Considerato uno dei migliori attaccanti della storia del calcio, è cresciuto nelle giovanili dell', con cui ha esordito in prima squadra nel 2004 e si è affermato, vincendo quattro campionati francesi consecutivi (dal 2005 al 2008), due Supercoppe francesi e una Coppa di Francia. Trasferitosi al nel 2009, si è consacrato come uno dei migliori attaccanti del panorama internazionale. Con il club madrileno, in cui ha militato sino al 2023, ha arricchito il proprio palmarès, vincendo quattro campionati, tre Coppe del Re, quattro Supercoppe spagnole, cinque UEFA Champions League, quattro Supercoppe UEFA e cinque Coppa del mondo per club FIFA.
Nel 2004 ha vinto il campionato europeo di categoria con la nazionale francese Under-17. Con la nazionale maggiore, nella quale ha debuttato nel 2007, ha giocato tre campionati europei (2008, 2012 e 2020) e due campionati del mondo (2014 e 2022Nel mondiale 2022 è stato ufficialmente convocato ma, a causa di un infortunio, non ha disputato nessuna partita.). Nel 2015, in seguito ad una vicenda giudiziaria che l'ha visto coinvolto, è stato escluso dalla nazionale, prima di farvi ritorno nel 2021, anno in cui si è aggiudicato la UEFA Nations League. Ha lasciato la nazionale nel 2022.
A livello individuale ha vinto il Pallone d'oro nel 2022, è stato nominato Giocatore dell'anno UEFA nel 2022 e per quattro volte è stato eletto Calciatore francese dell'anno; si è aggiudicato anche il Trofeo Bravo e il Trofeo Alfredo Di Stéfano. È stato capocannoniere della Ligue 1 (2007-2008), della Primera División (2021-2022) e della UEFA Champions League (2021-2022). Con 35 trofei ufficiali vinti tra club e nazionale è il calciatore francese più titolato, nonché il migliore marcatore francese nelle competizioni UEFA per club e nel campionato spagnolo. Rientra altresì nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze ufficiali.
Biografia È nato a Lione, nella regione meridionale dell'Alvernia-Rodano-Alpi, da Hafid Benzema, algerino originario di Tigzirt, in Cabilia, emigrato in Francia da ragazzo nel corso degli anni cinquanta, e da Wahida Djebbara, francese figlia di immigrati algerini originari di Orano. È cresciuto tra Lione e Bron, nel quartiere di Terraillon.«Aquí, en Bron, el humilde barrio donde nació y creció (...)» - Cit. El príncipe de Bron, articolo a pag.8 di Marca del 28 maggio 2011. (Reperibile su scribd.com)
Caratteristiche tecniche Destro naturale, ricopre il ruolo di centravanti, ma all'occorrenza anche quello di seconda punta o di esterno in un tridente, grazie alle sue doti di sacrificio, la visione di gioco e per le sue capacità di fornire assist. Attaccante di movimento, agile, rapido, potente, possiede una pregevole tecnica di base, grandi doti nel controllo della sfera, nel tiro (potente e preciso) e nella coordinazione. Eccelle anche nell'uso del piede debole e nel colpo di testa.
Ottime le sue statistiche realizzative. Dotato di grande intelligenza tattica, si fa notare per i suoi movimenti senza palla e per l‘abilità nel creare spazi per gli inserimenti dei compagni. Ha anche dimostrato di essere un giocatore molto corretto, tanto da non venire mai espulso durante tutta la sua carriera da professionista.
Si è dimostrato un attaccante longevo: nonostante abbia mantenuto rendimenti costanti ad altissimi livelli per tutta la carriera e sia stato un giocatore fondamentale per il Real Madrid, fu per buona parte della sua permanenza ai Blancos parzialmente oscurato dai numeri e dallo status di Cristiano Ronaldo (all'epoca leader dell'attacco madridista e attaccante più prolifico d'Europa), e raggiunse il suo apice realizzativo solo dopo i 30 anni.
Carriera Club Inizi e Olympique Lione
Dopo avere mosso i primi passi calcistici nel , viene notato dagli osservatori lionesi in una partita contro i pulcini dell', in cui segna una doppietta, che lo fanno tesserare dalla società. Nel 2002 si trasferisce presso il centro di formazione del Lione e due anni più tardi firma il suo primo contratto.
Segue un periodo di militanza nelle giovanili dell'Olympique Lione, durante il quale realizza 38 gol in una stagione con la compagine Under-16 e 12 gol in 14 presenze totali con la compagine Under-18 all'inizio della stagione 2004-2005, fino a che, il 15 gennaio 2005, debutta ufficialmente in prima squadra nell'incontro di Ligue 1 contro il (2-0), nel corso del quale fornisce l'assist per il gol di Bryan Bergougnoux. Cinque giorni dopo firma il suo primo contratto da professionista. Chiude la stagione 2004-2005 con 6 presenze in campionato.
Il 6 dicembre 2005 apre le marcature nella partita di UEFA Champions League vinta per 2-1 in casa contro il : è il suo primo gol con il Lione e il suo esordio nella massima competizione europea per club. Il 4 marzo 2006 segna il suo primo gol in Ligue 1, in casa dell', nella gara vinta per 1-3.
Nella stagione 2006-2007 trova il suo primo gol nella partita inaugurale di Ligue 1 contro il , finita 3-1 per il Lione. Il 26 agosto mette a segno la sua prima doppietta, nella partita vinta contro il , nella quale fornisce anche un assist. Il 26 settembre 2006 va nuovamente a segno in UEFA Champions League contro la , battuta per 3-0. In questa annata ottiene sempre più spazio in squadra, fino ad affermarsi come attaccante titolare.
Il 15 settembre 2007, in una partita contro il Metz, realizza la sua prima tripletta con la maglia del Lione, mentre il 23 ottobre segna il suo primo gol stagionale in Champions nella sfida esterna con lo (2-0). Il 12 dicembre, nell'ultima partita dei gironi, realizza la sua prima doppietta in carriera in tale competizione, nella partita vinta 3-0 ai danni dei . Il 26 aprile 2008 segna 2 gol nella sfida contro il Caen, finita 2-2. La stagione 2007-2008 si rivelerà molto positiva: Benzema realizza 20 reti in 37 presenze, laureandosi capocannoniere del torneo e venendo nominato giocatore dell'anno.
Nel luglio 2008 riceve il Trofeo Bravo dal settimanale italiano Guerin Sportivo, che assegna tale riconoscimento per premiare il miglior giovane Under-21 dell'anno. La nuova stagione inizia con vari gol in campionato per Benzema, che il 21 ottobre, contro la Steaua Bucarest, realizza 2 gol che contribuiscono alla vittoria del Lione per 5-3. Nella Ligue 1 2008-2009 è autore di 17 reti in 36 presenze, e si piazza secondo nella classifica marcatori dietro ad André-Pierre Gignac.
Real Madrid 2009-2013
Il 1º luglio 2009 viene acquistato dal per 35 milioni di euro e sceglie di vestire la maglia numero 11. Diventa così il quarto acquisto del club di Florentino Pérez durante la sessione estiva del calciomercato del 2009. Il primo gol di Benzema con la maglia del Real Madrid arriva il 20 settembre contro lo (5-0). Il 26 settembre 2009 realizza la sua prima doppietta con i madrileni, contro il (3-0). La prima rete in UEFA Champions League con la nuova maglia è quella nella partita persa in casa contro il . Termina la sua prima stagione con 9 gol in 33 partite.
Per la stagione 2010-2011 cambia maglia passando dall'11 al 9, lasciato libero da Cristiano Ronaldo, passato al 7. Nel corso dell'annata segna la prima tripletta con i madrileni, il 9 dicembre 2010, nell'ultimo incontro della fase a gironi di UEFA Champions League, disputato a Madrid e vinto per 4-0 contro l'. Chiuderà la stagione con 49 presenze e 26 gol.
Nel ritorno della partita di Supercoppa realizza il gol del provvisorio 2-2 contro il al Camp Nou; la sfida verrà vinta per 3-2 dai blaugrana. Al termine del 2011 viene eletto Calciatore francese dell'anno dalla rivista France Football. Nella gara di ritorno dei quarti di Coppa del Re contro il Barcellona, si rende protagonista della rimonta da 2-0 con il gol del 2-2 dopo il primo di Ronaldo, ma il 2-2 non permette al Real Madrid di qualificarsi alle semifinali. Il 2 maggio seguente vince per la prima volta il campionato spagnolo con la maglia del Real Madrid. Finisce la sua miglior stagione in termini realizzativi con 34 presenze e 21 gol in campionato, 52 presenze e 32 gol in totale.
Nella stagione successiva vince la Supercoppa di Spagna al termine della doppia sfida di inizio annata contro il Barcellona.
2013-2018
Nella stagione 2013-2014 un suo gol decide la semifinale di andata di UEFA Champions League contro il . Il 24 maggio 2014 si aggiudica anche la finale del torneo, battendo con i compagni l' per 4-1 dopo i tempi supplementari. A fine anno si aggiudica anche la Coppa del Re, con 24 gol segnati in tutte le competizioni.
La stagione 2014-2015 si apre con la vittoria della Supercoppa UEFA ai danni del . Il 20 dicembre il Real Madrid mette in bacheca anche la Coppa del mondo per club, battendo in finale il . Il 28 maggio 2016 Benzema e compagni vincono la UEFA Champions League, battendo in finale ai rigori nuovamente i rivali cittadini dell'Atletico Madrid.
L'anno successivo il francese vince il campionato, e ancora la UEFA Champions League.
Nella stagione 2017-2018 si aggiudica per la quarta volta la UEFA Champions League, segnando una doppietta in semifinale contro il Bayern Monaco e siglando il primo gol nella finale di Kiev, vinta dal Real contro il Liverpool per 3-1.
2018-2023 Nella prima stagione senza Cristiano Ronaldo, nel 2018-2019, segna 30 gol, perde la Supercoppa UEFA contro l'Atlético Madrid (che vince per 4-2 nonostante Benzema abbia siglato il provvisorio gol dell'1-1) e vince la Coppa del mondo per club. Nell'annata 2019-2020 guida la squadra alla vittoria del campionato con 21 reti (4 in meno del capocannoniere Messi) e della Supercoppa di Spagna, pur non giocando la finale per infortunio; in totale durante la stagione segna 27 gol e serve 11 assist in 48 presenze. La stagione 2020-2021 si chiude senza trofei, ma con un importante contributo di 6 reti in 10 presenze in UEFA Champions League. Nel corso dell'annata, il 12 dicembre 2020, nel derby contro l'Atletico Madrid, il giocatore raggiunge quota 528 presenze con il Real Madrid, divenendo lo straniero più presente nella storia del club.