Francis Scott Key Fitzgerald (24 settembre 1896 – 21 dicembre 1940) è un autore americano di romanzi e racconti, le cui opere di narrativa sono scritti paradigmatici dell'Età del Jazz. Egli è considerato uno dei più grandi scrittori americani del XX secolo, e reputato un membro della "Lost Generation" degli Anni Venti. Concluse quattro romanzi: This Side of Paradise, The Beautiful and Damned, The Great Gatsby (la sua opera più celebre) e Tender Is the Night. Il quinto, incompiuto, romanzo uscì postumo. Inoltre, Fitzgerald scrisse centinaia di racconti che concernono i temi della gioventù, della promessa di un avvenire, e del prorompere cogente dell'età e della disperazione. Secondo Marcus Cunlife,Marcus Cunliffe, Storia della letteratura americana, Torino, Einaudi, 1990, «la narrativa e l'esperienza personale di FSF presentano un parallelismo commovente: corrispondono entrambe alla problematica di una gioventù ansiosamente in cerca d'una perfezione che non esiste».
Nei romanzi quanto nei volumi di racconti del suo primo periodo narrativo, l'autore si identifica, con le sue delusioni e i disinganni, con una proiezione ancora molto semplice sui suoi personaggi.Ma se i personaggi sono ancora immaturi e non hanno alcun desiderio di maturare, perché maturare vuol dire invecchiare, la prosa e le sue trame sono già costruite con molta perizia dimostrando come nella sua frivolezza egli prendeva già il proprio mestiere di scrittore in modo molto serio e dimostrava, già allora, la sua straordinaria capacità di osservare le sensazioni.
This Side of Paradise (Di qua dal Paradiso)
Esordì nel 1920 col romanzo This Side of Paradise (Di qua dal paradiso), revisione del precedente romanzo The Romantic Egoist che era stato rifiutato dall'editore.Esso consiste in una ricostruzione perfetta del sogno statunitense che si basa sulla ricchezza, la bellezza e l'esuberanza della gioventù, messo con crudeltà a confronto con il disagio che la prima guerra mondiale aveva portato e soprattutto dal crollo dei valori.Il romanzo, che può essere considerato in parte autobiografico, rappresenta anche, attraverso la figura di Monsignor Darcy, quella di un grande uomo amico di Fitzgerald durante gli anni di Princepton, Padre Fay.
Con questo romanzo, che ottenne un grande successo e diventò subito un best seller, l'autore divenne in breve tempo il simbolo della gioventù americana.
Flappers and Philosopher (Maschiette e filosofi)
Sempre nel 1920 pubblica, dopo averli riveduti e corretti, una raccolta composta da otto racconti brevi che aveva scritto nel passato con lo stile leggero che gli aveva fatto ottenere denaro e fama e che riproponevano ai giovani l'immagine spregiudicata e anticonformista dell'America.Si ritrovano nei racconti le "maschiette" descritte dal primo Fitzgerald che hanno gli stessi valori della Rosalind del romanzo Di qua dal Paradiso:
Lo sfondo delle storie è sempre quello delle feste, dei balli universitari, dell'amore eterno che dura al massimo una stagione, delle pose da donna fatale, dall'importanza che assume un nuovo taglio di capelli. I "filosofi", che non sono altro che bei ragazzi vanitosi e maggiormente interessati alle ragazze e al fox-trot che alla filosofia, contribuiscono a questa atmosfera.
Degli otto racconti il migliore, sia per l'abilità nel descrivere sia per la partecipazione emotiva dell'autore, è l'ultimo intitolato The Ice Palace (Il palazzo di ghiaccio) che mette a confronto due stili di vita differenti: quello del caldo e apatico Sud e quello del freddo e attivo Nord.Protagonista del racconto è Sally Carrol, classica bellezza del Sud, che si innamora di un giovane yankee e va con lui al Nord. Ma la delusione e lo smarrimento che ne consegue al trovarsi in un mondo così diverso la faranno ritornare nel suo mondo confortevole e pittoresco, la Georgia, dove è possibile ancora sognare e vivere pigramente in ozio.
The Beautiful and the Damned (Belli e dannati)
Seguirà nel 1922 The Beautiful and the Damned (Belli e dannati), romanzo che narra di un giovane artista ricco e aristocratico e di sua moglie, i quali vivono divertendosi e dissipando la loro ricchezza, che rispecchia la vita mondana e sfrenata di Francis e di Zelda.Il romanzo venne scritto in poco meno di un anno e il titolo avrebbe dovuto essere The Flight of the Rocket (Il volo del razzo). La storia narrata ricalca il tema narcisistico trattato nel primo romanzo, Di qua dal Paradiso, senza significative variazioni.
Tales of the Jazz Age (Racconti dell'età del jazz)
Poco dopo la pubblicazione di Belli e Dannati, sempre nel 1922, esce la raccolta di racconti ambientati nel periodo che venne chiamato dallo stesso autore "età del Jazz" e che vanno dalla fine della prima guerra mondiale alla grande depressione. L'opera ottenne subito un successo strepitoso.
Si tratta di undici racconti usciti in precedenza su alcune riviste come ha annotato l'autore all'inizio stesso di essi.Il fannullone esce nell'ottobre del 1922 su "Metropolitan Magazine" La parte posteriore del cammello il 24 aprile 1920 sul "Saturday Evening Post, Primo Maggio a luglio 1920 su "Smart Set", La vasca azzurra a gennaio del 1920, Il diamante grosso come l'Hotel Ritz nel giugno 1922 sempre su "Smart Set", Il caso singolare di Benjamin Button su "Collier's" il 27 maggio 1922, Tarquinio a Cheapside su "Smart Set" nel febbraio del 1921, La strega dai capelli rossicci sul "Metropolitan Magazine" nel febbraio 1921, La feccia della felicità sul "Chicago Sunday Tribune" il 12 dicembre 1920,Il signor Icky nel marzo 1920 sullo "Smart Set" e Jemina, ragazza di montagna su "Vanity" nel gennaio 1921.
Tra tutti questi racconti i più riusciti sono Primo maggio e Il diamante grosso come l'Hotel Ritz definito dallo stesso Fitzgerald "La cosa migliore che ho mai scritto".
May Day (Primo maggio) Si tratta, come gli altri, di un racconto a sfondo autobiografico ambientata nella primavera che, come dirà lo stesso autore, "inaugurò l'età del jazz" e si divide in quattro storie che si intrecciano secondo una tecnica molto particolare che verrà in seguito perfezionata da John Dos Passos. Il protagonista della prima storia è Gordon Sternett, un giovane ricco rimasto povero, quello della seconda storia è Philip Dean, un ricco che rimane ricco, quello della terza è Henry Bradin che, per coerenza alle sue idee socialiste rinuncia alla ricchezza e infine i protagonisti della quarta sono Carrol Key e Gus Rose, due reduci della guerra sbarcati da pochi giorni e ancora in uniforme poveri e senza amici.Il tema principale è quello dell'isterismo del primo dopoguerra.
The Diamond as Big as the Ritz (Il diamante grosso come l'Hotel Ritz) Il tema conduttore di quest'ultimo racconto è la corruzione che è alla base della ricchezza, tema che verrà in seguito ripreso in tutti i romanzi dell'autore anche se in questo racconto esso è svolto sotto forma fantastica e simbolica.I protagonisti del racconto, i ricchi magnati che uccidono i loro ospiti per non venir traditi, non sono altro che i tipici ricchi all'americana e la loro vittima è il solito personaggio fitzgeraldiano per il quale, come scrive Fernanda Pivano Fernanda Pivano, Pagine Americane. Narrativa e Poesia 1943-2005, Frassinelli, Milano, 2005 pag. 808 " la ricchezza non è altro che un'illusione di gioventù e la gioventù non è che un sogno ".
The Vegetable, or from President to Postman (Il vegetale, o da presidente a postino) Il vegetale è una sfortunata commedia in tre atti che Fitzgerald mise in scena ad Atlantic City nel novembre del 1923 e che non ebbe nessuna replica. Venne iniziata nel novembre del 1921 e in seguito rimaneggiata numerose volte perché non ritenuta adatta alle scene dagli impresari.
Jerry Ford è il protagonista, il "vegetale", che fa l'impiegato senza nessuna voglia e capacità e la cui unica aspirazione è quella di diventare un bravissimo postino. La moglie è una donna dispotica e insoddisfatta.
Nel primo atto si assiste ad un dialogo piacevole e di effetto sicuro che però scade nel secondo atto dove l'autore, il cui intento era quello di mettere in evidenza la vanità e corruzione di certi ambienti della politica, finisce per inviare frecciate ironiche che però non hanno mordente e scadono in gags ridicole e battute paradossali.Il terzo atto poi termina con l'immancabile lieto fine: il protagonista realizza il sogno di diventare postino e si tramuta in un uomo onesto e competente, mentre la moglie, pentita per come lo ha sempre trattato, versa tante lacrime e accetta il marito così com'è.
The Great Gatsby (Il grande Gatsby)
Nel 1925 venne pubblicato The Great Gatsby (Il grande Gatsby), considerato il suo capolavoro. Esso narra gli egoismi e l'ostentata ricchezza della società degli Anni Venti, sedotta dall'edonismo e allontanatasi dall'idealismo americano. Il narratore, nella figura di Nick Caraway, ha nella vicenda la funzione di testimone e ne è al contempo estraneo e coinvolto, ma comunque necessario all'interno della struttura del libro.Nel romanzo è presente l'elemento autobiografico. Nick ha la funzione di portavoce dell'autore. Come Fitzgerald stesso, egli rimane attirato dalla ricchezza, ma in seguito la sua moralità gliene fa vedere gli effetti deteriori. Egli giungerà alla stessa conclusione dell'autore: il sogno americano, basato sul materialismo, è solamente una corruzione.Gatsby, il protagonista, è lo stesso Fitzgerald che, ancora immaturo, vive un sogno adolescenziale dove la felicità e la bellezza si possono ottenere per sempre con la ricchezza. Il personaggio di Daisy è ricalcato sulla moglie di Fitzgerald, Zelda, ricca di fascino e bellezza, ma pure debole, priva di carattere e di moralità.
Dopo Il grande Gatsby, Fitzgerald scrisse diversi racconti brevi di ottima fattura, che pubblicò in due raccolte, All the Sad Young Men (1926) e Taps at Reveille (1937).
All the Sad Young Men (Tutti i giovani tristi) La raccolta, certamente la più unitaria sia per il tono che per le tematiche, venne pubblicata nel 1926 e comprende nove racconti scritti tra il 1922 e il 1925. Il tema dominante è la nostalgia per aver perduto tante illusioni che, come scriverà l'autore, "danno colore al mondo".
I protagonisti sono giovani pieni di ideali sconfitti dalle circostanze della vita che temono la vecchiaia e la fine di ogni incantesimo.
Winter Dreams (Sogni d'inverno) Tra i racconti, Winter Dreams (Sogni d'inverno), è stato visto dalla critica come una prima versione del romanzo Il grande Gatsby. Anche qui il protagonista, il giovane Dexter Green, si innamora, ancora adolescente, di una ricca e bella fanciulla, Judy Jones. Frequenta una famosa Università, gioca a golf sui campi di St. Paul, diventa un importante uomo d'affari e riesce a conquistare la donna che ama, ma l'amore dura solamente un mese.Dexter, a differenza di Gatsby vive abbastanza a lungo per sapere che la donna che tanto ha amato ha ormai perso tutta la sua bellezza e questa perdita Dexter la rimpiange perché la considera la perdita dei suoi "sogni d'inverno".
Absolution (Assoluzione)