L'Onorevole Società dell'Inner Temple () o semplicemente Inner Temple è una delle quattro Inn of court (centri di formazione professionale ed aggregazione per avvocati e giudici), che ruota intorno alle Royal Courts of Justice di Londra, Inghilterra: la Inner Temple rappresenta inoltre uno dei quattro centri della sociabilità forense e il nucleo ideale dell'identità degli avvocati.

Storia I Cavalieri Templari e la fondazione di Inner Temple La storia dell'Inner Temple affonda le sue radici nei primi anni del regno di Enrico II (1154-1189), quando il contingente dei Cavalieri templari a Londra si spostò dall'Old Temple di Holborn in una nuova sede sulle rive del fiume Tamigi, tra Fleet Street fino a quella che oggi è la Essex House. Il Temple originale inglobava buona parte di quello che ora è il Lincoln's Inn, mentre Chacery Lane (un tempo chiamata New Street) venne costruita dai Cavalieri Templari per creare un accesso ai loro nuovi edifici. Il primo gruppo di avvocati si stabilì qui nel corso del XIII secolo, anche se erano principalmente consulenti legali dei Cavalieri Templari. Nel tempo, i Cavalieri Templari caddero in disgrazia, e nel 1312 il loro ordine fu sciolto. Mentre molti dei loro aderenti venivano condannati al rogo per idolatria ed altre eresie, il nuovo podere fu sequestrato dal re e concesso ai Cavalieri Ospitalieri, i quali molto probabilmente, non risiedevano nella proprietà, ma la sfruttavano come fonte di reddito a cui attingere per le emergenze, un reddito cospicuo grazie alla pratica dell'affitto.

Tra il XII secolo e il XIII secolo, la legge divenne una disciplina comune in tutta la città di Londra, specialmente all'interno del clero. Nel corso della prima metà del Trecento accaddero due eventi significativi che rallentarono il prematuro insegnamento della legge: in primo luogo, una bolla papale del 1207 proibì al clero di insegnare la legislazione laica, piuttosto che la legislazione canonica, e dall'altra parte, un decreto emanato il 2 dicembre 1234 da Enrico III d'Inghilterra, il quale prevedeva che a Londra non dovessero esistere forme di formazioni a livello giuridico. Ne consegue che il sistema giuridico appena instaurato crollò su sé stesso. Gli avvocati più preparati non sottostarono ai nuovi provvedimenti, per cui scelsero di spostarsi verso la frazione di Holborn, considerato che era più comoda per arrivare ai tribunali di Westminster Hall, soprattutto perché era al di fuori della City. Tuttavia, due gruppi restarono a Londra e occuparono il terreno degli Ospitalieri, uno divenne noto col nome di inner in (occupando gli edifici consacrati nei pressi del centro del tempio) e l'altro con il nome di middle inn (che invece si estendeva lungo gli edifici consacrati tra l'inner inn e l'Outer Temple). Queste due strutture divennero l'Inner Temple e il Middle Temple, senza dubbio due società distinte già nel 1388, quando vengono menzionate nel registro annuale. Gli Ospitalieri concessero il soggiorno nella proprietà alla cifra di 10 sterline all'anno, richiamando parecchie scolaresche da Thavie's Inn per motivi di studio.

Gli inizi

Vi sono poche testimonianze inerenti all'Inner Temple tra il XIV e XV secolo, anche se i registri dell'Lincoln's Inn arrivano fino al 1422. Vi sono evidenti testimonianze secondo il quale il Tempio fu saccheggiato da Wat Tyler e i dai suoi ribelli durante la rivolta dei contadini nel 1381, con diversi edifici abbattuti, e, con la loro distruzione andarono perduti anche i registri e tanti altri artefatti che oggi avrebbero assunto un'importanza senza eguali. John Stow ha scritto che, dopo aver fatto irruzione nella Fleet Prison i ribelli:

"... andarono al tempio per distruggerlo, e buttate giù le case, [...] bruciarono il tempio..."Pearce (1848) p.217

John Baker pensa che gli abitanti ebbero l'opportunità di ricostruire gran parte del Tempio, e che questo sia accaduto all'incirca nel periodo in cui la Temple's Hall veniva edificata, in quanto conteneva materiali da copertura appartenenti al XIV secolo e che quindi non sarebbero stati disponibili ai Cavalieri Templari. Gli Inns of Court allo stesso modo vennero attaccati durante la ribellione di Jack Cade, anche se non ci sono documenti specifici che mostrano danni subiti all'Inner Temple.Pearce (1848) p.218

Con la dissoluzione dei monasteri del 1539, le proprietà degli Ospitalieri furono confiscate dal re, che mise nuovamente in affitto sia l'Inner che Middle Temple, fino al 1573. A seguito di richiesta di uno scozzese per l'acquisto del terreno, i templi interni e dell'area centrale presentarono ricorso a Giacomo I, il quale concesse il terreno ad un gruppo di avvocati noti e ai cosiddetti "Benchers" (membri anziani delle Inns of Court in Inghilterra e Galles), fra cui Sir Giulio Cesare (un giudice) e Henry Montague, e per "i loro eredi o aventi causa per sempre" a condizione che Inner Temple e Middle Temple pagassero 10 sterline l'anno.Pearce (1848) p.219

Il periodo elisabettiano L'età elisabettiana vide un grande lavoro di ricostruzione e di abbellimento all'interno del Tempio, e, con oltre 100 gruppi di camere è stato il secondo più grande Inn (preceduto solamente da Gray's Inn), con, 155 studenti residenti nel 1574.

Durante l'inverno del 1561, l'Inner Temple fu teatro di una straordinaria serie di feste. Questi avevano lo scopo di celebrare l'ascesa di Robert Dudley al titolo di "Principe di Natale" del Tempio, un ruolo che gli fu concesso in segno di gratitudine per il suo intervento in una disputa con il Middle Temple riguardo al Lyon's Inn, uno degli Inns of Chancery storicamente legato all'Inner Temple. La notevole influenza di Dudley indusse Elisabetta I a chiedere a Nicholas Bacon di pronunciarsi in favore dell'Inner Temple, e in segno di gratitudine al Parlamento e ai governatori giurò che non si sarebbe mai assunto il peso di una causa contro Dudley, e che avrebbe offerto loro servizi legali, in qualunque momento. L'impegno fu sempre onorato, e nel 1576 il tempio interno del Parlamento propose Dudley come il "governatore capo di questa casa".Axton (1970) p.365Axton (1970) p.367

Il Settecento

L'Inner Temple ha continuato ad espandersi durante i regni di Giacomo I e Carlo I, con 1.700 studenti ammessi all'Inn tra il 1600 e il 1640. Lo scoppio della Prima Guerra Civile inglese ha causato una sospensione completa della formazione giuridica, con gli Inn, che rimasero quasi chiusi per circa quattro anni, chiusura definita all'epoca come un "collasso mortale". Nulla venne fatto per adattare il vecchio sistema della formazione giuridica, in declino in ogni caso, al nuovo clima di guerra interna.Holdsworth (1921) p. 207 Dopo la fine della guerra civile, il vecchio sistema non fu ripristinato; I "lettori" rifiutarono di leggere, e, sia gli avvocati che Benchers erano restii a seguire i regolamenti interniHoldsworth (1921) p. 208 L'ultima lettura all'Inner Temple fu tenuta nel 1678.

Dopo la Restaurazione inglese, l'Inner Temple accolse con un sontuoso banchetto Carlo II, di ritorno a Londra, il 15 agosto 1661. Il banchetto venne ospitato da Sir Heneage Finch, Presidente della Camera dei Comuni, e vide oltre alla partecipazione del re, anche di quattro Duchi, incluso il Duca di York, quattordici Conti di Inghilterra, Scozia, Irlanda e sei Lord.Pearce (1848) p.234 Il gruppo procedette da Whitehall a bordo di un'imbarcazione del Re, attraccò nei pressi del Tempio, e attraversò i Giardini circondato da tutti i Benchers, gli avvocati e i servitori del Tempio, cinquanta dei quali contribuirono al banchetto sontuoso per i festaioli. All'inizio del successivo dibattito legale, due duchi, tra cui il Duca di York, due conti e due Signori vennero ammessi come membri, mentre al duca di York fu concesso un Bencher onorario.Pearce (1848) p.235

Durante il dominio del Casato degli Stuart, molto è stato fatto dalla Corte Star Chamber rispetto agli editti religiosi contro il cattolicesimo, all'interno dell'Inner Temple. Un ordine venne inviato direttamente ai Benchers proclamando che:

e al tempo stesso venivano selezionati tra i Benchers solo coloro le cui convinzioni protestanti erano affermate.Pearce (1848) p.232 Questo periodo offre anche un esempio dell'indipendenza del Tempio; nel 1668 il sindaco di Londra tentò di entrare nel Tempio con la sua spada, all'interno della City un diritto del sindaco, ma nel Tempio non era consentito. Gli studenti brandirono la loro spada e lo costrinsero a vagare per tutta la notte in una serie di camere. Quando si liberò, gli studenti chiamarono le trainbands (milizie inglesi di uomini istruiti all'attacco e diffuse sia in Inghilterra che nelle colonie americane dal Seicento all'Ottocento).Pearce (1848) p.236 Il sindaco si lamentò con il re, che si interessò al caso il 7 aprile 1669, e stabilì che questo suo diritto doveva essere determinato dalla legge, e non dal suo privilegio reale. Gli avvocati poterono così tornare alle loro vecchie normative interne del Tempio, in materia di diritto di introduzione di spade.Pearce (1848) p.237

Dall'Ottocento ad oggi: i cambiamenti Il XVIII secolo fu un periodo di relativa stabilità, con un qualche elemento di declino. I Benchers del tempio vennero descritti come "contrari a tutte le mode, tra cui i confort di nuova generazione", atteggiamento che condusse i diversi edifici dell'Inn verso un inevitabile deterioramento. Gran parte del tempio venne ricostruito nel corso del XIX secolo, a partire dalla Sala e dalla Biblioteca, anche se febbre e influenze, oppure malattie (talvolta di poco conto) continuavano a diffondersi, come risultato degli scarsi e obsoleti sistemi di gestione dell'Inn; tanto per citare una comune e insana pratica, fra gli albergatori dell'Inn diveniva ben presto un'abitudine considerare che l'acqua di scarico della toilette fosse la stessa usata per bere.British Medical Journal (1994) p. 74

Nel 1922 il Tempio ospitò Ivy Williams, facendo di lei la prima donna avvocato in Inghilterra e nel Galles. Il tempio soffrì pesantemente i bombardamenti della seconda Guerra Mondiale. Gli attacchi del 19 e 26 settembre del 1940 distrussero la torre dell'orologio della Biblioteca e la Sala, mentre, tra il 10 e l'11 maggio 1941 l'Inn venne colpito da una serie di bombe incendiarie che distrussero l'interno del Temple Church, la Hall, la Biblioteca e molte camere. Gli incendi proseguirono fino al giorno seguente, nonostante l'assistenza dei Vigili del Fuoco e di numerosi avvocati e dipendenti rimasti sul posto, nonostante l'incombente pericolo. Una volta spento definitivamente l'incendio, i sovrintendenti dell'Inner Temple presero la solenne - e rischiosa - decisione di impedire piani di ricostruzione fino a quando non fossero cessate le ostilità.

Fu così, che un progetto iniziale venne commissionato solo nel 1944, quando Inner l'Temple contattò la Commissione per i Danni della Guerra (War Damages Commission) ottenendo un risarcimento di £ 1.500.000 per coprire, almeno parzialmente, i danni subiti dai bombardamenti. L'associazione donò soltanto £ 1,4 milioni. mentre le rimanenti £ 100'000 furono il frutto di elemosine e donazioni di privati. I ritardi della prima fase della ricostruzione furono dovuti all'architetto che il Temple scelse, il signor Hubert Worthington, il quale fu così lento nel progettare e organizzare i lavori che i Benchers furono costretti a sostituirlo con il suo apprendista più giovane, un certo T.W. Sutcliffe, ed infine con Sir Edward Maufe. La ricostruzione delle camere erano la priorità principale. La maggior parte dell'opera di restauro fu ultimata nel 1949. L'ultimo passo fu la messa a punto la ricostruzione della Biblioteca, terminato nei primi mesi del 1958 con la riapertura ufficiale al pubblico del 21 aprile dello stesso anno.

Struttura e gestione Stemma