenti e i premolari e si estendono lungo il lato esterno della mandibola inferiore. Quando i criceti si nutrono, possono spingere il cibo nelle tasche, le quali, in questo modo, si espandono, rendendo possibile il trasporto di grandi quantità di cibo alla camera di immagazzinamento sotterranea, un adattamento molto utile per gli animali che vivono in un habitat nel quale il cibo può essere disponibile con grande abbondanza, ma irregolarmente. Le zampe anteriori consentono una grande destrezza nella manipolazione del cibo. I criceti usano anche un movimento caratteristico in avanti come mezzo per svuotare le tasche guanciali dal cibo. Si ritiene che i criceti gonfino le tasche guanciali di aria nell'attraversamento dei torrenti, forse per aumentare il galleggiamento.

Distribuzione e habitat A settentrione, l'areale dei criceti si estende dall'Europa centrale attraverso la Siberia, la Mongolia, la Cina settentrionale, fino alla Corea. A meridione, l'areale si estende dalla Siria al Pakistan. Essi vivono generalmente in luoghi asciutti, nelle steppe, tra le dune di sabbia ed ai confini dei deserti, sebbene il criceto comune si trovi spesso nella campagna coltivata, tra i raccolti o i campi.

Biologia

Alimentazione I criceti sono soprattutto onnivori. Il criceto comune può andare a caccia di insetti, lucertole, rane, giovani uccelli e persino serpenti, ma tali prede contribuiscono solo per una piccola parte alla dieta. I criceti normalmente mangiano semi, germogli e radici di piante, compresi grano, orzo, miglio, soia, piselli, patate, carote, bietole, oltre a foglie e fiori. Piccoli oggetti (come i semi di miglio) vengono portati alla tana del criceto nelle tasche mentre quelli più grandi (come le patate) vengono portati con gli incisivi. Il cibo viene immagazzinato per l'inverno oppure mangiato al rientro nei quartieri sotterranei oppure, in condizioni tranquille, viene mangiato in superficie. Uno Tscherskia triton fu capace di portare 42 semi di soia nelle tasche. Il primato dell'immagazzinamento in una tana va probabilmente conferito al criceto comune: sono state trovate camere nel sistema sotterraneo di questa specie contenenti fino a 90 kg di materiale vegetale raccolto da un solo animale. I criceti passano l'inverno in ibernazione nelle loro tane, svegliandosi soltanto nei giorni più caldi per mangiare il cibo dei loro magazzini.

Comportamento Come animali domestici, i criceti sono reputati gentili e docili, anche se possono essere un po' aggressivi se sono sottoposti a stress o paura. In natura, sono solitari e a volte aggressivi verso i membri della propria specie. Le specie più grandi, come il criceto comune e Tscherskia triton, si comportano con aggressività, se si sentono minacciati verso le altre specie e sono stati registrati casi di attacchi a cani e persino a persone. Per difendersi dai predatori, Tscherskia triton può gettarsi sulla schiena ed emettere urla lancinanti.

Riproduzione La maggior parte dei criceti ha un'impressionante capacità riproduttiva, e diventa sessualmente matura poco dopo il divezzamento (o perfino nel corso di esso). Le femmine dei criceti comuni diventano recettive a 43 giorni e possono partorire a 59 giorni di età. I criceti dorati hanno uno sviluppo leggermente più lento e diventano sessualmente maturi tra i 56 e i 60 giorni di età. In natura probabilmente si riproducono una od occasionalmente due volte all'anno (durante i mesi primaverili ed estivi) ma in cattività possono riprodursi in tutto l'arco dell'anno. Il loro corteggiamento è semplice e breve, come avviene tra animali solitari che si incontrano, in generale, solo per accoppiarsi. Gli odori e i movimenti frenati sono sufficienti per indicare che i partner sono pronti e disponibili all'accoppiamento. Gli animali immaturi o le femmine non in calore attaccheranno o saranno attaccati da altri individui venendo divorati vivi. Non appena è avvenuto un accoppiamento, i due individui si separano e possono non incontrarsi mai più. La femmina costruisce un nido per i piccoli nella sua tana, con erba, lana e piume, e partorisce dopo 16-20 giorni (criceto comune). I piccoli nascono glabri e ciechi e vengono accuditi soltanto dalla femmina. Durante questo periodo, essa può vivere del suo cibo immagazzinato in un'altra sezione della tana. I giovani vengono divezzati a circa tre settimane di età nel criceto dorato.

Sensi

Le specie studiate in laboratorio si sono dimostrate dotate di un udito acuto. Esse comunicano mediante ultrasuoni (suoni ad alta frequenza) oltre che attraverso squittii udibili dall'orecchio umano. Gli ultrasuoni sembrano molto importanti tra maschi e femmine durante l'accoppiamento, che forse sincronizzano in questo modo i loro comportamenti. Anche l'olfatto è acuto. È stato recentemente dimostrato che il criceto dorato può riconoscere gli individui, probabilmente attraverso le secrezioni delle ghiandole laterali sui fianchi, e che i maschi possono individuare le fasi del ciclo estrale femminile dagli odori, e anche riconoscere una femmina recettiva dagli odori delle sue secrezioni vaginali.

Tassonomia

La sottofamiglia dei Cricetini comprende 20 specie suddivise in 7 generi:

Genere Allocricetulus Allocricetulus curtatus () - criceto della Mongolia; Allocricetulus eversmanni () criceto di Eversmann. Genere Cansumys Cansumys canus - criceto del Gansu. Genere Cricetulus Cricetulus alticola - cricetulo del Ladakh; Cricetulus barabensis () - cricetulo striato; Cricetulus griseus () - cricetulo cinese; Cricetulus kamensis () - cricetulo del Kham; Cricetulus lama - cricetulo lama; Cricetulus longicaudatus () - cricetulo dalla lunga coda; Cricetulus migratorius () - cricetulo grigio; Cricetulus sokolovi - cricetulo di Sokolov; Cricetulus tibetanus - cricetulo del Tibet. Genere Cricetus Cricetus cricetus () - criceto comune. Genere Mesocricetus Mesocricetus auratus () - criceto dorato di Siria; Mesocricetus brandti () - criceto dorato di Turchia; Mesocricetus newtoni () - criceto dorato di Romania; Mesocricetus raddei () - criceto dorato del Caucaso. Genere Phodopus Phodopus campbelli () - criceto nano di Campbell; Phodopus roborovskii () - criceto nano di Roborovski; Phodopus sungorus () - criceto siberiano. Genere Tscherskia Tscherskia triton () - ratto criceto.

Conservazione In passato i criceti comuni erano considerati animali molto nocivi per l'agricoltura in quanto la loro dieta era costituita prevalentemente da semi e da cereali. Stando nei loro rifugi sotterranei, inoltre, rosicchiavano le radici delle piante coltivate provocando ingenti danni. Per questo sono stati sistematicamente cacciati.

A tutt'oggi vengono considerati nocivi nelle zone sud-orientali del loro areale; in altre zone il loro numero, per vari motivi, è calato drasticamente. In Francia e in Belgio sono stati dichiarati specie in pericolo; e questo può significare che rischiano l'estinzione. In Germania e nei Paesi Bassi compaiono nella lista degli animali rari.

Allevamento I criceti sono animali notturni, ma in cattività sono particolarmente attivi all'alba e al tramonto. Si cibano di semi, frutta e verdure varie e sono animali coprofagi come del resto molti altri roditori. Essendo animali territoriali e solitari, se ne consiglia l'allevamento individuale, è possibile che individui che sono sempre andati d'accordo comincino a litigare pesantemente, con grave pericolo per la loro incolumità. Se anche due criceti di sesso opposto riescono a convivere pacificamente, il proprietario deve aspettarsi di avere frequenti e numerose cucciolate.

Riproduzione e longevità