Il pugilato degli otto estremi (), è uno stile di arti marziali cinesi che, secondo Wu Bin, Li Xingdong e Yu GongbaoWu Bin, Li Xingdong e Yu Gongbao, Essentials of Chinese Wushu, Foreign languages press, Beijing, 1992, pag.63, è conosciuto per la sua pienezza della forza, la sua semplicità e le sue tecniche di combattimento. Un detto famosoSufa 素法, Shaolin Bajiquan 少林八极拳, Beijing Tiyu Xueyuan Chubanshe北京体育学院出版社, 1990, pag.1 paragona il Taijiquan ed il Bajiquan: "i colti hanno il Taiji per essere in pace sotto il cielo, i militari hanno il Baji per decidere il destino " (Wen You Taiji An Tianxia, Wu You Baji Ding Qiankun 文有太极安天下,武有八极定乾坤). Il Nome Il nome completo dello stile è Kaimen Bajiquan (开门八极拳 Bajiquan dell'apertura della porta), ma è anche chiamato Yueshan Bajiquan (岳山八极拳)Carmona José, De Shaolin à Wudang, les arts martiaux chinois, Gui Trenadiel editeur, pag.213. In origine il nome era anche scritto Baziquan (巴子拳 e 鈀子拳)Wang Shiquan 王世泉, Bajiquan Zhenquan 八极拳珍传, Renmin Tiyu Chubanshe人民体育出版社, 2005, pag.1. Come spiega Carmona, il nome aprire le porte () è dovuto al fatto che questo stile utilizza sei modalità per penetrare la guardia dell'avversario, mentre il nome monte Yue () è giustificato dal fatto che un racconto sulla fondazione del Bajiquan vuole che esso provenisse dal tempio Yueshan. Secondo An ZaifengAn Zaifeng 安在峰, Bajiquan yundong quanshu 八极拳运动全书, Renmin Tiyu Chubanshe人民体育出版社, 2005, pag.1 sono utilizzati anche i seguenti nomi: Bajiquan 八击拳, Bajiquan 八技拳, Bajiquan 八忌拳, Baziquan 巴子拳. La voce Bajiquan di Baidu八极拳 in riferisce che si tende a vedere un primo riferimento a questo stile nel Jixiao Xinshu di Qi Jiguang, in un pugilato chiamato Baziquan 巴子拳. Gli ideogrammi Baji 八极 appaiono la prima volta in un trattato Taoista che si intitola Huainan Zi (淮南子).

Origini e Storia

Le origini storiche conosciute sono localizzate nella provincia di Hebei nel Nord della Cina, ma è sconosciuto il luogo di provenienza del Monaco Lai (癞道士, Lai Daoshi) che lo ha insegnato nel villaggio Mengcun (孟村) a Wu Zhong (吴钟). I documenti storici contengono due versioni sulle origini del Bajiquan: gli annali della Contea di Cang (), raccontano che durante il regno di Kangxi il Monaco Taoista errante detto Lai 癞 insegnò arti marziali a Wu Zhong di Houzhuangkecun (后庄科村) di Qingyunxian (庆云县) della provincia di HebeiBajiquan Jianjie 八极拳简介 in ; l'altra versione giustifica il fatto che questo stile è chiamato anche Yueshan perché si ipotizza che esso provenisse dal tempio Yueshansi (岳山寺) della zona di Jiaozuo (焦作), nella provincia di Henan. In particolare l'abate del tempio di nome Zhang avrebbe insegnato a Wu Zhong il Bajiquan ed il Liuhe Dagun (六合大棍).

Quale che sia la versione più attendibile il Bajiquan è da questo momento in poi tramandato in seno alla famiglia Wu e diventa uno stile prerogativa della minoranza Hui musulmana. Da quando la famiglia Wu si è trasferita nel villaggio Mengcun di Cangxian questo posto è divenuto il centro più importante per la diffusione del Bajiquan. Wu Zhong insegnò a sua figlia Wu Rong (吴荣), al figlio adottivo Wu Ying (吴溁) ed a Wu Zhongyu (吴钟毓)An Tianrong 安天荣, Huoshi Bajiquan 霍氏八极拳, Hubei Kexue Jishu Chubanshe 湖北科学技术出版社, 1994, pag. 8. Secondo Mengcun Bajiquan 孟村八极拳 nella generazione successiva a Wu Rong il Bajiquan si è diviso in due rami, uno costituito dai membri della famiglia Wu e dai loro discepoli, un altro creato da Wang Si (王四) e tramandato da questi a Zhang Keming (张克明) del villaggio Luochuang (罗噇). Zhang Keming insegnò a sua volta a Zhang Jingxing (张景星, il figlio di Keming) Huang Sihai (黄四海), ecc. Zhang Jingxing trasmise lo stile a Li Shuwen (李书文); Ma Yingtu (马英图); Han Huachen (韩化臣); Zhang Yuheng (张玉衡, figlio di Zhang Jingxing); ecc.

An Tianrong descrive più di dieci ramificazioni dello stile e non parla in alcun modo di un maestro che si chiamava Wang Si.

La Trasmissione della Famiglia Wu

Lo stile Bajiquan è stato insegnato all'interno della Famiglia Wu di Mengcun. Questo è un albero genealogico di quello che è anche detto Mengcun Bajiquan: Lai (癞)→ Wu Zhong (吴钟), Pi (癖) → Wu Rong (吴荣), Wu Ying (吴溁) → Wu Kun (吴坤), Wu Mei (吴梅), Wu Kai (吴恺) → Wu Huiqing (吴会清) → Wu Xiufeng (吴秀峰) → Wu Lianzhi (吴连枝) Il libro Huoshi Bajiquan è molto più selettivo riguardo ai nomi di questo ramo, fornendo un altro ideogramma per Wu Kai: Lai Kuiyuan (癞魁元)→ Wu Zhong (吴钟) → Wu Ying (吴溁) → Wu Kai (吴凯) → Wu Huiqing (吴会清) → Wu Xiufeng (吴秀峰) → Wu Lianzhi (吴连枝) → Wu Dawei (吴大伟)

Ma Yingtu e Ma Fengtu An Tianrong disegna il corso dell'insegnamento che arriva a due personaggi importantissimi per il Wushu, cioè Ma Yingtu e Ma Fengtu, che poi trasmisero lo stile all'interno dello Zhongyang Guoshu Guan. Questo il lignaggio: Lai Kuiyuan (癞魁元)→ Wu Zhong (吴钟) → Wu Zhongyu (吴钟毓) → Wu Mei (吴梅) → Wu Shike (吴世科) → Ma Yingtu, Ma Fengtu → Nanjing Zhongyang Guoshu Guan

Lo Shaolin Bajiquan Sufa racconta che lo Shaolin Bajiquan proviene dal Bajiquan creato da Lai Lantian (癞蓝天) che nel 1708 si fermò nel tempio Shaolin del Songshan dove trasmise questo stile a Rurong 如荣 e Ruliang 如量, due monaci Chan (禅师), ed in seguito fu utilizzato per l'allenamento dei Monaci e così è arrivato fino ai giorni nostri. Secondo questa versione Lai era un monaco Buddista (infatti gli viene attribuito il titolo di Heshang 和尚).

Zhang Sicheng Gao QinghaiGao Qinghai郭清海, Shaolinpai yu Wudangpai Bajiquan zhi Butong 少林派与武当派八极拳之不同, articolo pubblicato sulla rivista Boji搏击 nel numero 06 del 2007 afferma che Zhang Sicheng (张四成, 1648-1739) è stato un esponente importante del Bajiquan, quindi in epoca precedente ai monaci Lai e Pi. Secondo lo Huoshi Baji Quanpu 霍氏八极拳谱, Zhang Sicheng fu allievo di Ding Faxiang (丁发祥) ed era anche conosciuto come Zhang Yueshan (张岳山), cioè proprio il nome che per una certa tradizione sarebbe quello del monaco che insegnò a Wu Zhong.

Il Bajiquan in Italia

Il primo approdo del Bajiquan in Italia è avvenuto attraverso gli insegnamenti del maestro Chang Dsu Yao che ne ha insegnato una forma a titolo conoscitivo nella scuola di Mei hua Ch'uan ma senza far parte di nessuna genealogia familiare. Come racconta Saverio G. Lungrich-StiftSaverio G. Lungrich-Stift, Una vita nel turbine della storia. La biografia avventurosa del maestro Zu Yao Wu, in è proprio in seguito alla morte di Chang Dsu Yao avvenuta nel 1992, che un allievo della Scuola Chang fece venire in Italia nel 1993 il maestro nonché medico e agopuntore Zu Yaowu, esperto di Bajiquan, Taijiquan della famiglia Chen e Qigong. Il maestro Zu ha appreso il Bajiquan della famiglia Wu da Liu Hongsheng allievo diretto di Wu Xiufeng (padre dell'attuale caposcuola WU Lianzhi) e anche direttamente dallo stesso Wu Xiufeng.

Nel 2013, dopo circa vent'anni di studio la scuola Italiana del Maestro 7ª generazione Zu Yaowu attraverso il rituale del Baishi attua il passaggio di consegna della scuola al suo primo allievo Alessandro Panighetti. Sempre facente parte della scuola Zu Yaowu si sono formati altri tre Maestri 8ª generazione Franco Pomo, Alessandro Manenti e Felice Orfano. Nel 2010 dopo la venuta in Italia del caposcuola della famiglia Wu (Wu Lianzhi) per sua stessa volontà inserisce la scuola Italiana diretta ancora dal Maestro Zu Yaowu nel libro segreto (Quan pu). Con onore e grande rispetto i Maestri Alessandro Panighetti, Franco Pomo, Alessandro Manenti attraverso il Baishi entrano a pieno titolo nella genealogia della famiglia del Bajiquan.

Nel 2013 Alessandro Panighetti e Franco Pomo insieme ad alcuni allievi si recano in Cina dove si allenano con il Maestro Wu lian zhi, partecipano ad un evento dove gareggiando a livello dimostrativo riscuotono grandissimo successo. Il viaggio prosegue nella città di Tianjin dove conoscono il Maestro Mao jia lin amico del Maestro Zu yao wu, studiano e si allenano intensamente abbracciando lo stile inconfondibile del Maestro.

Mao jia lin nel maggio 2017 viene in Italia confermando l'alleanza con la scuola Italiana, Panighetti e Pomo entrano nel cuore del Maestro il quale nota che il livello di tutta la scuola è molto alto e per questo decide di donare tecniche sempre più elaborate ed efficaci. L'impegno è la promessa di collaborare con il Maestro Mao jia lin porteranno Panighetti e Pomo prossimamente in Cina per aggiornamenti e per onorare l'amicizia profonda instaurata attraverso un'intensa esperienza.

Nell'ottobre 2012, Daniele Zucco, un ex studente della scuola del Maestro Panighetti, va a studiare per nove mesi alla Bajiquan international Training Centre di Mengcun, accademia fondata dalla famiglia Wu per trasmettere e preservare lo stile. Al termine di questo periodo, nel luglio 2013, viene nominato ufficialmente istruttore dello stile dal Maestro Wu Dawei, rettore dell'accademia e figlio del Gran Maestro Wu Lianzhi.

Nell'ottobre 2014, dopo aver insegnato in diversi stage, torna nuovamente a Mengcun, e nel gennaio 2015, viene nominato, attraverso la cerimonia tradizionale del Baishi, discepolo del Maestro Wu Dawei e incaricato dell'onore di insegnare il Bajiquan di Mengcun in Italia, entrando così a far parte della genealogia della famiglia.

Nel febbraio 2016 fonda l'unica scuola in Italia specializzata nel Bajiquan di Mengcun della famiglia Wu, dalla quale fa ritorno nuovamente, per tutto il mese di marzo 2017. Nello stesso mese contribuisce a fondare e diventa Vicepresidente dell E.F.T.B. European Traditional Bajiquan Federation. Al momento è l'unico discepolo diretto della famiglia Wu in Italia.

Taolu e Jibengong Questi elenchi sono dedotti dalla voce Bajiquan dell'enciclopedia di Baidu八极拳, in: Come apprendimenti di base (Jibengong) vengono utilizzati i Liudakai (六大开) ed i Badazhao (八大招). Come Taolu a mano nuda: Baji Xiaojia (八极小架); Silang Kuanquan (四郎宽拳); Liuzhoutou (六肘头); Ganggong Baji (刚功八极); Baji Xinjia (八极新架); Baji Shuangruan (八极双软); ecc. Come Duilian: Baji Duijie (八极对接) Come forme con le armi: Liuhe Daqiang (六合大枪); ecc. Qi DezhaoQi Dezhao 齐德昭, Bajiquan 八极拳, Renmin Tiyu Chubanshe人民体育出版社, 1984, pag.2 aggiunge come sequenza a mano nuda lo Yingshouquan (应手拳) e con armi Xingzhebang (行者棒), Yezhandao (夜战刀) e Chunyangjian (纯阳剑). L'esercizio in coppia Baji Duijie eseguito come forma a singolo viene chiamato Bajiquan.

An ZaifengAn Zaifeng 安在峰, Bajiquan yundong quanshu 八极拳运动全书, Renmin Tiyu Chubanshe人民体育出版社, 2005 divide i Taolu a mano nuda in Basilari, Intermedi e di Alto Livello e descrive tre Duilian: Basilari: Liudakai (六大开), Badazhao (八大招), Bajiquan Mujia (八极拳母架), Bajiquan Rumen Jia (八极拳入门架), Liuzhoutou (六肘头), Baji Lianhuanquan (八极连环拳); Intermedi: Baji Tieshen Kaoquan (八极贴身靠拳), Bajiquan Xiaojia (八极拳小架); Alto Livello: Baji Silang Kuanquan (八极四郎宽拳), Baji Duijiequan Danchai (八极对接拳单拆). Duilian: Jinggong Baji Duijiequan (精功八极对接拳), Liuzhoutou Duijie (六肘头对接), Baji Danchaiquan Duijie (八极单拆拳对接).

Nel suo libro BajiquanLiu Yunqiao刘云樵, Bajiquan 八极拳, Xinhushe 新湖社, ISBN 957-9321-82-5, Liu Yunqiao elenca i seguenti Taolu: Xiao Baji (小八極), Da Baji (大八極) e Liudakai (六大開).

I Taolu dello Shaolin Bajiquan Sufa presenta le sequenze di questa ramificazione, ammettendo dei contatti con Wu Xiufeng, e spiegando che ognuna di esse può essere praticata in allenamento singolo o in coppia (Duilian): Kaimen Bajiquan (开门八极拳), Ermen Bajiquan (二门八极拳), Simen Bajiquan (四门八极拳), Liumen Bajiquan (六门八极拳), Bamen Bajiquan (八门八极拳), Wuxing Bajiquan (五形八极拳), Baji Jimuquan (八极极母拳), Bajigun Dungong (八极棍蹲功).

Zhanzhuang An ZaifengAn Zaifeng 安在峰, Bajiquan yundong quanshu 八极拳运动全书, Renmin Tiyu Chubanshe人民体育出版社, 2005, pp. 35-37 presenta come lavoro di base il palo immobile () di cui individua tre esercizi: