Suo figlio Tim è stato anche un pilota di Formula 1 con scarsa fortuna. Entrambi hanno avuto esperienze come manager in squadre di Formula 1 negli anni successivi all'impegno agonistico, Reg Parnell in particolare fu team manager di una scuderia utilizzante solitamente telai della Lola.

Carriera

Nato in una famiglia di garagisti a Derby, iniziò la sua carriera nel 1935, quando decise di acquistare una Bugatti. Presto vendette la vettura per passare ad una più competitiva MG Magnette, ma nel 1937 si rese protagonista di un grave incidente in cui rimase ferito il pilota Kay Petre. A seguito di questo episodio gli venne ritirata la licenza di corsa. Lo scoppio della seconda guerra mondiale lo costrinse poi a fermare ulteriormente la sua carriera.

Tornò a correre nel 1946, guidando diverse monoposto. Attirò comunque le attenzioni dell'Alfa Romeo che gli offrì un contratto per disputare la stagione inaugurale di Formula 1 alla guida di una delle sue vetture. Durante il primo anno ottenne un terzo posto nella gara di casa e concluse al nono posto in campionato. Successivamente passò alla BRM, svolgendo prima il ruolo di collaudatore e poi quello di pilota. Ottenne diversi successi nelle formule minori e altri cinque punti in Formula 1, ma alla fine del 1954 decise di ritirarsi dalle corse.

Conclusa la carriera di pilota si dedicò a quella di team manager, lavorando inizialmente per l'Aston Martin nel biennio 1959-1960. Successivamente decise di costituire una propria squadra, sponsorizzata dalla Yeoman Credit di cui portava il nome, ed assunse Roy Salvadori e John Surtees. L'accordo durò fino al 1962, quando la società di credito si ritirò dall'automobilismo e Parnell costituì allora un team col suo nome.

L'inglese morì, però, nel 1964 di peritonite, dopo un intervento chirurgico mal riuscito. Parnell riposa nel cimitero parrocchiale di Tutti i Santi a Findern, nel Derbyshire.

Risultati Risultati completi in Formula 1

Risultati nei Gran Premi di automobilismo 1946 Scuderia Vettura FRA SVI ITA Posizione Pilota privato Maserati 4CLERA Tipo CAl Gran Premio d'Italia 1946. Rit Rit - 1947 Scuderia Vettura SVI BEL ITA FRA Posizione Pilota privato ERA Tipo E RitCondivise la vettura con Wilkie Wilkinson. 13º 1948 Scuderia Vettura MON SVI FRA ITA GBR Posizione Pilota privato ERA Tipo EMaserati 4CLT/48Dal Gran Premio d'Italia 1948. Rit 5 Rit 12º 1949 Scuderia Vettura GBR BEL SVI FRA ITA Posizione Scuderia Ambrosiana Maserati 4CLT/48 Rit Rit 8 Rit - 4º Pilota privato Maserati 4CLT/48 - - - - RitLegenda Risultati nella 24 Ore di Le Mans Anno Classe N° Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.Assol. Pos. diClasse 1950 S3.0 21 Aston Martin DB2Aston Martin 2.6L I6 Aston Martin Ltd. Charles Brackenbury 244 6º 2º 1951 S3.0 24 Aston Martin DB2Aston Martin 2.6L I6 Aston Martin Ltd. David Hampshire 252 7º 3º 1952 S3.0 27 Aston Martin DB3 CoupéAston Martin 2.6L I6 Aston Martin Ltd. Eric Thompson - DNF DNF 1953 S3.0 25 Aston Martin DB3SAston Martin 2.9L I6 Aston Martin Ltd. Peter Collins 16 DNF DNF 1954 S5.0 8 Aston Martin DB3S SCAston Martin 2.9L Supercharged I6 David Brown Ltd. Roy Francesco Salvadori 222 DNF DNF 1955 S5.0 1 Lagonda DP166Lagonda 4.5L V12 Aston Martin Lagonda Ltd. Roger Dennistoun "Dennis" Poore 93 DNF DNF 1956 S3.0 14 Aston Martin DBR1/250Aston Martin 2.5L I6 Aston Martin Ltd. Charles Anthony "Tony" Brooks 246 NC NC

Risultati nella Mille Miglia Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-pilota Risultato di classe Risultato assoluto 1952 Aston Martin Ltd. Aston Martin Aston Martin DB2 554 Gran Turismo GT +2.0 E. Serboli 2° 13° 1953 Aston Martin Lagonda Aston Martin Aston Martin DB3 611 Sport S +2.0 Louis Klemantaski 5° 5° 1954 David Brown Aston Martin Aston Martin DB3S 539 Sport S +2.0 Louis Klemantaski Rit RitLegenda Note

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Categoria:Piloti di Formula 1 britannici