Biografia Era discendente da una famiglia nobiliare, il cui territorio era il Berleburg. I suoi genitori erano il conte Cristiano Luigi Casimiro di Sayn-Wittgenstein-Ludwigsburg e la sua prima moglie, contessa Amalie Ludowika Finck von Finckenstein.
Il 27 giugno 1798, sposò la contessa Antonia Cäcilie Snarska, dalla quale ebbe undici figli.
Nel 1805 combatté alla Battaglia di Austerlitz, nel 1806 contro i turchi, nel 1807 contro Napoleone nella Battaglia di Friedland e contro l'impero svedese in Finlandia..
Durante la Campagna di Russia di Napoleone, comandava l'ala destra dell'esercito russo. Affrontò le forze francesi dei marescialli Saint-Cyr e Oudinot, bloccando l'avanzata francese verso San Pietroburgo a Polack e guadagnandosi il titolo di "Salvatore di San Pietroburgo". Dopo l'inizio della ritirata francese, il suo esercito si incamminò in una serie di vittorie che costrinsero i francesi sempre più a sud, tanto da intervenire personalmente nello scontro con le forze di Napoleone al passaggio sulla Beresina.
Nella campagna del 1813, assunse il comando dell'esercito russo dopo la morte di Kutuzov e comandò l'esercito russo alla Battaglia di Lützen ed alla Battaglia di Bautzen. Ma dopo le sconfitte nelle campagne di primavera, lasciò quel comando e fu posto al comando dell'armata che combatté le battaglie di Dresda e Lipsia. Passato all'armata al comando del principe Schwarzenberg, venne ferito in modo grave nella battaglia di Bar-sur-Aube, nel 1814. Nel 1823 venne promosso feldmaresciallo e nel 1828 fu designato come comandante in capo nella guerra contro i turchi, ma una malattia lo obbligò a ritirarsi dall'esercito. Nel 1834, il re di Prussia gli conferì il titolo di principe di Sayn-Wittgenstein.
Morì l'11 giugno 1843, a Lemberg, dove si occupava dei terreni del figlio Lev Petrovič.
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze russe
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Generali russi delle guerre napoleoniche Peter