Un blooper (termine inglese; in italiano papera) è, in termini cinematografici, un errore di recitazione compiuto durante le riprese di un film o di un programma televisivo che solitamente viene rimosso prima della distribuzione dell'opera. Nei film, a volte, questi errori sfuggono al controllo da parte del regista, del montatore e/o della produzione e rimangono presenti nelle copie della pellicola distribuite alle sale cinematografiche. Se notati in tempo, gli errori vengono montati a fine pellicola durante o dopo i titoli di coda: un esempio sono i film con protagonista l'attore e artista di arti marziali Jackie Chan.

Tra la fine degli anni 1990 e l'inizio degli anni 2000 hanno cominciato a comparire, in particolare nei film d'animazione, anche dei fake bloopers, ovvero degli "errori" che vengono volutamente chiesti di commettere ai protagonisti del film (ad esempio accade in: A Bug's Life - Megaminimondo, Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, Monsters & Co. e Valiant - Piccioni da combattimento).

Un altro significato del termine, usandolo al di fuori del contesto cinematografico, è quello di "un errore, specialmente imbarazzante, che avviene alla presenza di altre persone". Nel contesto radiofonico, invece, assume il significato di "un ricevitore che genera dalla propria antenna segnali che interferiscono con altri ricevitori vicini". Nell'ambito del baseball il termine blooper ha il significato di "una palla lanciata alta e lenta, facile da prendere o colpire".

Per definizione, quindi, non viene chiamato blooper ogni errore presente in un film, ad esempio quando si vede un microfono rientrare nella parte alta dell'inquadratura o quando il nome di un attore nei titoli è scritto male. Questo tipo di errore, in lingua inglese, è definito più propriamente come goof o semplicemente mistake.

Il termine, inoltre, non è da confondere con outtake, che invece si riferisce più genericamente ad ogni ripresa di un film o programma televisivo che è stata rimossa e non utilizzata nel montaggio finale.

Tra i blooper cinematografici più frequenti si hanno: oggetti che cambiano posizione da un'inquadratura all'altra, anacronismi (ad esempio oggetti moderni in film di ambientazione storica), movimenti illogici, tecnici di scena (o le loro ombre) inquadrati per sbaglio, vestiti di scena improvvisamente diversi, ecc. Solitamente, nonostante i numerosi controlli cui si accennava, è difficile che una pellicola non contenga qualche blooper, anche se questo non influisce né sulla qualità artistica né sulla qualità tecnica di un'opera.

Alcuni errori possono riguardare l'accuratezza della storia, come ad esempio gli errori a livello medico e scientifico della serie Dr. House - Medical Division, o a livello fisico quando si tratta ad esempio di film sullo spazio.

Il termine blooper è divenuto popolare durante gli anni '50 e gli anni '60 del XX secolo, fino a trovare una vera e propria definizione con la pellicola Pardon my blooper (1974), basata sui libri e le registrazioni di Kermit Schafer.

Succede che i registi, una volta accortisi di alcuni blooper in fase di montaggio e revisione del film oppure addirittura durante le riprese, decidano di tenere tali blooper e farli diventare parte del film, poiché li ritengono positivi per il film stesso. Alcuni di questi blooper sono frutto dell'improvvisazione degli attori.

Esempi Blooper notati durante la produzione e mantenuti volontariamente nel film

Il Signore degli Anelli - Le due torri (2002). Durante una scena una bandiera si staccò da un palo e volò via. Il regista la tenne, in quanto gli sembrava metaforica per il contesto del film. Guardiani della Galassia (2014). Chris Pratt lasciò cadere accidentalmente un globo e lo raccolse rapidamente. Il regista tenne la scena. Pretty Princess (2001). Anne Hathaway interpretava una ragazza goffa. Durante le riprese di una scena in cui il personaggio avrebbe dovuto camminare sugli spalti con una sua amica, la Hathaway è stata davvero vittima di una brutta caduta, che il regista tenne nel montaggio finale in quanto ritenne che tale caduta si adattasse alla goffaggine del personaggio. Django Unchained (2012). Durante le riprese Leonardo DiCaprio si ferì al braccio con una scheggia di vetro e il sangue iniziò a sgorgare dalla sua ferita. Questa scena non era stata scritta nella sceneggiatura, con DiCaprio che stava davvero perdendo sangue, e il regista decise di tenerla all'interno del film. Blade Runner (1982). La scena in cui l'attrice Daryl Hannah scappa in preda al panico, ma lungo la strada scivola e rompe un finestrino di un furgone con il gomito, è stato un incidente ritenuto positivo dal regista, che tenne tale incidente nel montaggio. Lock, Stock and Two Smoking Barrels (1998). La scena in cui Nick the Greek rompe il tavolino con un bicchiere non è stata sceneggiata, ma fu un incidente e l'espressione scioccata sul viso dell'attore è genuina. Marie Antoinette (2006). Nel film appaiono delle scarpe Converse, nate nel 1908, mentre la vicenda si svolge nel 1700. Mamma, ho perso l'aereo (1990) e Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York (1992). Le trappole che Kevin McCallister mette a punto contro i due ladri sarebbero nella realtà mortali o renderebbero entrambi gravemente feriti. Il film 300 del 2007 è stato oggetto di dure critiche per via della mancanza di veridicità storica in numerose scene. Il regista Zack Snyder ha dichiarato in un'intervista su MTV che "è un'opera, non un documentario. Questo è ciò che rispondo quando la gente dice che non è preciso storicamente". È comunque stato citato dalla BBC News come un film fantasy.

Blooper non notati durante la produzione e mantenuti involontariamente nel film Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re (2003). Gandalf indossa in un'inquadratura durante un combattimento un moderno orologio da polso, oggetto che in un medioevo fantasy non dovrebbe esistere. Titanic (1997). Il personaggio interpretato da Leonardo DiCaprio, Jack Dawson, parla di pesca nel lago Wissota, che non esisteva ancora nel 1912, anno del naufragio del Titanic. Nel film vengono anche mostrati i celebri dipinti Les demoiselles d'Avignon, conservato all'epoca ancora nello studio di Pablo Picasso, e un quadro appartenente alla serie Ninfee di Claude Monet, dipinto tra il 1917 e il 1920. In una inquadratura una cartina geografica riporta i confini aggiornati all'anno di uscita del film e non al 1912. Alcuni oggetti mostrati non esistevano ancora, ad esempio determinati libri e riviste, strumenti elettrici e apparecchi di segnalazione presenti sul ponte. Alcuni vestiti, orologi da polso e acconciature sono tipici degli anni Venti e Trenta. In una scena viene riportato in superficie nel 1997 un ritratto della protagonista dal Titanic affondato, rinvenuto in un cofanetto pieno d'acqua; il disegno non può tuttavia essere rimasto integro per 85 anni in acqua salata. L'ipotermia dei protagonisti avrebbe dovuto verificarsi poco dopo l'inizio del naufragio della nave, quando i loro corpi sono entrati in contatto con l'acqua fredda che il Titanic iniziava ad imbarcare. Il film mostra la Statua della Libertà con in mano un'anacronistica fiamma d'oro sulla torcia: essa infatti è stata installata solo nel 1986, mentre in precedenza la torcia era diversa. La protagonista cita teorie di Sigmund Freud pubblicate 8 anni dopo l'incidente del Titanic. Nel film viene cantata la canzone "Eternal Father" in una versione non presente fino al 1937. The Aviator (2004). Leonardo DiCaprio mangia dei biscotti al cioccolato in una scena ambientata nel 1928, quando tali tipi di biscotti non esistevano ancora. Braveheart (1995). Mel Gibson viene mostrato mentre indossa un kilt durante alcune scene, nonostante questo abbigliamento non sia diventato popolare in Scozia fino alla metà del 1600, mentre il film è ambientato diversi secoli prima. La battaglia di Stirling Bridge è raffigurata senza il ponte su cui la battaglia avvenne realmente. William Wallace nel film cresce in povertà, ma per gli storici era il figlio di un cavaliere della contea dell’Ayrshire. La rivolta di Wallace nel film inizia nel 1297, ma l'inizio della guerra si manifestò in realtà nel 1296. Viene mostrata una storia d’amore tra William Wallace e la regina Isabella, ma all’epoca dei fatti lei aveva solo tre anni. I soldati inglesi sono mostrati con indosso uniformi, mentre tale non era in realtà l'usanza all'epoca di Wallace. Gli scozzesi non si sono dipinti la faccia per la battaglia. L'amante del principe Edoardo, Phillip, non fu ucciso dal re come appare nel film, ma in realtà visse ben oltre la morte di Edoardo I.

Troy (2004). Mentre viene inquadrato Achille (interpretato da Brad Pitt), in cielo si vede un aereo. Alcune monete vengono messe sugli occhi di un cadavere, anche se esse non c'erano ai tempi della guerra di Troia. Un ombrello anacronistico con i raggi di metallo compare sopra la testa di Paride (interpretato da Orlando Bloom) ed Elena. La maggior parte dell'equipaggiamento utilizzato dai soldati è del periodo classico tra il V e il IV secolo a.C. piuttosto che del periodo in cui il film è ambientato. Gli alpaca sono animali sudamericani e non potevano esistere a Troia. Sono presenti discordanze con la storia originale come la morte di Agamennone che avviene in verità per mano di Clitemnestra (sorella di Elena) e non per mano di Briseide, Achille nel cavallo di Troia anche se secondo la leggenda era già morto e la guerra che nel film dura poche settimane e non 10 anni. Aiace e Menelao non furono uccisi da Ettore e Patroclo non era il cugino di Achille. Peleo (il padre di Achille) è ancora vivo, secondo la mitologia greca, mentre il figlio si trova a Troia, quindi Priamo, quando implora Achille di restituirgli il corpo del figlio Ettore, non dovrebbe affermare che Peleo "se n'è andato prematuramente". Pirati dei Caraibi-La maledizione della prima luna (2003). Sono presenti alcuni anacronismi: i termini "okay", "sitting duck", "bootleg turn" e "tenente comandante", zollette di zucchero, un orsacchiotto, una sinfonia di Mozart, la canzone Maggie Mae, la ghigliottina, una carronata, una concertina. Il pirata Barbanera morì nel 1718, ma nella serie, ambientata nel 1750, compare vivo. Il protagonista Jack Sparrow (interpretato da Johnny Depp) compare in una scena con un'etichetta Adidas. Le mele Granny Smith che appaiono nella serie non furono rese popolari fino al 1868 in Australia, molto dopo l'epoca in cui il film è ambientato. Carina Smyth è condannata a morte per stregoneria nel 1751, anche se l'ultima esecuzione per questo motivo avvenne nel 1712. La serie mostra Saint Martin come una colonia britannica, anche se non lo è mai stata. Sulla vela maggiore dell'albero maestro della Silent Mary è raffigurato un simbolo del Sacro Romano Impero e della dinastia degli Asburgo di Spagna, che fu dichiarata estinta con la morte di re Carlo II nel 1700.