Le onde (The Waves) è un romanzo della scrittrice britannica Virginia Woolf, pubblicato per la prima volta nel 1931 dalla Hogarth Press. Considerato una delle opere più sperimentali dell'autrice, il romanzo è costruito attraverso le voci interiori di sei personaggi — Bernard, Susan, Rhoda, Neville, Jinny e Louis — seguiti dall'infanzia all'età adulta. Un settimo personaggio, Percival, ha un ruolo centrale nella vicenda, ma non prende mai direttamente la parola.

La narrazione alterna i soliloqui dei personaggi a brevi interludi lirici in terza persona, incentrati sul paesaggio marino e sul movimento del sole nel corso di una giornata. Attraverso questa struttura Woolf esplora il rapporto fra identità individuale, coscienza, memoria, tempo e appartenenza a una comunità.

Composizione e pubblicazione Woolf iniziò a progettare il romanzo alla fine degli anni venti. Nei materiali preparatori conservati dalla New York Public Library, l'autrice definì l'opera un , a indicare una forma ibrida fra romanzo, dramma e poesia. La prima edizione inglese apparve presso la Hogarth Press nel 1931, con una sovraccoperta disegnata da Vanessa Bell, sorella dell'autrice e figura del Bloomsbury Group.

Secondo la New York Public Library, The Waves fu fra le opere di Woolf meglio accolte al momento della pubblicazione, pur essendo percepita da molti lettori e critici come un testo particolarmente sperimentale; nei primi sei mesi vendette oltre diecimila copie. La prima edizione italiana, nella traduzione di Giulio De Angelis, uscì nel 1956 nella collana Medusa di Mondadori.

Struttura e temi Le onde rinuncia a una trama tradizionale e procede per successione di voci. I sei personaggi principali non dialogano in senso realistico, ma si esprimono attraverso monologhi interiori che seguono il loro sviluppo dall'infanzia alla maturità. La figura di Percival, ammirata e idealizzata dagli altri personaggi, agisce come centro muto della narrazione.

Gli interludi descrittivi, posti fra le sezioni dedicate ai personaggi, scandiscono il passaggio del tempo attraverso immagini del mare, della luce e del paesaggio. La struttura del romanzo mette così in relazione il tempo biografico dei personaggi con un tempo naturale e ciclico, dominato dal ritmo delle onde.

Per la sua costruzione formale, il romanzo è stato spesso letto come una delle prove più radicali del modernismo woolfiano, in cui la rappresentazione della coscienza individuale si intreccia a una più ampia riflessione sulla pluralità dell'io e sulla difficoltà di separare una voce dalle altre.

Edizioni italiane - Introduzione di Stephen Spender, cronologia, giudizi critici e bibliografia a cura di Franco Marucci, Collana I Classici della BUR L211, Milano, Rizzoli, 1979; Saggio di Paola Zaccaria, Collezione I Grandi Classici della Letteratura Straniera, Milano, Fabbri Editore, 1996-1999; in Romanzi, Introduzione di Roberto Bertinetti, Collana BUR Radici, Milano, Rizzoli, 2012, ISBN 978-88-170-5489-8.

- Collana Einaudi Tascabili. Letteratura n.953, Einaudi, 2002. ISBN 978-88-061-6228-3; trad. riveduta di N. Fusini, in Romanzi, Collana I Meridiani, Milano, Mondadori, 1998, ISBN 978-88-044-4428-2.

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