Il Boavista Futebol Clube, noto semplicemente come Boavista (), è stata una società polisportiva portoghese con sede a Porto, nella freguesia di Ramalde. La sua sezione più nota, quella calcistica, nella stagione 2025-2026 ha militato nei Campeonatos Distritais, il quinto livello del campionato portoghese di calcio. Disputava le sue partite casalinghe nell'Estádio do Bessa Século XXI, capace di contenere 28.263 spettatori. Nel suo palmarès figura un titolo portoghese, peraltro uno dei due soli vinti da una squadra non appartenente alla storica "triade" del calcio lusitano, , e . Ha vinto inoltre 5 Coppe e 3 Supercoppe di Portogallo (due ufficiali ed una non ufficiale), mentre a livello internazionale il miglior risultato è il raggiungimento della semifinale nella Coppa UEFA 2002-2003.
Risulta essere una delle migliori squadre portoghesi nella classifica perpetua e nelle Competizioni UEFA.
Storia Il club viene fondato il 1º agosto 1903 a Porto; si iscrive al campionato cittadino e qui ottiene la vittoria nella prima edizione del torneo, quella del 1914. In seguito entrano in rosa anche Óscar Carvalho, Albino Luzia e Casoto, che guidano i bianconeri fino ai primi anni del campionato nazionale. Il Boavista accede a questo torneo nella seconda edizione, quella del 1935-1936, retrocedendo tuttavia al termine della stessa. Nei decenni successivi il club non riesce a rimanere nel massimo campionato per più di qualche anno consecutivo, rimanendo così al secondo livello per diversi anni e scivolando anche al terzo negli anni Sessanta.
Una certa stabilità viene raggiunta solo dal campionato 1969-1970, che può essere considerato come l'inizio di un nuovo periodo. La squadra finisce al quarto posto nella stagione 1974-1975, quando, dopo il successo sul nella finale, vince anche la prima Taça de Portugal. L'annata successiva è tuttavia anche migliore: inizia con l'esordio in Coppa delle Coppe e si conclude col secondo posto in Primeira Divisão, due soli punti dietro le Aquile di Lisbona, e con la conquista di una nuova Coppa, ottenuta questa volta sconfiggendo il nell'ultimo atto. Dopo una fugace apparizione anche nella Coppa UEFA 1977-1978, nella quale i lusitani sono però pesantemente sconfitti dalla , arriva, nell'edizione 1978-1979, la terza Coppa nazionale: questa volta l'ultimo ostacolo è rappresentato dallo . Negli anni Ottanta il club ottiene generalmente dei buoni piazzamenti in campionato, inoltre, pur non passando mai il secondo turno in Coppa UEFA, riesce ad eliminare l' e la . Il Boavista apre il decennio successivo con la conquista della quarta Coppa, nel 1992, dopo aver sconfitto il , e con la vittoria della Supertaça Cândido de Oliveira 1992, ottenuta prevalendo sempre sui concittadini; questi stessi trofei vengono conquistati anche nel 1997. In campo europeo, invece, i portoghesi eliminano l' campione in carica dalla Coppa UEFA 1991-1992 e qualche anno dopo la Lazio, mentre vengono sconfitti dal , dal , dal e dai nerazzurri di Milano.
Un nuovo secondo posto viene raggiunto al termine della Primeira Divisão 1998-1999, che è il preludio alla prima partecipazione in Champions League: la squadra riesce a qualificarsi per la fase a gruppi, dove finisce però quarta. Il Boavista entra poi nella storia vincendo il titolo nel 2001: è una delle sole cinque squadre a poter scrivere il proprio nome sull'albo d'oro. Questa volta il cammino nella massima manifestazione continentale è ben più soddisfacente: i bianconeri passano la prima fase a gironi insieme al , ma si classificano terzi nella seconda. Arriva contemporaneamente un nuovo secondo posto in Primeira Liga, che porta ad un ottimo traguardo internazionale: infatti, pur fallendo l'accesso al tabellone principale della UEFA Champions League 2002-2003 a causa della sconfitta con l', i lusitani arrivano a giocare la semifinale di Coppa UEFA contro il ; sono però gli scozzesi a proseguire.
Gli anni che seguono non portano altri successi al club, che anzi viene coinvolto nello scandalo denominato Fischietto d'oro: si indaga su alcuni episodi di corruzione arbitrale risalenti alla stagione 2003-2004. Nel maggio 2008 arriva così la condanna alla retrocessione, mentre un'ulteriore caduta, questa volta sul campo, avviene nel 2009: i bianconeri si ritrovano quindi in soli due anni in Segunda Divisão, la terza serie portoghese. La sentenza iniziale viene però ribaltata dal Consiglio di giustizia della Federazione portoghese il 21 febbraio 2013, pertanto, anche a seguito della decisione di allargare il campionato a 18 squadre, il Boavista si iscrive direttamente alla Primeira Liga 2014-2015.
Nel campionato 2024-2025 arriva ultimo nella Primeira Liga e retrocede in Segunda Liga. Per irregolarità finanziarie non si iscrive alla Segunda Liga e viene quindi retrocesso nei Campeonatos Distritais. Nella stagione successiva, ancora alle prese con difficoltà economiche, riesce a iscriversi all'ultima divisione del campionato distrettuale di Porto, ma dopo solo 3 turni di campionato e altrettante sconfitte a tavolino, il club è costretto a ritirarsi per il persistente divieto di tesseramento di nuovi giocatori.
Cronistoria Cronistoria del Boavista Futebol Clube 1934-1935 - 1º in Segunda Liga Grupo 4. Promosso in Primeira Liga Experimental 1935-1936 - 6º in Primeira Liga Experimental. Retrocesso in Segunda Divisão. 1936-1937 - 1º in Segunda Liga Grupo 2. 1937-1938 - 1º in Segunda Liga Grupo 1. 1938-1939 - 2º in Segunda Liga Grupo DL. 1939-1940 - 1º in Segunda Liga Grupo DL. Promosso in Primeira Divisão.
1940-1941 - 8º in Primeira Divisão. Retrocesso in Segunda Divisão. 1941-1942 - 2º in Segunda Liga Grupo 2.1. 1942-1943 - 2º in Segunda Liga Grupo 2.2. 1943-1944 - 2º in Segunda Liga Grupo 2.2. 1944-1945 - 1º in Segunda Liga Grupo 2. Promosso in Primeira Divisão. 1945-1946 - 11º in Primeira Divisão. 1946-1947 - 9º in Primeira Divisão. 1947-1948 - 9º in Primeira Divisão. 1948-1949 - 14º in Primeira Divisão. Retrocesso in Segunda Divisão. 1949-1950 - 2º in Segunda Liga Grupo B. Promosso in Primeira Divisão.
1950-1951 - 10º in Primeira Divisão. 1951-1952 - 5º in Primeira Divisão. 1952-1953 - 9º in Primeira Divisão. 1953-1954 - 11º in Primeira Divisão. 1954-1955 - 13º in Primeira Divisão. Retrocesso in Segunda Divisão. 1955-1956 - 1º in Segunda Liga Norte. 1956-1957 - 6º in Segunda Liga Norte. 1957-1958 - 3º in Segunda Liga Norte. 1958-1959 - 2º in Segunda Liga Norte. Promosso in Primeira Divisão. 1959-1960 - 14º in Primeira Divisão. Retrocesso in Segunda Divisão.
1960-1961 - 3º in Segunda Liga Norte. 1961-1962 - 5º in Segunda Liga Norte. 1962-1963 - 11º in Segunda Liga Norte. 1963-1964 - 9º in Segunda Liga Norte. 1964-1965 - 10º in Segunda Liga Norte. 1965-1966 - 14º in Segunda Liga Norte Retrocesso in Tercera Divisão. 1966-1967 - 1º in Tercera Divisão Grupo 2. 1967-1968 - 1º in Terceira Divisão Grupo 2. Promosso in Segunda Divisão. 1968-1969 - 1º in Segunda Divisão. Promosso in Primeira Divisão. 1969-1970 - 12º in Primeira Divisão.
1970-1971 - 6º in Primeira Divisão. 1971-1972 - 11º in Primeira Divisão. 1972-1973 - 7º in Primeira Divisão. 1973-1974 - 9º in Primeira Divisão. 1974-1975 - 4º in Primeira Divisão. Vince la Taça de Portugal (1º titolo). 1975-1976 - 2º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe. Vince la Taça de Portugal (2º titolo). 1976-1977 - 4º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe. 1977-1978 - 7º in Primeira Divisão. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. 1978-1979 - 9º in Primeira Divisão. Vince la Taça de Portugal (3º titolo). 1979-1980 - 4º in Primeira Divisão. Vince la Supertaça Cândido de Oliveira (1º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
1980-1981 - 4º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 1981-1982 - 9º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 1982-1983 - 5º in Primeira Divisão. 1983-1984 - 7º in Primeira Divisão. 1984-1985 - 4º in Primeira Divisão. 1985-1986 - 5º in Primeira Divisão. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. 1986-1987 - 8º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 1987-1988 - 5º in Primeira Divisão. 1988-1989 - 3º in Primeira Divisão. 1989-1990 - 8º in Primeira Divisão. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
1990-1991 - 4º in Primeira Divisão. 1991-1992 - 3º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. Vince la Taça de Portugal (4º titolo). 1992-1993 - 4º in Primeira Divisão. Vince la Supertaça Cândido de Oliveira (2º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe. Finalista in Taça de Portugal. 1993-1994 - 4º in Primeira Divisão. Eliminato nei quarti della Coppa UEFA. 1994-1995 - 9º in Primeira Divisão. Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 1995-1996 - 4º in Primeira Divisão. 1996-1997 - 7º in Primeira Divisão. Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA. Vince la Taça de Portugal (5º titolo). 1997-1998 - 6º in Primeira Divisão. Vince la Supertaça Cândido de Oliveira (3º titolo). Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe. 1998-1999 - 2º in Primeira Divisão. 1999-2000 - 4º in Primeira Liga. Eliminato nella prima fase a gironi della Champions League.
2000-2001 - Campione di Portogallo (1º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 2001-2002 - 2º in Primeira Liga. Finalista in Supertaça Cândido de Oliveira. Eliminato nella seconda fase a gironi della Champions League. 2002-2003 - 10º in Primeira Liga. Eliminato nel terzo turno preliminare della Champions League. Semifinalista Coppa UEFA. 2003-2004 - 8º in Primeira Liga. 2004-2005 - 6º in Primeira Liga. 2005-2006 - 6º in Primeira Liga. 2006-2007 - 9º in Primeira Liga. 2007-2008 - 9º in Primeira Liga. Retrocesso in Segunda Liga per lo scandalo dell'Apito Dourado. 2008-2009 - 15º in Segunda Liga. Retrocesso in Segunda Divisão. 2009-2010 - 7º in Segunda Divisão Norte.
2010-2011 - 2º in Segunda Divisão Centro. 2011-2012 - 4º in Segunda Divisão Centro. 2012-2013 - 10º in Segunda Divisão Norte. 2013-2014 - 4º in Segunda Divisão. Ripescato in Primeira Liga per ampliamento campionato e ribaltamento della sentenza su fischietto d'oro. 2014-2015 - 13º in Primeira Liga. 2015-2016 - 14º in Primeira Liga. 2016-2017 - 9º in Primeira Liga. 2017-2018 - 8º in Primeira Liga. 2018-2019 - 8º in Primeira Liga. 2019-2020 - 12º in Primeira Liga.
2020-2021 - 13º in Primeira Liga. 2021-2022 - 12º in Primeira Liga. 2022-2023 - 9° in Primeira Liga. 2023-2024 - 15° in Primeira Liga. 2024-2025 - 18° in Primeira Liga. Retrocesso in Segunda Liga 2025 - Retrocesso nei Campeonatos Distritais per irregolarità finanziarie.
Strutture Stadio
Dal 30 dicembre 2003 il club disputa le proprie gare casalinghe nell'Estádio do Bessa Século XXI, che si trova a Porto e che ha una conformazione che può ricordare quella dello Stadio Luigi Ferraris di Genova. Costruito a partire dal 1998 per ospitare tre partite del può contenere 28.263 spettatori.
Il Boavista ha giocato in precedenza in impianto omonimo situato nello stesso luogo, che era stato inaugurato nel 1911.
Società Altre sezioni della polisportiva Oltre alla sezione di calcio sono presenti anche le sezioni di pallamano, atletica leggera, biliardo, pugilato, mountain bike, ciclismo, scherma, beach soccer, calcio femminile, calcio a 5, ginnastica acrobatica, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, jujutsu, judo, karate, kickboxing, kung fu, pagaia, taekwondo, Tiro a segno, triathlon, pallavolo.
Allenatori e presidenti
Di seguito è riportata la lista degli allenatori che si sono succeduti alla guida del club nella sua storia.
Calciatori
Capocannonieri del campionato 1991-1992 Ricky (30 reti) Calciatore portoghese dell'anno 1991 Petit
Palmarès Competizioni nazionali
2000-2001
1974-1975, 1975-1976, 1978-1979, 1991-1992, 1996-1997
1992, 1997
1936-1937, 1949-1950