Il campionato mondiale di Formula 1 2002 organizzato dalla FIA è stata, nella storia della categoria, la 53ª stagione ad assegnare il campionato piloti, vinto da Michael Schumacher, e la 45ª ad assegnare il campionato costruttori, andato alla Scuderia Ferrari. È iniziata il 3 marzo ed è terminata il 13 ottobre, dopo 17 gare.

La pre-stagione Il calendario Per la stagione 2002 vennero previste le stesse 17 gare dell'anno prima, che mantennero anche le stesse posizioni in calendario, salvo i GP di Francia e Gran Bretagna che si scambiarono di posizione, con la tappa inglese che divenne la 10ª, davanti a quella francese.

Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora (Italiana con fusi orari e ora legale/solare) Diretta TV Locale UTC ITATerrestreSatellitare 1 Foster's Australian Grand Prix Albert Park Circuit Melbourne 3 marzo 14:00 03:00 04:00 Rai 1TELE+ F1 2 Petronas Malaysian Grand Prix Sepang International Circuit Sepang 17 marzo 15:00 06:00 08:00 3 Grande Prêmio do Brasil Autódromo José Carlos Pace San Paolo 31 marzo 14:00 19:00 19:00 4 Gran Premio Foster's di San Marino Autodromo Enzo e Dino Ferrari Imola 14 aprile 14:00 12:00 14:00 5 Gran Premio Marlboro de España Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 28 aprile 14:00 12:00 14:00 6 Großer A1 Preis von Österreich A1-Ring Spielberg 12 maggio 14:00 12:00 14.00 7 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 26 maggio 14:00 12:00 14:00 8 Grand Prix Air Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 9 giugno 13:00 17:00 19.00 9 Allianz Grand Prix of Europe Nürburgring Nürburg 23 giugno 14:00 12:00 14:00 10 Foster's British Grand Prix Silverstone Silverstone 7 luglio 13:00 12:00 14:00 11 Mobil 1 Grand Prix de France Circuito di Magny Cours Magny-Cours 21 luglio 14:00 12:00 14:00 12 Großer Mobil 1 Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 28 luglio 14:00 12:00 14:00 13 Marlboro Magyar Nagydíj Hungaroring Mogyoród 18 agosto 14:00 12:00 14:00 14 Foster's Belgian Grand Prix Circuito di Spa-Francorchamps Stavelot 1 settembre 14:00 12:00 14:00 15 Gran Premio Vodafone d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 15 settembre 14:00 12:00 14:00 16 SAP United States Grand Prix Indianapolis Motor Speedway Speedway 29 settembre 13:00 18:00 20:00 17 Fuji Television Japanese Grand Prix Suzuka Circuit Suzuka 13 ottobre 14:30 06:00 07:30

La presentazione delle vetture CostruttoreTelaioData lancioLuogo lancio Scuderia Ferrari Marlboro F2002 6 febbraio Maranello West McLaren Mercedes MP4-17 19 gennaio Barcellona BMW Williams F1 Team FW24 25 gennaio Silverstone Sauber Petronas C21 25 gennaio Kloten DHL Jordan Honda EJ12 22 febbraio Bruxelles Lucky Strike BAR Honda 004 18 dicembre 2001 Brackley Mild Seven Renault F1 Team R202 27 gennaio Parigi Jaguar Racing Ford R3 4 gennaio Milton Keynes Orange Arrows Ford A23 27 febbraio Melbourne KL Minardi Asiatech PS02 22 febbraio Kuala Lumpur Panasonic Toyota Racing TF102 17 dicembre 2001 Colonia

I test

Accordi e fornitori

Scuderie e piloti Scuderie

La Renault acquista dalla Benetton il titolo sportivo tornando in Formula 1 come scuderia dopo diciassette anni con il nome di Mild Seven Renault F1 Team. La Toyota entra, dopo un anno di test, in Formula 1 come costruttore con vettura e motore fatti in casa. La Arrows è spinta dai motori Cosworth. La Minardi si fornisce di motori Asiatech mentre la Prost Grand Prix non trova i fondi per iscriversi abbandonando il campionato; alla Prost dovevano essere assegnati i numeri 18 e 19, ma la mancata partecipazione lasciò un buco nella numerazione passando dal 17 di de la Rosa al 20 di Frentzen. Il team Arrows ha subito un collasso finanziario dopo il Gran Premio di Germania e non ha preso parte a nessuna delle gare rimanenti. Un tentativo di registrazione per la stagione 2003 è stato respinto dalla FIA.

Piloti La stagione 2002 è stata caratterizzata da diversi cambiamenti nella formazione dei piloti prima della stagione e da ulteriori cambiamenti durante la stagione vera e propria. Kimi Räikkönen rappresenta il trasferimento più importante della stagione, in quanto è chiamato a sostituire Mika Häkkinen, che lascia il suo posto in McLaren ritirandosi dalla Formula 1. Giancarlo Fisichella approda in Jordan per sostituire Jarno Trulli, che prende il posto lasciato vacante dallo stesso Fisichella in Renault. Takuma Satō su Jordan e Mark Webber (primo pilota australiano in F1 dopo David Brabham al Gran Premio d'Australia 1994) su Minardi. Heinz-Harald Frentzen si trasferisce alla Arrows lasciando la defunta Prost. Fernando Alonso lascia la Minardi dopo un'incredibile stagione del 2001 e firma alla Renault come test driver. Mika Salo torna in Formula 1 alla guida di una Toyota, affiancato dall'altro debuttante Allan McNish. Jean Alesi dopo aver disputato il 2001 con Prost e Jordan, dopo la mancata conferma con il club irlandese, spinto dalla Honda a dare un sedile a Takuma Satō, e nonostante un sondaggio da parte della Arrows, decide di lasciare la F1 dopo ben 202 gp. Resta comunque nel circus come collaudatore della McLaren, oltre a correre nel DTM Luciano Burti, che aveva guidato sia per la Jaguar che per la Prost nel 2001, lasciò il team Prost in difficoltà prima del loro collasso per unirsi a Luca Badoer in un ruolo di test alla Ferrari. Tomáš Enge, che aveva sostituito l'infortunato Burti alla Prost nel 2001, fu abbandonato dalla squadra alla fine della stagione 2001 per motivi finanziari, e ritornò alla Formula Internazionale 3000 per il 2002. Antônio Pizzonia è stato ingaggiato per diventare un collaudatore della Williams insieme a Marc Gené. Pizzonia aveva guidato un'auto sponsorizzata dalla Williams nella serie internazionale F3000 nel 2001, e ha continuato quella guida nel 2002 insieme ai suoi compiti di test alla Williams. André Lotterer, che ha guidato per il Jaguar Junior Team nella serie britannica di Formula 3 nel 2001, è stato ingaggiato come collaudatore per il team Jaguar di Formula Uno per il 2002. Cambi di mezza stagione Heinz-Harald Frentzen, dopo il fallimento della Arrows, disputa il Gran Premio degli Stati Uniti d'America alla guida della Sauber in luogo di Felipe Massa.. Anthony Davidson sostituisce Alex Yoong in Minardi in occasione dei Gran premi di Ungheria e Belgio.

Tabella riassuntiva Le seguenti squadre e piloti sono iscritti al campionato del 2002. SquadraCostruttoreTelaioMotoreGommeN.PilotiGPTest Driver Scuderia Ferrari Marlboro Ferrari F2001F2002 Ferrari 050 3.0 V10Ferrari 051 3.0 V10 1 Michael Schumacher Tutti Luca Badoer Luciano Burti 2 Rubens Barrichello Tutti West McLaren Mercedes McLaren-Mercedes MP4-17 Mercedes FO110M 3.0 V10 3 David Coulthard Tutti Jean Alesi Alexander Wurz 4 Kimi Räikkönen Tutti BMW Williams F1 Team Williams-BMW FW24 BMW P82 3.0 V10 5 Ralf Schumacher Tutti Antônio Pizzonia Giorgio Pantano Marc Gené 6 Juan Pablo Montoya Tutti Sauber Petronas Sauber-Petronas C21 Petronas 02A 3.0 V10 7 Nick Heidfeld Tutti Neel Jani Jos Verstappen 8 Felipe Massa 1-15, 17 Heinz-Harald Frentzen 16 DHL Jordan Honda Jordan-Honda EJ12 Honda RA002E 3.0 V10 9 Giancarlo Fisichella Tutti non assegnato 10 Takuma Satō Tutti Lucky Strike BAR Honda BAR-Honda 004 Honda RA002E 3.0 V10 11 Jacques Villeneuve Tutti Darren Manning Anthony Davidson Patrick Lemarié Ryo Fukuda 12 Olivier Panis Tutti Mild Seven Renault F1 Team Renault R202 Renault RS22 3.0 V10 14 Jarno Trulli Tutti Fernando Alonso 15 Jenson Button Tutti Jaguar Racing Ford Jaguar-Cosworth R3R3B Cosworth CR-3 3.0 V10Cosworth CR-4 3.0 V10 16 Eddie Irvine Tutti André Lotterer James Courtney 17 Pedro de la Rosa Tutti Orange Arrows Ford Arrows-Cosworth A23 Cosworth CR-3 3.0 V10Cosworth CR-4 3.0 V10 20 Heinz-Harald Frentzen 1-12 non assegnato 21 Enrique Bernoldi 1-12 KL Minardi Asiatech Minardi-Asiatech PS02 Asiatech AT02 3.0 V10 22 Alex Yoong 1-12, 15-17 Tarso Marques Matteo Bobbi Sergei Zlobin Jirko Malchárek Anthony Davidson 13-14 23 Mark Webber Tutti Panasonic Toyota Racing Toyota TF102 Toyota RVX-02 3.0 V10 24 Mika Salo Tutti Ryan Briscoe Stéphane Sarrazin 25 Allan McNish Tutti

Circuiti e gare In vista della nuova stagione ben 3 circuiti subirono alcune modifiche: a Montréal la pit-lane fu prolungata spostando l'uscita all'altezza della Virage Senna, portando così la lunghezza del tracciato da 4,421 km a 4,361 km, dovuto anche al restringimento di 60 metri al tornante del Casinò; al Nürburgring venne invece ridisegnata la prima Variante sostituendo l'originaria "S" in discesa con un ampio tornante a 4 curve denominato Mercedes-Arena, che aumentò la lunghezza complessiva del tracciato da 4,556 km a 5,148 km; anche se le novità più importanti tuttavia riguardarono il circuito di Hockenheim, dove vennero eliminati gli storici lunghi 4 rettilinei che correvano in mezzo al bosco, realizzando due nuove curve, una più piccola, la Einfahrt, e un'ampia curva parabolica che si raccorda al vecchio tracciato all'altezza della vecchia chicane Ayrton Senna, tramite una curva di quasi 180º, la Spitzkehre, mentre lungo il rettilineo prima della Sachs-kurve venne introdotta una nuova variante e venne anche modificata leggermente la Nord-kurve, rendendola più veloce, portando così la lunghezza del tracciato da 6,823 km a soli 4,574 km.

Modifiche al regolamento Regolamento tecnico La FIA impose un innalzamento della luce posteriore al fine di aumentare la grandezza dell'impianto frenante, un aumento della grandezza degli specchietti, vietò il controllo del servosterzo, impose delle limitazioni sul sistema di partenza automatica e reintrodusse la telemetria bidirezionale.

Regolamento sportivo Non vennero apportati significativi cambiamenti dal punto di vista sportivo.

Riassunto della stagione

Così come l'anno precedente, anche il 2002 sarà dominato dalle Ferrari di Michael Schumacher e Rubens Barrichello. Già in Australia si nota lo strapotere delle monoposto di Maranello, che per l'occasione gareggiano con la vettura dell'anno precedente. Nonostante la carambola del via con Ralf Schumacher che decolla su Barrichello, il campione del mondo in carica si impone nettamente sugli avversari, con Montoya che non può niente contro il tedesco. In questa gara andrà a punti per l'unica volta nel campionato la Minardi, con il debuttante Mark Webber. A Sepang, la Williams, si segnala invece come più temibile avversaria per le Ferrari, con la doppietta realizzata da Ralf Schumacher e Montoya.