Stagione Nella stagione 2004-2005 il Treviso disputa il campionato di Serie B, raccogliendo 64 punti che valgono il sesto posto in classifica. Il nuovo campionato segna l'arrivo di rivoluzionari cambiamenti regolamentari: in Serie B vengono introdotti i Play-off per designare la terza promossa, ed i Play-out per stabilire la quarta retrocessa. Il Treviso in virtù del sesto posto, si guadagna il diritto di disputare i Play-off contro il Perugia giunto quarto, ma perde entrambe le partite di semifinale.

Le sorprese arrivano dopo la fine del campionato che aveva sancito le promozioni di Genoa, Empoli e Torino, quest'ultimo vincitore dei play-off. Il verificarsi di una incredibile serie di incroci e coincidenze rema a favore dei veneti, sospingendoli verso la massima serie: innanzitutto il Genoa, che aveva concluso trionfalmente al primo posto con ampio distacco sulle inseguitrici, per un illecito sportivo viene addirittura retrocesso in Serie C1 (si veda a tale proposito il caso Genoa); il Torino vede a sua volta revocata la promozione a causa di un dissesto finanziario che lo ricolloca Serie B; il Perugia, al quale spetterebbe di diritto il salto di categoria avendo perso la finale dei Play-off contro il Torino, viene anch'esso declassato in Serie C1 per gravi inadempienze finanziarie.

Tutti questi eventi extracalcistici stravolgono i verdetti stabiliti dal campo, promuovendo il Treviso in Serie A, insieme all'Ascoli giunto settimo sul campo e al'Empoli che ha ottenuto con il secondo posto in campionato la promozione diretta. Per la squadra biancoazzurra della Marca si tratta della prima volta in Serie A nella sua storia calcistica.

Eppure, per uno strano scherzo del destino, l'inizio del campionato del Treviso tutto faceva presagire fuorché quella che sarebbe stata la conclusione trionfale: ben sei sconfitte nelle prime nove partite ed ultimo posto solitario in classifica. E così il 23 ottobre, dopo lo stop interno contro l'Albinoleffe, il tecnico Giancarlo D'Astoli viene sollevato dall'incarico. Viene temporaneamente sostituito dall'allenatore in seconda Francesco Feltrin, nel turno infrasettimanale che segna la prima vittoria in trasferta, sul campo del Vicenza, nell'attesa che la società raggiunga l'accordo con il futuro allenatore Giuseppe Pillon. Quest'ultimo si presenta con una striscia positiva di nove partite che frutta in dote 21 punti, riuscendo a conferire alla squadra gioco e risultati. Il Treviso inizia a scalare la classifica, chiudendo in fase calante il campionato, dopo una lunghissima rincorsa per di fiato, ma comunque questa flessione non inficerà il raggiungimento dei playoff dove perderà entrambe le gare contro il Perugia.

Due i marcatori trevigiani sugli scudi:la coppia brasiliana costituita da Paulo Barreto, autore di 13 reti, uno in Coppa Italia e 12 in campionato, e Reginaldo, a segno 11 volte, sempre in campionato. La spiccata prolificità offensiva dei veneti tamponerà la non eccelsa tenuta difensiva: con 48 reti al passivo i trevigiani sono una delle squadre più perforate del campionato, ma sull'altro piatto della bilancia, come contraltare, possono vantare il quarto miglior attacco del campionato dopo Genoa,Vicenza e Verona.

Nella Coppa Italia il Treviso ha disputato il terzo girone di qualificazione, che è stato vinto dalla Triestina, cogliendo un solo punto in tre partite.

Rosa

Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.

Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato, a stagione in corso. Acquistato durante la sessione estiva di calciomercato, a stagione in corso.

Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.

Acquistato tra le sessioni di calciomercato, in qualità di svincolato.

Divise

Sponsor tecnico: Lotto Sponsor ufficiale: Segafredo Zanetti

Risultati Campionato

Girone di andata

Girone di ritorno

Play-off

Coppa Italia

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni