È stato anche direttore d'orchestra.

Biografia Era il figlio di Flavio de Nardis e Maria di Giovanni. Il padre era un Maresciallo della Guardia nazionale piemontese, trasferito da Bucchianico a Orsogna per la repressione del brigantaggio. In giovane età, De Nardis si trasferì a Napoli con la famiglia per motivi di lavoro del padre. Qui impara l'armonia e il contrappunto presso il Conservatorio San Pietro a Majella.

Ha insegnato al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli tra il 1882 e il 1884, all'Accademia militare della Nunziatella nel 1885, e al conservatorio di Palermo tra il 1892 e il 1897. Dal 1907 al 1922 ha ripreso la docenza nel Conservatorio di Napoli dove ha ricoperto la carica di vice-direttore succedendo a Paolo Serrao, fino al 1929.

Fu autore di un trattato di armoniaCorso teorico-pratico di armonia ad uso delle scuole complementari in quattro volumi, ediz. Ricordi pubblicato da Ricordi solo nel 1921. Scrisse inoltre musica sacra, da camera, e revisioni di musiche per clavicembalo. Introdusse spesso nella sua musica elementi tratti dalla tradizione popolare abruzzese: Il suo lavoro orchestrale Scene abruzzesi, due suites per orchestra sinfonica, è altresì edito dalla Ricordi.Nel 1879 vinse un concorso bandistico a Torino col poema sinfonico per banda Giudizio universale, ancora oggi eseguito nei repertori di concerto. Nel 1879 De Nardis presentò al Teatrino del Conservatorio l'operetta buffa Un bagno freddo, riscuotendo notevole successo.

Nel suo catalogo, assieme alle numerose opere ed operette eseguite nel Teatrino del Conservatorio, al Lirico di Milano e al Marrucino di Chieti, figurano diverse opere liriche, tra cui Stella (1898), commissionata dall'editore Sonzogno per essere rappresentata nel Teatro Lirico di Milano. Si tratta di un'opera che mescolava elementi musicali classici con innovazioni sperimentali. La vicenda narrata, delle sventure della pastorella protagonista, ha chiare renimiscense con l'opera Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, nonché allusioni che anticipano le tragedie dannunziane di argomento abruzzese.

Nel 1884 a Ortona presentò nella basilica di San Tommaso l'oratorio sacro I turchi in Ortona, ispirato all'invasione della città nel 1566, ottenendo sempre clamoroso successo, alla presenza degli artisti Francesco Paolo Tosti e Gabriele D'Annunzio. Tutti gli insegnamenti e le lezioni sull'armonia furono raccolti da De Nardis in 4 volumi del Corso teorico pratico di armonia, Milano, Edizioni Ricordi.

Prese moglie nel 1907, sposando a Orsogna Maria Carmela Giovannina Di Bene (1875-1965), da cui ebbe i figli Filippo, Mario e Flavio.

Ritiratosi a vita privata dopo il pensionamento nel 1922, De Nardis mantenere contatti culturali con la regione abruzzese. Nel 1922 fu nominato presidente di commissione al Concorso delle canzoni Abruzzesi di Lanciano, inoltre partecipò come socio fondatore della Corporazione musicale di Pescara, poi Conservatorio Luisa d'Annunzio. Nel 1926 partecipò alla VII Maggiolata abruzzese di Ortona con la canzone Matalène su testo di Vincenzo Ranalli. Nel 1931 partecipò alla XII Maggiolata di Ortona con la canzone Ninna nanna abruzzese su testo di Cesare De Titta, ancora oggi d'obbligo nei repertorio popolari Abruzzesi.

Nel 1937 De Nardis ebbe sentiti festeggiamenti a Orsogna per gli 80 anni, con una rassegna di concerti e musiche da lui composte. Nel 1947 ugualmente fu festeggiato a Napoli. Morì in tarda età nella casa di viale Elena (quartiere Chiaia) il 2 agosto 1951.

È sepolto nella cappella della Confraternita del Santissimo Crocifisso ai Sette Dolori nel cimitero monumentale di Poggioreale, cui era affiliato.

Nel 1994 il comune di Orsogna gli ha intitolato il teatro comunale.

Composizioni Opere liriche Una notte fortunata (Teatrino del conservatorio di Napoli, luglio 1874) Arabella, opera semiseria (composta nel 1877, mai rappresentata) Camoëns e Ildegonda (composta nel 1880, mai rappresentata) Un bacio alla regina (Teatrino del Conservatorio di Napoli, 18 giugno 1890) Stella (Chieti, Teatro Marrucino, 23 maggio 1898)

Operette Un bagno freddo (Teatrino del conservatorio di Napoli, 24 febbraio 1879) Bì bà bù, insieme a Giuseppe Dell'Orefice (Napoli, Teatro Nuovo, marzo 1881)

Oratori I Turchi in Ortona (Cattedrale di Ortona, maggio 1884)

Musica strumentale Sinfonia in La Il Giudizio Universale, poema sinfonico (1879) Scene Abruzzesi, due suites per orchestra sinfonica (fine '800 - edizioni Ricordi, 1921) Scene piemontesi Scene siciliane

Canzoni abruzzesi Matalène, su testo di Vincenzo Ranalli (Ortona, Maggiolata del 1926) Ninna nanna abruzzese, su testo di Cesare De Titta (Ortona, Maggiolata del 1931)

Note

Bibliografia Dizionario Biografico dei Musicisti, vol. II pag.457, ed. UTET Andrea Sessa, Il melodramma italiano 1861-1900. Dizionario bio-bibliografico dei compositori, Firenze, Olschki, 2003, p. 167-168 - ISBN 88-222-5213-6

Collegamenti esterni

De Nardis, Camillo De Nardis, Camillo De Nardis, Camillo Categoria:Insegnanti della Nunziatella