Nella mitologia greca, il cinghiale di Calidone o calidonio è un essere ferino di straordinaria possanza che compare in diversi miti come antagonista di grandi eroi. Era detto essere figlio della scrofa di Crommio. Fu mandato da Ares, per gelosia, a uccidere Adone quando costui si innamorò di Afrodite.

Mitologia La fiera trovò la morte nella "caccia calidonia", una battuta di caccia al cinghiale organizzata dal re Oineo di Calidone. Il cinghiale era stato inviato da Artemide a distruggere i campi di Calidone perché Oineo era venuto meno nelle offerte votive succedute all'eccellente raccolto calidonio, trascurando la dea.Igino, Fabulae 172. Per liberarsi della belva, Oineo organizzò una caccia in cui chiese la partecipazione di quasi tutti gli eroi del mito greco; tra gli altri, Giasone, Castore e Polluce, i Cureti, Ida e Linceo, Admeto e Atalanta.

Svolgimento della caccia ed uccisione

All'inizio della caccia, i cacciatori sguinzagliarono i cani e seguirono le grandi orme della bestia fino a quando la snidarono presso un corso d'acqua intenta ad abbeverarsi. Il cinghiale, scoperto, si scagliò ferocemente in mezzo ai cacciatori che cercarono di ferirlo. Nestore trovò scampo a fatica salendo su un albero mentre Giasone lanciò il proprio giavellotto mancando il bersaglio (lo ferì solo marginalmente al fianco sinistro). Telamone in seguito scagliò la lancia contro la bestia ma colpì accidentalmente il cognato Euritione, uccidendolo mentre stava tentando di scagliare i suoi giavellotti. Peleo e Telamone rischiarono di essere caricati dalla belva che per fortuna fu colpita ad un orecchio da una freccia di Atalanta e fuggì. Purtroppo perì anche Anceo che, spintosi troppo avanti per dare un colpo d'ascia al cinghiale, venne lacerato dalle zanne della bestia e anche Ileo venne ucciso e con lui molti dei suoi cani da caccia.

Infine Anfiarao assestò al cinghiale una pugnalata ad un occhio riuscendo ad accecarlo e quando Teseo fu sul punto di essere travolto, fu Meleagro che riuscì a conficcare il suo giavellotto nel ventre dell'animale e che poi lo finì con un colpo di lancia nel cuore.

Cacciatori

Secondo Omero gli eroi che parteciparono provenivano da tutta la GreciaOmero, Iliade, IX, 544.. Bacchilide li ha definiti "I migliori fra tutti i Greci"Bacchilide, Epinici, V, 111..

La tabella elenca: Quelli visti da Pausania sul Tempio di Atena Alea a Tegea. Quelli elencati dallo scrittore latino Igino (Fabulae 173). Quelli nominati da Ovidio nell'ottavo libro dell'opera Le Metamorfosi (VIII, 301-317). Quelli elencati da Apollodoro nella Biblioteca.

Eroe Paus.IginoOvidioApoll.NoteAcasto √ «famoso nel tiro del giavellotto»La traduzione italiana dei passi ovidiani, qui e in seguito, è di Giovanna Faranda Villa, e si può leggere in Ovidio, Le metamorfosi, Milano, BUR Rizzoli, 2008. (Metamorfosi, VIII, 306).Admeto √ √ √ figlio di Fere, re di Fere Alco √ √ uno dei tre figli di Ippoconte Anfiarao √ √ √ figlio di Oicle, da Argo; Anceo √ √ √ √ figlio di Licurgo, ucciso dal cinghiale. Nel racconto di Ovidio Anceo brandisce un'ascia bipenne. Asclepio √ figlio di Apollo Atalanta √ √ √ √ In Ovidio, Meleagro se ne innamora a prima vista. È la prima a colpire il cinghiale, ucciso poi da Meleagro, che le dona la pelle del dorso della bestia, suscitando l'invidia dei figli di Testio, zii dell'eroe calidonio (425 e ss.)Cenide √ √ figlia di Elato; partecipa alla caccia dopo essere stata trasformata in uomoCastore e Polluce √ √ √ √ i Dioscuri, figli di Zeus e Leda, da SpartaCefeo √ figlio di Licurgo e fratello di AnceoComete √ √ figlio di TestioCteato √ fratello di Eurito, figlio di AttoreDeucalione √ da Creta, figlio di MinosseDriante √ √ √ figlio di Ares (secondo Igino è figlio di Giapeto)Echione √ √ figlio di Mercurio (Ermes); Ovidio scrive «invitto nella corsa» e «la prima lancia, vibrata dalla spalla di Echione, andò nel vuoto» (Met., VIII, 311 e VIII, 345). Enesimo √ √ uno dei tre figli di Ippoconte o Ares, prima vittima del cinghiale (Met., VIII, 362-364)Epoco √ Eufemo √ figlio di PoseidoneEuippo √ figlio di TestioEuripilo √ figlio di Testio, ucciso da Meleagro per aver insultato AtalantaApollodoro, 1.7.10.Euritione √ √ accidentalmente infilzato dal giavvellotto di PeleoEurito √ figlio di Ermes e fratello di EchioneEurito √ figlio di Attore e fratello di CteatoIppaso √ √ Ippotoo √ √ √ nipote di CercioneIleo √ ucciso dal cinghialeGiasone √ √ √ figlio di EsoneIda √ √ √ figlio di Afareo e fratello gemello di LinceoIolao √ √ √ figlio di Ificle, nipote di EracleIficle √ gemello di Eracle, da TebeIficlo √ figlio di Testio. Fu il primo a colpire il cinghiale con la lanciaLaerte √ figlio di Arcesio, padre di UlisseLelex √ Leucippo √ √ uno dei tre figli di Ippoconte Linceo √ √ √ figlio di Afareo e gemello di IdasMeleagro √ √ √ √ figlio di Eneo. Uccide il cinghiale e, successivamente, i figli di Testio Plessippo e Tosseo, rei di aver ceduto all'invidia strappando dalle mani di Atalanta il dono che Meleagro le aveva fatto: la pelle della bestiaAttoride √ Mopso √ √ figlio di AmpiceNestore √ «Ancor molto giovane», scrive Ovidio (Met., VIII, 313)Panopeo √ Peleo √ √ √ √ figlio di Eaco, padre di Achille da FtiaFenice √ √ figlio di AmintoreFileo √ dall'ElidePiritoo √ √ √ figlio di Issione, da Larissa, amico di TeseoPlessippo √ √ √ fratello di Tosseo e figlio di Testio, ucciso da Meleagro per aver strappato, assieme a Tosseo, la pelle del dorso del cinghiale dalle mani di Atalanta, cui il figlio di Eneo l'aveva donata (Met., VIII, 431-440)Protoo √ √ figlio di TestioTelamone √ √ √ √ figlio di Eaco, padre di Aiace Telamonio e TeucroTeseo √ √ √ √ ha affrontato un'altra bestia in un'altra occasione. Strabone (Geografia 8.6.22) scrive che questa bestia era la madre del cinghiale di CaledoniaTosseo √ fratello di Plessippo, ucciso da Meleagro per la stessa colpa di cui si era macchiato Plessippo

Note

Bibliografia

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Categoria:Animali della mitologia greca Categoria:Artemide