La nuova cronologia è una teoria pseudostorica, elaborata da Anatolij Timofeevič Fomenko,Проблемы борьбы с лженаукой (обсуждение в Президиуме РАН) — Вестник Российской академии наук 1999, том 69, № 10, с. 879—904Morten Monrad Pedersen, Was the First Queen of Denmark a Man? , Skeptic Report, November 2002. Retrieved 9 October 2007.James H. Billington, Russia in Search of Itself, (Washington: Woodrow Wilson Center Press / Baltimore: Johns Hopkins University Press), 2004, pp. 82-4."les conceptions fantasmagoriques de Fomenko sur la « nouvelle chronologie » mondiale." Marlène Laruelle, Review of James H. Billington, Russia in search of itself, Washington, D.C., Woodrow Wilson Center Press / Baltimore — London, The Johns Hopkins University Press, 2004; Cahiers du Monde Russe, 45/3-4, pp. 736-7.H. G. van Bueren, "Mathematics and Logic", Review of A. T. Fomenko, Empirico-Statistical Analysis of Narrative Materials and its Applications to Historical Dating, 2 vols, (Dordrecht: Kluwer) 1994, in Annals of Science, 53 (1996): 206-207. che si pone l'obiettivo di riscrivere l'intera cronologia della storia mondiale, basandosi sull'ipotesi che quella che conosciamo oggi sia fondamentalmente sbagliata.
Le idee della nuova cronologia sono una continuazione diretta delle idee iniziali di Nikolaj Aleksandrovič Morozov. La nuova cronologia è associata comunemente con il nome di Fomenko, anche se è, in effetti, il risultato di una collaborazione di Fomenko con parecchi altri matematici russi, tra i quali Gleb Vladimirovič Nosovskij.
La nuova cronologia è radicalmente più breve della cronologia convenzionale, perché tutta la storia dell'Antico Egitto, quella della Grecia antica e la storia romana vengono comprese nel Medioevo, e l'Alto medioevo viene eliminato. Secondo Fomenko, la storia dell'umanità risale solo fino all'anno 800: a suo dire, non avremmo quasi informazioni sugli eventi fra l'800 ed il 1000, e la maggior parte degli eventi storici che conosciamo sarebbe avvenuta tra il 1000 ed il 1500. La teoria propone inoltre che la storia del mondo prima del 1600 d.C. fosse incentrata su un impero globale di origine euroasiatica chiamato Grande Tartaria o Orda RussaHalperin, Charles J. (2011). "Falsa identità e identità multiple nella storia russa: l'Impero mongolo e Ivan il Terribile" . The Carl Beck Papers (2013). The Center for Russian and East European Studies: 1–71 . doi : 10.5195/cbp.2011.160 ., distrutto da una catastrofe causata da un'inondazione di fango.
Questa teoria è rifiutata dal mondo accademico ed è ritenuta in contrasto con tutte le tecniche di datazione assoluta e relativa. Sebbene qualcuno abbia provato a rivisitare le cronologie riviste dell'antichità classica e della storia biblica che ne accorciano effettivamente la durata eliminando varie epoche oscure, nessuna di queste revisioni è tanto radicale quanto quella di Fomenko. Gli eventi che si assume tradizionalmente siano avvenuti prima dell'1 d.C. sono comunque considerati come avvenuti migliaia di anni fa, non centinaia come nella visione di Fomenko.
Storia L'idea di cronologie differenti dalla cronologia convenzionale può essere riportata almeno ai primi del XVII secolo. Jean Hardouin suggerì che molti degli antichi documenti storici fossero molto più recenti di quanto comunemente ritenuto. Nel 1685 pubblicò una versione della Naturalis historia di Plinio il Vecchio nella quale asseriva che molti tra i testi greci e romani erano stati falsificati dai monaci benedettini. Quando più tardi gli fu richiesto di argomentare queste teorie, Hardouin asserì che avrebbe rivelato le ragioni dei monaci in una lettera che sarebbe stata resa pubblica solo dopo la sua morte. L'esecutore del testamento fu incapace di trovare tale documento tra le carte di Hardouin. Nel XVIII secolo Isaac Newton, esaminando la cronologia comunemente accettata di Grecia antica, Antico Egitto ed antico Medio Oriente, espresse il proprio disaccordo con le teorie prevalenti e ne propose un'alternativa, la quale, basandosi sulle Argonautiche di Apollonio Rodio, cambiò la datazione tradizionale della spedizione degli Argonauti, della guerra di Troia e della fondazione di Roma.
Nel 1887 Edwin Johnson disse che la storia delle prime comunità cristiane era stata in gran parte inventata o corrotta nel II e III secolo. Nel 1909 Otto Rank evidenziò le varie duplicazioni nella storia letteraria di una varietà di culture:
Nel 1939 Sigmund Freud provò a ricostruire la storia biblica in relazione al suo contributo dato alla psicologia sociale.
Nikolaj Aleksandrovič Morozov descrisse una correlazione tra le dinastie dei re del vecchio testamento e gli imperatori romani e suggerì che l'intera cronologia prima del I secolo fosse sbagliata.
Fomenko si interessò nelle Teorie problematiche di Nikolaj Morozov durante il 1973. Nel 1980 assieme ad alcuni colleghi del dipartimento di matematica dell'Università statale di Mosca, pubblicò alcuni articoli sui "nuovi metodi matematici nella storia" in riviste dedicate. Gli articoli suscitarono molte controversie e Fomenko non convinse gli storici. Nei primi del 1990, Fomenko smise di scrivere articoli su riviste storiche e iniziò a pubblicare libri.
Nel 2005 ampliò la sua teoria, che adesso riguarda tutto il Vecchio Mondo, dall'Inghilterra all'Irlanda, alla Cina.
Le affermazioni di Fomenko Riassunto generale Fomenko afferma: che differenti versioni degli stessi eventi storici sono spesso contestualizzate con diverse date e collocazioni geografiche, da parte di storici e traduttori, il che avrebbe creato una serie di "copie fantasma" multiple di questi eventi. Tali copie, a causa delle diverse date riportate, sono così fatte risultare distanziate da periodi lunghi secoli o addirittura millenni, mentre secondo la teoria l'evento descritto è invece uno solo, e successive alterazioni di nomi e date hanno portato alla creazione delle copie; che tutti questi eventi, reali e fittizi, finiscono incorporati nella cronologia tradizionale; che, come conseguenza, la cronologia presa universalmente come corretta è in realtà sbagliata e ripete eventi principalmente dal 900 in avanti; che questa cronologia è stata essenzialmente inventata nel sedicesimo secolo e nel diciassettesimo secolo; che la datazione archeologica, la datazione dendrocronologica, la datazione paleografica, la datazione al Carbonio 14, ed altri metodi di datazione di fonti antiche ed artefatti conosciuti al giorno d'oggi sono erronee, non esatte o usano sistemi di riferimento temporale dipendenti dalla cronologia tradizionale; che non c'è un singolo documento esistente che possa essere verosimilmente datato a prima dell'XI secolo; che l'Antica Roma, l'Antica Grecia e l'Antico Egitto sono stati creati durante il Rinascimento dagli umanisti e dal clero; che l'Antico Testamento è probabilmente un resoconto di eventi accaduti nel Medioevo, e che il Nuovo Testamento è in realtà più vecchio dell'Antico Testamento; che la cronologia correntemente accettata ha molte incoerenze, ma queste sono generalmente ignorate passandoci oltre, dando la percezione che non ci siano problemi; che gli oroscopi egiziani evidenziano periodi dal 1000 fino al 1700 al più tardi, ma non prima; che il Libro della Rivelazione o Apocalisse di Giovanni che noi conosciamo, contiene un oroscopo che risale al 25 settembre - 10 ottobre 1486, compilato dal filosofo, umanista e ebraista Johannes Reuchlin; che gli oroscopi contenuti sulle tavolette sumere/babilonesi hanno una ricorrenza di 30-50 anni sulla linea temporale e che quindi sono inutili per la datazione; che le tavolette delle eclissi cinesi sono inutili per la datazione poiché riportano troppe eclissi che invece non si sono mai verificate; che le statue antiche greche e romane, dalla così perfetta rappresentazione anatomica, sono in realtà dei falsi rinascimentali.
Descrizione approfondita
La teoria di Anatolij Fomenko vuole che la cronologia tradizionale consista in realtà di quattro copie della "vera" cronologia (ossia ciò che secondo questa teoria è veramente accaduto) che si sovrappongono, spostate indietro nel tempo di intervalli significativi (da 300 a 2000 anni), con alcune revisioni. Tutti gli eventi e personaggi convenzionalmente datati prima dell'XI secolo o sono fittizi, o più comunemente rappresentano "immagini riflesse fantasma" di eventi e personaggi medievali, trasportati da errori intenzionali o errate datazioni accidentali di documenti storici. Prima dell'invenzione della stampa, resoconti degli stessi eventi da differenti testimoni erano ripetuti talvolta centinaia di volte prima di essere riportati su scritti, poi spesso attraversavano molti processi di traduzione, rifacimenti, ecc.; i nomi erano tradotti, pronunciati non correttamente o graficamente errati, fino al punto da sembrare simili all'originale solo di poco. Secondo la teoria di Fomenko, questo ha portato i primi studiosi di cronologia a credere o a scegliere di credere che questi resoconti si riferissero a diversi eventi, anche a diverse nazioni e a diversi periodi. Fomenko giustifica questo approccio con il fatto che, in molti casi, i documenti originali sono semplicemente non più reperibili: la maggior parte della storia del mondo antico è conosciuta da noi tramite manoscritti che sono datati convenzionalmente secoli, se non millenni, dopo l'evento che riportano.
Per esempio Fomenko asserisce che il Gesù storico sia un'immagine della stessa persona del profeta Eliseo (850-800 a.C.), così come gli corrispondono anche papa Gregorio VII (1020?-1085), San Basilio Magno di Cesarea (330-379), e anche Li Yuanhao (anche conosciuto come l'Imperatore Jingzong o "figlio del cielo" - imperatore dello Xia Occidentale, che regnò nel 1032-1048), e l'imperatore bizantino Andronico I Comneno. Inoltre Giovanni Battista battezzò Gesù, qualcuno di nome Massimo battezzò San Basilio Magno, il profeta Elia fu il predecessore di Eliseo, e Giovanni Crescenzio fu in qualche modo il predecessore di Gregorio VII; di conseguenza, secondo il ragionamento di Fomenko, sono tutte immagini riflesse della stessa persona. Fomenko spiega la grande differenza nella biografia di queste figure come il risultato di differenza di linguaggio, punti di vista e distanza temporale tra gli autori di questi avvenimenti ed il lavoro dei biografi.
La confusione delle biografie delle persone sopramenzionate richiede anche la confusione di città, perché la storia convenzionale le posiziona attraverso l'intero mondo antico, da Gerusalemme a Roma. Fomenko identifica tutte queste città come: "Nuova Roma" = Yoros = Gerusalemme (≈periodi dal 1000 fino al 1261) = Troia. A sud dal castello Yoros c'è Collina Yuşa (che secondo la teoria corrisponderebbe al Golgota).
Il biblico Tempio di Salomone non fu completamente distrutto, dice Fomenko, ed è ancora conosciuto a noi come l'Hagia Sophia a Costantinopoli - Gerusalemme (≈periodi dal 1261 fino al 1600). Il Gesù storico sarebbe nato nel 1152 e crocefisso attorno al 1185 su un colle che sovrastava il Bosforo. La città comunemente nota come Gerusalemme era conosciuta prima del XVII secolo come il non meglio identificato villaggio palestinese di Al-Quds.
D'altra parte, secondo Fomenko, la parola "Roma" può intendere una serie di differenti città e regni. La "prima Roma" o "Antica Roma" o "Mizraim" è un antico regno Egiziano nel delta del Nilo, con la sua capitale in Alessandria d'Egitto. La seconda e più famosa "Nuova Roma" è Costantinopoli. La Roma italiana è almeno la terza nella lista delle città conosciute come "Roma": essa si presume essere fondata attorno al 1380 d.C. da Enea. Similmente, la parola "Gerusalemme" è un concetto, più che un luogo fisico, e può riferirsi a diverse città in diversi tempi.